(ANNO SCOLASTICO 2015/18) dal Rapporto La Buona Scuola. Facciamo crescere il Paese, frutto del lavoro portato avanti congiuntamente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal Ministro Stefania Giannini del 03.09.2014, si desume che una buona scuola deve sviluppare nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico; deve stimolare la creatività e incoraggiare a fare cose con le proprie mani nell era digitale... Questo progetto nasce con lo scopo di fornire una prima alfabetizzazione ed è pensato per consentire ai bambini la realizzazione delle prime esplorazioni con il computer e di svolgere svariate attività di gruppo, interagendo attivamente con questo strumento in modo giocoso e divertente. Lo scopo principale è quello di trovare strategie diversificate e molteplici che portano all uso del computer in un contesto didattico - educativo adeguato alle esigenze dei bimbi di 5 anni.. 37 P.T.O.F. Anno Scolastico 2015/18
TRAGUARDI il sé e l altro il corpo e il movimento immagini, suoni e colori i discorsi e le parole la conoscenza del mondo OBIETTIVI Avvicinare i bambini all uso del computer Il bambino impara: a saper distinguere le parti che compongono il PC: unità centrale, monitor, altoparlanti, tastiera, mouse, stampante ad acquisire un livello minimo di strumentalità e confidenza con il computer ad accendere e spegnere il computer a manovrare il mouse (puntare, cliccare, trascinare) ad utilizzare la tastiera a muoversi liberamente dentro i software didattici proposti dall'insegnante a disegnare, scoprendo alcune delle possibilità offerte dal programma di disegno (PAINT) giocare e imparare con giochi interattivi ATTIVITA conosciamo mister PC tutti artisti con PAINT gioca con il PC 38 P.T.O.F. Anno Scolastico 2015/18
Scuola dell Infanzia Paritaria Parrocchiale Regina Pacis Vercelli (ANNO SCOLASTICO 2015/18) La guida Io sono Gesù è un valido strumento per l insegnamento della religione cattolica nella scuola dell infanzia e si propone di avvicinare i bambini alla Parola di Dio, introducendoli alla vita della comunità cristiana. Il volume, dopo una prima parte dedicata al momento dell accoglienza, segue il calendario scolastico (con il ciclo delle stagioni) e lo interseca al calendario liturgico, presentando, oltre alle storie del Vecchio e del Nuovo Testamento e alle feste canoniche più importanti (il Natale e la Pasqua), tante feste religiose significative per la tradizione del nostro Paese, con i loro riti affascinanti e ricchi di significati. Si è scelto di dare spazio alle vite dei santi e alle relative tradizioni, per mostrare ai bambini il significato e il valore di tale feste. PROGETTO: L insegnamento della religione cattolica costituisce un fondamento nel percorso formativo del bambino. Esso contribuisce alla formazione integrale dell individuo, con particolare attenzione allo sviluppo umano e spirituale, secondo i principi cattolici. Il percorso suggerito dai quaderni operativi segue gli Obiettivi specifici di apprendimento per l I.R.C. sottoscritti dalla CEI: - Osservare il mondo, dono di Dio creatore - Scoprire la persona di Gesù di Nazareth come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle feste cristiane Individuare i luoghi d incontro della comunità cristiana e le espressioni del comandamento evangelico dell amore testimoniato dalla Chiesa. 39 P.T.O.F. Anno Scolastico 2015/18
I traguardi relativi all I.R.C. sono distribuiti nei vari campi di esperienza. In conclusione ciascun campo di esperienza viene così sviluppato: Religione cattolica: Il sé e l altro: Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l'insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è padre di tutti e che la Chiesa e la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose. Il corpo in movimento: Riconosce nei segni del corpo l'esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, immaginazione e le emozioni. Immagini, suoni e colori: Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte), per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. I discorsi e le parole: Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. La conoscenza del mondo: il bambino /fanciullo osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. FINALITA sviluppo della competenza CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l altro Il corpo in movimento Immagini, suoni e colori I discorsi e le parole La conoscenza del mondo 40 P.T.O.F. Anno Scolastico 2015/18
