Dott. Morando Soffritti



Documenti analoghi
Fondazione Ordine degli Ingegneri

INQUINAMENTO INDOOR IN AMBIENTI DI LAVORO E IN AMBITO DOMESTICO

Tabella per l individuazione delle patologie causate dalla professione

PROCESSI DI STAMPA Aspetti legati alla salute dei lavoratori

I. IL RUOLO DELLA PREVENZIONE PRIMARIA NELLA STRATEGIA DI CONTROLLO DEI TUMORI E DI ALTRE PATOLOGIE AMBIENTALI E PROFESSIONALI

QUALITÀ DELL ARIA INDOOR

INCENERIMENTO DI RIFIUTI NEI CEMENTIFICI MITI E FATTI

Con il termine elettrosmogsi designa il presunto inquinamento derivante dalla formazione di campi elettromagnetici (CEM) dovuti a radiazioni

LA QUALITA DELL ARIA DENTRO LA NOSTRA CASA. arch. Luca Farinelli studio anguillametrica

Il danno dell inquinamento sui nostri amici animali


Il comparto delle fonderie. E storicamente comparto ad alto rischio di infortuni e malattie professionali

Emissioni di composti volatili non metanici dalle discariche dell area vasta di Giugliano: il progetto BioQuAr RISULTATI PRELIMINARI

TUMORE VESCICALE & FATTORI DI RISCHIO AMBIENTALE

I tumori professionali La prevenzione possibile. Dr.ssa Sabrina Filiberto Dirigente Medico SPSAL-Jesi Area Vasta 2 ASUR Marche

La Qualità dell aria. Corso di IMPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl. Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. D AnnunzioD.

31/03/2012 Fortunato Silvio Tangorra Valerio 3A Itis Albert Einstein, Roma

Rifiuti: quali e quanti sono e come sono gestiti

Elementi dell etichetta del regolamento CLP

Il ruolo dell igiene pubblica nella tutela dell aria

Legge 155/2010 sul benzo(a)pirene Audizione presso la Commissione per l Infanzia del Parlamento Italiano Roma

UN SOLIDO ANCORAGGIO PER I DENTI

Codice NOSE- P. Tutte Altre trasformazioni dei combustibili solidi (Produzione di coke, prodotti petroliferi e combustibile nucleare)

LA VITA DIETRO UNA FINESTRA! Informazioni sulla Sindrome da Sensibilità Chimica Multipla (MCS)

Rifiuti: problema o risorsa?

Dopo EXPO, il futuro dell educazione alimentare nella scuola. Dott.ssa Evelina Flachi Presidente Food Education Italy

Appendice 1: stime specifiche di esposizione per attività industriali, escluse quelle a bassi livelli o a bassa probabilità.

ALIMENTAZIONE E SALUTE

Pomeriggio informativo Modalità di consegna dei rifiuti all ICTR

ONDE ELETTROMAGNETICHE

Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie

PROGETTO INDOOR SCHOOL

Tumori e fattori di rischio. Aliana Guerrieri Gonzaga Sustinente, 22/01/2011

Il rischio cancerogeno e mutageno

Ambienti abitativi. Ambienti abitativi Radon, Contaminanti indoor

ISO Standard mondiale sulla corrosione

Il Cromo VI nelle acque potabili: aspetti di Sanità Pubblica

3M Prodotti per la Sicurezza sul Lavoro. Guida ai rischi. Protezione Vie Respiratorie. Prendi. a cuore. la tua sicurezza

Fare click sulla voce che identifica la tipologia del rifiuto per proseguire con la FASE 3.

CAPITOLO Cenni storici La medicina del lavoro attuale L igiene del lavoro... 4 CAPITOLO 2

6.5. Risultati simulazioni sistema rifiuti e riscaldamento

IL CICLO DEI MATERIALI

Sicurezza nella lavorazione dei metalli

Valutazioni e analisi di microinquinanti

Misure di prevenzione Misure di prevenzione. o Aumento distanza dalla fonte.

