SERGIO VACCA & ASSOCIATI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI STUDIO DI CONSULENZA SOCIETARIA, TRIBUTARIA E DI ECONOMIA AZIENDALE 1 ASSOCIATI DOTT. SERGIO VACCA DOTT. ALBERTO VACCA RAG. MAGDA VACCA COLLABORATORI DOTT.SSA ALICE ATZENI DOTT.SSA SILVIA MONGILI Informativa n. 6 del 7 Aprile 2010 Informativa per la clientela I NUOVI MODELLI INTRA 2010 Alla luce della nuova normativa che disciplina gli obblighi e gli adempimenti da curare per l invio dei Modelli Intra a partire dall anno 2010, siamo a fornirvi alcuni chiarimenti e alcune precisazioni circa il corretto inquadramento di ogni singolo contribuente sulla base delle ultime modifiche fornite dal fisco nonché le prossime scadenze cui dovrà far fronte il contribuente obbligato a tale invio e le modalità operative di compilazione e successivo invio degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie. Infatti, con l emanazione dell atteso Decreto Ministeriale e del provvedimento dell Agenzia delle Dogane può dirsi completato il quadro normativo di riferimento relativo agli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie che, come noto, sono stati estesi anche alle prestazioni di servizi. Con la presente Informativa, dopo aver riepilogato i soggetti interessati all obbligo in esame, si analizzano le periodicità ed i termini di presentazione dei modd. Intra, nonché il relativo contenuto con particolare riferimento agli elenchi riferiti alle prestazioni di servizi. A pochi giorni di distanza dalla pubblicazione sulla G.U. 19.2.2010, n. 41 del D.Lgs. 11.2.2010, n. 18, di recepimento delle Direttive comunitarie n. 2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE in materia di IVA, e dalle anticipazioni fornite dall Agenzia delle Dogane nella Nota 19.2.2010, n. 24265/RU circa le novità e le modalità operative transitorie applicabili dal 2010 agli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie, sono stati ufficializzati gli attesi provvedimenti attuativi. In particolare il Ministero dell Economia e delle Finanze con Decreto 22.2.2010 ha fissato le modalità e i termini di presentazione degli elenchi riepilogativi ed in contemporanea l Agenzia delle Dogane con la Determinazione 22.2.2010, n. 22778/RU ha approvato i nuovi modelli Intra 2010 con le relative modalità tecniche ed operative di compilazione e presentazione degli stessi. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA PRESENTAZIONE DEI MODD. INTRA Ai sensi dell art. 1 del citato DM 22.2.2010 i soggetti passivi IVA devono presentare gli elenchi riepilogativi delle seguenti operazioni intracomunitarie: Elenco riepilogativo delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA stabiliti in un altro Stato UE 1) cessioni intracomunitarie di beni 2) prestazioni di servizi diverse da quelle contenute negli artt. 7-quater e 7- quinquies, DPR n. 633/72 Elenco riepilogativo delle operazioni acquisite 1) acquisti intracomunitari di beni
presso soggetti passivi IVA stabiliti in un altro Stato UE 2) prestazioni di servizi c.d. generiche ex art. 7-ter, DPR n. 633/72 2 In aggiunta a quanto sopra gli enti ex art. 7-ter, comma 2, lett. b) e c), DPR n. 633/72, ossia: gli enti non commerciali di cui all art. 4, comma 4, DPR n. 633/72 anche quando agiscono nell ambito dell attività istituzionale; gli enti che non svolgono alcuna attività commerciale, ma che risultano già identificati ai fini IVA; devono presentare gli elenchi riepilogativi delle operazioni acquisite presso altri soggetti passivi IVA stabiliti in un altro Stato UE, anche in relazione alle operazioni effettuate nello svolgimento delle attività non commerciali. PERIODICITÀ DI PRESENTAZIONE La periodicità di presentazione di ciascun elenco riepilogativo