Roma, 8 giugno 2013 COMUNICATO STAMPA Cancro: per combatterlo serve l identikit Uno studio Sapienza Oxford sulla mutazione delle proteine chinasi nei tessuti cancerogeni consentirà di personalizzare le terapie in base al profilo molecolare di ogni tumore. La ricerca è pubblicata sulla rivista PLOS ONE Individuare nei tessuti tumorali le diverse mutazioni delle proteine che regolano i processi cellulari: è questa l ultima frontiera della ricerca sul cancro che potrebbe fornire informazioni utili alla comprensione dei meccanismi molecolari di formazione e sviluppo della patologia e consentire la messa a punto di terapie mirate più efficaci. Un importante contributo in questa direzione si deve allo studio di due giovani ricercatrici, Clorinda Lori e Antonella Lantella, dottorande del Dipartimento di Scienze Biochimiche A. Rossi Fanelli della Sapienza, in collaborazione con il Centro di Genomica Strutturale della Università di Oxford, pubblicato sulla rivista PLOS ONE (http://dx.plos.org/10.1371/journal.pone.0064824) Il team ha individuato 4 varianti di una serina/treonina chinasi espresse in tessuti colpiti dalla progressione neoplastica. Le chinasi sono proteine coinvolte nella trasmissione di un determinato segnale all interno della cellula e che nei tumori risultano spesso alterate. La ricerca si è basata sullo studio delle caratteristiche strutturali e funzionali delle chinasi mutate, da un punto di vista spettroscopico e della stabilità termodinamica. Nei geni di alcune chinasi presenti in diversi tipi di tumore sono state scoperte mutazioni puntiformi ovvero di un solo nucleotide nella catena del DNA. Tali mutazioni portano all espressione di chinasi con una sequenza amminoacidica diversa e quindi con possibili differenze strutturali e funzionali rispetto a quelle espresse nei tessuti normali. Queste varianti genetiche possono essere responsabili della diversa suscettibilità individuale a malattie complesse come il cancro e della diversa risposta alle terapie farmacologiche. Università degli Studi di Roma La Sapienza CF 80209930587 PI 02133771002 Capo Ufficio Stampa: Alessandra Bomben Addetti Stampa: Christian Benenati - Marino Midena - Barbara Sabatini - Stefania Sepulcri Piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma T (+39) 06 4991 0035-0034 F (+39) 06 4991 0399 comunicazione@uniroma1.it stampa@uniroma1.it www.uniroma1.it
Pag 2 Per questo motivo la caratterizzazione molecolare dei tumori è fondamentale per la messa a punto di terapie personalizzate in grado di prevedere per ogni malato la medicina più appropriata. Il Dipartimento di Scienze Biochimiche della Sapienza spiega Roberta Chiaraluce è impegnato già da alcuni anni nelle ricerche sull effetto delle mutazioni sulla struttura molecolare delle proteine coinvolte nella trasmissione del segnale in malattie complesse e nel cancro in particolare. In questo lavoro prosegue Chiaraluce abbiamo applicato infatti il medesimo approccio sistematico usato in un recente studio pubblicato su PLOS ONE (doi: 10.1371/journal.pone.0032555 ) condotto dal nostro team, in collaborazione con la Dr.ssa Alessandra Pasquo dell ENEA, sulla fosfatasi, un enzima coinvolto in numerosi tumori che agisce spegnendo l azione mediata dalle chinasi. Info:Professoressa Roberta Chiaraluce (T) + 390649910956 E mail: roberta.chiaraluce@uniroma1.it
Tumori: con identikit terapie ad hoc - Scienza e Medicina - ANSA.it http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2013/06/10/tumori-identikit-terapie-... Page 1 of 1 11/06/2013 Il sito Internet dell'agenzia ANSA Scienza e Medicina Tumori: con identikit terapie ad hoc Studio universita'sapienza-oxford,individuare mutazioni proteine 10 giugno, 12:53 (ANSA) - ROMA, 10 GIU - Individuare nei tessuti tumorali le diverse mutazioni delle proteine che regolano i processi cellulari. E' l'ultima frontiera della ricerca sul cancro che potrebbe consentire la messa a punto di terapie mirate piu' efficaci. L'analisi e' stata fatta in uno studio congiunto dell'universita' Sapienza e quella inglese di Oxford sulla mutazione delle proteine-chinasi nei tessuti cancerogeni ed ha consentito di personalizzare le terapie in base al profilo molecolare di ogni tumore. RIPRODUZIONE RISERVATA Copyright ANSA ANNUNCI PPN Partita in trasferta? Con il biglietto hai il 20% di sconto in hotel! Scopri la promozione! La ricetta di ActionAid Per sconfiggere la fame servono diritti, acqua, scuola e... Adottalo a distanza Vivi da protagonista Con Carta Oro American Express eventi esclusivi e vantaggi! www.americanexpress.com Sms, per abbonarti al servizio visita la sezione di ANSA.it (http://www.ansa.it/main/prodotti/mobile/html/index.html) P.I. 00876481003 - Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati
Tumori: con identikit terapie ad hoc- Corriere.it 10 Giugno 2013 12:53 SCIENZE E TECNOLOGIE (ANSA) - ROMA - Individuare nei tessuti tumorali le diverse mutazioni delle proteine che regolano i processi cellulari. E' l'ultima frontiera della ricerca sul cancro che potrebbe consentire la messa a punto di terapie mirate piu' efficaci. L'analisi e' stata fatta in uno studio congiunto dell'universita' Sapienza e quella inglese di Oxford sulla mutazione delle proteine-chinasi nei tessuti cancerogeni ed ha consentito di personalizzare le terapie in base al profilo molecolare di ogni tumore.
