PICCOLE LESIONI. COME GESTIRLE!

Documenti analoghi
LE MEDICAZIONI. Dott. Mario Caserta

STOMA CARE E AUTOCURA. Relatore:Inf. ET C. Papa FondazioneIRCCS S. Matteo Pavia

Sassari, 06/10/2018 Hotel Marini Via P.Nenni. 2 (Sala Pitagora) quotidianeita. Monica Bullitta CPSI Stomaterapista AOU Sassari

ALLEGATO A. LOTTO 1 - Dispositivi per le enterostomie e derivazioni urinarie del post-operatorio

Come gestire il trattamento quotidiano con il sistema di infusione intestinale continua di levodopa/carbidopa in gel (Duodopa )

PROSPETTO FABBISOGNI

Gestione della digiunostomia nutrizionale

PROCEDURA MEDICAZIONE PICC

MEDICAZIONI FERITE CHIRURGICHE LINEE GUIDA

Il piede diabetico medicazione di base

Il PICC Catetere Venoso Centrale

SCHEDA INFERMIERISTICA Valutazione Lesioni Cutanee da Pressione - Medicazioni

Medicazioni avanzate: a cosa servono e come si usano? Relatore: Roberta Gallo Infermiera esperta in wound care

ELENCO PRESIDI SANITARI PER LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO E SEGNALETICA

CAPITOLATO TECNICO IDROGEL. Medicazione in gel amorfo trasparente sterile, a base di acqua o glicerina che possono contenere glicolpropilene

DESCRIZIONE Solvente per adesivi in fiale da 0,5 ml circa fino a 2 ml circa 1, ,75 937,50

TROVARE IL PRESIDIO GIUSTO. E.T. AFD. Maria Dolores D Elia CENTRO STOMIZZATI Ospedale Maggiore BOLOGNA

PROCEDURA PER LA MEDICAZIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE.

avremo: COLOSTOMIA; ILEOSTOMIA,

ELENCO MEDICAZIONI AVANZATE

OPUSCOLO INFORMATIVO PER LA PREVENZIONE E CURA DELLE LESIONI DA DECUBITO

OPUSCOLO INFORMATIVO CATETERE VESCICALE

CHECK LIST AUDIT INTERNO ASL CN2 Alba Bra PROTOCOLLO PREVENZIONE E TRATTAMENTO LDD. SOC/S.O.S. ispezionata. Persone intervistate

Regione Marche - Azienda Sanitaria Unica Regionale ONA ERRITORIALE ACERATA. Z T n 9 - M MACROSTRUTTURA TERRITORIO Procedura Generale

CREMA E PASTA ALL OSSIDO DI ZINCO (MUSTELA COLD CREAM - MUSTELA CREMA BALSAMO )

LA CUTE PERILESIONALE

CAPITOLATO TECNICO ELENCO LOTTI MEDICAZIONI SPECIALI GARA N

BUTTONHOLE (puntura ad occhiello per la FAV)

Programma B.Braun Vet Care per il trattamento delle lesioni cutanee. Una linea completa per la corretta gestione delle lesioni cutanee

Università degli Studi di Padova Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica SEDE di PORTOGRUARO

Inserimento Catetere venoso centrale

GESTIONE PORTATORE DI ILEO-COLOSTOMIA

LO STOMACARE RIVIERA PAMELA COORDINATRICE INFERMIERISTICA AREA BLU

Mezzo di comunicazione idoneo ad allertare rapidamente il

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA

LE FERITE: due (e più) chiacchiere in libertà!

Informativa per il paziente GESTIONE UROSTOMIA

CONTROLLO DELLA TRASMISSIONE DELLA PATOLOGIA INFETTIVA IN OSPEDALE: NORME DI COMPORTAMENTO PER I VISITATORI ED I VOLONTARI

DEBRIDEMENT. Chiara Brunetti Infermiera medie intensità di cure - Area Verde Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo 31 Maggio 2016

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE PDTA PIEDE DIABETICO UN PERCORSO CONDIVISO PER SCREENING DI I LIVELLO E MEDICAZIONI DI BASE

LE STOMIE INTESTINALI: dalla definizione dei problemi, alla pratica dell assistenza. Lucia Mensi A.O Villa Scassi Genova

DOSSIER TECNICO DOSSIER TECNICO DRAWTEX GARZA IDROCONDUTTIVA PER MEDICAZIONI AVANZATE DISPOSITIVO MEDICO DI CLASSE CE II B

Linea strumentazione chirurgica e medicazione

3. Quale delle seguenti informazioni non è presente sul foglietto illustrativo di un farmaco?

Ausili e presidi per stomie addominali: materiali, caratteristiche, peculiarità d utilizzo e personalizzazione.

