ISTITUTO COMPRENSIVO VADO - MONZUNO P i a n o A n n u a l e dell Inclusività ANNO SCOLASTICO 2015-2016
Quadro di sintesi delle risorse a disposizione della scuola : Risorse di personale : Dirigente Scolastico, DSGA, insegnanti di classe, insegnanti di sostegno, personale ATA ; Educatori Comunali ; Psicologa dello sportello d'ascolto. Risorse degli enti locali: Biblioteca, Centro Giovanile, Centro Interculturale. Risorse esterne: Servizi Sociali Territoriali; ASL; Auser; altre Associazioni di Volontariato ( Pubblica Assistenza; Vigili del Fuoco ); Coop Associazione La Rupe; Cosea; Associazione Lo Scoiattolo. Spazi attrezzati interni alla scuola : Aula Magna; Laboratori d'informatica; laboratorio di Modellismo; Aula di psicomotricità; Palestre. Spazi attrezzati esterni alla scuola : Cortili, Giardini di pertinenza dei plessi, Sale Comunali, Strutture Sportive. Collaborazioni interistituzionali : Progetti in rete Informazioni generali sulle modalità di rapporto con le famiglie : Coinvolgimento nei progetti d'inclusione Invito alla consultazione costante del sito dell I.C. Comunicazioni scritte sugli appositi quaderni Scuola - Famiglia Incontri periodici tra genitori ed insegnanti ( assemblee di classe, incontri di intersezione/interclasse, ricevimenti individuali ) Incontri con la psicologa dello sportello Informazioni generali sulle modalità di rapporto con l ASL ed eventualmente con specialisti privati : Rispetto di quanto stabilito negli Accordi di programma Procedure condivise di intervento Incontri tra insegnanti e referenti AUSL per situazioni particolari (alunni DSA, BES, ) Incontri periodici Scuola - Servizi Socio Sanitari (di solito a cadenza bimestrale) L insegnante incaricata della FUNZIONE STRUMENTALE PER L INTEGRAZIONE E IL BENESSERE, tra i suoi vari compiti, ha anche quello di curare in modo particolare i rapporti con i referenti della Neuropsichiatria Infantile dell USL e dei Servizi Socio Sanitari.
Informazioni generali sull organizzazione dell istituzione scolastica e dei plessi in ordine ai temi dell inclusività : Insegnanti con incarico specifico attinente la tematica dell inclusività: referente DSA e screening referente contro la dispersione funzione strumentale Integrazione e benessere referente Philosophy For Children i sei insegnanti referenti di plesso tengono monitorata la situazione degli alunni più problematici. In occasione delle programmazioni periodiche, vengono concordate le azioni comuni per favorire al massimo lo star bene a scuola di TUTTI gli alunni, e soprattutto di quanti necessitano di particolari attenzioni. Informazioni in ordine alle modalità di formazione continua del personale docente e ATA - incontri periodici di confronto -Delibere del Collegio Docenti - corsi d aggiornamento Informazioni in ordine alla partecipazione a progetti nazionali, regionali, provinciali o territoriali - Partecipazione a diversi progetti: "Scuola Senza Zaino", "Una cert@ idea di scuola, Screening PRO DSA, Programma Di Intervento Per La Prevenzione dell Istituzionalizzazione (P.I.P.P.I.) per la scuola primaria, QUADRO DEGLI INTERVENTI PUNTI DI FORZA CORSO DI FORMAZIONE PER TUTTI I DOCENTI SUL PROGETTO SCUOLA SENZA ZAINO ATTUAZIONE DELLA METODOLOGIA SENZA ZAINO nelle due scuole primarie ed in alcune classi e sezioni delle scuole dell infanzie e delle secondarie di primo grado
CREAZIONE DI UN AMBIENTE ACCOGLIENTE, RICCO, ORGANIZZATO, con angoli predisposti per attività di piccolo gruppo INCENTIVAZIONE DI COMPETENZE COLLABORATIVE tramite la condivisione quotidiana di incarichi, la gestione dei materiali comuni, lo svolgimento di attività a coppie o di gruppo PROMOZIONE DI PRATICHE INCLUSIVE attraverso una più stretta collaborazione fra tutte le componenti della comunità educante INTRODUZIONE DELLA FIGURA DELL ALUNNO TUTOR IN CASO DI INSERIMENTO DI ALUNNI STRANIERI SVOLGIMENTO DELL ASSEMBLEA DI CLASSE (con ordine del giorno e alunno verbalizzante, da tenersi con cadenza regolare) sia nella Primaria sia nella Secondaria ARRICCHIMENTO DELLE ESPERIENZE SCOLASTICHE ED EXTRASCOLASTICHE ( uscite, visite guidate, mostre, musei, teatro, spettacoli, ) POTENZIAMENTO DELLE ESPERIENZE CONCRETE ED IMPLEMENTAZIONE DELLA DIDATTICA LABORATORIALE PROGETTO SULL USO FUNZIONALE E FLESSIBILE