Introduzione a ARCHICAD



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Transcript:

Introduzione a ARCHICAD Politecnico Di Bari Ingegneria Edile - Architettura Corso di Informatica Grafica A.A. 2004/2005 Docente del Corso: Marcello Castellano Assistente: Oronzo Tavani Pre-requisiti Pre-requisiti: per affrontare al meglio il Corso è necessario avere una media conoscenza del sistema operativo che si utilizza (uso del mouse, cartelle, files, ecc...), avere nozioni di disegno (muro, solaio, piano, sezione, assonometria, ecc...) e fondamentale la voglia di imparare! 2 1

Cos è ArchiCAD ArchiCAD è un programma CAD (Disegno Assistito da Computer) studiato e sviluppato per l architettura. 3 Il Concetto di Costruzione Virtuale (Virtual Building) I software di architettura si sono evoluti rapidamente dall automazione del disegno in 2D ai simulatori di costruzioni in 3D. Come risultato di questa evoluzione, l abilità degli architetti nel costruire un edificio virtuale al computer, di simulare il comportamento prima che venga realizzato e attraverso il suo ciclo di vita, ha cambiato il processo di design architetturale, le prestazioni delle strutture, le relazioni con il cliente, l imprenditore e la comunità 4 2

Traditional CAD vs. Virtual Building Technology Il CAD tradizionale è un mondo di linee, archi, cerchi e blocchi. Con il CAD Tradizionale, i disegni sono una rappresentazione 2D di come l edificio sarà costruito. È come disegnare a mano ma con tutta la potenza e la precisione dei sistemi computerizzati. 5 Traditional CAD vs. Virtual Building Technology Con la VBT gli edifici si realizzano utilizzando elementi di costruzione: pavimenti, muri, tetti, finestre, porte, scale, oggetti. Con l object oriented CAD ogni oggetto nel sistema rappresenta un elemento di costruzione con associati un relativo comportamento e una intelligenza. Ad esempio il comportamento di una porta dipende dal legno utilizzato per costruirla. 6 3

Traditional CAD vs. Virtual Building Technology Poiché si hanno modelli reali di costruzione, e non solo una rappresentazione 2D, si possono fare specifiche analisi sulla costruzione Ad esempio si possono avere rapporti dettagliati sulle uscite di emergenza, fare analisi di perdita di calore, verificare adesione alle normative e tagliare i costi 7 Traditional CAD vs. Virtual Building Technology Dal modello virtuale, le costruzioni possono essere analizzate stimando le dimensioni di costruzione, ombreggiatura e l apparenza visuale. ArchiCAD può generare automaticamente piante, sezioni, visioni in prospettiva, animazioni e viste in realtà virtuale. 8 4

Informazioni Integrate alla Costruzione Il 3D CAD Software genera una ricchezza di informazioni sulla costruzione che può essere usata sia per la pratica tradizionale di architettura come anche per molti nuovi campi e servizi. Molte tra le opportunità offerte da questo software e che possono utilizzare queste informazioni sono: Progettare disegnare e sviluppare Creare rendering, animazioni e scene di realtà virtuale Simulare il processo di edificazione Project Management Analisi e visualizzazzione delle prestazioni durante il ciclo di vita della di costruzione Ecc.. 9 Informazioni Integrate alla Costruzione Con ArchiCAD e la sua Virtual Building Technology, il ruolo degli architetti diventa centrale non solo nel disegno iniziale di una costruzione, ma anche nelle operazioni di mantenimento e ristrutturazione. 10 5

Esempio Restauro Nel restauro della facciata di un edificio antico, il primo passo è quello di rilevare e realizzare la facciata in 3D 11 Esempio Restauro Il secondo passo è quello di rilevare i colori che siano più vicini alla realtà 12 6

Esempio Restauro Infine il degrado della facciata utilizzando altri programmi di il ritocco delle immagini (Photoshop, CorelDraw, ecc.) per poter progettarne il restauro 13 Esempio Progettazione 14 7

Esempio Progettazione 15 Esempio di Rendering 16 8

Esempio di Rendering 17 Esempio di Rendering 18 9

Altri esempi 19 Esempio Archicad + fotoritocco 20 10

Esempio GDL 21 Esempi 22 11

Ambiente di Lavoro 23 Definizione Ambiente di Lavoro Una volta avviato il programma vedrete innanzi tutto sullo schermo l ambiente di lavoro di ArchiCAD, costituito da un Foglio di Lavoro di pianta, una Barra Menu, delle palettes flottanti e altre finestre che visualizzano vari aspetti del progetto. 24 12