PROCEDURA ASSISTENZIALE PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO INTRAOPERATORIE

PRIMO SOCCORSO* domestico

Curare psoriasi - Come curare la psoriasi naturalmente - Come curare psoriasi del cuoio capelluto - cure naturali per psoriasi.

PROCEDURA INSERIMENTO CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

con Miele di Manuka La gamma Aurum Convex

Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA

LESIONE ROSA (in fase di riepitelizzazione)

SOD Oculistica SOD Ottica Fisiopatologica. Guida all Intervento L INTERVENTO DI CATARATTA IN CHIRURGIA AMBULATORIALE.

Principi fondamentali del Wound Care:

E una lesione di continuo che interessa la cute ed i piani sottostanti

ISTRUZIONE OPERATIVA PER POSIZIONARE UN CVC AD INSERZIONE CENTRALE

PROCEDURA IN CASO DI SPANDIMENTO ACCIDENTALE DI FARMACI ANTIBLASTICI

Lavaggio Antisettico e Pre-operatorio delle mani: Criticità e Prospettive

CONCORSO PER OPERATORE SOCIO SANITARIO 08 GIUGNO 2016 TEST DI PRESELEZIONE. TEST N. 4 (Domande a risposta chiusa)

La medicazione delle ferite chirurgiche

Ridurre il costo del wound care: per il paziente con lesioni cutanee e per il budget

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE BASILICATA Asl 4 - Matera SERVIZIO ASSISTENZA

MediGel CICATRIZZAZIONE RAPIDA DELLE FERITE Lipogel idroattivo con zinco e ferro per il trattamento di ferite acute e croniche

LA GESTIONE DELLE STOMIE. Danila Maculotti 30 ottobre 2009

TERAPIA CON DUODOPA. Biella, Ottobre D.S.Russo Mariangela Struttura Complessa di Neurologia

Burc n. 52 del 2 Maggio AUTORITA REGIONALE Stazione Unica Appaltante Sezione Tecnica A L L E G A T O "A"

Modalità di esecuzione, di conservazione ed invio dei campioni degli esami microbiologici

Catalogo Prodotti

I drenaggi in chirurgia

L applicazione di medicazioni semplici

Azienda USL Toscana centro

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. Connettivina 2 mg/ ml Spray cutaneo, soluzione Acido ialuronico sale sodico

Servizio Infermieristico Domiciliare

Transcript:

PICCOLE LESIONI. COME GESTIRLE! PEDIATRI E INFERMIERI INSIEME PER LA SALUTE DEL BAMBINO F I R E N Z E 2 3 N O V E M B R E 2 0 1 8 Gianna Farinacci Infermiera Area chirurgica e Centro Ustioni Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer

PRIMA DI TUTTO. - Parlare in modo chiaro e semplice - Non creare dubbi - Fare solo ciò che si sa fare Fiducia dei genitori - Trovare sempre una soluzione

Cosa potrebbe arrivare in ambulatorio infermieristico? Pazienti operati di: Pazienti portatori di: - Ernia inguinale/idrocele - Stomia intestinale - Stenosi ipertrofica del piloro - Stomia gastrica - Cisti del sopracciglio - Appendicite - Fimosi - Testicolo ritenuto - Unghia incarnita

MATERIALE INDISPENSABILE DA AVERE IN AMBULATORIO - Soluzione fisiologica 0,9% - Ipoclorito di Sodio 0,05% - Siringa di varie misure fino a 30 ml - Iodopovidone liquido 10% - Aghi 21 G - Garze grasse - Garze sterile 5x5 e 10x10 - Gentamicina crema - Garze non sterili 5x5 e 10x10 - Cortisone acetato+cloramfenicolo - «Medicazioni pronte» di varie dimensioni 2,5% + 2% unguento - Steril-strip di varie dimensioni - Perossido di idrogeno - Telini assorbenti 70x90 - Fasce o rete elastica di varie misure - Bisturi + kit ferri chirurgici

MATERIALE IDEALE DA AVERE IN AMBULATORIO - Idrocolloide - Idrofibra con argento - Betaina- poliesanide - Sodio ialuronato e collagenasi o collagenasi - Garza grassa con acido ialuronico

ERNIA INGUINALE Indicazioni date dal reparto: - Mantenere la medicazione asciutta e pulita - Cambiarla solo se sporca senza rimuovere gli steril strip, disinfettare con iodopovidone - Cambiare spesso il pannolino - Non deve fare sforzi nemmeno per evacuare - Controllo intorno al 7 giorno

