MODELLO UNICO DI DOMANDA



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Transcript:

Compilazione modulo terreni - Conduzione MODELLO UNICO DI DOMANDA Il terzo modulo della domanda riguarda le particelle condotte dall azienda, a qualsiasi titolo (proprietà, affitto, ecc.). Dopo l apertura del modulo appare l elenco delle particelle presenti nel fascicolo aziendale, con gli identificativi catastali e il tipo di utilizzo dichiarato nell anno di riferimento. Si consiglia di scorrere l elenco o di stamparlo, per verificarne la correttezza e la completezza (Figura 1). E possibile visualizzare le particelle di anni precedenti, spostando la freccia sulla voce Anno di riferimento, sul segno. Premendo il tasto sinistro del mouse apparirà l elenco degli anni disponibili. Scegliere, facendo scorrere l elenco, l anno desiderato e premere il tasto sinistro del mouse. Selezionato l anno, spostare la freccia sulla voce vai e premere il tasto sinistro del mouse: vengono presentate le particelle relative all anno prescelto. Le operazioni che si possono effettuare nel modulo sono le seguenti: Modifica e aggiornamento dei dati relativi alle singole particelle Inserimento di nuove particelle in conduzione Cessazione della conduzione di particelle da parte dell azienda Modifica e aggiornamento dati particelle Per verificare i dati di una particella, spostare la freccia sul numero blu della colonna MAP e premere il tasto sinistro del mouse (Figura 1). Appare a video una scheda, composta da due sezioni (Figura 2): a) gestione particella b) particella conduzione a) gestione particella (Figura 2a) Nella sezione sono raggruppati i dati necessari per l identificazione della particella (Comune, foglio, numero particella, ecc.), unitamente ad altri dati derivanti dal catasto terreni (superficie, reddito dominicale, reddito agrario, partita, qualità, classe, ecc.). Oltre ai dati catastali, sono presenti alcuni dati di tipo territoriale: Ente Parco se la particella ricade in un parco è possibile selezionarlo tra quelli predefiniti a sistema. La selezione di un parco determina l attribuzione automatica alla particella di uno dei requisiti compresi nella sezione Area Protetta, cioè Parco Nazionale o Parco Regionale Fascia Altimetrica è determinata automaticamente dal sistema, secondo la classificazione ISTAT Ente Comunità Montana è determinato automaticamente dal sistema, secondo la classificazione regionale

Area svantaggiata - il requisito area svantaggiata in zona di montagna è imposto automaticamente dal sistema. Attualmente in Lombardia non ci sono territori classificati tra le altre due tipologie di aree svantaggiate disponibili a sistema Area Obiettivo 2 - il requisito è determinato automaticamente dal sistema Area Natura 2002 - attualmente in Regione Lombardia non ci sono comuni classificati in quest area Area Protetta - Per tutte le tipologie, escluse le aree a parco (vedi punti precedenti), il sistema ne supporta la compilazione, in base al comune in cui ricade la particella. Se il riquadro di fianco alla voce è grigio, non è compilabile (significa che il comune in cui ricade la particella non rientra nell area in questione); se il riquadro è bianco, si può compilare solo se la particella ricade in un area riconosciuta dalla Regione Lombardia, rientrante nella voce in questione Se una particella, a seguito di frazionamento o di altre operazioni, non è più esistente nel catasto terreni, compilare il campo data fine. La particella sarà automaticamente eliminata dalla banca dati catastale. Terminata l operazione di compilazione e modifica, spostare la freccia sulla voce Salva e premere il tasto sinistro del mouse. Tutti i dati inseriti sono automaticamente salvati a sistema. b) particella conduzione (Figura 2b) Al termine della compilazione della sezione Gestione particella, spostare la freccia sulla voce Particella conduzione. Appare una scheda, con i dati relativi al titolo di conduzione della particella (Proprietà, affitto, ecc.), alla scadenza di eventuali contratti d affitto ed alla superficie condotta. Tutti i dati della sezione possono essere modificati o aggiornati, dal tipo di possesso (passaggio, ad esempio, dall affitto alla proprietà), fino alla superficie condotta. In particolare, per quanto riguarda la superficie, si specifica che rappresenta la superficie condotta effettivamente dall impresa e non quella catastale. In presenza di particelle la cui conduzione è ripartita tra più aziende, la superficie catastale dichiarata nella precedente sezione gestione particella è la stessa per tutte le imprese (in quanto riferita a tutta la particella), mentre invece nel campo Superficie della sezione particella conduzione ciascuna impresa dovrà riportare la superficie effettivamente coltivata (ad esempio: particella con superficie catastale pari a 2 Ha, condotta da due aziende diverse, ciascuna delle quali coltiva 1 Ha. Nel campo superficie entrambe le aziende dovranno riportare 1 Ha). Terminata l operazione di compilazione e modifica, spostare la freccia sulla voce Salva e premere il tasto sinistro del mouse. Tutti i dati inseriti sono automaticamente salvati a sistema.

