SCHEDA RIEPILOGATIVA NOTA MINISTERIALE PREMESSA Per poter andare in pensione con decorrenza 1 settembre 2016, gli interessati devono presentare DUE domande, a due soggetti diversi ( le due domande sono diverse per contenuto, ma sono legate fra loro dalla finalità che è quella di ottenere la pensione). Le due domande vanno prodotte: o al MIUR o all INPS ( ex gestione INPDAP) Le regole da rispettare La prima domanda va presentata al MIUR. E legata alle dimissioni volontarie dal servizio ai fini del pensionamento con effetto 1 settembre 2016 ( l ultimo giorno di servizio è ovviamente fissato al 31 agosto 2016). I termini per la presentazione della domanda, l accertamento preliminare dei requisiti pensionistici e gli adempimenti finali ( accoglimento o rifiuto) sono indicati nel Decreto Ministeriale N 939 del 18 dicembre 2015. Le modalità per presentare la domanda sono fissate nella circolare operativa del MIUR n 40816 del 21 dicembre 2015. La seconda domanda va presentata all INPS ( ex Gestione INPDAP) E legata alle richiesta di pensione con decorrenza 1 settembre 2016. E contestuale alla lettera di dimissioni. Ovviamente : - l erogazione del trattamento di pensione è a carico dell INPS; - l accertamento finale dei requisiti pensionistici è a carico dell INPS; - Il diritto ad ottenere la prestazione è fissato dalla legge 23 agosto 2004 n 243 ( confronta con legge 24 dicembre 2007, n 247 e con le successive modificazioni ed integrazioni) 1
La prima domanda obbliga l Amministrazione ad effettuare, in via preliminare e vincolante, l accertamento del diritto del richiedente ad andare in pensione. Siccome il MIUR è garante dell accertamento preliminare, le dimissioni volontarie sono sempre subordinate all erogazione della pensione dal 1 settembre 2016 (vedi anche la parte dedicata alle NORME SPECIFICHE). Indicazioni operative MIUR e regole generali La prima domanda, cioè quella della presentazione delle dimissioni volontarie, deve essere inoltrata al MIUR tramite la procedura web POLIS Istanze on line. ( Nota Bene : E possibile produrre la domanda in forma cartacea solo nei tre casi espressamente previsti dalle norme, e cioè a) per il personale in servizio presso le province di Trento, Bolzano e Aosta b) per i casi di trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo c) per il personale all estero. Per inoltrare la domanda è necessario che il dipendente sia preventivamente registrato. E utile ricordare che tutto il personale scolastico che ha la necessità di presentare un istanza (ad es. domanda di pensionamento) e accedere a vari servizi, deve registrarsi al servizio Polis Presentazione Istanze OnLine del MIUR. Per la registrazione, è indispensabile essere in possesso di un indirizzo e-mail. ( Nota bene : Per chi deve ancora registrarsi e non sa come comportarsi, è meglio consultare il sito nazionale della FLC CGIL). Il DM 939\2015 stabilisce i seguenti termini per la presentazione : a) Personale docente, educativo e ATA: la domanda di cessazione dal servizio, scade il 22 gennaio 2016 ; b) Revoca della domanda e richiesta di mantenimento in servizio: la domanda scade sempre il 22 gennaio 2016; c) Dirigenti scolastici : Fermo restando il diritto al recesso previsto dal CCNL dell area V, la domanda di cessazione dal servizio scade il 28 febbraio 2016 ; INPS e regole generali La seconda domanda, cioè quella legata alla richiesta di pensione, deve essere presentata all INPS sempre in via telematica, scegliendo una delle due modalità previste dal Decreto: tramite Contact Center Integrato - n.803164; N.B.) Questa scelta NON è da consigliare ai nostri iscritti; 2
tramite presentazione ON LINE attraverso un patronato sindacale N.B.) Questa scelta E CONSIGLIATA in qanto la trasmissione di una domanda di pensione necessita di personale esperto in grado di assistere i lavoratori in ogni fase dell istruttoria della domanda, dal controllo della posizione assicurativa, alla liquidazione della pensione Norme specifiche NORME SPECIFICHE ( ovvero cosa fare con il Ministero) Accertamento del diritto : L accertamento del diritto al trattamento di pensione compete al MIUR compresa la mancata maturazione ( vedasi art.2 del Decreto Ministeriale n 939 del 18 dicembre 2015). Siccome si presenta una domanda di dimissioni volontarie è necessario che il dipendente, all interno della stessa domanda, esprima la volontà di restare in servizio nel caso in cui NON abbia maturato il diritto a pensione. Il MIUR non è obbligato a fare alcun provvedimento formale per l accettazione della domanda, ma è obbligato a comunicare il rifiuto ( vedasi art.3 del Decreto Ministeriale n 939 del 18 dicembre 2015 ). (N.B.: Se si vuole, è anche possibile esprimere la volontà di cessare COMUNQUE il servizio ANCHE senza aver avuto la dichiarazione di maturazione del diritto alla pensione) Norme specifiche NORME SPECIFICHE ( ovvero cosa fare con l INPS) Allegati da compilare : La domanda di pensione deve essere trasmessa all INPS compilata in tutte le parti contenute in un apposito file. In altri termini, per inviare la domanda di pensione è necessario compilare tutte le schermate che compaiono. La domanda contiene, oltre ai dati anagrafici personali - compreso il codice fiscaleanche una serie di dichiarazioni necessarie alla liquidazione della pensione come ad esempio le autocertificazioni, la richiesta di accredito della pensione presso la banca o la posta, la data d inizio del rapporto di pubblico impiego, la sede di lavoro, la richiesta di applicazione delle detrazioni d imposta, la richiesta di eventuali assegni familiari ed altro ancora. Ogni trasmissione di domanda fatta all INPS si conclude con l assegnazione di un numero di protocollo Requisiti per l accesso posseduti al 31 dicembre 2011 Ovvero quando le vecchie regole sono ancora valide! Pensione di vecchiaia I requisiti per l accesso al trattamento pensionistico prevedono: 3
