2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI I benefici che seguono sono continuativi. Potrebbero però modificarsi di anno in anno parte dei requisiti di accesso, periodo di raccolta delle domande e modalità di erogazione. c CONTRIBUTO PER L AFFITTO Fondo sociale affitto della casa Il fondo sociale per l affitto è un contributo destinato ad aiutare i cittadini in difficoltà nel pagamento del canone di locazione. Il fondo è stato istituito nel 1998 da una legge dello Stato. La Regione Emilia Romagna a sua volta ha provveduto a regolamentare il fondo con una propria normativa. Ogni anno la Regione approva una delibera di Giunta con la quale si stabiliscono i requisiti per poter avere il contributo e i termini di apertura dei bandi. La Regione ripartisce i fondi fra i Comuni, che a loro volta erogano il contributo alle famiglie ammesse in base a precisi requisiti. La domanda può essere presentata solo nel Comune di residenza (generalmente l ufficio che si occupa del fondo per l affitto si chiama Ufficio Casa oppure nei piccoli comuni Ufficio Servizi Sociali ). Ogni anno la Regione Emilia Romagna delibera i criteri, i requisiti e le modalità di concessione dei contributi per il pagamento delle spese d affitto in favore dei nuclei familiari che necessitano di interventi di sostegno in materia di abitazione. Il Comune pubblica il bando di concorso per la raccolta delle domande. Cittadini in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana o di Stato appartenente alla Unione Europea; cittadinanza di Stato non appartenente alla UE per stranieri muniti di permesso di soggiorno (almeno annuale) o carta di soggiorno titolarità di un contratto di locazione a uso abitativo regolarmente registrato residenza nel Comune di Carpi e nell alloggio oggetto del contratto di locazione non essere assegnatari di un alloggio di ERP, Edilizia Residenziale Pubblica non essere assegnatari di un alloggio comunale, salvo i casi previste dal bando il richiedente o suo familiare non deve essere titolare di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio situato in ambito provinciale, salvo i casi previste dal bando 13
patrimonio mobiliare familiare non superiore a 35.000 al lordo della franchigia prevista valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) del nucleo familiare non superiore a 32.520 (aggiornato di anno in anno) calcolato ai sensi della normativa vigente valore complessivo ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare e incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE (Indicatore della Situazione Economica) calcolato ai sensi della normativa vigente Per partecipare al bando occorre presentare domanda all Ufficio Casa, previo appuntamento anche telefonico, da fissare tramite i Servizi Sociali del proprio Comune. La documentazione necessaria: attestazione ISE/ISEE estremi della registrazione del contratto di locazione e ammontare del canone annuo di locazione (riferito all anno precedente) al netto degli oneri accessori. Al fine di evitare errori e di favorire la corretta compilazione della domanda, si consiglia al cittadino di presentare la seguente documentazione: dichiarazioni dei redditi di tutti i componenti il nucleo familiare eventuale attestazione dell handicap psico-fisico permanente superiore al 66% contratto di locazione (regolarmente timbrato dall Ufficio del Registro) e ultimo aggiornamento del canone di locazione Dopo l istruttoria, alle domande vengono assegnate le fasce di appartenenza (A o B), non viene quindi stilata una graduatoria, ma semplicemente un elenco di beneficiari A settembre/ottobre la Regione comunica i tempi di erogazione dei contributi. Il Comune tramite lettera comunica l avvenuta concessione, ovvero l esclusione dal beneficio. Il contributo economico sarà calcolato sulla base dell incidenza del canone di locazione pagato ed il valore ISE. Non è fisso né uguale per tutti. Il bando viene pubblicato solitamente nei mesi di Maggio e Giugno. Occorre informarsi sulle scadenze prima dell inizio della raccolta delle domande. 14
c AFFITTO CASA GARANTITO ALLOGGI REPERITI SUL MERCATO PRIVATO E LOCATI CON CONTRATTO CONCORDATO Il Comune di Carpi tramite un Accordo Intercomunale (Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera) e in collaborazione con ACER di Modena, Azienda Casa Emilia Romagna, reperisce sul mercato privato alloggi sfitti ad uso abitativo da dare in affitto ai cittadini in possesso dei requisiti previsti. potenziali inquilini: lavoratori (sia cittadini italiani che immigrati extracomunitari e loro familiari) occupati nel territorio dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera in possesso dei requisiti (valore ISEE come previsto dal Disciplinare), che non siano titolari - anche pro quota - di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione, su un alloggio ubicato in Emilia Romagna, ad esclusione della nuda proprietà proprietari di alloggi sfitti I proprietari danno la disponibilità di uno o più alloggi, al referente di ACER Modena, previo appuntamento. I potenziali inquilini presentano domanda presso l Ufficio Casa. Documentazione necessaria per gli inquilini: attestazione ISEE documentazione comprovante il possesso dei requisiti e l attribuzione dei punteggi, come previsto dal Disciplinare Documentazione necessaria per i proprietari: la scheda tecnica dell alloggio da locare il sopralluogo, a cura di ACER, nell alloggio proposto ACER Modena, provvede a redigere l elenco degli alloggi offerti ed a proporli ai potenziali inquilini. Per gli inquilini il Nucleo Tecnico di Valutazione provvede all istruttoria delle richieste, all attribuzione dei punteggi agli aventi diritto e alla pubblicazione della graduatoria trimestrale. La domanda, che può essere presentata in qualsiasi momento, resta valida per un anno dalla data di presentazione. 15
c ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Le famiglie che si trovano in difficoltà economiche e non possiedono un abitazione, possono richiedere di essere inserite nella graduatoria per l assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Per fare ciò è necessario compilare il modulo per la domanda di assegnazione presso gli uffici dell assessorato comunale competente e presentarlo entro i termini previsti dal Bando di concorso annuale. cittadini italiani, o di stato aderente all unione europea, o stranieri titolari di carta di soggiornanti o regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale, che esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo nuclei in cui almeno un componente ha la residenza anagrafica nel Comune interessato nuclei in cui almeno un componente svolge l attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune interessato, o presso nuovi insediamenti produttivi o di servizio nel Comune o all estero con iscrizione all AIRE, Anagrafe Residenti Italiani all Estero cittadini che non hanno diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, su un alloggio nell ambito della Provincia di Modena con i limiti previsti (rendita catastale) come previsto dal bando cittadini con valori ISE/ISEE che rientrano nei requisiti previsti dal bando Occorre presentare domanda presso L Ufficio Casa o i Servizi Sociali del proprio Comune di residenza. Documentazione necessaria: attestazione ISE/ISEE contratto di locazione e aggiornamento del canone annuo di locazione in caso di sfratto, o separazione legale, o invalidità, o presenza nel nucleo di minore portatore di handicap, o residenza in altro Comune o di attività lavorativa principale o esclusiva nel Comune interessato la condizione dovrà essere opportunamente documentata Le fasi del bando sono le seguenti: raccolta delle domande stesura della graduatoria provvisoria raccolta dei ricorsi stesura della graduatoria definitiva assegnazione degli alloggi, in base alla graduatoria definitiva 16
I bandi solitamente sono aperti nel mese di ottobre di ogni anno; gli appuntamenti, per la presentazione delle domande, possono essere fissati a partire dal mese di settembre. La graduatoria definitiva di solito viene pubblicata verso la fine di febbraio. I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda e debbono permanere al momento dell assegnazione e successivamente nel corso della locazione. Per nucleo familiare si intende la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi, e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno altresì parte del nucleo purché conviventi, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado. Per nucleo avente diritto si intende anche quello fondato sulla stabile convivenza more uxorio, nonché il nucleo di persone anche non legate da vincoli di parentela o affinità qualora la convivenza abbia carattere di stabilità e sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale. Tale ulteriore forma di convivenza deve essere stata instaurata almeno due anni prima della data di presentazione della domanda ed essere comprovata mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. I minori in affido all interno dei nuclei aventi diritto sono equiparati a quelli adottivi e naturali. c ASSEGNAZIONE PROVVISORIA ALLOGGI ERP - EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Nei casi di emergenza abitativa, come previsti dal regolamento comunale, può essere concessa l assegnazione provvisoria di una casa popolare per due anni. residenti sul territorio comunale che si trovano nelle condizioni previste dal regolamento: richiedenti colpiti da calamità naturali richiedenti colpiti da provvedimento di sfratto (non per inadempienze contrattuali) richiedenti con figlio/i minori a carico (a seguito di separazione legale) nuclei familiari in condizione di disagio abitativo attestata dal competente servizio dell area di riferimento del Settore Servizi Sociali Occorre presentare domanda previo appuntamento anche telefonico, da fissare tra- 17
mite i Servizi Sociali del proprio Comune. Occorre presentare: o copia dello sfratto o copia dell ordinanza di sgombero a firma del Sindaco o sentenza di separazione Ogni tre mesi la Commissione preposta stila una nuova graduatoria. Notizie utili la lettera del proprietario e/o dell avvocato non è da confondersi con lo sfratto, ma è soltanto una comunicazione che viene inviata all inquilino, di norma sei mesi prima del termine previsto dal contratto di locazione lo sfratto per morosità non è soggetto ad alcuna proroga ed è immediatamente eseguibile c BUONI TAXI (COMUNE DI CARPI) Il servizio di buoni o contributo taxi è promosso per facilitare gli spostamenti delle persone che hanno difficoltà con i normali mezzi pubblici. anziani, disabili o comunque con difficoltà motorie, cognitive e sensoriali che devono recarsi verso luoghi di formazione, lavoro, cura o riabilitazione residenti con invalidità superiore ai 2/3 o certificazione di ridotta capacità sensoriale e/o motoria che comprometta l uso di mezzi di trasporto pubblico ISEE non superiore a 12.600,00 in caso di disabili adulti inseriti al lavoro, 9.600,00 in caso di disabili adulti con necessità di cure e terapie riabilitative e 6.500,00 in caso di anziani con necessità di cure e terapie riabilitative L interessato o un suo familiare prende appuntamento per un colloquio con l Assistente sociale e consegna la seguente documentazione: certificazione di invalidità certificato medico nel caso in cui gli spostamenti avvengano per motivi di cura o terapia dichiarazione ISEE 18
Il servizio anziani o handicap, dopo la verifica dei requisiti, autorizza un numero di buoni taxi mensile e/o annuale. Una volta al mese l utente presenta la domanda per il rimborso, allegando le ricevute delle corse effettuate. Il valore del buono è differenziato (tiene conto dei chilometri da percorrere per raggiungere il luogo di destinazione e il tetto dei redditi) e contribuisce a coprire una parte del costo dell uso del taxi. Sono escluse dal servizio le persone munite di patente che possiedono e guidano un auto propria, o che hanno un abbonamento alla rete di trasporti pubblici, sempre che non vi siano particolari difficoltà accertate e valutate in sede d istruttoria della domanda. 19