Dott.ssa Riu Raffaela



Documenti analoghi
PROTEZIONE DEGLI ANIMALI AL MACELLO. VALENTINA DE NADAI Dirigente del servizio veterinario igiene degli alimenti di origine animale

1- Idoneità degli animali al trasporto. Réglementation européenne sur le transport des animaux / Commission Européenne. Mars 2005

TTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2008/120/CE (Dlgs 122/2011) norme minime per la protezione dei suini

7.2 Controlli e prove

Corso di formazione Modulo aggiuntivo per Preposti

Questionario a risposta multipla sulla tutela degli animali durante il trasporto

Alto livello igienico

Pavimentazioni delle stalle

Requisiti per i mezzi di trasporto degli alimenti

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

9.1 CESOIA A GHIGLIOTTINA. Scheda. Descrizione della macchina. Nelle cesoie meccaniche l energia usata per il taglio della lamiera viene fornita da un

Allegato A LINEE DI INDIRIZZO RELATIVE ALL ATTIVITA DI MACELLAZIONE DI ANIMALI EFFETTUATA PER IL CONSUMO DOMESTICO PRIVATO DELLE CARNI

Esposizione ad agenti biologici

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) LOTTO.. A) ANAGRAFICA DELL APPALTO

POLITECNICO DI TORINO

Cenni di Legislazione sanitaria della selvaggina. Valerio Giaccone

LAVORO IN QUOTA CON FUNI LA SCELTA ED IL CORRETTO USO DEI DPI ANTICADUTA

SVILUPPO, CERTIFICAZIONE E MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA SECONDO LA NORMA BS OHSAS 18001:2007

CARTA DEI SERVIZI. Premessa:

della SICUREZZA e della SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO

ABBATTIMENTO DEGLI ANIMALI PER LA MACELLAZIONE IN PILLOLE LA NUOVA NORMATIVA IN VIGORE DALL

SICUREZZA E IGIENE NELLA SCUOLA E NEL LAVORO

Salute. Roma, N. DGSA/VI/ - P Risposta al Foglio del N.

SISTEMI DI POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI

DIRITTI DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO CON AUTOBUS

ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO Dipartimento di Roma

PROTEZIONE DEI VOLATILI NELLE FASI DI MACELLAZIONE. VALENTINA DE NADAI Dirigente del servizio veterinario igiene degli alimenti di origine animale

rispetto a... La normativa Quadro normativo Quadro normativo Regolamento dell'unione Europea Regolamento rintracciabilità sicurezza

B. Documentazione generale del sistema di autocontrollo e definizione delle responsabilità aziendale

STUDIO PROFESSIONALE DOTT. SAURO BALDINI. News di approfondimento

Il Processo di Valutazione dei Rischi nel Contesto Organizzativo delineato dal D.lgs.n 81/08 e smi

La formazione degli addetti alle attività che comportano esposizione ad amianto

Manuale della qualità. Procedure. Istruzioni operative

D.Lgs. 81/08 TITOLO III CAPO I USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E RISCHIO ELETTRICO

Norme di sicurezza e comportamentali del personale autorizzato a lavorare nei locali adibiti a Camera Pulita

La protezione degli animali durante il trasporto

Numero carrelli senza guidatore a bordo presenti in azienda

Manuale operativo PROCEDURE OPERATIVE STANDARD PER IL MONITORAGGIO DEL BENESSERE ANIMALE AL MACELLO. Quaderni di Veterinaria Preventiva 03.

CAPO IV - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

CONVENZIONE SUL QUADRO PROMOZIONALE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA SUL LAVORO,

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

Manuale d Uso e Manutenzione Scala Telescopica 4+4 COD. ABUNIALURED

Benessere dei suini. Aspetti normativi per l allevamento, il trasporto e la pre-macellazione. macellazione. Paolo Candotti IZSLER, Brescia

Isola robotizzata D.Lgs. 81/08 All. V e VI, DPR 459/96 All. I, UNI EN ISO 10218:2006

AGENTI FISICI TITOLO VIII - AGENTI FISICI CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Ing. P. Pierannunzi - Medicina del lavoro 1/16

PO 01 Rev. 0. Azienda S.p.A.