è così individuata: TRIMESTRALE MENSILE Soggetti che negli ultimi 4 trimestri e per ciascuna categoria di operazioni (beni o servizi) non hanno superato il limite trimestrale di 50.000. Soggetti che non si trovano nelle predette condizioni. Sul punto dovrà essere chiarito come individuare la periodicità del 2010 con riferimento ai soggetti tenuti alla presentazione degli elenchi per le prestazioni di servizi. Non avendo nel 2009 un riferimento alle prestazioni di servizi ora rientranti nei citati servizi generici ex art. 7-ter, DPR n. 633/72, come dovrà essere individuata la periodicità per il 2010? La questione potrebbe essere risolta considerando soltanto gli acquisti/cessioni intracomunitari di beni effettuati nel 2009. Così, nel caso in cui un contribuente abbia effettuato in ciascun trimestre del 2009 un volume di acquisti/cessioni intracomunitari inferiore al limite di 50.000, nel 2010 potrà considerarsi trimestrale. Diversamente, qualora in 1 dei 4 trimestri del 2009 l ammontare degli acquisti/cessioni abbia superato il limite di 50.000, nel 2010 la periodicità sarà mensile. INIZIO ATTIVITÀ DA MENO DI 4 TRIMESTRI Per i soggetti che hanno iniziato l attività da meno di 4 trimestri la presentazione dei modelli va effettuata con periodicità trimestrale, a condizione comunque che il suddetto limite ( 50.000) non sia superato nel trimestre in corso e in quelli precedenti. SUPERAMENTO DEL LIMITE NEL CORSO DI UN TRIMESTRE I soggetti trimestrali che nel corso di un trimestre superano il suddetto limite ( 50.000) a decorrere dal mese successivo a quello di riferimento devono provvedere alla presentazione dei modelli con periodicità mensile. Si dovrà presentare comunque l elenco trimestrale relativamente ai mesi già trascorsi. Esempio Si ipotizzi la seguente situazione per un contribuente con periodicità trimestrale che effettua soltanto prestazioni di servizi ex art. 7-ter, DPR n. 633/72: gennaio 2010 15.000; aprile 2010 18.000; febbraio 2010 8.000; maggio 2010 40.000; marzo 2010 20.000; giugno 2010 20.000; Da quanto sopra si desume che: per il primo trimestre è confermata la periodicità trimestrale;
nel secondo mese (maggio) del secondo trimestre è stato superato il limite di 50.000 e pertanto si dovrà presentare: l elenco trimestrale riferito ai mesi aprile maggio; l elenco mensile dal mese di maggio in poi. 3 PERIODICITÀ MENSILE PER SCELTA I soggetti tenuti alla presentazione con cadenza trimestrale possono scegliere di presentare i modelli con periodicità mensile. Tale scelta vincola alla presentazione mensile per l intero anno. TERMINI DI PRESENTAZIONE Il termine di presentazione degli elenchi è fissato entro il giorno 25 del mese successivo al periodo (mese o trimestre) di riferimento. È quindi confermato l annunciato posticipo rispetto all originario termine del giorno 19 del mese successivo al periodo di riferimento. STRUTTURA E CONTENUTO DEGLI ELENCHI La struttura dei nuovi elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie è così schematizzata: Mod. Intra-1 Frontespizio Cessioni intracomunitarie di beni e servizi resi Mod. Intra-1 bis Cessioni di beni nel periodo di riferimento Mod. Intra-1 ter Rettifiche a cessioni di beni di periodi precedenti Mod. Intra-1 quater Servizi resi nel periodo di riferimento Mod. Intra-1 quinquies Rettifiche a servizi resi di periodi precedenti Mod. Intra-2 Frontespizio Acquisti intracomunitari di beni e servizi ricevuti Mod. Intra-2 bis Acquisti di beni nel periodo di riferimento Mod. Intra-2 ter Rettifiche ad acquisti di beni di periodi precedenti Mod. Intra-2 quater Servizi ricevuti nel periodo di riferimento Mod. Intra-2 quinquies Rettifiche a servizi ricevuti di periodi precedenti Nei singoli