La classificazione delle acque



Documenti analoghi
Caratteristiche delle acque naturali

Quando si parla di inquinamento dell'acqua, si intende sia l'inquinamento dell'acqua superficiale (fiumi, laghi, mare) sia dell'acqua presente sotto

Acque minerali. Acque potabili

L acqua. Quando tantissime molecole di acqua si fondono insieme possiamo vedere l'acqua e berla o usarla.

Si definisce potabile un'acqua limpida, inodore, insapore, incolore e innocua, priva di microrganismi patogeni e sostanze chimiche nocive per l'uomo".

ACQUA POTABILE Questa figura illustra come venga resa potabile l acqua fornita alle case nelle città.

INQUINAMENTO IDRICO. Belotti, Dander, Mensi, Signorini 3^A

L importanza dell acqua dolce. Bene sempre più raro e prezioso, l acqua è una risorsa non rinnovabile e per questo non va sprecata.

Le opere di difesa. Le opere di derivazione delle acque superficiali. Le opere di immissione nelle acque superficiali

La scuola integra culture. Scheda3c

PARAMETRI ORGANOLETTICI L ACQUA DEVE ESSERE: LIMPIDA, INCOLORE, INODORE, INSAPORE FRESCA

Ciao, il mio nome è Sheppy e aiuterò il professore nella sua lezione! Salve, io sono il prof KinderCovi e oggi vi accompagnerò nel mondo dellʼacqua

LE ANALISI SULL ACQUA

Lavoro di. Istituto Comprensivo Statale Console Marcello MILANO

Università degli Studi di Catania Dipartimento di Metodologie Fisiche e Chimiche per l Ingegneria

CO 2 aq l anidride carbonica disciolta, reagendo con l'acqua, forma acido carbonico secondo la reazione:

Acqua azzurra, acqua chiara. Istituto Comprensivo della Galilla Scuola Media Dessì - Ballao

Servizio Idrico Integrato del Biellese e Vercellese S.p.A. IL CICLO INTEGRATO DELL ACQUA

Glossario dei termini utilizzati nella tabella dei dati di rilevamento:

ACQUA ANALISI CHIMICA E MICROBIOLOGICA

Qualità dell'acqua nel tuo comune

I regolamenti regionali sulle acque del 24 marzo 2006

CICLO DELL ACQUA. Marco Carozzi

Innanzitutto la domanda base: è meglio bere acqua del rubinetto (o potabile) o acqua minerale? Non è facile rispondere. Tutti sono convinti, anche a

RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO NELLE RETI CONSORTILI


IL FLUORO NELLE ACQUE POTABILI DEL TERRITORIO DELL AZIENDA USL RM F INFORMATIVA PER GLI UTENTI

L ACQUA DEL RUBINETTO

Progetto OSSERVO E MISURO.L ACQUA Per scuola sec di 1 grado e biennio di scuola sec. di 2 grado

Il progetto Seminare Acqua


OSSIGENO DISCIOLTO ED EUTROFIZZAZIONE

FOGNATURE: DEFINIZIONI, NORMATIVA DI RIFERIMENTO E ORGANIZZAZIONE

CONCORSO SCUOLA ATO6 ANNO 2014/2015 L'ACQUA E I MIEI SENSI: VEDO, ASSAGGIO, ASCOLTO,TOCCO,SENTO L'ACQUA

La conceria e l impatto ambientale

Microbiologia delle acque reflue & Depurazione delle acque

TRASFORMAZIONE DEGLI ORTAGGI. Prodotti freschi pronti al consumo (quarta gamma) Prodotti freschi ed elaborati congelati (terza e quarta gamma)

Principali obblighi della Direttiva sul Trattamento delle Acque Reflue

Bisogna sapere che ogni italiano consuma in media, per le sole necessità domestiche, circa 210 litri di acqua al giorno, l equivalente di due vasche

SCHEDA TECNICA. Liquido Biologico per le Acque.

COMUNE DI SANNAZZARO DE BURGONDI PROVINCIA DI PAVIA Tel Via Cavour, 18

Trasformazioni materia

IL FLUORO NELLE ACQUE POTABILI DEL TERRITORIO

Alunno...classe...data...

Trattamento Acque - Tecnologie e Servizi. Abbattimento Arsenico

Conferenza Stampa di presentazione della raccolta degli oli alimentari esausti. Torino 21 marzo 2012

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO

La Sovranità alimentare in Europa: necessità di riciclare gli elementi fertilizzanti contenuti nei raccolti

Consumo di acqua. Uomo città litri/giorno Industria. Carta 185 m 3 /TONN Cereali 450 m 3 /TONN Carne bovina 31.