ASPP Modulo A6 RISCHI SPECIFICI : RISCHI DA AGENTI FISICI

LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

Alessandria novembre 2013 CORSO DI FORMAZIONE PER CONDUCENTI DI VEICOLI STRADALI CHE TRASPORTANO ANIMALI VERTEBRATI VIVI

Lavori in quota. Lavori in quota. frareg.com 1/22

LINEE GUIDA INERENTI L ACCORDO STATO-REGIONI PRIME DISPOSIZIONI PER L AUTORIZZAZIONE AL TRASPORTO DI ANIMALI VIVI

Ente Scuola Edile Taranto MOVIMENTAZIONE MECCANICA DEI CARICHI

MANUTENZIONE INVERTER LEONARDO

Codice Ambientale. Scopo e campo di applicazione. Definizioni

Come Proteggere i tuoi Prodotti Seguendo Metodi Sicuri di Trattamento degli Alimenti

1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE

Campagna Europea per la sicurezza nelle costruzioni.

IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI

Disugual: molto più che pet food nuova linea di alimenti di altissima qualità per cani e gatti filosofia amore e passione profonda per gli animali

Parte prima 2. Obblighi del preposto. SiRVeSS. FORMAZIONE PARTICOLARE DEI PREPOSTI EX D.Lgs. 81/08 (art. 37) E ACCORDO STATO-REGIONI 21/12/2011

Autocontrollo e Sicurezza Alimentare. Dr. Maurizio Mangelli Venerdì 18 Febbraio 2005

CONTROLLO UFFICIALE NEI SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE

LE PERSONE COINVOLTE. Ha i principali obblighi nei riguardi della salute e della sicurezza dei lavoratori durante il lavoro.

ORGANI DI VIGILANZA. Titolo III- Capo I Artt Decreto Legislativo n.81/2008. Giuseppe Fazio 1

3 Dicembre 2011 CORSO DI FORMAZIONE PER CONDUCENTI DI VEICOLI STRADALI CHE TRASPORTANO ANIMALI VERTEBRATI VIVI

Formazione Particolare Aggiuntiva Preposti Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA

Il Preposto nella scuola

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZA NEGLI APPALTI EX ART.26 c.3 DEL D.Lgs. 81/08

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

LAVORO SULLE COPERTURE

VIABILITA LUOGHI DI LAVORO

Prevenzione e protezione incendi nelle attività industriali

REGOLAMENTO (CE) N. 304/2008 DELLA COMMISSIONE

Dott. Dario Capelli Dirigente Medico SIAN ASL NA 2 NORD referente SIAN ex ASL NA 3 PRINCIPI GENERALI DELLA LEGISLAZIONE ALIMENTARE. Art.

PRESCRIZIONI AUTORIZZATIVE E SICUREZZA SUL LAVORO NEI CAMPIONAMENTI ALLE EMISSIONI

Convegno : Caricare, trasportare e scaricare in sicurezza i mezzi di sollevamento aereo

Il trasporto degli animali al macello: problemi di benessere animale e qualità delle carni

REGOLE DI SICUREZZA FASE DI LAVORAZIONE RISCHI MISURE

La valutazione dei rischi. La valutazione dei rischi -- Programma LEONARDO

L IMPORTANZA DEL BENESSERE NEI TRASPORTI ANIMALI: IL REGOLAMENTO1/2005

Regolamento per l installazione e l utilizzo di impianti di videosorveglianza del territorio

LA VALUTAZIONE DEI RISCHI

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA

COMUNE DI LONGARE. Provincia di Vicenza Area Lavori Pubblici Gestione e Manutenzione Patrimonio Ambiente

Mezzo utilizzato: autogrù

Lavorazione: GOFFRATURA

Formazione ed Informazione dei Lavoratori ai sensi del D.Lgs 81/08 e s. m. i., art. 36 e 37