modelli è possibile individuare la parte contenente i dati di natura fiscale e quella contenente i dati di natura statistica. Con particolare riferimento agli elenchi riferiti alle prestazioni di servizi va sottolineato che tutte le informazioni richieste dai rispettivi modelli hanno natura fiscale. Di conseguenza tali informazioni devono essere fornite sia da parte dei contribuenti trimestrali che da quelli mensili. Il contenuto dell elenco riepilogativo relativo ai servizi resi a soggetti UE è così schematizzato: MOD. INTRA 1 QUATER Servizi resi registrati nel periodo Colonna Descrizione Contenuto 1 Numero progressivo Numero progressivo di riga nell ambito della sezione 2 Stato Codice ISO dello Stato UE dell acquirente
3 Codice IVA Codice di identificazione IVA dell acquirente Ammontare delle Ammontare dei servizi resi, espresso in euro, conformemente 4 operazioni in alle disposizioni in materia di IVA euro 5 Numero fattura Numero della fattura relativa al servizio reso 6 Data fattura Data della fattura relativa al servizio reso 7 Codice servizio 8 9 10 erogazione incasso Paese di pagamento Codice del servizio (6 caratteri) desumibile dalla classificazione CPA 2008 (classificazione dei prodotti associati alle attività disponibile sul sito Internet dell Agenzia delle Dogane). Ad esempio per i servizi di riparazione di strumenti ottici il codice da indicare è 331313 Codice I = istantanea se il servizio reso è erogato in un unica soluzione Codice R = a più riprese se il servizio reso è erogato a più riprese Codice B = bonifico se il servizio reso è pagato mediante bonifico bancario Codice A = accredito se il servizio reso è pagato con accredito sul c/c bancario Codice X = altro se il servizio reso è pagato con modalità diverse dalle precedenti Codice ISO dello Stato in cui è effettuato il pagamento del servizio reso 4 Il contenuto dell elenco riepilogativo relativo ai servizi ricevuti a soggetti UE è così schematizzato: MOD. INTRA 2 QUATER Servizi ricevuti registrati nel periodo Colonna Descrizione Contenuto 1 Numero progressivo Numero progressivo di riga nell ambito della sezione 2 Stato Codice ISO dello Stato UE del fornitore 3 Codice IVA Codice di identificazione IVA del fornitore 4 5 Ammontare delle operazioni in euro Ammontare delle operazioni in valuta Ammontare dei servizi ricevuti, espresso in euro, conformemente alle disposizioni in materia di IVA Ammontare dei servizi ricevuti espresso nella valuta dello Stato UE del fornitore. La colonna non va compilata se lo Stato UE del fornitore rientra tra quelli che hanno adottato l euro. 6 Numero fattura Numero della fattura relativa al servizio ricevuto 7 Data fattura Data della fattura relativa al servizio ricevuto 8 Codice servizio 9 erogazione Codice del servizio (6 caratteri) desumibile dalla classificazione CPA 2008 (classificazione dei prodotti associati alle attività disponibile sul sito Internet dell Agenzia delle Dogane). Ad esempio per i servizi di trasporto di merci su strada in veicoli frigoriferi il codice da indicare è 494111 Codice I = istantanea se il servizio ricevuto è erogato in un unica soluzione Codice R = a più riprese se il servizio ricevuto è erogato a più