Definizione Ambiente di Lavoro finestra di dialogo iniziale Al primo avvio di ArchiCAD, viene visualizzata una finestra di dialogo,che vi chiede di identificarvi e di scegliere il tipo di operazione che desiderate effettuare. 25 Definizione Ambiente di Lavoro finestra di dialogo iniziale Le opzioni previste sono le seguenti: Creare un Progetto Individuale (Crea un nuovo Progetto). Aprire l ultimo Progetto Individuale o Documento Disegno salvato (quest ultimo solo nella versione TeamWork). Registrare l ingresso in un progetto di Gruppo esistente (solo nella versione TeamWork). Aprire un Progetto Individuale o Documento Disegno salvato (quest ultimo solo nella versione TeamWork) accedendo direttamente al dialogo di apertura. Questa finestra di dialogo viene visualizzata ogni volta che avviate ArchiCAD. Se non volete visualizzarla, attivate l opzione Non visualizzare più questo dialogo. Per tornare alla sua visualizzazione, selezionate l opzione Visualizza Dialogo Iniziale nel dialogo Opzioni/Parametri Programma/Varie. 26 13

Definizione Ambiente di Lavoro Barra di menù La barra di settaggio direttamente collegata alla barra degli strumenti In In figura figura si si può può vedere vedere l ambiente l ambiente di di lavoro lavoro principale principale (Finestra (Finestra di di Pianta) Pianta) su su cui cui si si Barra degli Strumenti imposta imposta ArchiCAD alla prima La barra di controllo ArchiCAD alla prima apertura apertura con con attivo attivo le le Pelettes Principali La barra delle cordinate Pelettes Principali 27 Palette Strumenti Questa palette è importante nella realizzazione di un progetto. Gli strumenti si dividono in varie famiglie: Selezione strumenti 3D disegno 2D visualizzazione 28 14

Palette Settaggio di Default o Informazioni visualizza i parametri dello strumento attivo (uno strumento è attivo quando è selezionato nella Palette Strumenti) o selezionato. Una volta scelto lo strumento, ad esempio lo strumento muro, questa palette permette di inserire tutti i dati necessari alla realizzazione, ad esempio l altezza del muro, lo spessore e gli elementi che lo compongono. Questi dati sono modificabili in qualsiasi momento. 29 Palette Settaggio di Default o Informazioni 30 15

Palette di Controllo Contiene una serie di aiuti al disegno: metodi di costruzione relativi che forzano il cursore su angoli o distanze definiti durante il disegno varianti di snap del cursore gestiscono il metodo di proiezione della posizione del cursore comando raggruppa o sospendi gruppi che sostituisce il comando nel menù Strumenti>Raggruppa o Sospendi gruppi Bacchetta Magica che consente il riempimento di elementi esistenti, ad es. il retino in una polilinea chiusa Punti di Snap speciali permette di generare punti di ancoraggio temporanei su diverse parti di elementi esistenti Riquadro aiuti 31 Palette QuickViews La palette QuickViews vi consente di muovervi attraverso i piani, le sezioni/alzati o di attivare le viste predefinite ai vari livelli di ingrandimento e posizione nelle varie finestre di pianta e di sezione/alzato. 32 16

Palette Coordinate mostra la posizione precisa del cursore utilizzando le coordinate cartesiane e polari del disegno, permette l inserimento di coordinate numeriche precise (misure), di default ha come unità di misura i metri anche se attraverso il menù Opzioni > Parametri Programmi > Unità di lavoro, si ha la possibilità di cambiare l unità di misura tra quelle impostate. 33 Le Coordinate Le Coordinate di ArchiCAD si possono riassumere nello schema qui a fi anco, la X e la Y (Coordinate cartesiane) rispetto al quadrante in cui si trovano cambiano il loro segno (+ o -) mentre la R e la A (Coordinate Polari) definiscono la distanza (R) tra l origine e il punto descritto dalla X e dalla Y e l angolo (A) descrive l inclinazione di R rispetto all asse X, sempre misurato in modo antiorario. Oltre a questo le coordinate possono essere Assolute o Relative, quando il Delta (al fianco della relativa coordinata) è annerito si è in modalità Relativa, viceversa è la modalità Assoluta. Cioè se si clicca col mouse in modalità coordinate relative, tutti i valori si azzerano, viceversa in modalità assoluta i valori rimangono inalterati. Si nota che l origine generale del foglio (X=0; Y=0) rimane sempre indicata in maniera più leggera. 34 17