DEL SOSTEGNO SCOLASTICO CORSO DI FORMAZIONE SULLE NUOVE TECNOLOGIE per favorire l uso delle potenzialità didattiche insite in tali strumenti VALORIZZAZIONE DEI CORSI DI STRUMENTO MUSICALE ( pianoforte, violino, clarinetto, chitarra ) ATTIVITÀ VOLTE AD UNA MAGGIORE CONOSCENZA ( E CONTROLLO ) DELLA PROPRIA VITA EMOTIVA, calibrate in base all età degli alunni LABORATORIO DI MODELLISMO ( in orario scolastico per alcune classi della primaria e della secondaria di Vado, in orario extrascolastico per tutti gli alunni a partire dagli 8 anni ) LABORATORI METODOLOGICI POMERIDIANI PER GRUPPI DI ALUNNI (scuola secondaria) ATTIVITÀ INTEGRATE SCUOLA/TERRITORIO POMERIDIANE (scuola secondaria) INCONTRI PERIODICI TRA DOCENTI E SERVIZI SOCIALI TERRITORIALI
AZIONI FINALIZZATE ALLA GESTIONE ED ALLA PREVENZIONE DEL DISAGIO SPORTELLO D ASCOLTO per alunni della secondaria nonchè per insegnanti e genitori SENSIBILIZZAZIONE SULLE TEMATICHE RELATIVE ALL INCLUSIONE ( alunni H, DSA e BES ) PUNTI DI CRITICITÀ Tessuto socio-culturale ed economico deprivato per un certo numero di alunni Alto flusso migratorio interno ed extra-comunitario Rischio di dispersione scolastica Aumento dei casi problematici Personale docente precario e/o forte turn over Scarse risorse finanziare OTTICA DI CAMBIAMENTO E DI MIGLIORAMENTO Ricerca di un ancora maggiore sinergia con il territorio ( Ente Locale, USL, associazioni, ) Utilizzo ulteriore delle potenzialità didattiche delle nuove tecnologie ( laboratori informatici, PC nella prassi didattica quotidiana, LIM sempre più numerose grazie anche al progetto Una certa idea di scuola ) Diffusione sempre più capillare degli aspetti innovativi legati alla metodologia Scuola Senza Zaino Raccolta e socializzazione dei materiali prodotti a documentazione delle buone pratiche inclusive.
CRITERI CONDIVISI PER LA STESURA E LA VALUTAZIONE DEI PERCORSI PERSONALIZZATI In riferimento alle modalità di stesura sia dei Piani Educativi Individualizzati degli alunni disabili sia dei Piani Didattici Personalizzati per gli alunni con D.S.A. e con B.E.S., si precisa che la modulistica è stata predisposta anche in formato elettronico così da poter essere più facilmente condivisa ed allegata ai registri elettronici. Valutare un alunno in difficoltà comporta l'assunzione di responsabilità diretta di ciascun docente singolarmente inteso e dei docenti come collegialità, nell'individuazione del difficile equilibrio tra il non concedere aiuti non indispensabili e il pretendere risposte impossibili alle condizioni attuali dell'allievo: pertanto va assicurata la coerenza tra l azione valutativa dei singoli insegnanti e quella dei team/consigli di classe. I criteri di valutazione ( iniziale, in itinere e finale ) vengono specificati e condivisi dai docenti tenendo conto della situazione di partenza degli alunni e dei progressi evidenziati durante il processo formativo. CRITERI CONDIVISI PER L' ORIENTAMENTO La nostra Scuola, in quanto Istituto Comprensivo, agisce in modo sinergico e coordinato ai vari livelli per assicurare ad ogni allievo il raggiungimento del maggior numero di obiettivi possibili in un percorso sereno e calibrato. Nel nostro Istituto è stato approvato il Curricolo Verticale, dopo anni di lavoro di raccordo tra i vari ordini di scuola portato avanti in particolare dall insegnante incaricata della FUNZIONE STRUMENTALE CONTINUITÀ ; tale curricolo è particolarmente attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi. Da sempre viene dedicata molta attenzione alle fasi di transizione che scandiscono l ingresso nel sistema scolastico e la continuità tra i diversi ordini di scuola: tramite specifici progetti gli alunni hanno modo di conoscere il nuovo ambiente e di vivere con maggior serenità i cambiamenti; i docenti, a loro volta, possono condividere il percorso formativo di ciascun allievo. Per quanto riguarda la Scuola secondaria di 1 grado, particolare cura viene rivolta all'orientamento tramite alcune visite ad Istituti Superiori del territorio e ad una serie di incontri ( con docenti esterni, con le famiglie, con la Psicologa dello Sportello d Ascolto ). Si prevede di realizzare, in futuro, anche un azione di monitoraggio sulle scelte effettuate dagli ex alunni e sul tasso di riorientamento.