La giornata della sicurezza: focus intersettoriale Roma, 20 novembre 2012 20 novembre 2012
Agenda 2 Rapine: andamento dal 2007 al 2011 Confronto con le banche (2007-2011) Rapine: analisi provinciale (2011) Danno da rapina: andamento dal 2007 al 2011 Furti: andamento dal 2007 al 2011 Rapine: andamento dal 2008 al 2012 Rapine ogni 100 sportelli: analisi territoriale (2012) Rapine: variazione 2011-2012 Danno da rapine: variazione 2011-2012 Rapine e danno: variazione 2011-2012 Rapine e danno: variazione 2011-2012 Furti: andamento dal 2008 al 2012 Manomissioni ATM: andamento dal 2008 al 2012 La gestione del rischio rapina in Poste Italiane Evoluzione e prospettive di sviluppo 20 novembre 2012
Rapine: andamento dal 2007 al 2011 3 Rapine (valori assoluti) Sensibile riduzione del numero delle rapine consumate (- 9,3%) rispetto al 2010, che in termini assoluti si attestano ad un valore inferiore a 400, risultato mai raggiunto nel corso degli ultimi 10 anni.
Confronto con le banche (2007-2011) 4 Rapine (valori assoluti e indice di rischio) Il positivo andamento generale delle rapine consumate trova conferma nei dati forniti da ABI, relativi all intero comparto bancario. In valori assoluti, gli attacchi agli sportelli bancari si mantengono ancora ad un valore più elevato rispetto a quello registrato presso gli uffici postali; tuttavia, valutando l indice di rischio, si può notare come il tasso di decremento registrato per le banche sia da qualche anno superiore, con una tendenza consolidata verso un valore minimo comune. 20 novembre 2012
Rapine: analisi provinciale (2011) 5 Prime dieci province per numero di rapine subite Provincia Rapine consumate Roma 48 Napoli 28 Milano 23 Torino 19 Bergamo 16 Palermo 15 Foggia 10 Salerno 10 Lecce 9 Modena 9 A livello provinciale, il maggior numero di rapine consumate si è verificato in provincia di Roma con 48 episodi (- 12,7% rispetto al 2010). Seguono le province di Napoli con 28 rapine (+ 0,0%), Milano con 23 (+ 9,5%) e Torino con 19 (- 38,7%).
Danno da rapina: andamento dal 2007 al 2011 6 Danno da rapina (valori medi) La specifica strategia di guerra al contante sembra aver dato i suoi frutti nella riduzione costante del bottino, principale motivazione che induce a compiere una rapina. Infatti, a partire dal 2008 il danno medio da rapina assume un andamento costantemente decrescente.
Furti: andamento dal 2007 al 2011 7 Furti (valori assoluti) Per quanto riguarda i furti consumati si evidenzia un andamento altalenante mentre i furti sventati risultano in aumento rispetto al 2010 (+ 16,2%). Questo fa si che, su un totale di 182 attacchi, ben 115 ( il 63%) non siano andai a buon fine. L andamento degli attacchi ad ATM perpetrati con mezzi di scasso ed esplosivi risulta decrescente negli anni e fa segnare un importante ulteriore contrazione (- 44,5%), rispetto ad un fenomeno che, nel recente passato, iniziava ad assumere contorni di particolare attenzione, soprattutto in relazione al danno che ciascun evento era in grado di cagionare all Azienda.
Rapine: andamento dal 2008 al 2012 8 Rapine (valori assoluti) Un analisi Year To Date su base semestrale del fenomeno rapina evidenzia un trend in costante riduzione nell arco degli ultimi 5 anni (-21% rispetto al 1 semestre 2008).
Rapine ogni 100 sportelli: analisi territoriale (2012) 9 ANALISI REGIONALE ANALISI PROVINCIALE Fenomeno concentrato nelle regioni del Nord- Ovest edelcentro-ovest. Particolare attenzione merita la Sicilia che presenta un alto indice di rischio rapina. Zone di particolare concentrazione del fenomeno che si manifesta a macchia di leopardo da Nord a Sud dello stivale. 12 province con un indice di rischio rapina alto (in particolare Palermo).
