Roma, 19 marzo 2015 Il delirium: problematiche extraospedaliere Marco Trabucchi Università di Roma Tor Vergata Gruppo di Ricerca Geriatrica, Brescia Associazione Italiana Psicogeriatria 1
Intensive Care Med 2008;34(10):1907-15 2
Morandi A et al, Int Psychogeriatrics 2013 3
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First survey involving a group of Italian healthcare providers who routinely deal with delirious patients. Across the different responses we found both areas of good clinical practice and lack of competence, underlying the needs of education in this area. Continuing work is needed to understand the problem and minimize its negative consequences. 5
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La fragilità culturale e scientifica di una condizione che colpisce le persone fragili. 7
Perché ci occupiamo di delirium? Sempre più anziani sopravvissuti affetti da malattie croniche Modificazione dei luoghi delle cure in senso tecnologico, mentre la cura (prevenzione) del delirium esige ancora una vicinanza clinica molto intensa Speranza di farmaci per la prevenzione e la cura Maggiore attenzione da parte dei famigliari, dipendenti dalla logica di una medicina che tutto risolve Coscienza della sofferenza del paziente (anche se di difficile dimostrazione), del disagio dei famigliari, della crisi dei professionisti che assistono, dalle difficoltà degli ambienti di cura Aumento del peso organizzativo ed economico del paziente sui servizi 8
2012 9
L epidemiologia del delirium: testimonianza di una medicina inadeguata. L inutilità dell epidemiologia negativa, ma esigenza di studi che approfondiscano le metodologie di rilevazione ed i fattori di rischio. 10
Il delirium e i servizi 11
At the emergency room of the Ospedale Poliambulanza (Brescia, Italy) among the 2859 acutely ill patient over 85 years admitted in 2009 on a total of 53.335 (5.4%) subjects, 41% have been diagnosed by a specifically trained staff having prevalent delirium (i.e. about 3 patients a day). However it is relevant that only 3.6% of them have been referred to ER by a general practitioner. As a consequence the history of patients is frequently unknown; in particular the diagnosis of dementia is often not reported, making very difficult the differential diagnosis with delirium. Furthermore the use of common diagnostic criteria, based on exclusion of a pre-existing condition of dementia (whose prevalence in this age group is about 40%), may involuntary compel physicians to underreport delirium among demented patients. (Rozzini, 2011) 12
Nel territorio il delirium non viene conosciuto dal MMG e quindi afferisce al PS, dove non sempre trova uno staff preparato. Al PS dell Ospedale di Treviso afferiscono 17.774 ultra75enni (dati 2014). Di questi 8552 vengono ricoverati e per il 26% sono affetti da delirium prevalente. Quindi ogni giorno almeno 6 anziani con questa patologia sono ricoverati in un ospedale di medie dimensioni. L esigenza di interrompere una catena dannosa per l anziano: come? 13
Il delirium e la necessità di defragmenting care, con particolare attenzione alle transizioni. Scarso controllo sulla prescrizione farmacologica. 14
I pazienti maggiormente a rischio dopo la dimissione dall ospedale Hospital dependent patient (2014) Chronic critical illness (2014) Post hospital syndrome (2013) 15
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Il delirium e le cure: alcuni spunti 18
Le cause del delirium sono molteplici Marcantonio, Ann Intern Med, 2011 19
La comparsa di delirium è il fallimento di una medicina personalizzata. 20
Il delirium e le sue conseguenze (funzione, utilizzo dei servizi, sopravvivenza). 21
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L esperienza soggettiva del delirium: l ammalato, il personale, gli operatori. 23
Un decalogo che fonda il nostro impegno sul delirium E una malattia difficile sul piano fisiopatologico E ancora alla ricerca di spiegazioni adeguate Ha una propria autonomia biologica? Gli aspetti a lungo termine E un indicatore della qualità delle cure. La peculiarità dei sintomi nei vari ambiti di cura. Specificità e genericità della prevenzione Terapie farmacologiche e non farmacologiche: un equilibrio da costruire La sofferenza del paziente L equilibrio difficile dell equipe curante di fronte al paziente con delirium L importanza della formazione E necessario un continuo impegno di ricerca 24
La formazione sul delirium come modello per la preparazione degli operatori alla cura dell anziano fragile. 4 P Medicine: predictive, preventive, personalized, partecipatory. 25
Speciale, Bellelli, Trabucchi, J Am Geriatr Soc. 2005;53(8):1445-6. 26
(Journal of Psychosomatic Research, 2015) 27
Description of Patients (n=35) Morandi A. et al, 2015 28
Characteristics of Patients at Baseline Interview (T0) By Memory of Being Confused. Continua 29
Morandi A. et al, 2015 30
Memories of D-O-M items at Baseline (T0) and Follow-Up (T1) Interviews Morandi A. et al, 2015 31
Key Aspects of the Delirium Experience As Reported By Patients After Delirium Resolution (n= 30) Morandi A. et al, 2015 32
Radar plot of mean stress for each D-O-M items in patients at the first evaluation (T0-interview) and at 1-month follow-up. Morandi A. et al, 2015 33
This study provides novel and important information to improve the care of patients with delirium and dementia. Specifically, about half of the patients interviewed remembered being confused and they report an overall fair amount of distress related to the delirium episode. Higher level of distress was reported regarding specific memories of anxiety/fear, delusions, restlessness, hypokinesia, and deficit in orientation. The qualitative interviews identified several important categories of patients experience. This information can help health care providers in understanding the burden of delirium in patients with dementia and assist efforts to minimize the negative impact of symptoms both during delirium episodes and in the post-delirious recovery phase. Finally, our knowledge of the delirium experience should be included in educational interventions for nurses, nurses aids and physicians caring for patients with dementia. Morandi A. et al, 2015 34
Il delirium e le conseguenze soggettive su caregiver e operatori 35
Mean distress level related to each Delirium-O-Meter item in caregivers at the first evaluation (T0) and at follow-up; staff members (Nurses, Physical therapists (PT), Nurses assistants/health care assistants (NA/HCA).* Morandi A. et al, 2015 36
Caregivers and staff feelings reported from qualitative interview after delirium resolution. Continua 37
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Morandi A. et al, 2015 40
Mean distress level in caregivers at the first evaluation after resolution of delirium (T0) and at follow-up; staff members (Nurses, Physical therapists (PT), Nurses assistants (NA), Health care assistants (HCA). Morandi A. et al, 2015 41
Radar plot of mean stress for each D-O-M items in caregivers at the first evaluation (T0) and at follow-up; staff members (Nurses, Physical therapists (PT), Nurses assistants/health care assistants (NA/HCA). Morandi A. et al, 2015 42
Il delirium: un marker della qualità dell assistenza all anziano e della sensibilità diffusa nei servizi. 43