Pompei Audience development, community engagement, networking Mara Manente Pompei, 05/03/2013.
Dati da cui partire arrivi, presenze, posti letto 2011 Arrivi Presenze Campania 4.849.622 19.554.988 Provincia di Napoli 3.153.269 10.757.689 Pompei 93.897 175.047 Fonte: ISTAT 2011 Esercizi Posti letto Campania 6.665 212.044 Provincia di Napoli 2.031 88.789 Pompei ª 39 1.564 a: dato 2010 Fonte: ISTAT La Campania rappresenta da sola il 33% degli arrivi e delle presenze del Sud Italia. Il comune di Pompei rappresenta solo il 3% degli arrivi e l 1,6% delle presenze registrate nella provincia di Napoli. A Pompei si trova solo il 2% dell intera offerta ricettiva della provincia di Napoli con esercizi di dimensione media ridotta (47 posti letto per gli alberghi e 30 posti per l extralberghiero)
Dati da cui partire i visitatori di Pompei Solo 94.000 arrivi registrati a Pompei ma più di 2 milioni di visitatori nello scavo archeologico di Pompei (2.375.879 nel 2011), di cui: Composizione visitatori Turisti 5% Escursionisti propri 12% Escursionisti di rimbalzo 48% Escursionisti in transito 35% Totale visitatori 100% Fonte: indagine CISET 83% Soggiornano per almeno una notte nel comune di Pompei. Partono da casa, visitano in giornata Pompei e ritornano a casa dopo la visita di Pompei. :Soggiornano per la loro vacanza in altre destinazioni campane o dell Italia meridionale e visitano Pompei in giornata Lo scavo di Pompei esercita un ruolo determinante non solo per il comune di Pompei ma per tutta la Campania e anche per il Sud Italia, dove per la maggior parte i visitatori trascorrono la vacanza.
Dati da cui partire i visitatori di Pompei Tra i visitatori dell area archeologica di Pompei, quasi il 90% considera lo scavo importante o addirittura molto importante nella decisione di fare una vacanza in Campania. Non elevata propensione a visitare oltre a Pompei anche Ercolano: tra i visitatori di Pompei, solo il 20% dei turisti e circa il 10% dei vari escursionisti si reca anche a Ercolano. Problema da non sottovalutare: convivenza tra visitatori di Pompei e visitatori del Santuario della Madonna del Rosario (i flussi di visitatori del santuario solo parzialmente si sovrappongono a quelli diretti al sito archeologico).
Dati da cui partire confronto con l Europa Visitatori 2011 Pantheon 6.447.000 Circuito Colosseo, Palatino, Foro Romano (RM) 5.391.978 A. A. di Pompei (NA) 2.375.897 Area di Stonehenge Regno Unito 1.099.656 Acropoli di Atene Grecia 1.317.572 Gli unici siti (di cui si dispone di dati aggiornati) che raggiungono e superano il milione di visitatori sono Stonehenge in Inghilterra e l Acropoli di Atene in Grecia, pur non eguagliando comunque i principali monumenti, circuiti e aree archeologiche italiane come il Pantheon, il circuito del Colosseo e lo scavo di Pompei. Cnosso Grecia 623.338 Acropoli di Lindo Grecia 510.883 Vecchia Olimpia Grecia 438.452 Lascaux II Francia 343.000 ª Spinalonga - Grecia 359.873 Teatro di Dioniso Grecia 272.142 Fonte: CISET su dati MIBAC, Ente Statistico Grecia, VisitBritain, Ministero Cultura Francia Askilipio - Grecia 178.584 a: dato aggiornato al 2008 Fonte: CISET su dati MIBAC, Ente Statistico Grecia, VisitBritain, Ministero Cultura Francia
Dati da cui partire se Pompei non ci fosse? Chiusura o distruzione dell area archeologica di Pompei -20 milioni di derivanti dalla vendita dei biglietti d ingresso e dai servizi aggiuntivi (guide, book-shop, ecc.) A Pompei: -87% di presenze; -23 milioni di derivanti da riduzione di turisti e escursionisti propri A Napoli: -30% di presenze; -55 milioni di derivanti da riduzione turisti Nel resto della Campania: -15% di presenze; -260 milioni di derivanti da riduzione turisti Fonte: valutazioni CISET -355 milioni di dalla sola riduzione dei flussi turistici (anche -500 milioni con ipotesi più pessimistiche sulla propensione dei turisti a recarsi ugualmente in Campania nonostante la mancanza di Pompei)
Audience development un nuovo approccio Una delle priorità dell UE e dei suoi futuri programmi di finanziamento per il settore della cultura. Popolazione con un maggiore livello di educazione Digital shift Maggiore competizione per il tempo libero Uno strumento importante anche per Pompei per meglio conoscere, attrarre, diversificare il pubblico dei visitatori, rispondere alle loro esigenze e migliorare la loro esperienza di visita. Cambiamenti demografici Aumentare e attrarre nuovi visitatori Importanza dell Audience development Potenziare le relazioni con il pubblico esistente migliorare la loro esperienza Nuovi e differenti interessi e esigenze Diversificare il pubblico dei visitatori