Inserimento nuove particelle A partire dalla pagina iniziale del modulo (vedi Figura 1) è possibile aggiungere le nuove particelle, oltre a quelle già in elenco, con le seguenti modalità: spostare la freccia sulla voce Nuovo e premere il tasto sinistro del mouse. Appare una scheda, nella quale devono essere inseriti i dati catastali necessari per l identificazione della particella (Figura 3). Al termine dell inserimento, spostare la freccia sulla voce Salva e premere il tasto sinistro del mouse. Ai dati della scheda iniziale si aggiungono quelli illustrati nel precedente paragrafo (gestione particella; particella conduzione). Se la particella è presente nella base dati catastale del sistema, le informazioni derivanti dal catasto terreni (superficie, reddito agrario, reddito dominicale, qualità, classe, ecc.) sono compilate automaticamente; viceversa, se la particella non è presente nella base dati catastale del sistema, i campi sono vuoti e i corrispondenti dati devono essere inseriti dall operatore, ricavandoli da un documento catastale (visura o certificato catastale, tipo di frazionamento, ecc.) L inserimento dei dati viene effettuato con le medesime modalità descritte nel paragrafo precedente (gestione particella; particella conduzione) Cessazione della conduzione di particelle da parte dell azienda In caso di cessata conduzione di una particella (per scadenza di un contratto d affitto, passaggio di proprietà, ecc.), occorre inserire a sistema le informazioni necessarie per escluderla dall elenco delle particelle disponibili. L operazione viene effettuata nella sezione particella conduzione e consiste nella compilazione del campo Fine, che rappresenta il termine della conduzione della particella (Figura 2b). Nel campo non può essere inserita una data posteriore a quella di compilazione. La particella a cui è stata apposta la data Fine viene automaticamente eliminata dall elenco delle particelle condotte dall impresa. Come nei casi precedenti, terminata l operazione di compilazione, spostare la freccia sulla voce Salva e premere il tasto sinistro del mouse. Tutti i dati inseriti sono automaticamente salvati a sistema. Una volta effettuate tutte le operazioni di aggiornamento e modifica sopra descritte, si ritorna alla pagina iniziale del modulo e si confermano tutti dati, spostando la freccia sulla voce Conferma e premendo il tasto sinistro del mouse (vedi Istruzioni generali )

Figura 1 Selezione di un anno di riferimento Selezione di una particella del fascicolo aziendale Inserimento di una nuova particella

Figura 2a - Schema dei dati della sezione gestione particella Accesso alla sezione gestione particella Chiusura particella a catasto

Figura 2b - Schema dei dati della sezione particella conduzione Accesso alla sezione particella conduzione Cessata conduzione della particella da parte dell azienda Superficie effettivamente condotta e coltivata dall azienda

Figura 3 Salvataggio dei dati di una nuova particella Inserimento di una nuova particella. Tutti i campi, ad eccezione di Sez. Censuaria e Subalterno, che vanno compilati solo se indicati su un documento catastale, sono obbligatori