D. LGS 81/2008. Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

Il decreto legislativo 494/96. Geom. Stefano Fiori

SOLO I CARRELLI TOYOTA CON SAS SANNO COME

RSPP - CARATTERISTICHE

La definizione di procedure organizzative, manutentive e comportamentali in ambienti a rischio di esplosione. Ing. Marzio Marigo

PIANO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE D.Lgs. 81/08, Artt. 36, 37

OGGETTO: Modalità di svolgimento in piazza Pomposa di un mercato dei produttori agricoli biologici. IL SINDACO

Il trasporto di animali vivi essere formato

Regolamento del Settore Attività Giovanile. Approvato dal Consiglio Federale Del 13 aprile 2013 con delibera n. 124

Transcript:

Dott.ssa Riu Raffaela

MINISTERO DELLA SALUTE Il riconoscimento degli animali quali esseri senzienti, e quindi portatori di diritto, è uno dei Europea

La sicurezza della catena alimentare è indirettamente influenzata dal benessere degli animali

STRESS E DELLE CARNI Le fasi di trasporto e scarico degli animali, rappresentano uno dei maggiori fattori di stress per gli animali avviati al macello; influenzando in maniera significativa la delle carni da essi derivate.

TRASPORTATORI Chi effettua il trasporto degli animali vivi al macello deve accertarsi che durante la raccolta e il trasporto, gli animali vengano manipolati con cura evitando inutili sofferenze All. III, Sez. I cap. I Reg. (CE) 853/2004 (Norme specifiche in materia di igiene degli alimenti di O.A.)

PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DURANTE IL TRASPORTO macellati e abbattuti sul posto; il veterinario ufficiale tuttavia, autorizzare il loro trasporto per la Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

ES. Non sono in grado di spostarsi autonomamente senza sofferenza o deambulare senza aiuto ES. Presentano lesioni o problemi fisiologici: ferite aperte, grave prolasso Reg. CE n 1/2005 ES. Femmine gravide che hanno superato il 90% del periodo di gestazione o che abbiano partorito durante la settimana precedente

SCARICO DEGLI ANIMALI Le condizioni relative al benessere degli animali di ogni partita devono essere valutate sistematicamente al momento del benessere animale o da una persona che renda conto direttamente al responsabile della tutela del benessere animale, al fine di individuare le priorità definendo in particolare quali animali hanno specifiche esigenze di benessere e le relative misure da adottare. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

SCARICO DEGLI ANIMALI Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013 Gli animali devono essere scaricati il più rapidamente possibile dopo il loro arrivo e in seguito macellati senza indebito ritardo. I mammiferi, ad eccezione dei conigli e delle lepri, che al non sono condotti nel luogo di macellazione, devono essere condotti nei locali di stabulazione.

SCARICO DEGLI ANIMALI Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013 Gli animali non macellati entro 12 ore dal loro arrivo devono essere nutriti e successivamente alimentati con discrete quantità di cibo ad adeguati intervalli. Gli animali sono provvisti in tal caso di un adeguata quantità di materiale da lettiera o simile che garantisca un livello di conforto fisico consono alla specie e al numero degli animali interessati.

percuotere o dare calci agli animali; comprimere qualsiasi parte particolarmente sensibile del corpo in modo tale da causare loro dolore o sofferenze evitabili; Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

sollevare o trascinare gli animali per la testa, le orecchie, le corna, le zampe, la coda o il vello o manipolare gli animali in una maniera che causi loro dolori o sofferenze. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

usare pungoli o altri strumenti con aguzze Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

STRUMENTI PER FAVORIRE LA MOVIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI Deve essere evitato, nella misura del strumenti che trasmettono scariche elettriche. In ogni caso tali strumenti sono usati solo su bovini e suini adulti che rifiutano di spostarsi, e soltanto se hanno davanti a se spazio per muoversi. NB: Per non più di un secondo e solo nei quarti posteriori Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