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Usa la preghiera come strumento di comunione e di ringraziamento Sviluppa il senso di appartenenza ad una comunità: la Chiesa Conosce Dio come il creatore di tutte le cose Sviluppa sentimenti di affetto per la figura della Madonna Impara a conoscere un amico speciale : l Angelo Custode Approfondisce alcuni episodi del vangelo e della vita di Gesù Scopre il Natale come celebrazione della vita Riconosce alcuni linguaggi simbolici caratteristici della Pasqua Giudica l amicizia, l amore e la pace Esprime con creatività il proprio vissuto religioso Ascolta e comprende le spiegazioni e le descrizioni ATTIVITA E METODO Attività di ascolto e conversazione Attività grafica Lettura d immagini Ascolto di racconti Labirinti e schede di pregrafismo SOLUZIONI ORGANIZZATIVE Attività in sezione o in salone Gli obiettivi sono proposti secondo le età nei quaderni operativi in uso nell anno scolastico. Vi invito ad essere convinti diffusori della misericordia di DIO, supremo garante della giustizia e della pace. Papa Francesco, Udienza Generale Piazza San Pietro 18 marzo 2015 41 P.T.O.F. Anno Scolastico 2015/18
(ANNO SCOLASTICO 2015/18) Il primo obiettivo nella Scuola dell Infanzia è quello di far prendere coscienza al bambino dell esistenza di altre lingue oltre alla lingua madre. Il progetto Give me five si pone lo scopo di stimolare i bambini all apprendimento di semplici espressioni e vocaboli della lingua inglese attraverso attività divertenti, creative e di ascolto. La volontà di sensibilizzare il bambino alla lingua straniera fin dalla Scuola dell Infanzia si basa sulle seguenti considerazioni: -La società multietnica e multiculturale in cui il bambino di oggi è inserito fa emergere il bisogno educativo e formativo relativo alla conoscenza di una seconda lingua (inglese). -L apprendimento in età precoce favorisce l acquisizione di una lingua straniera. Le attività proposte partiranno dall esperienza concreta dei bambini che apprenderanno la lingua attraverso la vista (attività di disegno e osservazione); il tatto (incollare, manipolare ); l udito (attività di ascolto) e il movimento (balli e giochi). Solo attraverso un lavoro piacevole e corretto i bambini potranno essere stimolati all apprendimento di una lingua e cultura diversa da quella familiare. Lo sviluppo del percorso, in forma prettamente ludica, si articolerà con proposte di situazioni linguistiche legate all esperienza più vicina al bambino. Saranno altresì proposti giochi, attività manipolative, canzoni o filastrocche. 42 P.T.O.F. Anno Scolastico 2015/18
Il progetto accompagnerà il bambino a conoscere, attraverso esperienze dirette e coinvolgenti, una nuova lingua, ricordando che, nell insegnamento precoce di una nuova lingua straniera, il gioco rappresenta uno strumento didattico indispensabile poiché favorisce la motivazione dell apprendimento e agevola tutte le forme di linguaggio. I PROTAGONISTI Il progetto coinvolge bambini dai 3 ai 5 anni con attività ludiche, manipolative, grafico pittoriche, di ascolto, di ripetizione corretta di vocaboli, tali da interessare abilità e competenze globali di ognuno. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Promuovere un approccio sereno e positivo con la lingua affinché ne derivi un esperienza interessante, stimolante, piacevole e gratificante Sensibilizzare il bambino ad un codice linguistico diverso da quello materno Arricchire il vocabolario con termini nuovi e legati a contesti culturali diversi Arricchire lo sviluppo cognitivo del bambino e sviluppare le capacità di comprensione globale, di ascolto e le abilità comunicative Stimolare la curiosità ITINERARIO DIDATTICO Salutare, presentarsi Le emozioni Conoscere i colori principali Contare fino a dieci Identificare oggetti ed animali Comprendere e formulare semplici domande Memorizzare canti METODOLOGIA Ascolto e ripetizione di vocaboli Ascolto e ripetizione di filastrocche e canzoni Attività con la LIM Giochi di gruppo in classe COMPETENZE Rispetto per i tempi di apprendimento Comprensione Necessità di trattare argomenti d interesse per il bambino 43 P.T.O.F. Anno Scolastico 2015/18