Compilazione modulo terreni Uso Il modulo è successivo alla conferma del Modulo Particelle catastali - Conduzione, dal quale estrae, automaticamente, i dati catastali e i dati riassuntivi della superficie aziendale. Il modulo iniziale può presentare i dati in forme diverse, in funzione dello stato di aggiornamento del fascicolo aziendale. Se nel corso dell anno, in occasione di altre domande, è stato aggiornato il fascicolo aziendale e sono stati attribuiti degli utilizzi alle particelle, lo schema iniziale è quello illustrato nella Figura 4a. Al contrario, se durante l anno non sono ancora state attivate domande e quindi non sono ancora stati attribuiti utilizzi alle particelle, appare lo schema di Figura 4b. In entrambi i casi è possibile modificare, aggiornare o definire per la prima volta l utilizzo delle particelle. Nel primo caso, la compilazione viene effettuata con le seguenti modalità: Spostare la freccia su uno degli utilizzi elencati sotto la colonna Utilizzo (con le lettere di colore blu) e premere il tasto sinistro del mouse. Appare una scheda (Figura 5), con l elenco di tutte le particelle presenti nel fascicolo aziendale per le quali è stato dichiarato l utilizzo prescelto (compresa la mancata attribuzione dell utilizzo) Verificare se l utilizzo dichiarato è attuale. Se una particella è utilizzata in modo diverso da quello dichiarato (invece del mais si è coltivata la soia), spostare la freccia sul riquadro posto sotto la colonna Elimina, in corrispondenza della particella interessata e premere il tasto sinistro del mouse Se l utilizzo è limitato ad una parte della particella, spostare la freccia (o il cursore) sul campo Sup. utilizzata, premere il tasto sinistro del mouse e inserire la superficie con l utilizzo selezionato (ad esempio, una particella risulta coltivata a mais su tutta la superficie di 2.00.00 Ha. Se, per motivi diversi, sulla particella il mais è stato coltivato solo su 1.50 Ha, scrivere nella casella Sup. utilizzata 15000) Dopo aver effettuato le necessarie modifiche sulle particelle in elenco, spostare la freccia sulla voce Salva e premere il tasto sinistro del mouse Ripetere le stesse operazioni per tutti gli utilizzi in elenco per modificare e aggiornare gli utilizzi delle particelle La superficie totale delle particelle contrassegnate con Elimina e la superficie non utilizzata delle particelle con utilizzo parziale sono riportate automaticamente nella voce Particelle non utilizzate. Per attribuire un utilizzo a tali particelle effettuare le operazioni descritte al punto successivo. Nel secondo caso la compilazione avviene con le seguenti modalità: Spostare la freccia su particelle non utilizzate e premere il tasto sinistro del mouse. Appare una scheda (Figura 6), con l elenco di tutte le particelle presenti nel fascicolo aziendale

