AZIENDA USL DI RAVENNA BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011
Gruppo di lavoro Coordinamento Milva Fanti Redazione dei capitoli Presentazione e conclusioni: Capitolo 1: Giuliano Silvi Capitolo 2: Gianni Michieletti Capitolo 3: Gianni Michieletti, Milva Fanti Capitolo 4: Savino Iacoviello Capitolo 5: Manuela Dradi Capitolo 6: Barbara Curcio Rubertini, Francesca Bravi Capitolo 7: Barbara Curio Rubertini, Francesca Bravi 2
Indice Introduzione del Direttore Generale pag. 6 Capitolo 1 - Contesto di riferimento pag. 8 1.1 Ambiente pag. 9 1.2 Popolazione pag. 10 1.3 Condizioni economiche pag. 18 1.4 Osservazioni epidemiologiche pag. 22 1.5 Stili di vita pag. 33 1.6 Sicurezza pag. 34 Capitolo 2 - Profilo aziendale pag. 37 2.1 Sostenibilità economica, finanziaria e patrimoniale pag. 39 2.1.1 Sostenibilità economica pag. 39 2.1.2 Compatibilità finanziaria pag. 44 2.1.3 Sostenibilità patrimoniale pag. 45 2.2 Impatto sul contesto territoriale pag. 47 2.2.1 Impatto economico pag. 47 2.2.2 Impatto sociale pag. 50 2.2.3 Impatto culturale pag. 50 2.2.4 Impatto ambientale pag. 50 2.3 Livelli essenziali di assistenza pag. 52 2.3.1 Informazioni di natura economica-finanziaria-patrimoniale pag. 52 2.3.2 Assistenza collettiva in ambienti di vita e di lavoro pag. 54 2.3.3 Assistenza distrettuale pag. 62 2.3.4 Assistenza ospedaliera pag. 82 2.3.5 Qualità dell assistenza pag. 92 2.4 Ricerca e didattica pag. 99 2.5 Assetto organizzativo pag. 100 Capitolo 3 - Obiettivi istituzionali e strategie aziendali pag. 101 3.1 Obiettivi di programmazione di cui all allegato B della DGR 732/2011 pag. 102 3.1.1 Rispetto dell obiettivo economico-finanziario pag. 102 3.1.2 Governo delle risorse umane pag. 107 3.1.3 Governo della spesa farmaceutica pag. 111 3.1.4 Politiche d area vasta e politiche per l acquisto di beni e servizi pag. 112 3.1.5 Politiche per l uso razionale dell energia e la corretta gestione ambientale pag. 112 3.1.6 Piano investimenti pag. 113 3.2 Aree strategiche di cui all allegato C della DGR 732/2011 pag. 115 A. Dignità della persona pag. 115 A. 1 Sviluppo di relazioni empatiche e attività di counselling nella relazione operatore assistito; miglioramento comprensibilità e chiarezza del linguaggio nella relazione operatore assistito e nella redazione di materiali informativi pag. 115 A. 2 Migliorare la conoscenza e l accesso al sistema dei servizi per le persone non autosufficienti pag. 116 A. 3 Ampliare conoscenze e competenze delle persone che garantiscono cura e assistenza ai malati d Alzheimer pag. 116 A. 4 Reti cure palliative e terapia del dolore pag. 117 A. 5 Uso di metodiche per il controllo del dolore nel travaglio di parto pag. 118 B. Accessibilità, qualità, sicurezza, continuità delle cure pag. 119 B. 1 Aree di miglioramento della qualità delle cure e integrazione delle politiche assicurative e gestione del rischio: raccomandazioni su organizzazione processi assistenziale in ospedale pag. 119 B. 2 Garanzie per l accesso e la continuità assistenziale per gli utenti afferenti alle Unità Operative del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche pag. 122 B. 3 Erogazione prestazioni specialistiche ambulatoriali appropriate, in tempi adeguati e con percorsi chiari e definiti, gestione 3
appropriata delle liste di attesa per ricoveri programmati pag. 127 B. 4 Progetto La prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari (Piano regionale della prevenzione 2010-2012) pag. 134 B. 5 Prevenzione malattie croniche e fragilità: prescrizione dell attività fisica a persone con fragilità o malattia (patologie cardiovascolari, diabete), persone con disabilità, anziani pag. 134 B. 6 Facilitazione dell accesso ai servizi distrettuali: le Case della salute pag. 136 B. 7 Modello organizzativo per lungodegenza pag. 136 B. 8 Miglioramento della presa in carico di pazienti fragili, con particolare attenzione al passaggio da un ambito assistenziale a un altro e alla fornitura di presidi pag. 137 B. 9 Potenziamento dello scambio elettronico di informazioni cliniche tra professionisti - Rete Sole - e della diffusione del Fascicolo sanitario elettronico dell assistito pag. 138 B. 10 Collegamento sportelli sociali e altri sportelli di accesso ai servizi pag. 139 B. 11 Rete delle farmacie oncologiche pag. 140 B. 12 Appropriatezza prescrittiva pag. 141 B. 13 Prevenzione del rischio clinico nell uso dei farmaci e farmacovigilanza pag. 142 B. 14 Appropriatezza d uso dei