7 giornata post-operatoria o oltre ERNIA INGUINALE - Rimuovere «medicazione pronta» e steril strip - Verificare la presenza di sutura continua intradermica con filo riassorbibile - Dare indicazioni sulla ferita ai genitori Osservare la ferita Toccare la zona di incisione

7 giornata post-operatoria o oltre STENOSI IPERTROFICA DEL PILORO - Rimuovere «medicazione pronta» e steril strip - Verificare la presenza di sutura continua intradermica con filo riassorbibile - Dare indicazioni sulla ferita ai genitori

CISTI DEL SOPRACCIGLIO - Rimuovere «medicazione pronta» e steril strip - Verificare la presenza di sutura continua intradermica con filo riassorbibile - Dare indicazioni sulla ferita ai genitori

INDICAZIONI SULLA GESTIONE DELLE FERITA

FERITE CHIRURGICHE SEMPLICI Se vi fosse: - Una NON completa cicatrizzazione della ferita Disinfettare con Iodopovidone liquido 10%, lasciare in sede almeno per 2 minuti, detergere con s.f. asciugare tamponando Applicare steril-strip Controllo dopo 3 giorni e/o contattare il medico Pediatra - Segni di infiammazione/infezione della ferita Valutare se vi è una raccolta purulenta Chiedere informazioni al genitore Disinfettare con Ipoclorito di Sodio, Asciugare tamponando Contattare il medico Pediatra per eventuale atb x os

FIMOSI Indicazioni date dal reparto: - Rimuovere la medicazione compressiva in 1 giornata - Disinfettare con Ipoclorito di Sodio 0,05% - Asciugare tamponando - Applicare Cortison-chemicetina 2,5%+2% unguento 2v/die - Applicare garza grassa - Applicare garza di protezione - Mantenere il pene in posizione di scarico - Controllo tra 7 e 10 giornata post-operatoria

7-10 giornata post-operatoria FIMOSI - Detergere con S.F. rimuovendo l unguento presente - Disinfettare con Ipoclorito di Sodio 0,05% - Asciugare tamponando - Mantenere il pene in posizione di scarico

Se presenti abrasioni o segni di infiammazione: - Lavare con acqua e sapone - Asciugare tamponando - Applicare cortison-chemicetina 2v/die per 3 gg - Applicare garza grassa - Applicare garza di protezione - Posizione di scarico - Controllo dopo 4 gg FIMOSI Dare nuove indicazioni ai genitori: - Lavare con acqua e sapone Se presenti segni di infezione: - Asciugare tamponando - Mantenere il pene in posizione di scarico solo se ancora edematoso - Controllo del mitto per 1 anno - Lavare con acqua e sapone - Disinfettare con Amukine med - Asciugare tamponando Chiamare il medico Pediatra - Applicare Cortison-Chemicetina 2v/die - Applicare garza grassa - Applicare garza di protezione - Posizione di scarico Contattare ed inviare al reparto di provenienza o Amb. Inf.co Controllo dopo 3 gg

FIMOSI complicanza Infezione con successivo distacco della sutura - Disinfezione con impacco di Ipoclorito di sodio 0,05% - Avvisare il Medico Pediatra Contattare il reparto di provenienza per inviarlo al chirurgo

TESTICOLO RITENUTO Indicazioni data dal reparto: - Disinfettare con Ipoclorito di Sodio 0,05% - Asciugare tamponando - Fare toccature con Neo-mercurocromo 1v/die per 5 gg - Cambiare spesso il pannolino - Evitare traumi

5 gg post-operatoria TESTICOLO RITENUTO - Controllare la ferita - Palpare i testicoli e accertarsi che siano nel sacco scrotale Dare nuove indicazione al genitore: - Lavare solo con acqua e sapone - Prendere appuntamento dopo 4 mesi con l ambulatorio chirurgico di provenienza

UNGHIA INCARNITA Indicazioni date dal reparto: - Mantenere la fasciatura asciutta e pulita - Attenzione a non urtare le dita - Non indossare calzature occludenti Il giorno del controllo ambulatoriale 20 minuti prima dell appuntamento iniziare a bagnare abbondantemente le fasciature S.F. per facilitare la rimozione della medicazione.

