RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 15-17/12/2011



Похожие документы
RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 15-17/02/2010

La nevicata eccezionale dell 11 marzo 2004

L INVERNO meteorologico 2011

Giugno Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali

La primavera meteorologica 2010

Le onde di calore del luglio 2015

TRASMISSIONE DEI BOLLETTINI La trasmissione del bollettino avverrà tramite: Messaggi vocali

Definizione onda di calore:

Ottobre Il Clima in Piemonte. Arpa Piemonte Sistemi Previsionali

RIASSUNTO METEOROLOGICO

Rapporto dell evento meteorologico dal 24 al 26 agosto 2013

METEOTRENTINO REPORT

METEOTRENTINO REPORT

ANALISI METEOROLOGICA DEL TERRITORIO DI CASBENO

PIANO DI TUTELA DELL AMBIENTE MARINO E COSTIERO

Soluzione. Calcolo la frequenza di Brunt-Väisälä: Γ Γ= Calcolo il periodo: = 2 = Ricavo la velocità del vento: = = =20.

INTERVENTI DI PROTEZIONE COSTIERA LUNGO IL LITORALE DEL COMUNE DI ALASSIO (SV) PROGETTO DEFINITIVO

PRIMAVERA meteorologica 2011

COMUNE DI MOLFETTA NUOVO PORTO COMMERCIALE - MONITORAGGIO TRASPORTO SOLIDO CON IMPIEGO DI SONDA MULTIPARAMETRICA E CORRENTOMETRO

Rendiconto idro-pluviometrico delle piogge del 4-5 novembre 2014 sul Varesotto

Laboratorio UniMondo - Simone Zocca

Premessa. L esame di queste diverse fonti ha portato a conclusioni analoghe e sovrapponibili

Meteorologia Sinottica Proprietà dell Atmosfera PRESSIONE ATMOSFERICA. (parte 3^) 1

COMUNE DI MOLFETTA NUOVO PORTO COMMERCIALE - MONITORAGGIO TRASPORTO SOLIDO CON IMPIEGO DI SONDA MULTIPARAMETRICA E CORRENTOMETRO

Le correnti e le maree. Liceo Antonio Meucci Dipartimento di Scienze. Prof. Neri Rolando

Report Monitoraggio Traffico

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

CRONACA METEO SUD AMERICA

La Francia fisica PONTE DI TRANSITO. In Europa la Francia occupa un importante ruolo non solo

L effetto della corrente sullo stato del mare

LA ROSA DEI VENTI. Roberto Romagnoli

Sede legale ARPA PUGLIA

CONCLUSIONI INDIVIDUAZIONE DELLE DIRETTRICI DI VOLO

Bollettino GNOO n.16 Previsione meteo, temperatura e correnti del mare per Sabato 16 e Domenica 17 Aprile 2011

Università di Genova and CINFAI

ALLEGATO 1 Analisi delle serie storiche pluviometriche delle stazioni di Torre del Lago e di Viareggio.

Titolo: Il clima meteo-marino del bacino adriatico nel settore emiliano romagnolo

Bianca Francesca Berardi Classe 1^ Liceo Esposizione di Geostoria a.s AL CENTRO DEL MEDITERRANEO

Analisi statistica inverni in Pianura padana in presenza del Nino

VENTI e PORTI. La previsione del vento per la gestione e la sicurezza delle aree portuali

METEOROLOGIA AERONAUTICA

PROGRESS: UN CODICE PER IL CALCOLO DELLE EMISSIONI DA VEICOLI STRADALI IN AMBITO URBANO

Import / Export. LE TENDENZE DELL'ECONOMIA LIGURE IV Trimestre 2014

Il nome. Posizione e confini. Matteo Taricco

La mareggiata del Ottobre 2018 in Liguria Inquadramento sinottico ANTONIO IENGO

Guardo le nuvole lassù

I FATTORI CHE DETERMINANO IL CLIMA

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio

IL TEMPO METEOROLOGICO

PROVINCIA DI ORISTANO DEFINIZIONE DEI SERVIZI MINIMI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Allegato 1:

METODOLOGIA DI PREVISIONE DELLA DOMANDA ELETTRICA E DELLA

Fondamenti di meteorologia e climatologia. Esercitazione: lettura dei modelli meteorologici

Erickson. Le carte geografiche, il tempo e il clima, il paesaggio italiano. Scuola primaria. Carlo Scataglini. Collana diretta da Dario Ianes

Quale futuro per i treni a media percorrenza / media velocità? Quale futuro per i servizi di trasporto per i nostri territori?

COMPITO 1. Firma del candidato

La scuola integra culture. Scheda3c

La congiuntura del credito in Emilia-Romagna. Direzione Centrale Studi e Ricerche

Il clima delle Alpi e della Valle d Aosta

ASPETTI TERMODINAMICI DEI SISTEMI BIOLOGICI

Haiti: l IREA-CNR ottiene una particolare misura degli spostamenti co-sismici utilizzando immagini COSMO ad alta risoluzione

Visione laterale della stazione meteorologica wireless DCF 4CastPC. Visione posteriore della stazione meteorologica wireless DCF 4CastPC

Dati Meteo XML. Previsioni Giornaliere, Orarie, Triorarie. a cura dello staff di

Fabbisogno di energia elettrica in Spagna

RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 09/10/2014

FOTOVOLTAICO.

