Attività di verifica svolte nei confronti di soggetti di rilevanti dimensioni UN CASO PRATICO Eseguita una verifica fiscale, ai fini delle II.DD. e dell IVA, relativamente alle annualità dal 2004 al 2007. L attività ispettiva ha tratto origine dall analisi dei bilanci consolidati della società A S.p.A. che, con riferimento agli esercizi chiusi al 31.12.2005, 2006 e 2007, ha permesso di rilevare l esistenza di un rapporto di controllo ex art. 2359, n.1) c.c., nei confronti dei seguenti soggetti: 2
A Asia Ltd - Hong Kong, anno 2005 (controllata al 100% da A S.p.A.); A Asia Ltd - Hong Kong, anno 2006 (controllata al 100% da A S.p.A.); B Pte - Singapore, anno 2007 (controllata al 100% da B Ltd - UK, quest ultima controllata al 100% da C Ltd a sua volta controllata al 100% da A S.p.A.); D Lda - Macao, anno 2007 (controllata al 100% da B Pte Singapore); B Ltd - Hong Kong, anno 2007 (controllata al 100% da B Pte Singapore); 3 residenti o localizzati in uno Stato o territorio con regime fiscale privilegiato, ex art. 167 del TUIR, così come individuato dall articolo 1 del D.M. 21.11.2001 (black list ). Al fine di verificare la corretta applicazione della disciplina CFC è stata dunque richiesta alla parte l esibizione della seguente documentazione: 4
bilanci o altri documenti contabili dei soggetti esteri in regime di CFC da cui rilevare i valori fiscali di partenza ed i redditi conseguiti; attestazioni di congruità dei valori di bilancio dei soggetti esteri in regime di CFC rilasciate dalle società individuate ex articolo 11 del D.Lgs. 88/92 ovvero attestazioni che i valori di bilancio siano conformi a quelli derivanti dall applicazione dei criteri contabili adottati nei precedenti esercizi; attestazioni delle imposte pagate all estero dai soggetti partecipati; eventuali istanze di interpello disapplicativo della disciplina CFC ex art. 167, comma 5 del TUIR; 5 eventuali spese e componenti negativi sostenuti dalla CFC con altri paesi domiciliati in paradisi fiscali; eventuali utili distribuiti dai soggetti esteri in regime CFC ; documentazione attestante la cessione della società A Asia Ltd. - Hong Kong, avvenuta in data 21 dicembre 2007; situazione contabile della società A Asia Ltd. - Hong Kong alla data di cessione; attestazioni dell incasso del corrispettivo della cessione della suddetta partecipazione. Il successivo esame delle dichiarazioni dei redditi presentate dalla società verificata, relative ai periodi d imposta 2005, 2006 e 2007, ha evidenziato che: 6
per le annualità 2005 e 2006, è stato compilato il modulo 1 del quadro FC Redditi dei soggetti controllati residenti in Stati o territori con regime fiscale privilegiato della dichiarazione dei redditi Modello SC, con imputazione per trasparenza dei redditi prodotti dalla società A Asia Ltd - Hong Kong; per l annualità 2007, la A S.p.A. non ha compilato alcun quadro FC e conseguentemente non sono evidenziati redditi rientranti nella disciplina CFC ex art. 167 del TUIR. 7 L esito dell attività di verifica ha consentito di rilevare che: con riferimento alle annualità 2005 e 2006, la società verificata aveva erroneamente determinato il reddito da imputare per trasparenza, riferibile alla società A Asia Ltd Hong Kong, omettendo la dichiarazione di un reddito imponibile pari ad Euro 127.813,07, per l anno 2005 e pari ad Euro 259.240,02, per l anno 2006. 8
In particolare, l entità collettiva ispezionata non ha indicato, ovvero ha indicato in modo errato, nei quadri FC delle dichiarazioni dei redditi esaminate, i costi/spese cd. black list, ex art. 110, comma 10 e 11 del TUIR, sostenuti dalla medesima società rientrante nel regime CFC. Con riferimento a detti costi/spese, l impresa ispezionata si è riservata di esibire la documentazione relativa alle specifiche esimenti al fine di ottenerne l integrale deducibilità, come previsto dal citato comma 11, direttamente all Ufficio finanziario competente nel più ampio termine temporale contemplato dalla peculiare disciplina; 9 con riferimento all annualità 2007, la società verificata: avuto riguardo alla partecipazione detenuta, indirettamente, nella società D Lda Macao, non ha provveduto all imputazione del reddito per trasparenza mediante la compilazione del quadro FC; relativamente alle società B Pte Singapore e B Ltd Hong Kong, ha presentato apposite istanze di interpello disapplicativo obbligatorio ai sensi dell art. 167, comma 5, per le quali è stato comunicato l esito negativo. 10
In virtù di detto esito negativo, la società verificata ha presentato nuove istanze di interpello per le quali è stata richiesta dall Agenzia delle Entrate documentazione integrativa per l anno 2008, atteso che la richiesta di disapplicazione della normativa CFC presentata dall istante si intende riferita all anno d imposta 2008 atteso che il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al 2007 risultava già scaduto ; ha ceduto la partecipazione della società A Asia - Hong Kong, rientrante nel regime CFC per gli anni 2005 e 2006, in data 21 dicembre 2007. 11 Invero, l esame della documentazione extracontabile (email, o files.doc,.xls, ecc.) acquisita all atto dell accesso e la documentazione esibita dalla parte nel corso dell attività di verifica, ha consentito, in presenza di presunzioni gravi, precise e concordanti, la ricostruzione da parte dei militari operanti della cessione della A Asia Ltd - Hong Kong, sotto un profilo meramente elusivo, al fine di sottrarre la società verificata all imputazione per trasparenza dei redditi conseguiti nell anno 2007 dalla società estera de qua. 12
L insieme delle situazioni sopra evidenziate ha consentito l individuazione di redditi da partecipazione, in società rientranti nel regime CFC, non dichiarati per un ammontare complessivo pari a Euro 7.395.247,05. Al termine dell attività di verifica, con apposita annotazione di P.G. ex art. 357 del c.p.p., sono state inoltre comunicate alla competente Autorità Giudiziaria le situazioni suscettibili di eventuale rilevanza penale ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, relativamente all anno 2007 per il quale è stato proposto, al competente Ufficio Finanziario, il recupero a tassazione, quale imposta evasa (IRES), di un ammontare complessivo pari ad Euro 2.440.431,53. 13