AREA PROPOSTA PER LA SPERIMENTAZIONE Le aree proposte per la sperimentazione dal comune di Concorezzo e dalla regione Lombardia sono quattro: area dogana area 1 maggio area sud area zona Monza confinante con area 1 maggio Le figure seguenti mostrano le aree, individuate per la sperimentazione. Figura 1: Zona dogana
Figura 2: zona 1 maggio e zona sud
Figura 3: zona ex singer_ Monza Rispetto a queste aree, durante la lettura del territorio, si è visto che ci sono alcune aziende limitrofe al perimetro stabilito e si sono incluse dentro la sperimentazione in quanto si riescono a collegare con costi marginali. Locale di terminazione Il locale di terminazione è stato individuato dal comune di Concorezzo in un fabbricato del cimitero comunale situato in via Rimembranze. Il locale si trova al piano seminterrato ed ha delle finestre danno all esterno, ha una dimensione di circa 12 m per 8, e può essere utilizzata circa la metà come locale di terminazione. Deve essere costruita una parete divisoria e deve essere spostato il contatore della luce. L accesso può essere reso indipendente attraverso l apertura di una porta in un attiguo corridoio. L altezza è di circa 3 m. Il locale è sprovvisto di impianti e di pavimento. Conseguentemente tutti gli impianti (elettrici di riscaldamento e di raffrescamento etc) devono essere totalmente preventivati dall impresa. La figura che segue mostra la posizione del locale nell ambito del contesto urbano.
FIGURA 4 = locale di terminazione
Le figure seguenti mostrano i due anelli di rete primaria dove saranno collegati i 4 CNO (centri nodali ottici) previsti per la sperimentazione. Pur essendo il numero delle imprese 561 è necessario posizionare quattro CNO in quanto le imprese stesse sono distribuite su un territorio molto vasto e non è conveniente concentrarle maggiormente per evitare La posta di lunghi percorsi di cavo. Gli anelli di rete primaria devono essere realizzati come minimo con 4 minitubi (fender) che realizzano l intero percorso e, in ogni tratta devono esserci almeno 3 minitubi liberi. Figura 5= anello primario zona Dogana e 1 maggio
Figura 6= anello primario zona sud e zona Monza I cavi di rete primaria che realizzano l anello devono essere almeno di 144 fo. Le utenze sono normalmente realizzate con una sola via (la seconda via è realizzata solo su richiesta). In ogni cavo da 144 FO 36 fo devono essere lasciate libere per seconde vie e scorta, conseguentemente su un cavo ad anello di 144 fibre ottiche possono al massimo essere collegati 216 clienti potenziali. Se si usa un cavo da 192 devono essere lasciate libere 48 fo per seconde vie e scorta conseguentemente il massimo numero di clienti potenziali collegabili è di 288. Infrastruttura di raccordo anello zona dogana e centrale telecom. Il cavidotto di raccordo illustrato in figura deve essere realizzato con almeno 4 minitubi (fender). In tutto il percorso tra il locale di terminazione e la centrale telecom ci devono essere almeno due tubi di scorta dedicati solo all interconnessione. Il cavo di raccordo tra la centrale Telecom Italia ed il locale di terminazione deve essere almeno di 72 fo.
Figura 7= raccordo tra anello zona dogana e cle Telecom Italia Rete Secondaria Per la sperimentazione verranno realizzati 4 CNO. I cavidotti di collegamento tra il CNO e la muffola di aggregazione devono avere almeno 2 minitubi liberi per futuri ampliamenti oltre ai minitubi necessari per posare i cavi in fibra ottica. I cavidotti di collegamento tra la muffola di aggregazione e il ROE esterno devono avere almeno due minitubi liberi. I cavidotti di collegamento tra la muffola di aggregazione e il ROE interno devono avere almeno un minitubo libero. Se si usano infrastrutture esistenti dovranno essere usate le stesse regole se la dimensione del tubo esistente lo consente altrimenti si poseranno i cavidotti possibili. La posizione di massima dei 4 CNO è riportata nelle figure seguenti:
Figura 8= Posizione CNO 1 zona 1 maggio
Figura 9= Posizione CNO2 Zona dogana
Figura 10= CNO 3 zona Monza e CNO 4 zona Sud La tabella che segue mostra i valori stimati dei clienti business per CNO a cui vanno sommati i 5 punti singolari di interesse del comune e riportati analiticamente nella tabella 2. Tabella 1
E stata fatta un indagine sull area interessata alla sperimentazione per individuare, edificio per edificio, le Unità immobiliari. Questa analisi è fondamentale per dimensionare correttamente la rete in fibra ottica. Sono stati forniti due elenchi (uno della camera di commercio e uno del comune) di imprese presenti nelle aree oggetto della sperimentazione. Poiché non vi era corrispondenza tra i due file e con qualche riscontro fatto sul territorio, si è deciso di procedere ad una lettura del territorio per avere dei dati più attendibili per la progettazione e per la successiva fase di marketing. Si riporta, a mero titolo informativo, il confronto tra le aziende riscontrate con la lettura e quanto presente nei file consegnateci. Tabella 2 Non tutte queste imprese potranno essere collegate alla rete in fibra ottica in quanto alcune di esse sono totalmente fuori dall area prevista dal comune e Regione Lombardia. In funzione della lettura sono state leggermente ampliate le aree previste per inglobare il massimo numero di imprese possibile senza appesantire di molto gli investimenti. Tuttavia, come detto, alcune imprese non possono essere inserite in quanto richiederebbero degli investimenti unitari significativi. La tabella che segue mostra il numero delle imprese che saranno collegate suddivise per zona. La tabella dà anche il numero di clienti potenziali per CNO. Non è possibile infatti aggregare ulteriormente le zone in quanto la loro dislocazione è tale che non è economicamente conveniente raggruppare i CNO.
A questi potenziali clienti vanno aggiunti i punti singolari segnalati dal comune come punti di interesse da collegare in fibra. Cimitero via Rimembranze, (già previsto in quanto è locale sopra il locale di terminazione) Scuola materna della Ghirighella e Centro civico via Don Milani Magazzino operai via Tobagi palestra polivalente via La Pira area EX Frette via per Monza Con queste ulteriori 5 terminazioni le unità immobiliari complessive diventano 566