farmaci specialistici da parte dei Centri autorizzati e monitoraggio pag. 142 B. 15 Prescrizione dei farmaci con brevetto scaduto pag. 143 B. 16 Interventi per categorie terapeutiche critiche per consumi e spesa pag. 144 B. 17 Monitoraggio dei dispositivi medici pag. 145 B. 18 Continuità e presidio processi di cura, prevenzione e sostegno anche nell ambito sociale per adolescenti e giovani pag. 145 B. 19 Rimozione condizioni di svantaggio e discriminazione nell accesso ai servizi di fasce deboli di popolazione (migranti, indigenti, richiedenti asilo, ex carcerati...) pag. 148 B. 20 Attuazione Programmi Aziendali per la salute negli istituti penitenziari pag. 149 B. 21 Prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili: milgioramento sistemi di sorveglianza e di diagnosi pag. 150 B. 22 Tutelare la salute delle persone e degli animali con adeguate misure di prevenzione in materia di mangimi, alimenti e acque potabili, sanità e benessere animale pag. 151 B. 23 Mantenimento e sviluppo delle attività di programmazione e controllo dell assistenza ospedaliera pag. 153 B. 24 Proseguimento dell implementazione del programma Stroke Care pag. 155 B. 25 Proseguimento dell implementazione dell organizzazione dell assistenza alle persone con epilessia pag. 157 B. 26 Garanzie verso i cittadini sottoposti a contenzione fisica presso gli SPDC regionali pag. 157 B. 27 Diffusione dei modelli organizzativi per la gestione integrata delle patologie croniche (scompenso, diabete, ecc.) pag. 158 B. 28 Monitoraggio dei pazienti con fratture di femore pag. 159 B. 29 Donazione di organi e tessuti pag. 159 B. 30 Identificazione potenziali donatori di organi e tessuti pag. 159 B. 31 Donazione di cellule pag. 160 C. Valorizzazione ed empowerment degli operatori pag. 160 C.1 Revisione delle funzioni e dell organizzazione delle Unità di terapia intensiva coronarica (UTIC) non sede di emodinamica pag. 160 C.2 Implementare e sviluppare le attività di emergenza - urgenza secondo le indicazioni regionali pag. 161 C.4 Accoglienza e presa in cura di donne e bambini vittime di violenza e/o maltrattamento pag. 161 C.5 Progetto carta del rischio cardiovascolare (Piano della prevenzione 2010-2012) pag. 162 C.6 Unitarietà e omogeneità dei percorsi di cura delle persone con disabilità pag. 162 C.7 Accompagnamento e sostegno degli operatori nel percorso di accreditamento dei servizi sociosanitari pag. 163 D. Promozione della salute e prevenzione delle malattie e del disagio pag. 163 D.1 Ascolto e coinvolgimento dei cittadini e della comunità nella prospettiva dell empowerment pag. 163 4
D.2 Promozione attività fisica e stili di vita salutari pag. 165 D.3 Programmi di screening oncologici pag. 166 D.4 Promozione sicurezza e salute pag. 167 D.5 Le relazioni tra ambiente naturale, ambiente costruito e salute pag. 169 D.6 Tutela della salute e del benessere degli animali e prevenzione delle malattie trasmissibili da animali a uomo pag. 170 E. Sviluppo della ricerca e della innovazione nei processi di cura e di governo del sistema dei servizi pag. 170 E.1 Acquisizione di alte tecnologie diagnostiche o terapeutiche; acquisizione di nuove tecnologie di minore impatto ma con rilevanti implicazioni cliniche e organizzative; iniziative di innovazione clinico organizzativa pag. 170 E.2 Sviluppo delle attività di ricerca e innovazione pag. 171 F. Sostenibilità monitoraggio e regolazione del sistema dei servizi sanitari e socio-sanitari pag. 171 F.1 Valutazione straordinaria delle procedure amministrativo-contabili delle Aziende Sanitarie pag. 171 Capitolo 4 - Condizioni di lavoro, competenze del personale ed efficienza dell organizzazione pag. 172 4.1 La carta di identità del personale pag. 173 4.2 Partecipazione dei professionisti all individuazione delle strategie aziendali e alla gestione operativa pag. 180 4.3 Gestione del rischio e sicurezza pag. 181 4.4 Ridefinizione dei ruoli professionali in relazione allo sviluppo delle strategie aziendali pag. 181 4.5 Sistema di valutazione delle competenze e sistemi premianti pag. 184 4.6 Formazione pag. 186 4.7 Sistema informativo del personale pag. 188 4.8 Struttura delle relazioni con il personale dipendente e con le loro rappresentanze pag. 189 Capitolo 5 - Sistema di relazioni e strumenti di comunicazione pag. 194 Capitolo 6 - Governo della ricerca e innovazione socio-sanitaria pag. 200 Capitolo 7 - Obiettivi specifici di particolare rilevanza istituzionale pag. 208 5