SUPERLAVABILE - ANTI-INQUINAMENTO

LA SINDROME DELL EDIFICIO MALATO

Dr. Dino G. Ferioli U-SERIES srl - Bologna

Confronto attuale-futuro (con termovalorizzatore a Case Passerini) sistema rifiuti e riscaldamento

MISURE DI CONCENTRAZIONE DI GAS RADON IN AMBIENTI CONFINATI VALUTAZIONE DELLA CONCENTRAZIONE MEDIA ANNUALE

L acqua. Quando tantissime molecole di acqua si fondono insieme possiamo vedere l'acqua e berla o usarla.

Inquinamento Atmosferico e Salute Umana. Dott.ssa Meri Scaringi Dott. Paolo Lauriola ARPAE Centro Tematico Ambiente e Salute

Piano formativo AVT/129/11II Formare per crescere finanziato da. Presentazione. Avviso 5/2011 II scadenza

Istituto comprensivo Jacopo della Quercia Siena a.s. 2014/2015 Curricolo di Tecnologia Scuola secondaria di primo grado

Analisi delle serie storiche. Monossido di Carbonio Biossido d Azoto Particolato Totale Sospeso Ozono Piombo Biossido di Zolfo Benzene

Efficienza energetica nell industria italiana

IL RISCHIO BIOLOGICO

Guida alle Vaccinazioni

INQUINAMENTO ATMOSFERICO E MALATTIE RESPIRATORIE. N. Marcobruni U.O. Pneumologia, Spedali Civili di Brescia 24 Novembre 2007

La Qualità dellʼaria allʼinterno delle nostre abitazioni

I METALLI PESANTI NEL LATTE

Nome commerciale: PROMASPRAY P300 Data di pubblicazione 10/11/2010 La presente versione annulla sostituisce le precedenti

Progetto pilota Prevenzione giovanile al tabagismo

La Prevenzione dei Tumori Occupazionali. il Registro di Esposizione ad Agenti Cancerogeni e Mutageni

I tumori rappresentano un problema prioritario di salute pubblica nei Paesi occidentali.

INFORMAZIONE AI LAVORATORI/ UTENTI DEL COLLEGIO. PROCEDURE DI SICUREZZA: RISCHIO CHIMICO dovuto all uso di stampanti e toner

6.1. Risultati simulazioni termovalorizzatore Osmannoro2000

L esposizione personale di bambini e anziani a IPA nella città di Roma

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA SCIENZE COMPETENZE

AMIANTO. Pericoli e rischi

IL RISPARMIO ENERGETICO NELL EDILIZIA

Discarica di Ginestreto e possibili effetti sullo stato di salute dei residenti

Inquinanti atmosferici. Ossidi di zolfo Ossidi di azoto Monossido di carbonio Particolato (polveri) Altri (metalli, VOC, etc)

ANNO MASCHI FEMMINE TOTALE TOTALE

IL RISCHIO CHIMICO, CANCEROGENO, MUTAGENO

Leggere attentamente l etichetta e la Scheda di 2Sicurezza (SDS)

esposizione di arsenico, leghe e composti esposizione di arsenico, leghe e composti esposizione di berillio, leghe e composti

Lavoro Salute Sicurezza Ambiente Brescia28 Aprile 2015 Marina Mastrantonio ENEA UTTAMB-BRA

Definizione. L Asma bronchiale professionale è causata da agenti specifici presenti in ambiente di lavoro

Lo scenario energetico in Italia

Amianto I rischi per la popolazione

E un'iniziativa sottoscritta dai Comuni europei che si impegnano a contribuire agli obiettivi della politica energetica comunitaria.

