CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Crisi convulsive Sostanze psicoattive CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela
CRISI CONVULSIVE
Susseguirsi di movimenti e contrazioni involontari che possono interessare tutta la muscolatura o una parte di essa
È una temporanea alterazione del sistema nervoso causata da un anomalia di gruppi di neuroni specifici della corteccia cerebrale e del talamo
EPILESSIA
Affezione nervosa che sfocia in crisi caratterizzate da perdita improvvisa di coscienza Può essere accompagnata da convulsioni
Esistono diverse forme di epilessia
CRISI PARZIALE PICCOLO MALE GRANDE MALE
CRISI PARZIALE Improvvisa perdita di contatto con l esterno
NON C ÈC PERDITA DI EQUILIBRIO NE CONVULSIONI è impossibile richiamare l attenzione della persona
PICCOLO MALE Forma caratterizzata da: PERDITA DI COSCIENZA ROTAZIONE DEGLI OCCHI CONTRAZIONI MUSCOLARI INCONTINENZA
GRANDE MALE Forma convulsiva caratterizzata da SEI FASI: -AURA: fenomeno premonitore -PIANTO EPILETTICO: il malato grida e cade - FASE TONICA: il malato si irrigidisce ed ha gli occhi rovesciati -FASE CLONICA: il malato ha le convulsioni - FASE COMATOSA: il malato cade in un sonno profondo (15-60 min.) -FASE POSTCRITICA: c èc un graduale risveglio
SOSTANZE PSICOATTIVE
Sostanze dotate di un azione farmacologica diretta sul sistema nervoso centrale in grado di influenzare l umore, l il comportamento ed i processi cognitivi
LE DROGHE Sostanze in grado di influenzare la mente L uso e l abuso l può portare: DIPENDENZA SOVRADOSAGGIO (overdose) ALLUCINAZIONI ECCITAZIONE AGGRESSIVITÀ
DIPENDENZA FISICA dovuta ad assuefazione (alcool, eroina, morfina, barbiturici) tale dipendenza porta al CRAVING (desiderio spasmodico) PSICOLOGICA deriva dal bisogno di fuggire ad un disagio SOCIALE deriva dal bisogno di appartenere ad un gruppo
SOSTANZE PSICOATTIVE Possono essere: PSICODEPRESSIVE diminuiscono le facoltà mentali (alcool, tranquillanti, oppiacei) PSICOSTIMOLANTI eccitanti (cocaina, anfetamine) PSICOALTERANTI allucinogeni (LSD, acidi, cannabinoidi) SPESSO L USO L DI SOSANZE DIVERSE HA EFFETTO SINERGICO
NICOTINA E TABAGISMO La nicotina è un alcaloide contenuto nelle foglie di tabacco (Nicotina tabacum e rustica) e ne costituisce dall 1 1 al 10% del peso secco, a seconda della qualità
È uno dei veleni più potenti, bastano infatti 30 mg per uccidere un uomo in pochi minuti per paralisi dei muscoli respiratori
Agisce come stimolante del S.N.C. degli apparati cardio-vascolare e gastrointestinale
Provoca dipendenza psicologica e solo raramente una dipendenza fisica con possibile crisi da astinenza caratterizzata da vomito, tremori, inappetenza, ecc.
Vent anni fa una sigaretta conteneva fino a 3 mg. di nicotina, quelle attuali, con i nuovi sistemi di filtro, solo 1 mg.
È rara l intossicazione l acuta, anche perché la nicotina viene rapidamente metabolizzata dal fegato e l inalazione avviene a dosi refratte durante la giornata
L intossicazione cronica, ben più frequente, è caratterizzata da cefalea, disturbi visivi, sudorazioni, talvolta convulsioni, ipertensione arteriosa, tachicardia, aritmie, dolori addominali, diarrea, gengiviti e lesioni ulcerative orali
Notevolmente aumentato è il rischio di infarto miocardico, di enfisema polmonare e di ictus cerebrali
Il catrame del tabacco contiene innumerevoli sostanze cancerogene per il cavo orale, il faringe, l esofago ed i polmoni
La nicotina è dannosa sul feto, potendo provocare complicanze della gravidanza fino alla morte del feto, ovvero danni intellettivi, disturbi della crescita e caratteriali irreversibili
ALCOOL L uso continuato danneggia fegato, apparato digerente, sistema nervoso e facoltà psichiche
La dipendenza (alcolismo) è fisica e psichica
L iperdosaggio provoca intossicazione acuta (sbornia)
L astinenza può provocare delirium tremens (tremori diffusi, allucinazioni, crisi convulsive che sfociano in arresto respiratorio)
SINDROME (o crisi) (withdrawal syndrome) (o crisi) DA ASTINENZA Insieme di segni e sintomi con un evoluzione temporale caratteristica, che può assumere soggettivamente una qualsiasi gradazione fra il moderatamente fastidioso e l assolutamente l intollerabile
OVERDOSE Termine inglese che indica il sovradosaggio di una droga
Il sovradosaggio è tale quando l assunzione l supera la soglia di tossicità,, allora l organismo manifesta una serie di sintomi che variano a dipendenza della droga assunta
Se non viene affrontata immediatamente, l overdose porta alla morte
Nella maggior parte dei casi, i sintomi connessi all intossicazione acuta, che può anche avere esito letale (overdose), regrediscono completamente e l'individuo, metabolizzata completamente la sostanza, ritorna allo stato iniziale; le conseguenze tossiche dell'intossicazione acuta scompaiono cioè negli intervalli di astinenza
CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Provinciale di Roma Supporto realizzato da: V.d.S. Iannozzi Emanuela Comitato Locale di Ciampino Non si insegna quel che si vuole; dirò addirittura che non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è. Jean Jaurès