SISTEMI DI ALLEVAMENTO IMPIANTI A TERRA (IN-SHORE) principalmente diffuso nei paesi del Mediterraneo: bacini stagni vasche IMPIANTI A MARE (OFF-SHORE) Più diffuso nel nord Europa ma in grande espansione anche nel Mediterraneo: gabbie a mare
SPIGOLA o BRANZINO (Sea bass) ) (Dicentrarchus( Labrax) Dicentrarchus labrax (allevata) Dicentrarchus punctatus lunghezza max: 1 m; peso max:12 kg distribuzione: Mediterraneo, Atlantico, Mar Nero vive nei fondali carnivoro risale anche i fiumi e lagune perché tollera bassa salinità
RIPRODUZIONE: riproduttori Periodo: autunno-inverno Strutture utilizzate: vasche circolari diametro 8-10 m, profondità 1 m Rapporto sessi: 80 / 120 Taglia riproduttori (PV): 500 g 400 g Inizio deposizione: fine dicembre Periodo massima deposizione: da gennaio a marzo (prevalentemente di notte) carriera riproduttori: 4-5 anni
RIPRODUZIONE: uova Dimensione uova: 1 mm, peso 1 mg Galleggianti: quelle non feconde o con embrione non vitale tendono ad affondare Raccolta: getto di H 2 O sviluppa corrente circolare, raccolta con tubo contro corrente e poi passaggio in vasca di 1 m 3 (incubatoi/schiuditoi) Temperatura H 2 O: 13-14 C Ossigeno disciolto: > 5 ppm Densità uova (consigliata): 50-150 uova/litro
SVILUPPO LARVALE: 1 mese larva fino a 3,5-4 mm digiuna (4-5 gg) vasca di svezzamento: densità di 10-40 larve/l larva planctofaga obbligata per primi 20 gg produzione parallela di fito e zooplancton Alimenti periodo larvale: 20-25 gg rotiferi, dopo Artemia salina (cambio graduale) densità zooplancton in funzione dei fabbisogni (> fabbisogni > densità) svezzamento (minimo) 30-40 gg e poi solo alimento tradizionale (mangime pellettato, cambio graduale) Diametro pellet cresce da 0,1 mm (40 gg) a 0,5 cm (adulto) mortalità 1 mese 60-80%
Dimensione larve: 5 mm a 3 g Temperatura H 2 O: 13-18 C Importante per la differenziazione sessuale T alte tra 0 e 60 g > 90% T basse tra 0 e 60 g > 73% più pesanti dei a parità di età Ossigeno disciolto: minimo 5 ppm ottimale 7-10 ppm Densità larve: RIPRODUZIONE: differenziazione sessuale iniziale 50-150 larve/litro Dopo 40 giorni 25-75 larve/litro (riduce fenomeni di cannibalismo e mortalità)
SVILUPPO LARVALE: i rotiferi I Rotiferi (dal latino: rota = ruota; fero = portare); phylum comprendente animali pseudocelomati microscopici; lunghezza tipica: 0,1-0,5 mm; comuni nelle acque dolci di tutto il mondo, con qualche specie marina; i rotiferi devono il loro nome alla corona, composta da parecchi tentacoli ciliati che circondano la bocca e che, in movimento, ha l'aspetto di una ruota; essa crea una corrente che spinge le particelle alimentari in una faringe filtratrice; la corona può avere anche funzione locomotoria Fornitura sottoforma liofilizzata (altissimo costo: 700,00 /1 miliardo) Allevati in vasche da 1 m 3 Rigenerazione dello stock: giornaliero; in condizioni ottimali raddoppiano ogni giorno e quindi metà vasca può essere utilizzata per l alimentazione delle larve
SVILUPPO LARVALE: artemia salina L'Artemia salina (Linnaeus, 1758): crostaceo d'acqua salata, genere Artemia, unico genere della famiglia Artemiidae. È una specie cosmopolita, che ha sviluppato adattamenti a condizioni di vita estreme che le consentono di colonizzare ambienti ostili quali le pozze delle saline, caratterizzate da alta salinità e da periodica evaporazione dell acqua. L'essiccamento delle pozze in cui vive è superato grazie alla deposizione di uova durature (cisti), in grado di rimanere in uno stato di quiescenza per lunghi periodi - anche anni - fino a quando non si ripresentano condizioni favorevoli al loro sviluppo. Si nutre di fitoplancton.