Le Coordinate Modalità Relativa Modalità Assoluta 35 Disegno linea con valori numerici Un click col mouse sul foglio di lavoro, sempre con il mouse si definisce una direzione, si preme R sulla tastiera (si evidenzia il box R nella Palette delle Coordinate) e si digita la misura con i tasti numerici della tastiera e si preme Invio; si usa la Coordinata R perché è un valore sempre positivo. (i passaggi in breve: Strumento > Click col Mouse > Direzione col mouse > Tasto R > Valore numerico > Tasto Invio) 36 18

Disegno linea con valori numerici Questo tracciamento è svincolato da angoli, se si vuole tracciare con angoli noti si deve inserire il valore dell angolo prima di dare la direzione con il mouse. Questa operazione la si può fare in due modi, forzando il cursore oppure digitando un valore numerico all angolo. Forzatura del Cursore: il cursore può essere forzato premendo il tasto Shift (maiuscolo) della tastiera, questa operazione blocca il movimento sugli angoli 0 /360-90 -180-270 e su un angolo a piacere (di default impostato sul 45 ) che può variare se si utilizza gli strumenti Perpendicolare o Parallelo. 37 Disegno linea con valori numerici i passaggi in breve: Strumento > Click col Mouse > Direzione col mouse > Tasto Shift > Tasto R > Valore numerico > Tasto Invio Angolo con valore numerico: prima di premere R si deve premere A, digitare il valore dell angolo, premere R (IMPORTANTE! non premere INVIO), inserire un valore numerico. i passaggi in breve: Strumento > Click col Mouse > Direzione col mouse > Tasto A > Valore numerico > Tasto R > Valore numerico > Tasto Invio 38 19

Librerie Le Librerie sono cartelle che contengono documenti che possono essere riconosciuti da ArchiCAD Alcuni di questi documenti hanno un contenuto geometrico e sono definiti Oggetti GDL (dove GDL sta per Linguaggio Geometrico Descrittivo) e possono essere posizionati nel Progetto attraverso uno degli strumenti dedicati (Oggetto, Lampada, Porta, Finestra, Lucernario, Finestra d angolo, Scala), automativamente da specifici comandi o Add-ons (Markers, Etichette, Griglia strutturale, RoofMaker e TrussMaker), o usati come riferimento da altri elementi (Macro, Timbri Zona, Oggetti Attributo) 39 Librerie Tutti questi files possono essere creati e modificati attraverso ArchiCAD. Oltre a questi files la libreria può contenere anche formati diversi da quelli visti: Templates di lista, files di testo usati per personalizzare contenuto e calcoli delle quantità. Textures, files di tipo immagine (tif, jpg, pict) da associare ai materiali per fornire maggiore realismo nei render. Immagini di sfondo, anchessi documenti immagine, usati come sfondo per le viste render. 40 20

Librerie La gestione delle Librerie avviene attraverso il comando Archivio > Gestore della Libreria, al primo avvio di default carica sempre la libreria generale. Ogni libreria può essere ampliata o creando nuovi oggetti GDL oppure usando oggetti che si trovano in Internet in vendita o free. 41 Librerie 42 21

Lucidi Nella figura destra è visualizzata la finestra di gestione dei Lucidi di lavoro (menù Opzioni > Lucidi > Settaggi Lucidi). Ogni elemento che viene disegnato in Pianta è posizionato su un Lucido; i lucidi sono definiti globalmente per tutto il file di lavoro e sono sempre disponibili, possono essere nascosti, bloccati, raggruppati. 43 Lucidi Ogni strumento è di default assegnato ad un lucido, gli elementi che vengono disegnati in Pianta sono automaticamente inseriti su lucidi distinti secondo lo strumento d uso. Nella Finestra 3D gli elementi di determinati lucidi possono apparire in modalità Filo di Ferro. Si può creare, per automatizzare delle operazioni di visualizzazione e blocco, si può memorizzare delle Combinazioni di Lucidi e richiamarle dal menù Opzioni > Lucidi. Attraverso il pannello Settaggi Lucidi, si può creare, modificare e gestire i lucidi 44 22