3-4 giorno post-operatorio UNGHIA INCARNITA

UNGHIA INCARNITA Presenza di punti di sutura In assenza di segni di infezione si procede alla rimozione dei punti con 1 bisturi e 1 pinza

UNGHIA INCARNITA Disinfettare il letto ungueale con ipoclorito di Sodio 0,05% Asciugare tamponando Applicare garza con Acido Ialuronico sul letto ungueale

UNGHIA INCARNITA Coprire con 2 garze sterili Coprire con rete elastica Indicazioni: - Ripetere questa medicazione 1 v/die - Utilizzare calzini di cotone - Attenzione ai traumi - Non utilizzare calzature occlusive - Tra 4 giorni tornare al controllo (dal pediatra)

Se: UNGHIA INCARNITA Segni di infiammazione/ Infezione della ferita Contattare il medico Pediatra per eventuale atb x os - lavare con S.F. 30 ml in siringa da 30 ml con ago da 21G con «tecnica pulsata» - Disinfettare con Ipoclorito di Sodio 0,05% - Asciugare tamponando Contattare reparto o ambulatorio inf.co di provenienza per successiva valutazione/medicazione - Controllo secondo indicazione medica

ACIDO IALURONICO SALE SODICO L acido ialuronico crea le condizioni ottimali per la migrazione e la proliferazione delle cellule preposte alla formazione del nuovo tessuto e stimola l'attività fagocitaria dei macrofagi.

STOMIE INTESTINALI

STOMIE INTESTINALI Per la detersione del complesso stomale, anche nel post-operatorio, si usa acqua tiepida e sapone neutro, effettuando movimenti circolari dall'esterno verso l'interno Utilizzare il calibratore per misurare il diametro dello stoma, riportarlo sulla placca per facilitarne il ritaglio I dispositivi, placca e sacchetto si applicano dal margine inferiore verso quello superiore Si rimuovono dall'alto verso il basso tendendo la cute per ridurre i traumatismi

STOMIE INTESTINALI Ci vengono in aiuto una varia gamma di prodotti per la cura del complesso stomale Pasta in strisce Paste barriera Polvere Film protettivo Rimuovi adesivo Anello idrocolloidale

STOMIE INTESTINALI Applicazione di presidio monopezzo idrocolloide

IDROCOLLOIDI: medicazioni avanzate che realizzano un ambiente umido e assorbono medie quantità di essudato. Disponibili in placche e paste, promuovono la crescita del tessuto di granulazione. In presenza di essudato assorbono il liquido e producono un gel soffice e protettivo che facilita la rimozione della medicazione. Deve essere sostituito dopo 3 giorni. Efficace in lesioni superficiali.

STOMIE GASTRICHE Dopo 15 giorni dal posizionamento Deve essere effettuata quotidianamente - Lavarsi le mani - Rimuovere medicazione o eventuali residui di cerotto con acqua tiepida e sapone neutro o con prodotto idoneo - Controllare la cute peristomale e la parte esterna della sonda - Verificare la mobilità della sonda in trazione e in rotazione. - Assicurarsi che tra l ancoraggio esterno e la cute peristomale esista una distanza di circa 2-3 mm. - Pulire la cute peristomale con una garza, acqua tiepida e sapone neutro - La pelle circostante deve rimanere sempre asciutta e pulita

STOMIE GASTRICHE complicanze Invio all ospedale di provenienza granuloma Complicanza più frequente Contattare il medico Pediatra Toccature con matita di nitrato d Argento e applicazione di idrofibra all argento Lasciare asciutto e pulito Controllo dopo 7 giorni

- Fornire un ambiente ideale per il processo di riparazione - fornire uno scambio selettivo di gas - Fornire un isolamento termico - Impermeabilità ai micro-organismi - Ridotta frequenza di cambi - conformabile

Materiale di copertura con caratteristiche di biocompatibilità: tendenza ad interagire con la sede di lesione ed a stimolare una reazione specifica

CON MEDICAZIONE AVANZATA Medicazione assorbente impregnata con argento e dotata di proprietà antimicrobiche. E soffice e sterile. E costituita da idrofibre e argento ionico.

MECCANISMO D AZIONE

USTIONI DI PICCOLA ESTENSIONE Presenza di escara molle - Detergere con S.F. 30 ml in siringa da 30 ml con ago 21G con «tecnica pulsata» - Disinfettare con Ipoclorito di sodio 0,05% - Asciugare tamponando - Applicare sodio ialuronato + collagenasi - Applicare garza grassa e garza sterile 5x5 - Fasciare - Controllo dopo 5 gg I genitori devono ripetere tale operazione 2 v/die Contattare e inviare all ambulatorio inf.co ferite difficili AOU Meyer

BIBLIOGRAFIA/SITOGRAFIA - Brunner-Suddarth, Infermieristica medico-chirurgica - http://www.ausl.pe.it/allegati/guidacorrettousosoluzioniantisepsidellacuteintegralesamucose - AUSL di Rimini Aggiornamento 2011- Manuale lesioni da decubito prevenzione e trattamento - GENSINI G.F., Medicina basata sulle evidenze?, Evidence-Based Medicine 1,998, 2, 1:3-4

GRAZIE PER L ATTENZIONE