Teatro Alkaest Fondazione Milano Milano Teatro Scuola Paolo Grassi Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano Chi era Tadeusz Kantor 2 giorni di studio con proiezioni e testimonianze Teatro- Milano Teatro Scuola Paolo Grassi 4 e 5 febbraio 2011 Dalle 10.30 alle 17.00 1. Ricordare Kantor. Il teatro, si sa, non sopravvive a se stesso: è un arte per sua natura labile e sfuggente, si nutre di un rapporto, quello tra attore e spettatore, che si accende nella messa in scena e dura solo nella memoria di chi in quel momento era presente. Il resto muore: neppure le riprese video servono a mantenerlo in vita, perchè ne restituiscono solo l immagine esteriore, priva del corpo a corpo dell incontro, vale a dire della sua anima. Per questo motivo, con il passare del tempo e delle generazioni, importanti spettacoli dei maestri della scena corrono il rischio di essere dimenticati: rimangono solo nomi, commenti, foto, immagini e, per il 900, filmati. Tessere scomposte di un mosaico perduto, su cui si affaticano critici, docenti e storici del teatro per trasmettere alle nuove generazioni, non sempre con successo, almeno l ombra di quello che fu il lavoro originario dell artista. Un opera di ricostruzione che, nel caso di una personalità come Kantor, si complica ulteriormente. Il suo teatro infatti non solo risulta un unicum nella parabola teatrale del 900, non assimilabile ad alcuna corrente o linea artistica dominante (tanto che le storie del teatro fanno fatica a collocarlo nell indice dei capitoli), ma si sostanzia totalmente della materia viva dei suoi spettacoli: dagli oggetti, agli attori, ai manichini, alle musiche, fino a quella presenza demiurgica e magnetica del regista stesso che, stando sulla scena, animava, nel senso letterale del termine, la rappresentazione, donandola personalmente ogni sera al pubblico, in un rituale quotidiano segnato dal passaggio dalla morte alla vita. Ben più di un atto estetico: una sacralità dell azione teatrale che è rimasta come segno indelebile solo nell animo di chi l ha provata.
2. Il progetto Il Teatro Alkaest, nato sulla scia dell esperienza kantoriana, per volontà di attori che con il Maestro polacco hanno condiviso la creazione e la vita per dieci anni di spettacoli, ha pensato di realizzare per il ventennio della morte un progetto volutamente non commemorativo, ossia non tanto rivolto a chi Kantor lo vide, ma in particolare a tutti coloro che non ebbero la fortuna di assistere ai suoi spettacoli. L obiettivo è ricordare Kantor e cercare di illustrare l attualità della sua lezione artistica attraverso la memoria di chi è stato a lungo al suo fianco. La parabola artistica di Kantor verrà ricostruita e trasmessa attraverso un itinerario cronologico in due appuntamenti, in cui i partecipanti verranno accompagnati alla visione di frammenti video di alcuni degli spettacoli più importanti del Maestro direttamente dalla voce degli attori e dei collaboratori che vi parteciparono, facendo così rivivere l intensità di quei momenti al pubblico dei nuovi spettatori. 3. Sede degli incontri La scelta della Civica Scuola d Arte Drammatica Paolo Grassi è dettata da ragioni profonde. Infatti, dal 25 giugno al 25 luglio 1986 Tadeusz Kantor vi condusse un seminario con dodici allievi del terzo corso e alla presenza di un ristretto gruppo di auditori: quattro settimane di lezioni teoriche, annotazioni storiche, riflessioni, esercitazioni pratiche, culminate nell allestimento di un breve spettacolo, Un matrimonio alla maniera costruttivista e surrealista, replicato per tre sere nel teatro interno alla scuola. A più di ventiquattro anni da quella straordinaria occasione, una delle presenze più significative di Kantor nella città di Milano, e a vent anni dalla sua scomparsa, il Teatro Alkaest si propone di riportare il nome e l opera del Maestro nella stessa prestigiosa sede a beneficio di una nuova generazione di allievi. Per far ciò si è scelta la duplice via della testimonianza diretta di chi a lungo collaborò con Kantor e del coinvolgimento degli allievi della Scuola attraverso la lettura di brani scelti dalle lezioni tenute nel 1986, poi pubblicate da Ubulibri con il titolo Lezioni milanesi.
4. Calendario degli incontri. Gli incontri si terranno nel corso di due giorni, venerdì 4 e sabato 5 febbraio 2011, dalle ore 10.30 alle 17.00, e prevedono: un introduzione storico-artistica sulla figura di Tadeusz Kantor, l analisi di alcuni dei temi e delle caratteristiche fondamentali dell opera dell artista polacco, la proiezione e il commento del video dello spettacolo Un matrimonio alla maniera costruttivista e surrealista, la lettura da parte degli allievi della Scuola di brani scelti da Lezioni milanesi. Vi prenderanno parte Renato Palazzi, Moni Ovadia, ; attrici e attori italiani e polacchi che fecero parte del Cricot2 : Marzia Loriga, Ludmila Ryba, Bogdan Renczyński, Janusz Jarecki, Roman Siwulak, Luigi Arpini, Loriano Della Rocca, Giovanni Battista Storti, Luigi Mattiazzi..
SCHEMA : VENERDI 4 FEBBRAIO 10.00 Presentazione Assessore Finazzer o dott.antonio Calbi, Console Generale di Polonia in Milano Krzysztof Strzalka, sign.massimo Navone,direttore Milano Teatro Scuola Paolo Grassi Introduzione 10.30 Lettura Lezioni Milanesi A cura di Renato Palazzi e Marzia Loriga Con gli allievi Paolo Grassi 11.15 L attore nel teatro di Kantor Renato Palazzi, Janusz (con proiezioni di frammenti Jarecki, Marzia Loriga video) Intervista a Roman Siwulak 13.00 Pausa 14.30 La musica nel teatro di Tadeusz Kantor 16.00 L eredità di kantor nel teatro odierno Conclusioni a cura di Giovanni Battista Storti Moni Ovadia Luigi Arpini e Renato Palazzi
SABATO 5 FEBBRAIO 10.00 La Cricoteka :centro di documentazione sull opera di Tadeusz Kantor 10.30 Lo spazio scenico, gli oggetti, le luci nel teatro di Kantor (con proiezione di frammenti video) Natalia Zarzecka Ludmila Ryba, Loriano Della Rocca, Bogdan Renczyński, Luigi Mattiazzi 13 Pausa 14.30 Proiezione Matrimonio 15.30 Commento alla proiezione Ludmila Ryba,Renato Palazzi, 16.30 Conclusione Tutti moderatore :