Rapine: variazione 2011-2012 10 ANALISI REGIONALE ANALISI PROVINCIALE Incremento delle rapine in 8 regioni. Decremento delle rapine in 7 regioni. Incremento delle rapine in 30 province. Decremento delle rapine in 34 province.
Danno da rapine: variazione 2011-2012 11 ANALISI REGIONALE ANALISI PROVINCIALE Incremento del danno da rapine in 11 regioni. Decremento del danno da rapine in 7 regioni. Incremento del danno da rapine in 39 province. Decremento del danno da rapine in 39 province.
Rapine e danno: variazione 2011-2012 12 Un analisi comparata Un analisi comparata delle variazioni, rispetto al 2011, delle rapine e del danno che ne consegue ci permette di evidenziare che le regioni con un maggior incremento, sia di numero di rapine che di danno, sono la Toscana elasicilia. A livello provinciale, invece, gli incrementi maggiori rispetto al 1 semestre 2011 sono da attribuire a Como, Pisa, Livorno e Benevento.
Furti: andamento dal 2008 al 2012 13 Furti (valori assoluti) Un analisi Year To Date su base semestrale del fenomeno furto evidenzia una flessione rispetto al 2011 (- 19,4%) mentre il dato dei furtiagliatmsi attesta sui valori dell anno precedente.
Manomissioni ATM: andamento dal 2008 al 2012 14 Manomissioni ATM (valori assoluti) In questi primi mesi del 2012 un nuovo fenomeno di manomissione ATM stà destando particolare attenzione; si tratta del Cash Trapping, una tecnica elementare ma subdola che sfrutta l inserimento di una forcella metallica appositamente costruita nello sportellino di fuoriuscita delle banconote in maniera tale che gli sventurati utenti possano concludere tutte le operazioni di prelievo mentre il denaro rimane bloccato all interno dello shutter.
La gestione del rischio rapina in Poste Italiane 15 Attività di prevenzione e contrasto Con specifico riferimento al rischio rapina, Poste Italiane si è calata nell ottica della prevenzione e mitigazione attraverso l adozione di opportune contromisure che possiamo sintetizzare in tre linee di azione: 1) la guerra al contante, attraverso la gestione degli investimenti e la fornitura di nuovi sistemi di sicurezza agli uffici postali; 2) la formazione del personale, laddove i comportamenti dei dipendenti costituiscono parte integrante del sistema di sicurezza nel suo complesso; 3) la collaborazione con le Autorità, attraverso la sempre maggiore diffusione dei protocolli di collaborazione per la sicurezza tra FF.OO. e Poste Italiane (ampliamento del progetto sicurezza partecipata ).
Evoluzioni e prospettive di sviluppo 16 Innovazione tecnologica e regolamentazione ai fini della prevenzione Da una recente indagine della Pricewaterhouse Coopers fatta su 1.000 imprese di 50 Paesi di vari continenti, è risultato che metà delle aziende hanno subito attacchi al loro patrimonio materiale, informativo o intellettuale. Il costo dei reati societari è stimato in circa 6,7 milioni di euro per ciascuna azienda, con una tipologia di reati che va dall appropriazione indebita allo spionaggio industriale. Questi dati rendono l idea che la sicurezza non può più essere un patrimonio che esaurisce la sua mission all interno delle aziende ma deve diventare un valore da mettere a disposizione del sistema Paese, operando in sinergia con i mezzi di comunicazione e con le altre associazioni del settore, in modo da riuscire ad affermarci anche come interlocutori delle istituzioni per aiutarle a legiferare in modo efficace su questo tema. Occorre aiutare il territorio a investire nella costruzione di una società più sicura e nella formazione all etica e alla sicurezza delle nuove generazioni.