Il Trapianto di Rene



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Il Trapianto di Rene

il Trapianto Sostituire un organo malato con uno sano proveniente da donatore vivente cadavere a cuore battente

il cadavere a cuore battente pz. in coma depassè (morte cerebrale = perdita completa ed irreversibile delle funzioni cerebrali) respirazione spontanea assente T corporea = T ambiente midriasi fissa perdita regolazione pressoria assenza riflessi nervi cranici

Quali organi si possono trapiantare In base alla legge N.91/99, è vietato solo il trapianto di cervello, testicolo ed ovaia. Attualmente il trapianto terapeutico riguarda: per gli ORGANI SOLIDI per i TESSUTI

PAZIENTI IN ATTESA DI TRAPIANTO D ORGANO IN ITALIA (31/12/2005) 6739 1699 709 272 180 15

PAZIENTI TRAPIANTATI IN ITALIA (anno 2005) 1657 502 189 60 48 5

Trapianto di rene 1902 Ulman realizzò il primo trapianto di rene sperimentale alloggiando l organo nel collo dell animale anastomizzando l arteria e la vena renale rispettivamente con l arteria carotide e la vena giugulare

le pietre miliari della attuale trapiantologia 1954 primo trapianto renale 1962 azatioprina 1963 primo trapianto di polmone (Hardy) 1963 primo trapianto di fegato (Starzl) 1967 primo trapianto di cuore (Barnard)

Trapianto di rene Problema Rigetto 1962 Avvento dell azatioprina Incidenza degli episodi di rigetto Fine anni 70 Borel isolò un derivato fungino Ciclosporina

Trapianto di rene Farmaci anti rigetto convenzionali Ciclosporina, azatioprina e corticosteroidi Nuovi farmaci FK 506 Pittsburgh 1989 T. Starzl

Indicazioni Insufficienza renale cronica 1. Glomerulonefriti croniche 2. Pielonefrite cronica 3. Nefropatia diabetica 4. Rene policistico Finalità Ripristinare una normale funzionalità renale Restituire una vita socialmente produttiva

Controindicazioni ASSOLUTE RELATIVE Tumori recenti o metastatici Infezioni croniche o in fase attiva Gravi patologie extrarenali - Compliance in precedenti trapianti Età avanzata Ossalosi Disabilità psichica

Istocompatibilità Sistema HLA Antigeni di classe I A, B, C ubiquitari Antigeni di classe II DP, DQ, DR minor numero di cellule

Priorità di selezione Gemello omozigote Gemello dizigote Fratello o sorella con HLA-B e DR identico Fratello o sorella con aplotipo HLA identico Fratello o sorella con almeno due antigeni identici (A e/o B e DR) Figlio con aplotipo HLA identico Genitore con aplotipo HLA identico Parenti di primo grado Cadavere con due o più antigeni HLA identici Cadavere con meno di due antigeni HLA identici

Trapianto di rene Secondo recenti statistiche, il numero di donatori di età superiore a 60 anni, supera il 50% Prima di procedere: Parametri clinici Valutazione istologica su biopsia

Tecnica chirurgica Arteria e vena renale del donatore Arteria e vena iliaca esterna del ricevente Uretero neocistostomia O Uretero - ureterostomia

Terapia immunosoppressiva Ciclosporina A Inibisce l interleuchina 2 e la proliferazione dei linfociti T Effetti collaterali Nefrotossicità, ipertensione, ipertricosi, iperuricemia, tremori

Terapia immunosoppressiva Corticosteroidi Inibiscono la sintesi di citochine, chemiochine e la proliferazione dei linfociti T Effetti collaterali Facies cushingoide, osteoporosi, ritenzione idrica, ipertensione arteriosa, ulcera peptica, obesità

Terapia immunosoppressiva Azatioprina Inibisce i linfociti T e la proliferazione dei promielociti Effetto collaterale Leucopenia

Terapia immunosoppressiva Anticorpi monoclonali OKT 3 Linfociti T Effetti collaterali Edema polmonare, infezioni, iperpiressia

Terapia immunosoppressiva Nuovi farmaci FK 506 basiliximab rapamicina

Protocolli terapeutici Duplice Triplice CsA + P CsA + P + AZA Quadruplice sequenziale o contemporanea CsA + P + AZA + (GAL o OKT3)

Complicanze immunologiche Il rigetto è un processo immunologico per cui il sistema immunocompetente riconosce come non propri gli antigeni dell organo trapiantato reagendo contro di essi

Complicanze immunologiche Rigetto iperacuto < 24 h Ab preformati Rene emorragico edematoso Rigetto acuto accellerato 24-72 ore post-trapianto Ab preformati Creatinina Rigetto acuto 10 giorno- 3 mese Linfociti T e B Diuresi Ipertensione Proteinuria Rigetto cronico Anni posttrapianto Linfociti T e B Fibrosi interstiziale

Complicanze non immunologiche Renali Chirurgiche Infettive (citomegalovirus) Ematologiche Metaboliche Neoplastiche

Risultati clinici La sopravvivenza dell organo trapiantato da cadavere a un anno e dell 85%, quella da donatore vivente è di circa il 95%; a dieci anni e del 40%

Sopravvivenza del Rene Trapiantato a 12 mesi % 100 80 60 40 20 0 0 2 4 6 8 10 12 Mesi Pz a rischio 750 732 681 635 602 584 548

Sopravvivenza del Paziente Trapiantato a 12 mesi % 100 80 60 40 20 0 0 2 4 6 8 10 12 Mesi Pz a rischio 750 732 681 635 602 584 548

Sopravvivenza del Rene Trapiantato a 60 mesi % 100 80 60 40 20 0 0 10 20 30 40 50 60 Mesi Pz a rischio 750 584 501 445 385 300 275

Sopravvivenza del Paziente Trapiantato a 60 mesi % 100 80 60 40 20 0 0 10 20 30 40 50 60 Mesi Pz a rischio 750 584 501 445 385 300 275

Sopravvivenza del Rene Trapiantato a 120 mesi % 100 80 60 40 20 0 0 20 40 60 80 100 120 Mesi Pz a rischio 750 501 385 275 205 168 127

Sopravvivenza del Paziente Trapiantato a 120 mesi % 100 80 60 40 20 0 0 20 40 60 80 100 120 Mesi Pz a rischio 750 501 385 275 205 168 127

NO HAY TRANSPLANTES SIN DONANTES J.M. Gil Vernet