ROMANOTIZIE.IT - Cancro: per combatterlo serve l identikit http://www.romanotizie.it/cancro-per-combatterlo-serve-l-identikit.html Page 1 of 2 11/06/2013 Roma 11 giugno 2013 REDAZIONE PUBBLICITÀ SU QUESTO SITO MOBILE Cerca nel sito RSS HOME PAGE» COMUNE 17 C Dettagli La settimana» 10 giugno 2013 CANCRO: PER COMBATTERLO SERVE L IDENTIKIT Comunicato stampa - editor: M.C.G. CONDIVIDI 2 0 Mi piace 1 0 COMMENTI ARGOMENTI Tecnologia e ricerca Sanità e salute Scuola ed educazione Uno studio Sapienza-Oxford sulla mutazione delle proteinechinasi nei tessuti cancerogeni consentirà di personalizzare le terapie in base al profilo molecolare di ogni tumore. La ricerca è pubblicata sulla rivista PLOS ONE Individuare nei tessuti tumorali le diverse mutazioni delle proteine che regolano i processi cellulari: è questa l ultima frontiera della ricerca sul cancro che potrebbe fornire informazioni utili alla comprensione dei meccanismi molecolari di formazione e sviluppo della patologia e consentire la messa a punto di terapie mirate più efficaci. Un importante contributo in questa direzione si deve allo studio di due giovani ricercatrici, Clorinda Lori e Antonella Lantella, dottorande del Dipartimento di Scienze Biochimiche A. Rossi Fanelli della Sapienza, in collaborazione con il Centro di Genomica Strutturale della Università di Oxford, pubblicato sulla rivista PLOS ONE (http://dx.plos.org/10.1371/journal...) Il team ha individuato 4 varianti di una serina/treonina chinasi espresse in tessuti colpiti dalla progressione neoplastica. Le chinasi sono proteine coinvolte nella trasmissione di un determinato segnale all interno della cellula e che nei tumori risultano spesso alterate. La ricerca si è basata sullo studio delle caratteristiche strutturali e funzionali delle chinasi mutate, da un punto di vista spettroscopico e della stabilità termodinamica. TRAFFICO E VIABILITÀ Romanotizie - News ed Eventi da Roma e i suoi Municipi Mi piace Romanotizie - News ed Eventi da Roma e i suoi Municipi piace a 2.049 persone. Nei geni di alcune chinasi presenti in diversi tipi di tumore sono state scoperte mutazioni puntiformi ovvero di un solo nucleotide nella catena del DNA. Tali mutazioni portano all espressione di chinasi con una sequenza amminoacidica diversa e quindi con possibili differenze strutturali e funzionali rispetto a quelle espresse nei tessuti normali. Queste varianti genetiche possono essere responsabili della diversa suscettibilità individuale a malattie complesse come il cancro e della diversa risposta alle terapie farmacologiche. Per questo motivo la caratterizzazione molecolare dei tumori è fondamentale per la messa a punto di terapie personalizzate in grado di prevedere per ogni malato la medicina più appropriata. Il Dipartimento di Scienze Biochimiche della Sapienza spiega Roberta Chiaraluce - è impegnato già da alcuni anni nelle ricerche sull effetto delle mutazioni sulla struttura molecolare delle proteine coinvolte nella trasmissione del segnale in malattie complesse e nel cancro in particolare. In questo lavoro - prosegue Chiaraluce - abbiamo applicato infatti il medesimo approccio sistematico usato in un recente studio pubblicato su PLOS ONE (doi: 10.1371/journal.pone.0032555 ) condotto dal nostro team, in collaborazione con la Dr.ssa Alessandra Pasquo dell ENEA, sulla fosfatasi, un enzima coinvolto in numerosi tumori che agisce spegnendo l azione mediata dalle chinasi. CONDIVIDI 2 0 ARTICOLI SUGLI STESSI ARGOMENTI NUOVI SCENARI SOCIALI DEL POST CRISI. IL RAPPORTO 2013 (...) Temi: Scuola ed educazione Mi piace 1 L ACNE SI COMBATTE A TAVOLA: I BENEFICI DELLA DIETA (...) Temi: Scuola ed educazione OGGI A ROMA FESTIVAL LETTERATURE ALLA BASILICA DI MASSENZIO THE KILLERS E STEREOPHONICS ALL IPPODROMO DELLE CAPANNELLE PER ROCK IN ROMA 2013