Due tecniche di svezzamento: 1. tecnica delle "acque chiare" o "piccoli volumi" 2. tecnica delle "acque verdi" o "grandi volumi"
SVEZZAMENTO: "acque chiare" vasche di 1-5 m 3 continui ricambi di H 2 O (17-18 C) distribuzione giornaliera del plancton prodotto in strutture parallele interruzione ricambio H 2 O per 60 dopo la distribuzione zooplancton (riduce le perdite di zooplancton) rotiferi 8-10 soggetti/ml alghe: 10 5 cellule/ml Artemia salina 10 soggetti/ml tecnologia elevata.
SVEZZAMENTO: "acque verdi" vasche di 25-80 m 3 ; T 15-18 C no ricambio H 2 O per il primo mese; sì areazione dal fondo, luce naturale ombreggiata (500 lux per fotosintesi, eccessiva per larve) rimozione film oleoso superficiale per consentire "boccate d aria" dal 25 g somministrazione di Artemia salina (3 soggetti/ml) rotiferi + Artemia possono indebolire fitoplancton, quindi si rende necessario stimolare la fotosintesi o aggiungere alghe; rischio: > ph fino a 8,5 (ottimale 8.0-8.3) per sottrazione CO 2 : morte zooplancton e larve
SVEZZAMENTO (secondo mese) 30-45 g: artemia + mangime (diametro 0,1 mm) poi solo mangime Temperatura H 2 O: massimo 20 C selezione larve a partire da inizio 2 mese 1,5-2 larve/l al 60 g 60 g (aprile/maggio) trasferimento in vasche di preingrasso (densità max 240 pesci/m 3 ) "semina": avannotti di 1-3 g o 10 g
PREINGRASSO "semina" avannotti del peso di 1-3 g in maggio-giugno vasche lunghe 20-25 m e larghe 5 m fine preingrasso a novembre e selezione taglie piccola (< 40 g), media (40-70 g) e grande (> 70 g) n.b. prima della selezione: 15 gg prima supplementazione vit C 3 gg prima controllo stato sanitario digiuno giorno precedente selezione in 6-8 h (90 pesci/m 3 ) digiuno di 2 gg dopo selezione e poi continuare con suppl. vit C perdite 30% (10% è per selezione)
Fase di Ingrasso Taglia Commerciale: taglia piccola circa 300 a 350 g 18-22 mesi (dalla semina) taglia media tra 400 e 500 g 24-28 mesi taglia grande oltre 700 g entro 30-36 mesi Caratteristiche dell acqua: SALINITA < 32 g/l ottimale 15-25 g/l (15-25 miscelazione con acqua dolce ph 8,0 NH 3 < 0,07ppm (limite di tossicità) O 2 > 5 mg/l (valori inferiori peggiorano la crescita; 3mg/l limite minimo)
ALIMENTAZIONE Mangime secco pellettato/estruso P.G. 45-55 %, G.G. 9-15% e Vit C 200 mg/kg razione per T 20-25 C (a seconda taglia pesce): 0.4-1.0 g (peso medio) 6-8% della biomassa 1.0-5.0 g 3-6% 5.0-20 g 3% 20-50 g 2,5% > 50 g 2% 5 o 6 somministrazioni/giorno T = 10-13 C razione = 0,5% biomassa x tutte taglie T > 30 C razione = 0 I.C.A. 1,5-2,0 (Incremento di peso/kg mangime)
ALIMENTAZIONE: valutazione efficienza alimentare
ORATA Sea bream (Sparus aurata) Sparus aurata lunghezza massima: 70 cm distribuzione: Mediterraneo, Atlantico, Mar Nero vive fra 5 e 30 m di profondità si ciba di molluschi e altri animali da fondo d estate si può trovare nelle lagune