FRANCESCO BESTAGNO Diritti umani e impunita Obbiighi positivi degli Stati in materia penale U N I V E R S I T A
INDICE Abbreviazioni 11 INTRODUZIONE Le lacune nell'amministrazione nazionale della giustizia penale e la tutela intemazionale dei diritti umani 13 PARTE PRIMA Gli obblighi positivi degli Stati in materia penale nella giurisprudenza intemazionale I. Prime ricostruzioni operate dalla giurisprudenza intemazionale in materia di diritti dell'uomo 23 1. Lo sviluppo nella giurisprudenza di Strasburgo della concezione del diritto penale come strumento di tutela dei diritti dell'uomo 23 1.1. Quadro generate dell'evoluzione della giurisprudenza degli organi di Strasburgo in merito al ricorso allo strumento del diritto penale da parte degli Stati contraenti 23 1.2. La ricostruzione di obblighi positivi al di fuori dell'ambito penale in capo agli Stati parti della CEDU 29 1.3. Le lacune nella protezione offerta dalla legislazione penale come forma di inadempimento degli obblighi positivi 35 1.4.1 primi casi di controllo sul corretto impiego dei poteri statali di indagine e di giudizio in campo penale 39
6 INDICE 2. La successiva giurisprudenza interamericana in merito a situazioni di impunita 45 2.1. Premessa: il contributo alia ricostruzione di obblighi positivi di tutela penale neh'ambito delle Nazioni Unite e dell'organizzazione degli Stati Americani 45 2.2. La giurisprudenza della Corte interamericana dei diritti dell'uomo in merito a situazioni di impunita 52 2.3. L'imputazione della violazione di obblighi positivi e la connessione con violazioni sostanziali nella giurisprudenza interamericana 57 2.4. La cessazione e la riparazione delle violazioni di obblighi positivi in materia penale nella giurisprudenza interamericana 64 II. Gli obblighi positivi procedurali nella giurisprudenza della Corte europea 75 1. Premessa: il controllo sulla conformita dell'amministrazione della giustizia penale agli obblighi positivi nascenti dalla CEDU a partire dai cosiddetti 'casi curdi' 75 2. II rigetto dell'eccezione del previo esaurimento dei ricorsi interni nei casi di inadeguatezza delle indagini 79 3. La ricostruzione di obblighi positivi di carattere procedurale come garanzia di effetuvita del diritto alia vita 90 4. La violazione di obblighi procedurali come forma di responsabilita 'addizionale' rispetto alle violazioni sostanziali 93 4.1. La presunzione di violazione (sostanziale) del divieto di tortura 93 4.2. Segue:...e la contestuale violazione dell'obbligo positivo di condurre indagini nascente dalle disposizioni procedurali della CEDU 97 5. La violazione di obblighi procedurali impliciti nelle disposizioni materiali come 'autonoma' fonte di responsabilita, in mancanza di accertamento di violazioni sostanziali 105 5.1. II contenuto procedurale del dovere di tutelare il diritto alia vita 105
INDICE 5.2. Obblighi procedurali e art. 13 CEDU: insufficienza delle prove della violazione sostanziale e 'difendibilita' del ricorso 110 6. La precisazione della portata degli obblighi positivi e l'ampliamento del novero dei diritti fondamentali che richiedono misure positive di tutela in campo penale 117 6.1. Diritto alia vita e obblighi di prevenzione 118 6.2. Sparizioni forzate e obblighi positivi connessi 127 6.3. Trattamento dei detenuti e misure di protezione 131 7. Osservazioni conclusive sulle oscillazioni della giurisprudenza di Strasburgo: contenuto negativo e positivo delle norme della Convenzione e 'violazioni multiple' della medesima disposizione 138 PARTE SECONDA Inadempimento di obblighi positivi in materia penale e responsabilita intemazionale III. Obblighi positivi e responsabilita da illecito omissivo per la condotta degli organi giudiziari 149 1. II ruolo degli organi di tutela dei diritti dell'uomo nella progressiva determinazione di limiti di diritto intemazionale alia discrezionalita statale in materia penale 149 2. La responsabilita intemazionale per inadempimento di obblighi positivi in materia penale e la sua autonomia rispetto ah'accertamento della responsabilita individuale nel processo penale interno 159 3. La configurazione della norma che prevede 1'obbligo positivo di svolgere indagini adeguate come norma 'primaria' che stabilisce un obbligo di mezzi 166 4. La qualificazione dell"impunita' come violazione continuativa di un obbligo di fare e l'importanza del persistere dell'illecito omissivo 174 5. L'accertamento della violazione della norma 'primaria', che prevede l'obbligo positivo di indagare, e la cessazione dell'illecito continuativo 186
8 INDICE 6. La funzione del diritto penale e della sanzione penale nella giurisprudenza intemazionale in materia di diritti umani 200 IV. Inadempimento di obblighi positivi epossibili rijlessi sulla cooperazione giudiziaria intemazionale 215 1. Prospettive per una tutela effettiva della vittima: possibili riflessi sulla cooperazione giudiziaria penale in ambito europeo 215 2. La possibile rilevanza extraterritoriale di atti nazionali che portino a non punire un individuo 220 2.1. La preclusione all'esercizio dell'azione penale nella Convenzione europea sul valore intemazionale dei giudizi repressivi 226 2.2. Condizioni ostative a talune forme di cooperazione penale intemazionale, derivanti da provvedimenti stranieri 232 2.3. Conclusioni: il riconoscimento di effetti negativi ai soli prowedimenti che facciano seguito ad un giudizio nel merito 241 3. Considerazioni in ordine all'esistenza di un divieto di accordare effetti extraterritoriali a prowedimenti nazionali che garantiscano Fimpunita per gravi violazioni dei diritti umani 245 3.1. II divieto di 'preter la main' alle violazioni imputabili ad uno Stato straniero, nella giurisprudenza della Corte europea 251 3.2. Violazioni (impunite) sistematiche e gravi dei diritti umani e conseguenze dell'illecito intemazionale 261 Considerazioni finali 269 Bibliografia 275 Indice della giurisprudenza intemazionale 293