LA RADIOATTIVITA. Nel caso degli isotopi dell idrogeno: Nel caso degli isotopi del Carbonio:

Ing. Maurizio Villa Seminario Formativo APAC

Le FAV:.pologie di u.lizzo e se;ori di impiego [Stefano Cera Segretario generale FIVRA]

Formazione dei Lavoratori sulla Sicurezza sul Lavoro. il Rischio Amianto

Salute e ambiente: l esperienza del Dipartimento Sanità Pubblica. Sezione ARPA di Ferrara

Transcript:

Istituto Nazionale B. Ramazzini Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni IV GIORNATE MEDICHE DELL AMBIENTE SALSOMAGGIORE 5 Novembre 2009 Gli effetti a lungo termine delle basse dosi di inquinanti negli ambienti confinati Dott. Morando Soffritti Dott.ssa Michela Lauriola 1

L inquinamento atmosferico negli ambienti confinati L uomo trascorre circa il 90% della sua giornata in ambienti confinati: Abitazione Auto e/o trasporto pubblico Scuola o ambiente di lavoro Ambienti di servizio 2

L inquinamento atmosferico negli ambienti confinati I fattori che condizionano gli andamenti futuri: Costi energetici sempre meno flessibili Costruzioni di ampie dimensioni (dovuti alla limitatezza delle aree disponibili, ai costi dell energia e dei trasporti, ecc.) Materiali sempre meno naturali e quindi sintetici Numero sempre crescente di persone che vive in ambienti climatizzati Sempre minori possibilità per l individuo di intervenire personalmente nella determinazione e controllo della qualità ambientale 3

L inquinamento atmosferico negli ambienti confinati I dati rilevati in ambienti confinati di paesi industrializzati rilevano una situazione di inquinamento diffuso caratterizzato da: Stessa tipologia di inquinanti Stessa distribuzione Stessa concentrazione Concentrazione di inquinanti superiore all interno rispetto all esterno degli ambienti (il che dimostra che le sorgenti inquinanti sono all interno o che gli inquinanti provenienti dall esterno si concentrano all interno) 4

L inquinamento atmosferico negli ambienti confinati La tipologia delle aree: Presenza di inquinanti fisici: impianti e istallazioni elettriche, ripetitori e antenne Presenza di inquinanti chimici: traffico autoveicolare ad alta intensità, attività agricole intensive, industrie chimiche e metallurgiche, discariche, inceneritori, ecc. Presenza di materiale particolato: da prodotti di combustione 5

Principali inquinanti presenti nelle abitazioni 6

Principali fonti di inquinanti presenti nelle abitazioni I materiali usati nelle costruzioni (cementi, laterizi, coibentanti) Gli impianti di riscaldamento, condizionamento, cottura dei cibi Gli arredi (moquette, tendaggi, poltrone, carte, mobili, elettrodomestici) I rivestimenti (vernici, tinteggianti, preservanti) Prodotti per la manutenzione e la pulizia (detergenti, deodoranti, disinfettanti, insetticidi) Fumo di sigaretta 7

Materiali usati nelle costruzione Concentrazione media di metalli in clinker prodotti in forni alimentati con combustibili non tossici (CNT) e combustibili tossici (CT) a Metalli Concentrazione media (ppm) CNT CT Rapporto CT/CNT Cromo 60,9 83,5 1,4 Piombo 4,7 9,3 2,0 a Da U.S.- EPA, 1993 8

Materiali usati nelle costruzione Concentrazione media di metalli nel cemento prodotto senza ceneri (SC) e con ceneri (CC) da inceneritori di rifiuti solidi urbani a,b Metalli Concentrazione media (ppm) Cemento senza ceneri a Cemento con ceneri b Rapporto SC/CC Nichel 110,00 156,53 1,4 Piombo 85,00 302,24 3,5 Zinco 150,00 206,18 1,4 a Dati rilevati b Dati calcolati 9

Gli agenti di rischio presenti nelle abitazioni 1.Agenti fisici Radionuclidi (radon) Campi elettromagnetici Fibre 2.Agenti chimici Composti organici (solventi, idrocarburi aromatici, solventi, ecc.) Metalli pesanti (arsenico, cadmio, nichel, cromo, ecc) 3.Agenti biologici Funghi Alghe Batteri 10