CARLESI STRUMENTI Strumenti di Misura Sesto Fiorentino Firenze

Istituto Figlie di Betlem classe V a.s. 2006/2007

1 Gli effetti della forza di Coriolis

ANALISI CLIMATICA DELL INVERNO

Corretto posizionamento di strumentazione meteorologica

A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A

PROVINCIA DI RAVENNA (Con la collaborazione di ARPA - SIMC)

6.1. Risultati simulazioni termovalorizzatore Osmannoro2000

APPALTI e CONCESSIONI

Il progetto MED APICE ovvero valutazione e mitigazione delle emissioni inquinanti delle attività portuali: il caso di Genova

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

1 RELAZIONE DESCRITTIVA DEL PROGETTO ESECUTIVO

IL TURISMO IN CIFRE negli esercizi alberghieri di Roma e Provincia Rapporto annuale 2012

5.- Il vento. Da PROTEZIONE CIVILE Educational su

Minieolico 1/2 VALUTAZIONE DEL POTENZIALE ENERGETICO DI UN SITO

Riassunto L intervento mira a descrivere la rete agrometeorologica nazionale del Ministero delle Politiche Agrarie e Forestali.

1.6 Che cosa vede l astronomo

Транскрипт:

RAPPORTO DI EVENTO METEOIDROLOGICO DEL 15-17/12/2011 (redatto da M. Corazza) Abstract... 1 1 Analisi meteorologica... 1 2 Dati Osservati... 3 2.1 Analisi anemometrica... 3 2.2 Mare... 4 2.3 Effetti al suolo e danni rilevanti... 4 3 Conclusioni... 5 Abstract L evento meteorologico che ha interessato la regione tra il 15 e il 17 dicembre 2011 ha visto lo sviluppo di una forte mareggiata con onde alte fino a 5-6 m (altezza massima fino a 10 m) molto energetiche e con periodo particolarmente lungo (anche maggiore di 10-11 s), che hanno determinato difficoltà di navigazione e danni alle strutture costiere in molte località. Allo stesso tempo venti di burrasca o di burrasca forte da Ovest-Sud-Ovest hanno colpito il largo, le zone costiere e i rilievi, in particolare di Levante, a partire dal 15 fino al 17 dicembre. 1 Analisi meteorologica Tra il 15 ed il 16 dicembre la situazione sinottica sul continente ha visto la presenza di una vasta saccatura sull'europa settentrionale associata a un minimo al suolo sulla Germania settentrionale di 965 hpa. Per contro, sulle coste mediterranee africane la pressione al suolo è risultata invece tra i 1020 e i 1022 hpa. Tale configurazione ha determinato la formazione di un marcato gradiente barico meridionale sull'europa centrale, associato a venti zonali anche di burrasca forte. In particolare tra le coste algerine ed il Mar Ligure si sono verificati venti da Ovest-Sud- Ovest anche superiori ai 100 km/h, che hanno determinato il progressivo aumento del moto ondoso sul Golfo del Leone e sul Mar Ligure, con condizioni di mare agitato o molto agitato. Diverse veloci onde depressionarie associate a tale struttura sono state inoltre responsabili del transito di sistemi nuvolosi che hanno determinato precipitazioni sparse, anche nevose, in prossimità dei rilievi alpini, come conseguenza del calo delle temperature sull'europa centrale dovuto all'ingresso di aria fredda da Nord. Il forte gradiente barico ha continuato ad interessare la nostra regione per tutta la giornata del 16 dicembre, portando ad un ulteriore aumento del moto ondoso sul Mar Ligure fino a molto agitato o localmente grosso, con mareggiate intense su tutte le coste. A partire dalla notte del 17 dicembre, il progressivo spostamento verso Est del minimo sulla Germania ed il suo contemporaneo lento colmamento hanno portato dapprima ad una rotazione del flusso da Ovest-Nord-Ovest e, in seguito, ad una lenta attenuazione dei venti. Di conseguenza anche il moto ondoso ha iniziato a calare lentamente. Il Nord Italia ha continuato ad essere interessato da un persistente afflusso di aria fredda che ha portato ad un generale calo delle temperature tra il 17 ed il 18 dicembre. In sintesi a causa di un gradiente barico tra i 27 e 29 hpa tra il golfo ligure e le coste africane del Mediterraneo occidentale (Figura 3), sono state osservate mareggiate intense su tutte le coste dal 15 al 17 dicembre, con venti di burrasca o burrasca forte da Ovest-Sud-Ovest. Nella notte tra il 16 ed il 17 dicembre si è osservata una rotazione dei venti da Ovest-Nord-Ovest, seguita da un calo dell intensità fino a moderati o forti. Si conseguenza anche il moto ondoso si è lentamente attenuato nella giornata del17 dicembre, anche se a Levante le mareggiate si sono protratte fino al pomeriggio. Versione del 20/03/2012 1

