Il Servizio Civile nazionale



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GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE SOCIALI SERVIZIO CIVILE Il Servizio Civile nazionale : È una forma di difesa civile della Patria, che sviluppa al suo interno una consequenziale dimensione di utilità sociale ed una componente altamente formativa ed educativa; È una opportunità aggiuntiva a disposizione dei giovani per dare forza agli ideali di solidarietà e di impegno civico, ma anche per effettuare un vero e proprio investimento sul piano della socializzazione all impegno lavorativo Rappresenta un esercizio di diritto di cittadinanza, che consente di acquisire il senso di appartenenza alle diverse comunità (Comuni, Regioni, Stato, Unione Europea) e la consapevolezza dei propri diritti e doveri;

GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE SOCIALI SERVIZIO CIVILE Libera opportunità di cittadinanza attiva, per concorrere alla difesa della Patria, non con mezzi ed attività militari ma attraverso la condivisione di valori comuni fondanti l ordinamento democratico. Riassume in sé i principi, i valori e le istituzioni democratiche previste dalla Carta Costituzionale ed investe anche il rapporto tra il cittadino e le istituzioni: un rapporto che si concretizza quotidianamente nei seguenti campi: assistenza sociale, protezione civile, educazione e promozione culturale, tutela dell ambiente, tutela del patrimonio artistico e culturale, promozione della pace.

IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE Il 6 marzo 2001 il Parlamento italiano approva la Legge n.64, che istituisce il Servizio Civile Nazionale: un servizio volontario aperto anche alle donne e concepito come opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni che intendono effettuare un percorso di formazione sociale e culturale attraverso l'esperienza quotidiana dei valori costituzionali di difesa civile non violenta della Patria e di solidarietà sociale. I progetti relativi alle attività di Servizio Civile vengono proposti ed attuati esclusivamente dagli Enti di Servizio Civile accreditati presso l'albo Nazionale o Regionale. Gli Enti di Servizio Civile accreditati sono le amministrazioni pubbliche, le associazioni non governative e le associazioni no profit che operano negli ambiti specificati dalla Legge 6 marzo 2001, n.64 Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori: assistenza, protezione civile, ambiente, educazione e promozione culturale, servizio civile all'estero. Il Servizio civile Nazionale ha la durata di dodici mesi e comporta un impegno orario complessivo di non oltre 1400 ore. Il compenso economico corrisposto al volontario è di 433,80 mensili.

A CHI SI RIVOLGE Il Servizio Civile è in grado di offrire alle giovani generazioni una grande occasione per esercitare il diritto/dovere alla cittadinanza attiva attraverso l'impegno in attività finalizzate alla tutela dei diritti sociali, alla coesione sociale, alla salvaguardia del patrimonio comune. Possono prestare Servizio Civile tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni (compiuti), che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti: (a) (b) essere cittadini italiani; non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata; (c) essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui si intende concorrere; (d) (e) godere dei diritti civili e politici; non appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia.

UFFICIO SERVIZIO CIVILE REGIONE CAMPANIA In attuazione del D. Lgs. n. 77 del 2002, che ha stabilito la ripartizione delle competenze nella gestione del servizio civile nazionale tra l'ufficio Nazionale per il Servizio Civile e le Regioni, l'ufficio Regionale per il servizio Civile Nazionale cura tutte le attività di programmazione e coordinamento finalizzate alla promozione delle iniziative in materia di servizio civile nella Regione Campania. (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g) Competenze dell'ufficio Regionale per il servizio Civile Nazionale: istituzione e attivazione dell'albo regionale del Servizio Civile Nazionale; accreditamento e l'iscrizione nel suddetto albo per gli enti che ne facciano richiesta e che posseggano i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia; valutazione dei progetti di servizio civile presentati dagli enti ed organizzazioni che svolgono attività nell'ambito delle competenze regionali sul loro territorio; monitoraggio, controllo e verifica dell'attuazione dei progetti; attività di formazione dei volontari del servizio civile, anche attraverso l'erogazione di contributi agli Enti iscritti all'albo Regionale di Servizio Civile Nazionale; formazione e sostegno delle figure professionali previste dall'unsc per la gestione e il coordinamento del servizio civile; attività di informazione e comunicazione

OBIETTIVI REGIONALI (a) (b) (c) (d) (e) Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 77 del 2002, dal 1 gennaio 2006 la competenza del Servizio Civile è stato trasferita, in seguito a decentramento amministrativo, alle Regioni e alle Province Autonome, le quali hanno istituito un proprio Albo degli Enti di Servizio Civile. La Regione Campania, con D.G.R. n1375/2003, ha attribuito i compiti di programmazione e coordinamento delle iniziative di Servizio Civile al Settore Assistenza Sociale delll'assessorato alle Politiche Sociali. Nel quadro del documento programmatico approvato dalla Conferenza Stato/Regioni ed in sintonia con l'unsc, la Regione Campania ha individuato le finalità e gli obiettivi che caratterizzano il sistema regionale del Servizio Civile regionale: promuovere la coprogettazione tra gli Enti quale elemento per la valorizzazione comune dei progetti ed al fine di elevare il livello della proposta di Servizio Civile su tutto il territorio regionale; individuare nella formazione generale dei giovani volontari uno strumento essenziale per garantire ai giovani coinvolti un percorso di crescita personale sul piano culturale, della solidarietà e della cittadinanza attiva; favorire il coinvolgimento dei giovani con disagio sociale affinché il Servizio Civile sia effettivamente un bene comune e, come tale, riconosciuto, attuato e rigenerato; promuovere l"universalità" del Servizio Civile in termini di maggiore diffusione geografica nel territorio e di pluralismo nel coinvolgimento di Enti e di giovani; perseguire la strategia per una progressiva integrazione tra le finalità proprie del Servizio Civile e le politiche regionali in materia di educazione alla pace, salvaguardia dell'ambiente, immigrazione, diritto alla istruzione, valorizzazione del patrimonio artistico, storico e culturale,tutela dei diritti sociali.