La forma della Terra Sfericità della Terra (nave che si allontana scompare all orizzonte linea apparente che separa terra e cielo a causa della curvatura della superficie terrestre, prima vedo lo scafo e poi gradualmente la vela. La Terra risulta inoltre appiattita ai poli e allungata all equatore come una palla da rugby
La forma della Terra 2 approssimazioni per rappresentare la Terra I Approssimazione: GEOIDE (rappresenta una figura solida geometrica irregolare che si avvicina molto ai veri rilievi della crosta terrestre, una sorta di velo di acqua lineare che avvolge l intera crosta) Definizione di Geoide coinciderebbe con la superficie dei mari opportunamente prolungata sotto le terre emerse, qualora l acqua dei mari avesse la stessa temperatura, la stessa densità e non esistessero le perturbazioni dovute alle correnti, ai venti ed alle maree
La forma della Terra II Approssimazione: ELLISSOIDE di riferimento (figura solida geometrica regolare che ricorda l ellisse ed è un sorta di superficie di riferimento che serve per poter disegnare punto a punto il geoide) Per rappresentare un ellissoide servono 2 parametri: - I 2 semiassi principali (maggiore e minore) - livello di schiacciamento ai poli Nel corso del tempo si sono succeduti diversi ellissoidi di riferimento (misurazioni sempre più precise)
Nome anno Semiasse maggiore schiacciamento Bounguer 1738 6. 397. 300 m 1/216.8 Delambre 1810 6. 375. 653 m 1/334.0 Everest 1830 6. 377. 276 m 1/300.8 Airy 1830 6. 377. 563 m 1/299.3 Bessel 1841 6. 377. 397 m 1/299.1 Pratt 1863 6.378. 245 m 1/295.3 Clarke 1866 6.378.206 m 1/294.9 Clarke modificato 1880 6.378. 249 m 1/293.5 Hayford (Internaz. ) 1924 6.378.388 m 1/297.0 National Australian 1965 6.378.165 m 1/298.3 South America 1969 6.378.160 m 1/298.3 WGS 60 1960 6.378.165 m 1/298.3 WGS 66 1966 6.378.145 m 1/298.25 WGS 72 1972 6.378.135 ± 5m 1/298.258 WGS 84 (GRS) 1984 6.378.137 ± 2m 1/298.257
Schiacciamento ai poli e rigonfiamento equatoriale dell ellissoide è dovuto alla FORZA CENTRIFUGA che è nulla (cioè zero ai poli dato che coincide coll asse di rotazione) e massima all equatore [effetto della rotazione terrestre intorno al proprio asse] CONSEGUENZA : raggio polare < raggio equatoriale
Moto di rivoluzione - In 365 giorni (anno solare) Afelio (Terra vi passa il 4 luglio estate boreale ) - Perielio (Terra vi passa il 3 gennaio inverno boreale ) Moto di rotazione: in 24 ore (giorno solare) I punti presenti nella metà tra i 2 poli giacciono sulla circonferenza massima (equatore) che divide la terra in 2 emisferi (nord o boreale-polo nord e sud o australe-polo sud). Velocità rotazione variabile: - nulla ai poli passano per l asse F. centrifuga nulla e F gravità massima (schiacciamento); - massima all equatore (1666 Km/h) F gravità minima e Forza centrifuga massima (rigonfiamento equatoriale). I punti più distanti dal centro di rotazione hanno velocità lineare maggiore.
CONSEGUENZE MOTO ROTAZIONE TERRESTRE 1. Alternanza dì - notte Dì : intervallo di tempo tra sorgere e tramontare del Sole giorno all orizzonte visibile (moto apparente da E-O del Sole), il (culminazione) Culminazione o mezzogiorno solare : massima altezza raggiunta dal Sole sopra l orizzonte visibile 2. Moto rotazionale apparente del Sole e delle stelle a. Sole e Stelle a causa della rotazione terrestre ruotano formando degli archi apparenti da EST ad OVEST b. A nord le stelle ruotano in senso antiorario attorno alla stella Polare c. A sud le stelle ruotano in senso orario attorno alla Costellazione della Croce del Sud Circolo di illuminazione: fascia atmosferica che separa la fase luminosa da quella oscura della Terra in essa si ha un passaggio graduale dì-notte (ogni punto della superficie attraversa il circolo all alba aurora e al tramonto crepuscolo in un giorno). La Terra rivolge sempre una sole metà al Sole, l altra metà resta all oscurità.
Giorno solare e sidereo Giorno solare : il punto di riferimento è il Sole intervallo di tempo tra 2 successive culminazioni del Sole. Dura 24 ore. Giorno sidereo: il punto di riferimento è una stella intervallo di tempo in cui la Terra passa per 2 volte successive riallineandosi con una medesima stella presa come punto di riferimento ; una rotazione completa della terra corrisponde alla culminazione nel cielo della stella. Il giorno sidereo dura circa 4 minuti in meno del solare (23 ore e 56 minuti), poichè la Terra oltre a ruotare su se stessa, rivoluziona sull orbita intorno al Sole compiendo un breve tratto di orbita ogni giorno (di 1 circa). Quindi la culminazione del Sole dopo un giorno avviene circa 4 minuti dopo rispetto a quella di una stella. Culminata la stella ci vuole un piccolo angolo di rotazione terrestre (circa di un 1 ) per arrivare di nuovo a riallinearsi perfettamente con il mezzogiorno solare.