Selezionare l utilizzo spostando la freccia sul campo Utilizzi. Per scegliere l utilizzo desiderato (ad esempio, mais da granella) spostare la freccia sul segno. Appare l elenco degli utilizzi; scorrere l elenco fino all utilizzo desiderato e premere il tasto sinistro del mouse. Nel campo Utilizzi viene riportato automaticamente l utilizzo selezionato Selezionare le particelle alle quali attribuire l utilizzo scelto, spostando la freccia sul riquadro posto sotto la colonna Selezionare l utilizzo e premendo il tasto sinistro del mouse Se una particella non è interamente destinata ad un utilizzo, spostare la freccia sul campo Sup. da utilizzare, inserire la superficie e premere il tasto sinistro del mouse. La rimanente superficie della particella, come già descritto al punto precedente, va automaticamente nelle particelle non utilizzate e solo con un successivo passaggio le può essere attribuito un utilizzo. Il sistema non consente di attribuire utilizzi diversi alla stessa particella con un unica operazione. Effettuare la stessa operazione su tutte le particelle in elenco e, al termine, spostare la freccia sulla voce Salva e premere il tasto sinistro del mouse L attribuzione degli utilizzi si conclude correttamente quando nella scheda riassuntiva non appare più la voce particelle non utilizzate. In questo caso significa che a tutte le particelle in elenco è stato attribuito un utilizzo per tutta la superficie massima utilizzabile. Per facilitare la compilazione del modulo, sono disponibili le funzioni Copia utilizzi e Cancella utilizzi Copia utilizzi - la funzione consente di riportare nell anno di riferimento gli utilizzi di anni precedenti (se disponibili). Per effettuare l operazione, spostare la freccia su Anno di riferimento, selezionare uno degli anni precedenti, spostare la freccia sulla voce vai e premere il tasto sinistro del mouse. Dopo aver scelto l anno, spostare la freccia sulla voce Copia utilizzi e premere il tasto sinistro del mouse. Il sistema copia nell anno di riferimento i dati dell anno selezionato. La funzione è utile in caso di assenza di utilizzi o di prima compilazione nel corso dell anno (vedi Figura 4b); in questo modo è possibile riportare automaticamente i dati di utilizzo delle particelle che non hanno subito modifiche (ad esempio le coltivazioni permanenti, i boschi, i fabbricati, le tare, ecc.), limitando l attribuzione degli utilizzi alle particelle soggette a rotazione Cancella utilizzi - la funzione consente di cancellare contemporaneamente tutti gli utilizzi relativi all anno di riferimento. Per effettuare l operazione, spostare la freccia su Cancella utilizzi e premere il tasto sinistro del mouse. Tutti i dati inseriti a sistema sono cancellati e si torna alla situazione di Figura 4b.

La funzione è utile in caso di errori nell inserimento dei dati o in caso di modifiche riguardanti numerose particelle. In questo caso, invece di modificare il dato per ogni singola particella si possono ritornare automaticamente alla situazione iniziale (tutte le particelle registrate tra le Particelle non utilizzate ). Si ricorda che tra gli utilizzi rientrano anche i Fabbricati e le Tare e incolti. In particolare, si precisa che nel successivo modulo Fabbricati vengono automaticamente riportate solo le particelle alle quali è stato attribuito l utilizzo Fabbricato. Nel modulo possono essere inserite anche le coltivazioni in secondo raccolto (coltivazioni secondarie). Per effettuare l operazione (secondo quanto illustrato in precedenza) è necessari impostare il campo Rotazione sul valore 2 (vedi Figura 4a). In questo modo è possibile avere una superficie utilizzata superiore a quella catastale, senza incorrere in segnalazioni di errore. La stessa modalità deve essere utilizzata in presenza di coltivazioni in serra, che rappresentano l unico caso di contestuale presenza, sulla particella, di una coltura e di un fabbricato. In questo caso, in rotazione 1 viene inserita la superficie coltivata in serra (orticole, floricole, ecc.), mentre in rotazione 2 viene inserita, sotto la voce Fabbricato, la corrispondente superficie della serra. In questo modo alla particella vengono attribuiti entrambi gli utilizzi, come coltura e come fabbricato. Una volta effettuate tutte le operazioni sopra descritte, si ritorna alla pagina iniziale del modulo e si confermano tutti dati, spostando la freccia sulla voce Conferma e premendo il tasto sinistro del mouse (vedi Istruzioni generali )

Figura 4a Visualizzare delle particelle con gli utilizzi indicati nell elenco Visualizzazione delle particelle alle quali non è ancora stato attribuito un utilizzo

Figura 4b Visualizzazione delle particelle aziendali non utilizzate. Nell anno di riferimento prescelto non sono ancora stati dichiarati gli utilizzi.

Figura 5 Individuazione di una particella con utilizzo diverso da quello a sistema Destinazione di parte della superficie all utilizzo indicato a sistema. La restante superficie non destinata a tale utilizzo viene riportata automaticamente nelle particelle non utilizzate

Figura 6 Selezione del tipo di utilizzo Selezione delle particelle alle quali attribuire l utilizzo prescelto Attribuzione della superficie all utilizzo scelto, in caso di più utilizzi sulla stessa particella