Obiettivo eccellenza. Mem SpA



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cave & cantieri Mem SpA Obiettivo eccellenza Carlo Cagozzi La società di Segrate, grande protagonista nel settore della frantumazione, è all opera in uno dei cantieri più importanti del nostro Paese, quello per la riqualificazione dell area di Rho-Pero. Una conferma della costante ricerca qualitativa che da sempre caratterizza l azienda lombarda A Pero, a pochi km dal nuovo polo fieristico di Milano, la Mem, Società Generale Macchine Edili SpA, ha realizzato ed installato, in stretta collaborazione con il comitato tecnico del committente, un impianto di frantumazione inerti ad elevato contenuto tecnologico. La società di Segrate interpreta quindi un ruolo importante all interno del progetto di riqualificazione del capoluogo Tramoggia di alimentazione con griglione ribaltabile (pos. 1) - Linea di prevagliatura e sfangatura (pos. 7 8 9) - Nello sfondo gli alberghi del nuovo polo fieristico di Milano lombardo in vista dell Expo 2015: un progetto da due milioni di metri quadri di terreno che, a partire dalle ormai note torri nere e pendenti, sta radicalmente rinnovando e trasformando il volto della città. quarry & construction 13

L impianto Mem di Pero Vediamo da vicino i dati progettuali dell impianto di frantumazione, macinazione, selezione e lavaggio inerti e chiarificazione acque reflue che si trova a Pero. - Alimentazione impianto: ghiaia alluvionale in pezzatura mista 0-200 mm proveniente da scavi e da draga. - Pezzatura massima: 200 mm. Sopra: sfangatrice con vaglio sgocciolatore (pos. 8 9) A sinistra: particolare della tramoggia con griglione ribaltabile (pos. 1) VISTE DELLA PLANIMETRIA PLANIMETRIA 14 quarry & construction

cave & cantieri Torre con vagli in cascata (pos. 15-16) - Produzione complessiva impianto: 250 t/h proveniente dalle linea draga e linea tramoggia. - Pezzature previste: 0-4 mm naturale lavato; 0-8 mm naturale più frantumato lavato; 8-15 mm naturale più frantumato lavato; 15-30 mm naturale più frantumato lavato; 30-50 mm naturale più frantumato lavato; maggiore di 80 mm ca frantumato non lavato. Ciclo di lavorazione Il ciclo di lavorazione dell impianto è illustrato nel sottostante diagramma di flusso. Il materiale viene inviato in una tramoggia di carico (pos. 1) della capacità di 80 mc idraulici, dotata di griglione di controllo della pezzatura sovra misura (oltre i 200 mm). Due cilindri idraulici possono ribaltare il griglione in caso di accumulo di materiale non scorrevole. Sotto la tramoggia un alimentatore a carrello inclinato (pos. 2) trasferisce il materiale su di un nastro trasportatore (pos. 3) dotato di elettro- DIAGRAMMA DI FLUSSO quarry & construction 15

Torre di vagliatura finale con 2 vagli 2100x6000 a 3 piani con doccia di lavaggio. Granulatore a mascelle FR 90 (pos. 15-16-17) Trasportatori a nastro per stoccaggio aggregati mite il nastro (pos. 14). Nel primo caso attraverso il nastro (pos. 5 e pos. 6) il materiale viene alimentato al vaglio Universal 1800 tre piani serie HP con doccia su 3 piani (pos.7). Il materiale maggiore di 80 mm può andare a cumulo attraverso il nastro (pos. 13) oppure essere convogliato assieme calamita (pos. 4) per l eliminazione di eventuali materiali ferrosi presenti. Il materiale secondo le necessità può essere inviato ad una prima linea di energico prelavaggio e sfangatura o direttamente alla linea di lavoro finale traalle pezzature 4-25 mm e 25-80 mm, alla sfangatrice (pos. 8) a doppia camera in contro-lavaggio per un ulteriore ed efficace sfangatura del materiale. Il materiale all impianto, oltre che dalla tramoggia di carico, può essere alimentato tramite draga che lo preleva dal lago adiacente e lo depone sul trasportatore a nastro (pos. 6) per l inserimento nel ciclo produttivo. Nella sfangatrice (pos. 8) è previsto un recupero di scarto vegetale (pos. 40), mentre il materiale sfangato passa su un robusto vaglio sgocciolatore (pos. 9) e successivamente attraverso il nastro (pos. 29) alla vagliatura e frantumazione finale. La sabbia, insieme all acqua di lavaggio in uscita dal vaglio (pos. 7), viene inviata al primo gruppo di trattamento sabbia con ciclonatura e sgocciolatura. La sabbia slimata può essere stoccata sia a cumulo come sabbia naturale, oppure tramite il trasportatore a nastro reversibile (pos. 11) e inviata nella linea di vaglio-lava- 16 quarry & construction