Gli effetti acuti e sub-acuti sulla salute (1/3) Irritazione degli occhi, delle narici, delle vie respiratorie superiori, della trachea e della cute Diminuzione delle funzioni respiratorie in non-asmatci, tosse, diminuzione della lunghezza del respiro Sintomi neurologici (nausea, mal di testa, perdita dell orientamento e della concentrazione 11

Gli effetti acuti e sub-acuti sulla salute (2/3) Reazioni immunologiche (reazioni infiammatorie, ipersensibilità, reazioni allergche) Asma (aggravamento) Infezioni respiratorie Aumentata suscettibilità alle infezioni o alle reazioni a sostanze chimiche 12

Gli effetti acuti e sub-acuti sulla salute (3/3) SINDROME DA AMBIENTE MALATO (Sick Building Syndrome) Sensibilizzazione ad agenti chimici molteplici (Multiple chemical sensitivity) 30% popolazione colpita 2% in forma grave 13

Gli effetti a lungo termine sulla salute: il cancro Dimensione epidemiologica Le cause Le caratteristiche degli agenti cancerogeni L irreversibilità dell effetto cancerogeno L illusione della pillola magica Il ruolo della prevenzione primaria 14

Centro di Ricerca sul Cancro Cesare Maltoni (CRCCM) Castello di Bentivoglio (Bologna) 15

L impianto per simulare l inquinamento atmosferico (via inalatoria) 16

Apparato espositivo ai raggi gamma 17

Mega esperimento dell IR sui CEM (50Hz) 18

Mega esperimento dell IR sui CEMRF (1.8 GHz) 19

Staff di Patologi 20

Istituto Ramazzini Dati sperimentali sulla cancerogenicità del Benzene Tumori maligni totali Carcinomi della ghiandola di Zymbal Carcinomi del cavo orale Carcinomi delle cavità nasali Carcinomi cutanei Carcinomi del prestomaco Carcinomi della ghiandola mammaria Epatomi Angiosarcomi epatici Tumori polmonari Neoplasie emplinforeticolari

Istituto Ramazzini Dati sperimentali sulla cancerogenicità di vari tipi di Solventi Tipologia Ratto Cancerogenicità Topo Toluene Xilene Etilbenzene Trimetilbenzene + + (+) (+) - - +: Chiara evidenza; (+) Evidenza limitata 22

Istituto Ramazzini Dati sperimentali sulla cancerogenicità delle Fibre: amianto e fibre sostitutive Tipologia Fibre di amianto Fibre di vetro Lana di roccia Fibre di ceramica Risposta neoplastica ++++ ++ ++ ++ 23

Istituto Ramazzini Dati sperimentali sulla cancerogenicità delle Aldeidi Tipologia Ratto Cancerogenicità Topo Formaldeide Acetaldeide + + + + 24

COMMENTI CONCLUSIVI

Commenti conclusivi (1/2) 40 anni di ricerche e risorse (anche se limitate) sono stati destinati alla identificazione di agenti e situazioni di rischio. Possiamo dire di avere imparato che: Negli ambienti confinati siamo esposti ad agenti e situazioni di rischio per la salute Per combattere gli effetti nocivi per la salute di tali rischi è necessario rimuovere le cause La prevenzione primaria è cruciale per migliorare i risultati della strategia di controllo dei tumori 26

Commenti conclusivi (2/2) Oggi noi abbiamo più adeguati strumenti scientifici per valutare la sicurezza ed i rischi delle nuove frontiere. Noi dobbiamo usare questi strumenti e soprattutto prendere atto dei dati che ci forniscono ed agire conseguentemente I saggi di cancerogenicità rimangono il miglior strumento disponibile per predire e quantificare i rischi cancerogeni ambientali e occupazionali Non possiamo andare avanti senza prendere in considerazione gli errori del passato 27

Grazie per l attenzione G