65 anni di età e almeno 20 anni di contribuzione ( uomini); 61 anni di età e almeno 20 anni di contribuzione ( donne) (oppure 15 anni nei casi previsti dall articolo2, comma 3, lettera c), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n 503) Pensione di anzianità I requisiti per l accesso al trattamento pensionistico prevedono che si possa andare in pensione di ANZIANITA, senza limiti minimi di età, se si possiedono: 40 anni di contributi Quota 96 I requisiti per l accesso al trattamento pensionistico prevedono: 60 anni di età e 36 anni di contribuzione; 61 anni di età e 35 anni di contribuzione Per applicare questa norma è sempre necessario aver raggiunto almeno 60 anni e 35 anni di contributi SENZA arrotondamenti. Una volta raggiunti questi prerequisiti è possibile raggiungere quota 96 sommando le frazioni di età e contribuzione I nuovi requisiti per l accesso ai trattamenti pensionistici Le nuove regole Se un soggetto al 31 dicembre 2011, non ha maturato i requisiti per andare in pensione, rientra nelle nuove disposizioni che prevedono due possibilità : Il pensionamento d ufficio Il pensionamento a domanda Pensionamento d ufficio Il pensionamento d ufficio avviene tramite una formale comunicazione di risoluzione del rapporto di lavoro da parte dell amministrazione. La risoluzione è un atto unilaterale che deve essere notificato con regolare preavviso almeno 6 mesi prima della data finale di cessazione del rapporto di lavoro e cioè entro il 28 febbraio 2016. Avviene in tre casi distinti: 1 caso) La nota del MIUR chiarisce che tutti coloro che hanno maturato i precedenti requisiti al 31 dicembre 2011 ( età, anzianità o quota) e che maturano i 65 anni entro il 31 agosto 2016, dovranno essere collocati in pensione d ufficio. 4
2 caso) Pensione di vecchiaia - Il pensionamento d ufficio è previsto anche per coloro che compiranno 66 anni e 7 mesi di età ed hanno maturato almeno 20 anni di contributi entro il 31 agosto 2016 3 caso) Pensione anticipata - Il pensionamento d ufficio è previsto per coloro che Matureranno 41 anni e 10 mesi di contribuzione entro il 31 agosto 2016 ( se donne) Matureranno 42 anni e 10 mesi di contribuzione entro il 31 agosto 2016 ( se uomini) Pensionamento a domanda Il pensionamento a domanda prevede una formale comunicazione di risoluzione del rapporto di lavoro da parte dell interessato. Queste domande hanno la caratteristica di essere presentabili dai soggetti che maturano il diritto dal 1 settembre, al 31 dicembre di ogni anno. In altri termini viene data la possibilità di rimanere in servizio un altro anno in più rispetto al collocamento d ufficio. 1 caso) La nota del MIUR chiarisce che tutti coloro che perfezionano il diritto ad ottenere la pensione di vecchiaia entro il 31 dicembre 2016, possono fare la domanda di pensione. Quindi possono fare la domanda coloro che compiranno l età anagrafica 66 anni e 7 mesi di età entro il 31 dicembre 2016. 2 caso) La nota del MIUR chiarisce che tutti coloro che perfezionano il diritto ad ottenere la pensione anticipata entro il 31 dicembre 2016, possono fare la domanda di pensione. Quindi è necessario: avere 41 anni e 10 mesi di contributi entro il 31 dicembre 2016 ( nel caso delle donne) avere 42 anni e 10 mesi di contributi entro il 31 dicembre 2016 ( nel caso degli uomini) Attenzione N.B. Non si operano arrotondamenti. NORME SPECIFICHE ( vedi art.1, comma 9 della legge 243\04 combinato all art.1, comma 21 della legge 138\11) 1 caso) Donne : Liquidazione della pensione con il sistema contributivo 5
I requisiti per l accesso al trattamento pensionistico prevedono che si possa andare in pensione di anzianità, con il sistema CONTRIBUTIVO, solo per le DONNE, se si possiedono: 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2014; 57 anni di età e 3 mesi entro il 31 dicembre 2014 2 caso) I salvaguardati ( quarta e sesta salvaguardia) I cosiddetti "salvaguardati" che hanno già presentato la domanda alla DPT e all INPS, e ricevuto il riconoscimento formale, assumono la caratteristica di aventi diritto al trattamento di pensione con decorrenza dal 1 settembre 2015. A seguito dello sblocco di ulteriori risorse finanziarie necessarie a garantire l erogazione delle prestazioni e di alcune ritardi di natura amministrativa, questi lavoratori hanno ottenuto la notifica ad anno scolastico avviato. Questi NUOVI beneficiari dovranno aspettare le disposizioni del MIUR per procedere all istanza di dimissioni dal servizio. Il Ministero dovrà infatti chiarire se questi lavoratori potranno: a) Cessare il servizio immediatamente ed ottenere la pensione con decorrenza dal mese successivo alle dimissioni; b) Cessare il servizio immediatamente ed ottenere la pensione con decorrenza dal 1 settembre 2015; c) Comunicare le dimissioni dal servizio ed ottenere la pensione con decorrenza dal 1 settembre 2016. FLC CGIL Udine 6