10 11 incasso Paese di pagamento riprese Codice B = bonifico se il servizio ricevuto è pagato mediante bonifico bancario Codice A = accredito se il servizio ricevuto è pagato mediante accredito sul c/c bancario Codice X = altro se il servizio ricevuto è pagato con modalità diverse dalle precedenti Codice ISO dello Stato in cui è effettuato il pagamento del servizio ricevuto 5 Va sottolineato che come previsto espressamente dall art. 5, comma 1, DM 22.2.2010 negli elenchi in esame devono essere riepilogati i dati delle operazioni registrate o soggette a registrazione ai fini IVA nel periodo (mese o trimestre) di riferimento. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE In base alle nuove disposizioni l unica modalità di presentazione degli elenchi riepilogativi è quella telematica. In fase di prima applicazione per la presentazione degli elenchi va utilizzato il Servizio Telematico Doganale. È tuttavia prevista la possibilità di utilizzare anche il canale telematico dell Agenzia delle Entrate. Per l operatività di quest ultima modalità è necessario però attendere l emanazione di uno specifico provvedimento dell Agenzia delle Dogane / Entrate. Come si può desumere non è più prevista la possibilità di presentare gli elenchi in formato cartaceo. MODALITÀ OPERATIVE TRANSITORIE L art. 3, comma 2 del citato DM 22.2.2010 dispone che fino al 30.4.2010 gli elenchi riepilogativi potranno essere presentati anche in formato elettronico (ad esempio, cd, floppy disk, dispositivo usb). In tal caso: 1. i termini di presentazione sono anticipati al giorno 20 del mese successivo al periodo di riferimento (mese o trimestre); 2. è necessario presentare il Frontespizio del modello, in formato cartaceo, sottoscritto dal soggetto obbligato / delegato. Di fatto tale possibilità è limitata agli elenchi mensili relativi a gennaio, febbraio e marzo 2010, nonché a quello relativo al primo trimestre 2010. Si rammenta che l Agenzia delle Dogane nella Nota 19.2.2010, n. 24265/RU dopo aver preso atto del ritardo della pubblicazione delle disposizioni attuative delle novità in esame sottolinea che non saranno applicate sanzioni alle eventuali violazioni commesse in sede di compilazione degli elenchi, come peraltro già anticipato dall Agenzia delle Entrate nella Circolare 17.2.2010, n. 5/E. In applicazione dei principi contenuti nello Statuto del contribuente come evidenziato dall Agenzia delle Entrate nella citata Circolare n. 5/E non saranno applicate sanzioni per gli eventuali errori di compilazione degli elenchi: - relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010, per gli obblighi mensili e al primo trimestre 2010, per gli obblighi trimestrali; - a condizione che i soggetti interessati provvedano all invio entro il 20.7.2010 di appositi modelli integrativi. Si rammenta infine che l Agenzia delle Dogane nella citata Nota n. 24265/RU ha fornito chiarimenti relativamente al trattamento da riservare agli elenchi riepilogativi presentati dai contribuenti nella fase transitoria: qualora anteriormente alla pubblicazione del D.Lgs. di recepimento siano stati presentati elenchi in formato cartaceo o spediti per posta a mezzo raccomandata (a tal fine va fatto riferimento al timbro postale) sarà onere degli Uffici acquisire gli stessi nel sistema AIDA;
dalla data di entrata in vigore delle nuove disposizioni e fino al 30.4.2010 gli elenchi presentati secondo modalità non conformi saranno gestiti come segue: per quelli redatti in forma cartacea e spediti per posta (raccomandata) l Ufficio comunicherà al soggetto interessato di provvedere all invio degli stessi per via telematica o in formato elettronico entro 10 giorni dal ricevimento dell avviso; per quelli presentati su supporto magnetico e spediti per posta (raccomandata) sarà onere dell Ufficio acquisire gli stessi nel sistema AIDA. In entrambi i casi al soggetto interessato sarà comunque comunicato che non sarà accettato per il futuro l invio dell elenco riepilogativo a mezzo posta. 6 Riferimenti: D.Lgs. 11.2.2010, n. 18 DM 22.2.2010 Nota Agenzia Dogane 19.2.2010, n. 2465/RU Determinazione Agenzia Dogane 22.2.2010, n. 22778/RU Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento e porge cordiali saluti SERGIO VACCA & ASSOCIATI