Messaggi sul tema bere acqua e sul consumo delle bevande zuccherate Gruppo target: popolazione in generale, genitori

PERCORSO DIDATTICO per conoscerla e rispettarla

ENERGIA E CENTRALI SOLARI

Anno Rapporto ambientale

PMI Day 2015 Quinta Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese 13 novembre Centrale Turbo Gas di Gissi

PROCEDURA DI OMOLOGA DI UN NUOVO RIFIUTO PRESSO L IMPIANTO DI DEPURAZIONE CO.R.D.A.R. VALSESIA S.P.A.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

valori, qualità, consigli Il corso della vita.

I Microrganismi. Associazione di Promozione Sociale Cucinaverarte No profit Organization Area Educational. Relatore: Nicola Bruno prof.


Filtri In Linea Contenitori a Riempimento Per conoscere i prezzi e i relativi sconti contattateci

Cenni normativi e ottimizzazione ciclo di gestione reflui e scarti industriali

J.H. C. Classe I B Virgilio. C.G. Classe V B Virgilio

Indicatori aziendali: bilancio aziendale dell azoto

MATERIE PLASTICHE DA RICICLO DESTINATE AL CONTATTO CON ALIMENTI AGGIORNAMENTI NORMATIVI

Acidi e basi. HCl H + + Cl - (acido cloridrico) NaOH Na + + OH - (idrossido di sodio; soda caustica)

Parere n. 65/2010 Quesiti relativi al servizio di trasporto rifiuti gestito da Consorzio.

ENERGIE RINNOVABILI PRESENTAZIONE DI: BUSSETTI TAGLIABUE

Bozza UNI Riproduzione riservata

INTERVENTI ESEGUITI CON CARATTERE DI URGENZA PRESSO AREA DISCARICA LOC. VALLENONCELLO PORDENONE (PN)

IL FLUORO NELLE ACQUE POTABILI

In agricoltura biologica non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere).

Le Catene alimentari CATENA ALIMENTARE. Gli organismi dell'ecosistema sono organizzati in costruzioni ad anelli dette catene alimentari.

UNA SORGENTE DI ACQUA PURA A CASA VOSTRA PER SEMPRE

MISCUGLI E TECNICHE DI SEPARAZIONE

L ACQUA: UNA RISORSA LIMITATA

Dare valore ai rifiuti

Analisi delle acque dell isola di Favignana

LA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE

La storia delle BOTTIGLIE DI PLASTICA

RELAZIONE DI ARPA FRIULI VENEZIA GIULIA

Il sottoscritto. nato a il. residente a in via n. del fabbricato ad uso civile abitazione e/o laboratorio, sito in. via n. chiede

Il trasporto di rifiuti speciali e la compatibilità con la norma ADR

Prescrizioni per Autorizzazione allo Scarico in Pubblica Fognatura Giugno 2014

Che cos è un detersivo?

Le Rocce. Le rocce sono corpi solidi naturali costituiti da un aggregazione di più sostanze dette minerali.

Promemoria. Smaltimento di residui provenienti dagli impianti di riscaldamento e dai serbatoi

L Acqua. Sommario: Che cosa è l acqua ed il suo percorso Acqua da bere: l etichetta della bottiglia Il Problema inquinamento Risparmiare acqua

QUALITÀ E TRATTAMENTO DELL ACQUA DEL CIRCUITO CHIUSO

Acquedotti: Le fonti di approvvigionamento e le relative opere

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

Le avversità delle piante ornamentali

FERTIRRIGAZIONE: FANGHI E LIQUAMI

SCARICHI ANALIZZATI. n. 83 DISTRIBUTORI CARBURANTI. n. 69. n. 11 LAVAGGI MEZZI (METEORICHE - INDUSTRIALI)

DAI CURRICOLI DISCIPLINARI AI PERCORSI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI

CORSO DI TECNOLOGIA INS. MARIO DI PRINZIO INS. DI SOSTEGNO SABRINA DI CELMA

Regolamento (CE) n. 1028/2006 del Consiglio del 19 giugno 2006 recante norme di commercializzazione applicabili alle uova.

-assicurare il fabbisogno plastico necessario alla riparazione protezione e ricambio dei tessuti.