LEGATURA DEGLI ANIMALI Gli animali non sono legati per le corna, i palchi o gli anelli nasali, e le loro zampe non sono legate assieme. Qualora sia necessario legare gli animali, le corde, le pastoie o gli altri mezzi usati devono essere: a) sufficientemente forti per non spezzarsi; b) tali da consentire agli animali, se necessario, di coricarsi e di mangiare e bere; c) concepiti in modo tale da eliminare il pericolo di strangolamento o di lesione e anche da permettere di liberare rapidamente gli animali. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

CASI PARTICOLARI Gli animali che non sono in grado di camminare non sono trascinati fino al luogo di macellazione, ma abbattuti sul posto. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

LOCALI DI STABULAZIONE La progettazione, la costruzione e la manutenzione dei sistemi di ventilazione devono garantire costantemente il benessere degli animali, tenendo conto delle variazioni meteorologiche previste. In caso di impiego di mezzi meccanici di ventilazione, devono essere previsti dispositivi di allarme e di emergenza per far fronte a eventuali guasti. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

LOCALI DI STABULAZIONE La progettazione e la costruzione delle strutture per la stabulazione devono minimizzare il rischio che gli animali possano ferirsi e il verificarsi di rumori improvvisi. La progettazione e la costruzione delle strutture per la stabulazione devono degli animali. Deve essere fissa o portatile per permettere animali in qualunque momento Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

LOCALI DI STABULAZIONE Ciascun animale deve disporre dello spazio sufficiente per mantenere la posizione eretta, coricarsi e, esclusi i bovini tenuti individualmente, girarsi. Agli animali deve essere assicurata la custodia nei locali di stabulazione, impedendo loro di fuggire e proteggendoli dai predatori. Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013

LOCALI DI STABULAZIONE Reg. CE 1099/2009 Applicativo dal 1 gennaio 2013 Per ogni recinto deve essere indicato con un segno visibile la di arrivo e, esclusi i bovini tenuti individualmente, il numero massimo di contenimento di animali. Le condizioni e lo stato di salute degli animali nei locali di stabulazione viene ispezionato regolarmente dal responsabile della tutela del benessere animale o da una persona che disponga delle competenze adeguate.

LOCALI DI STABULAZIONE Ogni giorno in cui il macello è funzionante, di qualsiasi animale devono essere preparati e tenuti pronti per uso immediato animali che richiedono cure specifiche.

LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE I recinti, i corridoi e le corsie sono progettati e costruiti in modo da consentire: a) agli animali di muoversi liberamente caratteristiche comportamentali e senza distrazioni; b) a suini e ovini di procedere uno accanto, ad eccezione del caso delle corsie che conducono ai dispositivi di immobilizzazione.

LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE Le rampe e le passerelle sono munite di protezioni laterali per assicurare che gli animali non cadano.

LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE Il sistema di abbeveraggio nei recinti è progettato, costruito e conservato in modo da consentire in ogni momento accedere ad acqua pulita senza ferirsi o essere limitato nei movimenti.

LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE Quando viene usato un recinto di attesa, questo è costruito con base piana e chiuso da pareti, tra i recinti di sosta e le corsie che portano alla trappola di stordimento e progettato in modo da evitare che gli animali possano essere intrappolati o schiacciati. Il pavimento è costruito e conservato in modo da ridurre al minimo il rischio che gli animali scivolino, cadano o si feriscano le zampe.

LOCALI DI STABULAZIONE E MOVIMENTAZIONE Quando i macelli hanno aree di stabulazione aperta non dotate di ripari o di zone ombrose, occorre provvedere a meteorologiche avverse.

INDICI/INDICATORI DI BENESSERE misurazioni direttamente compiute per valutarne il benessere è relativamente nuovo. La legislazione in merito alla protezione degli diversi fattori esterni che possono influire sul a tali fattori.

INDICI/INDICATORI DI BENESSERE Mortalità durante il trasporto Soggetti con lesioni Grado di pulizia degli animali Presenza di patologie da sovraffollamento Ecc..

GRAZIE!!