CONSEGUENZE MOTO RIVOLUZIONE TERRESTRE Alternanza delle STAGIONI Dipendono da 3 fattori combinati insieme: 1. Moto rivoluzione Terra intorno al Sole; 2. Inclinazione asse rispetto al piano orbita (66 33 verso EST) che determina differente durata del giorno alle varie latitudini; 3. Asse orientato sempre lungo la stessa direzione. Circolo illuminazione passa per i due poli nei giorni di equinozi dividendo (uguale durata del dì notte in tutto il globo)
Alternanza delle STAGIONI 1 rifermento Emisfero NORD Boreale Primavera (equinozio di primavera - 21 Marzo) - asse di rotazione perpendicolare all asse sole-terra (linea equinozi), - Circolo illuminazione passante per entrambi i poli dividendo in 2 parti uguali il globo (uguale durata in tutto il globo dì-notte; 12 ore ciascuno). - Inclinazione raggi solari: - perpendicolari all equatore; - 0 (tangenti) ai poli; - 45 (circa) nelle latitudini intermedie. La Terra si sposta nell orbita e l asse si volge sempre più verso il Sole (dì sempre più lungo all emisfero NORD e viceversa a quello SUD).
Alternanza delle STAGIONI 2 rifermento Emisfero NORD Boreale Estate (solstizio di estate 21 Giugno) - circolo illuminazione comprende una parte maggiore dell emisfero Nord (dì più lungo dell anno e notte più corta); - circolo polare artico e ai poli abbiamo il Sole sempre sopra orizzonte per 24 ore (sole di mezzanotte). Inclinazione raggi solari: - perpendicolari al Tropico del Cancro - inclinati ad equatore e nelle latitudini intermedie Successivamente la Terra si sposta nell orbita e l asse si volge sempre verso il Sole (dì si accorcia progressivamente a Nord e a Sud inizia l inverno).
Alternanza delle STAGIONI 3 rifermento Emisfero NORD Boreale Autunno (equinozio di autunno - 21 Settembre) - asse di rotazione perpendicolare all asse sole-terra (linea equinozi), - Circolo illuminazione passante per entrambi i poli dividendo in 2 parti uguali il globo (uguale durata in tutto il globo dì-notte; 12 ore ciascuno). - Inclinazione raggi solari: - perpendicolari all equatore; - 0 (tangenti) ai poli; - 45 (circa) nelle latitudini intermedie. La Terra si sposta nell orbita e l asse ricomincia a volgersi sempre più verso il Sole (dì ricomincia ad allungarsi all emisfero NORD e viceversa al SUD)
Inverno (solstizio di inverno -21 Dicembre) - circolo illuminazione comprende una parte maggiore dell emisfero Sud (dì più corto dell anno al Nord e notte più lunga); - circolo polare antartico e al polo Sud il Sole rimane sempre sopra orizzonte (23 27 ) per 24 ore (sole di mezzanotte). Inclinazione raggi solari: - perpendicolari al Tropico del Capricorno Alternanza delle STAGIONI 4 rifermento Emisfero NORD Boreale - inclinati ad equatore e nelle latitudini intermedie. Successivamente la Terra poi si sposta nell orbita e l asse si volge sempre più verso il Sole (dì si allunga progressivamente a nord e a Sud inizia estate).
Reticolato geografico Sulla superficie terrestre, considerata sferica si immagina di tracciare linee ideali L insieme di queste linee costituisce un sistema di riferimento per localizzare con precisione gli oggetti che si trovano sulla Terra Viene scelto come piano di riferimento l Equatore e come direzione fondamentale l asse di rotazione della Terra
Il reticolato geografico Il reticolato geografico consente di determinare la posizione assoluta di un punto sulla superficie della Terra E formato da una rete di meridiani e paralleli tracciati sulla superficie terrestre Le maglie di questo reticolato sono costituite da trapezi sferici (eccetto quelli avente vertice nei poli)
Paralleli Sono paralleli Linee di intersezione con la superficie terrestre di piani perpendicolari all asse terrestre Linee che uniscono punti con identico valore di latitudine Sono tanto più piccoli quanto è maggiore la loro distanza dall Equatore Sono 178 (esclusi quelli ai poli)
È la circonferenza massima della superficie di un corpo celeste (Terra) perpendicolare al suo asse di rotazione È il principale parallelo di riferimento Divide il corpo celeste (Terra) in due emisferi: Nord o Boreale Sud o Australe
Meridiani Sono meridiani Linee di intersezione con la superficie terrestre di piani contenenti l asse terrestre e passanti per i poli Linee che uniscono punti con identico valore di longitudine Sono semi-circonferenze comprese tra i poli Ciascun meridiano ha un anti-meridiano corrispondente Sono 360 Il termine deriva da meridies, poiché i meridiani uniscono punti aventi il mezzogiorno nel medesimo momento
Latitudine e Longitudine Latitudine: Distanza angolare di un punto dall Equatore misurata sull arco di meridiano che passa per quel punto; può essere Nord o Sud Longitudine: Distanza angolare di un punto da un determinato meridiano, misurata sull arco di parallelo che passa per quel punto; può essere Est o Ovest
Latitudine e Longitudine Latitudine e longitudine vengono misurate in gradi e frazioni di grado Tutti i punti che si trovano sull Equatore hanno latitudine 0, mentre il valore massimo possibile per la latitudine Nord o Sud è 90 ai poli Tutti i punti del meridiano iniziale (convenzionalmente il meridiano di Greenwich) hanno longitudine 0 ed il valore massimo possibile si ha sull antimeridiano corrispondente