Le indagini e i servizi di ARPA Veneto per la razionalizzazione della fertilizzazione

Transcript:

La classificazione delle acque Dal punto di vista della provenienza le acque si distinguono in: Acque meteoriche. Ovvero la pioggia, la neve e la grandine. E' l'acqua con il più basso contenuto salino poiché contiene disciolti o in sospensione solo quelle sostanze che raccoglie nel passaggio attraverso l'atmosfera. Acque superficiali. Cioè le acque continentali che scorrono o che sono ferme sulla superficie delle terre emerse. Sono le acque correnti (di torrente, di fiume, di lago) e l'acqua del mare che copre il 73% della superficie terrestre. Acque sotterranee. Acque che sono localizzate e che si muovono sotto la superficie terrestre e costituiscono le falde idriche. In relazione all'utilizzo e alla destinazione le acque si suddividono in: Acque minerali (imbottigliata così come sgorga dalla sorgente) Acque potabili (destinate al consumo umano) Acque industriali (utilizzate nel funzionamento delle industrie e, in particolare, nei sistemi di raffreddamento) Acque agricole (destinate principalmente all'irrigazione) Acque reflue (provenienti dagli scarichi civili ed industriali)

Requisiti per la potabilità Le acque destinate all'uso alimentare debbono rispondere a determinati requisiti fisici, chimici e batteriologici. Dal punto di vista fisico un'acqua potabile deve essere incolore, inodore, insapore (anche se riscaldata), limpida, aerata fresca. Questi requisiti debbono mantenersi costanti nelle varie stagioni per testimoniare la provenienza dell'acqua da falde profonde al riparo da inquinamenti superficiali. L'aerazione e la temperatura (non superiore a 12ºC) sono qualità che la rendono gradevole al palato. Chimicamente l'acqua potabile deve avere un residuo fisso (sali disciolti) compreso fra 70 e 500 mg per litro; non deve contenere ammoniaca, nitriti, grandi quantità di nitrati (sostanze di per sé non dannose, ma provenienti in genere da putrefazione di sostanze organiche), fosfati, cloruri e metalli pericolosi per la salute (piombo, mercurio e altri). Dal punto di vista batteriologico essa non deve contenere molti germi (non più di 100 per ogni cm 3 ) e, comunque, nessun germe patogeno. Non sempre sono disponibili in natura acque che rispondano ai requisiti descritti e che quindi possano essere immesse nelle reti idriche senza dover subire un processo di potabilizzazione. Le acque più sicure sono quelle delle sorgenti montane e delle falde sotterranee profonde. Spesso però si deve ricorrere ad acque di lago, di fiume, di mare: in questi casi si ricorre a procedimenti di potabilizzazione quali la filtrazione, l'ozonizzazione e la dissalazione.

Acqua minerale In realtà l'acqua pura, nel senso di acqua contenente solo molecole di H 2 O, non esiste. L'acqua, infatti, scioglie la maggior parte delle sostanze in percentuale più o meno elevata (non a caso si parla dell'acqua come di un ottimo solvente). Anche l'acqua distillata e l'acqua deionizzata (o demineralizzata) che si usa comunemente per il ferro da stiro non è pura, ma è stata depurata della maggior parte delle sostanze disciolte attraverso la distillazione o la deionizzazione. Tutte le acque potabili contengono sali minerali. La legge tuttavia consente di chiamare minerale solo l'acqua dotata di proprietà salutari, legate alla presenza di particolari sali minerali e piccole quantità di oligoelementi. Vieta inoltre qualsiasi trattamento, eccezion fatta per la sanitizzazione delle vasche di raccolta, condutture e impianti di imbottigliamento. L'acqua deve essere imbottigliata così come sgorga dalla sorgente o con l'aggiunta variabile di anidride carbonica. L'acqua del rubinetto può, invece, aver subito trattamenti prima di essere distribuita. La distinzione principale si può operare in base alla quantità e alla qualità dei sali contenuti. In base alla quantità totale di sali (indicata in etichetta come "residuo fisso a 180 gradi"), le acque minerali vengono distinte per legge in Italia in quattro categorie. Acque minimamente mineralizzate: sali inferiori a 50 mg/l. Acque oligominerali o leggermente mineralizzate: sali non oltre 500 mg/l. Acque minerali: sali tra 500 e 1500 mg/l. Acqua "ricca in sali minerali": sali oltre i 1500 mg/l. Microbiologicamente pura si dice di un'acqua che contiene un numero ridotto di microrganismi, nessuno dei quali pericoloso per la salute.