cave & cantieri tura. L acqua ed il filler vengono inviati al chiarificatore. Il nastro trasportatore collettore (pos. 14) invia tutto il materiale alla torre di vagliatura finale, dove sono installati n 2 vagli Universal serie HP delle dimensioni 2100 x 6000 a tre piani, con doccia di lavaggio su tutti i piani (pos. 15 e 16). Il materiale trattato dai vagli viene nuovamente lavato, selezionato e può essere inviato direttamente ai cumuli in pezzatura 0-4 mm; 0-8 mm; 8-15 mm; 15-25 mm; 25-32 mm. La pezzatura maggiore di 80 mm viene frantumata dal granulatore a mascelle FR 90 (pos. 17). Il supero di 32 m e parte del 25 32 mm in esubero vengono inviati ad un cumulo polmone, estratto da un alimentatore vibrante e alimentato da un trasportatore a nastro al mulino a martelli reversibile secondario H 6 (pos. 22). Gli esuberi delle classi da 8 a 25 mm Impianto di frantumazione: sullo sfondo l impianto di betonaggio per la preparazione dei calcestruzzi vengono invece inviati ad un secondo cumulo polmone e quindi alimentato ad un mulino a martelli reversibile terziario H 5 (pos. 28). Queste tre macchine, un granulatore a mascelle e due mulini a martelli reversibili producono un alta portata di granulati e sabbie di ottima poliedricità ed in curva granulometrica di massimo riempimento, come richiesto dalle norme per confezionare il calcestruzzo. La sabbia e l acqua di lavaggio in uscita dal vaglio (pos. 16) vengono inviate al Gruppo di macinazione con mulini ad urto reversibili tipo H5 e H6 (pos. 22-28) secondo gruppo di trattamento sabbia con ciclonature e sgocciolatura. La sabbia slimata viene stoccata sia a cumulo ed in parte inviata insieme alla classe 4 8 mm sul cumulo allungato per comporre un sabbione 0 8 mm. Il doppio cumulo permette di produrre una sabbia sempre scolata bene e con umidità costante, idonea per le centrali di betonaggio. Le acque di lavaggio della sfangatrice e dei tre vagli, pari a ca. 350 450 m 3 /h, vengono chiarificate in un addensatore a ponte raschiante ed il fango prodotto viene trattato da una filtro-pressa. La grande flessibilità e la facilità delle regolazioni consentono di ottenere i prodotti secondo le specifiche necessità del committente che possono continuamente variare ma comunque sempre secondo la classificazione UNI 8520 parte 1 e 2. quarry & construction 17

A sinistra: vista parziale del reparto macchine utensili nello stabilimento Mem A destra: alesatrice in lavorazione di un baty di un frantoio brh 1500 Tecnologia di ultima generazione Le macchine, tutte di tecnologia Mem, sono frutto della continua ricerca e sviluppo che viene attuata da tecnici specialisti. Ad esempio i vagli sono del nuovo tipo HP e sono stati opportunamente studiati per rispondere alle esigenze più elevate di selezione di materiali con alti rendimenti di vagliatura. Le camere di macinazione dei mulini a martelli reversibili sono di nuova concezione per ottenere la massima resa con il minor consumo dei materiali di usura, con ottima poliedricità degli aggregati ed un alta produzione di sabbia. I nastri trasportatori, per un totale di circa 500 m, nelle diverse dimensioni di larghezza 500 mm, 650 mm e 800 mm sono completamente zincati, formati da struttura reticolare di angolari metallici ampiamente dimensionati, con trasmissione motore e riduttore accoppiati in diretta, con doppia passerella e giro testata. Le strutture e le macchine sono dimensionate secondo i più moderni sistemi tecnologici ed in particolare con il programma ad elementi finiti Straus 7. Tutti gli organi di comando sono in acciaio legato e trattato termicamente e controllati con Magnaflux ed ultrasuoni. Da sottolineare che la Mem, Società Generale Macchine Edili SpA, è azienda certificata EN ISO 9001:2000 dall ente certificatore tedesco TüV Thuringen e.v. Una lunga e interessante visita presso gli stabilimenti di Segrate ci ha consentito di verificare l accuratezza di queste procedure: tutti i materiali grezzi vengono controllati accuratamente prima delle fasi produttive che avvengono tutte all interno dello stabilimento manifatturiero. Abbiamo visto in lavorazione i componenti delle macchine di produzione, le imponenti alesatrici e i torni a controllo numerico. Le macchine vengono assemblate e tutte collaudate nelle aree di montaggio per valutarne la perfetta corrispondenza ai manuali di qualità. Nell occasione abbiamo anche avuto l opportunità di visitare un cantiere nel quale i tecnici specializzati della Mem avevano completamente montato un nuovo impianto e stavano provvedendo ai test di messa a punto, prima del collaudo finale con il committente. Dopo tutti questi controlli al cliente non rimane che una cosa da fare: mettere in funzione l impianto e vedere crescere i cumuli di inerte prodotto alla fine dei nastri trasportatori n A sinistra: vista parziale del reparto montaggio giratori di varie dimensioni in approntamento A destra: vista parziale reparto montaggio nastri trasportatori 18 quarry & construction