Figura 1 Analisi dei Fronti riferita alle 06 UTC del 16 dicembre 2011 (elaborazione CFMI-PC) Figura 2 Altezza d onda massima misurata dalla Boa di La Spezia nel periodo 16 novembre-16 dicembre 2011 (fonte: ISPRA): in evidenza il rapido incremento del moto ondoso osservato tra il 15 ed il 16 dicembre Versione del 20/03/2012 2

Figura 3 Schema dell evento (sfondo da mappa Bolam) Figura 4 Osservazioni di MeteoAlerte France riferite alle 11.45 UTC del 16/12/2011 2 Dati Osservati 2.1 Analisi anemometrica I venti sono stati forti o di burrasca, localmente di burrasca forte, in particolare sul mare (si vedano i dati della boa di Ventimiglia), mentre sono risultati più attenuati sulla terraferma, anche se sono stati rilevati valori significativi in alcune stazioni della costa e dell interno (si vedano ad esempio Imperia, Capo Mele e Giacopiane in Tabella 1). Il confronto la stazione di Capo Mele, maggiormente rappresentativa delle condizioni in mare aperto, e le altre stazioni riportate in Tabella evidenzia il marcato gradiente fra mare aperto e terraferma. stazione[zona di allertamento] Vento medio massimo (km/h) Data e Ora Direzione prevalente del vento medio massimo Raffica massima (km/h) (direzione) Imperia (A) 60 16/12/11 03.00 WSW 65 (WSW) Capo Mele (A) 75 16/12/11 03.00 WSW 95 (WSW) Genova C. Funzionale (B) 30 16/12/11 14.00 SW 35 (SW) Levanto (C) 35 16/12/11 14.00 WSW 40 (WSW) Corniolo (C) 40 16/12/11 22.00 WSW 50 (WSW) Giacopiane (E) 65 16/12/11 14.30 SSW 70 (SSW) Boa di VentiMiglia 70 16/12/11 21.00 W n.d. Tabella 1 Vento medio massimo e raffica massima osservati su alcune stazioni anemometriche significative Versione del 20/03/2012 3

2.2 Mare Nel corso della giornata del 15 dicembre si è osservato un progressivo aumento del moto ondoso da Sud Ovest. Nelle prime ore del 16 dicembre il moto ondoso ha raggiunto valori decisamente importanti sia per l altezza d onda significativa (> 6 m) che per quella massima (> 10 m), come misurato dalla boa di La Spezia (Figura 5). L altezza d onda ha continuato a mantenersi su tali valori per tutta la giornata del 16 e fino alle prime ore del 17, quando ha cominciato a calare lentamente. Fino alla serata del 17 sulle coste di Levante il mare si è mantenuto molto mosso o agitato. Il periodo d onda nella giornata del 15 è aumentato lentamente fino a 8-9 secondi; nelle ore successive l onda ha continuato ad allungarsi fino a raggiungere valori di periodo di circa 11-12 secondi nella giornata del 17 dicembre. A partire dalle prime ore del 16 si sono verificate mareggiate su tutte le coste della regione. Le mareggiate hanno continuato ad interessare le coste del Levante anche nel corso della giornata del 17 dicembre. Figura 5 Altezza d onda significativa registrata dalla boa di La Spezia fino al mattino del 16 dicembre 2011 2.3 Effetti al suolo e danni rilevanti Per la giornata del 16 dicembre i giornali locali hanno riportato notizie di danni alle abitazioni del Levante di Genova affacciate sul mare con allagamenti a Nervi e Quinto. Alcuni aerei sono stati dirottati per il forte vento e sono state registrate difficoltà per molte navi ad entrare in porto. Per il 17 dicembre sono stati registrati danni rilevanti su tutto il Levante. Il faro di Camogli ha subito il crollo della lanterna. Sestri Levante è risultato il centro più colpito: sono stati segnalati diversi allagamenti lungo la tratta costiera, sono state perse quattro piccole imbarcazioni e danneggiate le strutture per la pesca. Temporaneamente sono state chiuse le gallerie di collegamento con Moneglia. A La Spezia è stato allagato il depuratore di Via Garibaldi. La spiaggia del Rivo Giorgio è stata scavata. Il vento ha danneggiato diverse strutture elettriche. Versione del 20/03/2012 4

3 Conclusioni L evento meteorologico che ha interessato la regione dal 15 al 17 dicembre 2011, associato ad un marcato gradiente barico fra l Europa centrale e l Africa settentrionale, ha fatto registrare venti di burrasca o burrasca forte al largo e localmente sulle coste esposte e sui rilievi di Levante, e mare molto agitato o localmente grosso. Le mareggiate hanno interessato tutta la regione, causando danni consistenti in particolare sul centro Levante. LEGENDA a) Definizione dei limiti territoriali delle zone di allertamento: Versione del 20/03/2012 5