Le etichette I dati principali riportati sull etichetta di un acqua minerale sono: 1) Autorizzazione. Ogni azienda riceve dal ministero della Sanità un'autorizzazione numerata per imbottigliare l'acqua di una determinata sorgente. 2) Data di scadenza. E' libera, in genere per le acque in bottiglia di vetro la durata è di 24 mesi. per quelle in plastica è di 18. 3) Analisi batteriologica e chimica. E' la parte più "difficile". Sull'etichetta compaiono il nome del laboratorio che ha effettuato l'analisi e l'elenco dei parametri chimici e fisici. Sono informazioni utili per gli addetti ai lavori, per l'acquirente il dato di rilievo è il "residuo fisso a 180 C" che indica il quantitativo dei sali minerali presenti. 4) Categoria. Sulla base del quantitativo di sali presenti, l'acqua viene catalogata in una delle quattro categorie previste per legge. 5) Anidride carbonica. L'indicazione della sua aggiunta è obbligatoria. 6) Materiale della bottiglia. Può essere in vetro o in plastica PET (più diffusa per le maggiori garanzie igieniche). Si usa anche la plastica PVC (ormai quasi del tutto sostituita dal PET) o il cartone poliaccoppiato come quello delle confezioni di latte. 7) Informazioni cliniche. Devono essere preventivamente autorizzate dal ministero della Sanità. Le diciture più diffuse sono: "può avere effetti diuretici" - "può avere effetti lassativi" - "indicata per l'alimentazione dei neonati" - "indicata per la preparazione degli alimenti per i neonati" - "stimola la digestione" - "può favorire le funzioni epatobiliari". 8) Consigli d'uso. Sono facoltativi. I più ricorrenti riguardano la conservazione delle bottiglie in un luogo asciutto e ben aerato al riparo dalla luce e da fonti di calore (un'indicazione valida soprattutto per le bottiglie in PVC, più sensibili al calore). Durezza Si definiscono dure le acque che contengono più di un certo quantitativo di sali di calcio, magnesio ecc. (<<sali della durezza>>). A livello civile la forte durezza rende le acque non potabili, ostacola la cottura ed impedisce il lavaggio con saponi perché causa precipitazioni di sali appiccicosi.

Inquinamento delle acque Le direttive dell UE indicano cosa significa inquinare le acque, così esprimendosi: <<L'inquinamento idrico è l'effetto dello scarico in ambiente acquoso di sostanze o di energie tali da compromettere la salute umana, da nuocere alle risorse dei viventi e, più in generale, al sistema ecologico idrico e da costituire ostacolo a qualsiasi legittimo uso delle acque, comprese le attrattive ambientali>>. L'inquinamento delle acque può svilupparsi a tre livelli: modifiche delle qualità delle acque dovute a cause naturali, in quanto l'acqua piovana a contatto con certi ambienti aerei (di distretti vulcanici, ad esempio) e più generalmente del suolo porta in soluzione ed in sospensione sostanze dei mondi minerale e biologico (<<inquinamento naturale>>); apporto per cause non naturali di inquinanti di varia specie, perfino energetica (calore), in quantità peraltro non superiore alla capacità d'autodepurarsi dell'acqua interessata (<<inquinamento indotto temporaneo>>); gli inquinanti sono tali, qualitativamente e quantitativamente, da inibire la capacità d'autodepurazione dell'acqua e da provocare quindi permanente degradamento estetico o funzionale del corpo idrico (<<inquinamento indotto permanente>>).

Cause ed effetti dell inquinamento Gli scarichi delle attività umane Gli scarichi di fognature civili portano nelle acque soprattutto prodotti del metabolismo umano con relativa carica batterica, inquinanti derivanti da attività domestiche (alimentazione e lavaggio) e rifiuti convogliati dal drenaggio di strade, piazzali e officine. Gli scarichi di effluenti industriali, contenenti residui delle materie prime e dei prodotti intermedi e finali delle lavorazioni. Gli scarichi inerenti l'attività agrario-zootecnica apportano alle acque soprattutto liquami metabolici, di lavorazioni di mattatoio e lattiero-casearie, pesticidi e concimi dilavati. Le piogge acide Le piogge acide sono frutto di contaminazione di acque meteoriche da parte di gas quali: Anidridi di zolfo. L'anidride solforosa è presente nell'atmosfera a causa dell'attività vulcanica (inquinamento naturale) ma soprattutto a causa di attività industriali. Ossidi d'azoto. Gli ossidi d'azoto vengono principalmente prodotti per ossidazione dell'azoto atmosferico dovuta alle alte temperature generate dalla combustione del carburante d'autoveicoli. Gli effetti dannosi delle piogge acide si possono così schematizzare: scomparsa di vita vegetale ed animale dai laghi per forte accumulo di acido; effetti dannosi su alberi e sulla vita marina; erosione di materiali come pietre e marmo, gravi deterioramenti a carico di monumenti L eutrofizzazione L'eutrofizzazione è il termine che indica l'eccessivo accrescimento e moltiplicazione disordinata di vegetali acquatici, soprattutto di alghe, per effetto della presenza nelle acque di dosi assai elevate di sostanze nutritive. Principali responsabili dell'eutrofizzazione sono i composti azotati e fosforati provenienti da scarichi civili o industriali e dal dilavamento dei fertilizzanti in agricoltura.