L experience approach VICINANZA AD ALTRE ECCELLENZE ARTISTICHE/ NATURALISTICHE STRADE E ITINERARI ARCHEOLOGICI, PARCO ARCHEOLOGICO RIEVOCAZIONE/EVENTO CONSTESTO PAESAGGISTICO DI SFONDO NOTORIETA STORICO-LETTERARIA ORIGINALITA / UNICITA REPERTO MONUMENTALITA AREA ARCHEOLOGICA ALTA CONCENTRAZIONE REPERTI SU STESSA AREA BENEFIT DERIVANTI DALLA DESTINAZIONE A VOCAZIONE TURISTICA - Organizzazione Offerta Turistico-ricettiva - Accessibilita e Segnaletica - Valenza del turismo sull economia RAPPRESENTAZIONE DELL IDENTITA LOCALE
L experience approach Maggiore integrazione tra attrazioni = tendenza a promuovere un insieme di risorse diffuse piuttosto che la singola risorsa puntuale (il borgo-hotel, il museo diffuso, il parco archeologico, ecc.). Maggiore integrazione territorio-attrazioni = non solo elementi della storia e della cultura alta ma anche le valenze paesaggistiche, i valori della comunità locale, l artigianato, il folklore, l enogastronomia, l atmosfera, ecc. Sviluppo del tema della strada inteso come itinerario da percorrere a tappe con caratteristiche proprie e originali e che diventa la nuova modalità su cui strutturare percorsi turistici e di valorizzazione delle risorse (le strade del vino, le strade romane). Progetti europei sostengono questi trend e pubblicazioni innovative redigono proposte concrete (guide TCI, Guide Outdoor, Meridiani).
Community engagement Ospitalità: non solo il soggiorno del turista presso la struttura ricettiva, ma anche e soprattutto l accoglienza da parte della comunità ospitante. Popolazione locale ospitale, aperta e ben disposta verso i visitatori. Miglioramento dell esperienza e della soddisfazione del turista Sviluppo del turismo responsabile non solo rispetto dell ambiente ma anche della comunità locale e della sua cultura. Coinvolgimento della comunità nelle decisioni riguardanti lo sviluppo turistico della destinazione. Turismo come attività che contribuisce alla crescita economica della comunità locale e che è quindi fonte di reddito e di occupazione. COMMUNITY ENGAGEMENT (non solo la comunità di Pompei ma anche quella dell intera regione) La chiusura/distruzione dell area archeologica provocherebbe ricadute economiche negative innanzi tutto sulla comunità locale di Pompei e dell intera regione Campania (vedi slide 6)
Networking 35 monumenti e aree archeologiche statali e 8 circuiti archeologici in Campania. 215 monumenti e aree archeologiche statali e 36 circuiti archeologici in Italia, circa metà dei beni culturali statali. Creare relazioni con altre persone, gruppi e istituzioni che condividono simili aree di interesse Rete (anche virtuale) per condividere esperienze su tutela, valorizzazione, audience development, ecc., favorire la creazione di circuiti più ampi di quelli esistenti e la promozione dei beni archeologici in Italia. Rete non solo con i beni italiani ma anche con quelli presenti all estero. Scambiare informazioni ed esperienze NETWORKING Coltivare e stimolare nuove opportunità Conoscere e imparare dalle best practices
A proposito dei circuiti archeologici % visitatori nei siti e circuiti archeologici statali in Italia, 2001-2011 2001 2011 Aree archeologiche 85% 78% Circuiti archeologici 15% 22% Nel 2011 più di 27 milioni di visitatori, di cui il 78% nei siti archeologici e il22% nei circuiti archeologici (solo 15% nel 2011) Totale 100% 100% Fonte: CISET su dati MIBAC Tasso di crescita medio annuo dei visitatori nei siti e circuiti archeologici statali in Italia, 2001-2011 Aree archeologiche Circuiti archeologici 2001-2006 +2% +12% 2007-2009 -3% +3% 2010-2011 +18% +7% In quasi tutto il periodo considerato i circuiti archeologici hanno mostrato una dinamica migliore rispetto a quella delle aree archeologiche; crescita più sostenuta nel periodo 2001-2006 (+12% medio annuo contro il 2% delle aree archeologiche) e nel periodo 2007-2009 (+3% medio annuo contro addirittura un -3% delle aree archeologiche). Fonte: CISET su dati MIBAC
GRAZIE PER L ATTENZIONE Mara Manente, direttore email: ciset@unive.it http://www.unive.it/ciset