PROTOCOLLO CHIRURGIA GUIDATA Via Hiroshima, 12-42124- Reggio Emilia Tel. 0522.792793 Mobile. 328.6566814 www.stomasnc.it stomadigital@gmail.com
IMPRONTA E REALIZZAZIONE PROVA DENTI RILEVARE IMPRONTA IN ALGINATO OD IMPREGUM: Realizzazione masticazione Realizzazione prova denti che fungerà da futura Dima Radiologica (vedi pag. 4) N.B. E possibile usufruire della protesi rimovibile del paziente evitando la prova denti in cera, importante è che all interno non vi siano presenti metalli. UTILIZZO PROTESI DEL PAZIENTE Realizzazione della dima radiologica utilizzando la protesi totale rimovibile del paziente, (priva di metalli al suo interno) se si determina che clinicamente sia adeguata, ribasandola e aggiungendo almeno 8 punti di repere in guttaperca contrapposti, 4 nel lembo vestibolare e altri 4 nel lembo palatale/ linguale.
GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DELLA DIMA RADIOLOGICA La dima deve essere realizzata in materiale acrilico e rigido. Non può essere impiegato un materiale termoplastico perché può deformarsi durante l inserimento in bocca al paziente. In generale, esistono due tipi di guide radiologiche: DIMA REALIZZATA IN LABORATORIO Realizzazione in laboratorio della dima radiologica in resina trasparente con almeno 8 punti di repere contrapposti in guttaperca (no bario) contrapposti tra loro nel vestibolare e palatale/linguale. (fig 3 e 4) Una volta preparata la Dima trasparente o utilizzando la protesi del paziente possiamo eseguire la Tac Cone Beam in tecnica della doppia scansione seguendo le linee guida descritte. (vedi pag 5)
SVILUPPO TAC A SECONDA DEL CASO TECNICA DELLA DOPPIA SCANSIONE PAZIENTE EDENTULO Cone beam dell arcata con dima radiologica in situ Cone beam della solo dima radiologica appoggiata su un piano. N.B. Le arcate non devono mai essere in articolazione tra loro (vedi linee guida per TAC o Cone Beam). 1.TECNICA DELLA DOPPIA SCANSIONE PAZIENTE PARZIALMENTE EDENTULO Cone Beam dell arcata con dima radiologia in situ Cone Beam della sola dima radiologica 2. Cone Beam paziente più scansione del modello in gesso in formato STL (senza bolle e stirature) N.B. I denti d'ancoraggio devono essere quelli naturali senza presentare mobilità ed inoltre non devono essere presenti estese ricostruzioni in metallo. LINEE GUIDA PER TAC CON TECNICA DELLA DOPPIA SCANSIONE TAC AL PAZIENTE: (fig.1) Dima radiologica in bocca e il morso in cera tra i denti dello spessore di almeno 1 cm TAC DELLA SOLA DIMA RADIOLOGICA: (fig.2) Posizionare la dima con gli elementi dentali rivolti verso l alto. Il piano su cui viene appoggiata, deve avere una densità differente da quella della dima stessa per consentire al software di non generare artefatti (ad es. si possono utilizzare salviette di carta dello spessore di almeno 1 cm, poichè possiedono una densità differente). È importante che la dima venga scansionata singolarmente senza che nei dati compaia anche l appoggio. È necessario realizzare le TAC con un apparecchio tomografico che produca immagini assiali in formato DICOM v3. Sono valide apparecchiature di tipo elicoidale e a fascio conico (CBCT). Per questi macchinari il volume necessario è di X=Y=Z=0,3 mm (modi che da parte dell operatore potrebbero compromettere la corretta riuscita del lavoro). Ogni le DICOM v3 deve contenere una singola scansione assiale. Nel caso in cui si abbiano 150 tagli assiali dovrebbero essere prodotte 150 immagini. Entrambe le TAC devono essere salvate su un CD o su una memoria USB.
A TAC ESEGUITA, ULTIMO PASSAGGIO SCANSIONE DEL MODELLO CON DIMA RADIOLOGICA IN SITU PER PERMETTERE UN CORRETTO ALLINEAMENTO CON LA TAC. INVIO FILE INVIARE I FILE IN UNA CARTELLA COMPRESSA UTILIZZANDO PROGRAMMI FTP AD ESEMPIO WETRANSFER.COM O DROPBOX COSA INVIARE: File.DICOM o DCM - tac paziente e tac della dima radiologica File.STL modello con dima radiologica in situ DOVE INVIARE: N.B: se si utilizza la protesi del paziente come dima radiologica inviare solo il modello stomadigital@gmail.com
RICEZIONE DIMA CHIRURGICA E MODELLO PROTOTIPATO DOPO AVER RICEVUTO IL VIEWER CON LA PIANIFICAZIONE E ACCETTATO IL CASO SI RICEVERA : DIMA CHIRURGICA MODELLO PROTOTIPATO CON FORI