INCENTIVI FISCALI Detrazioni 36% Air Conditioning
IN COSA CONSISTE? L agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d imposta d nella misura del 36 % delle spese sostenute entro il 2010 per: l installazione di impianti di climatizzazione; la sostituzione di vecchi impianti di climatizzazione con nuovi impianti più efficienti. Si tratta di riduzioni dell Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) legate alla singola unità immobiliare da suddividere in dieci anni.
QUAL E E LA MASSIMA DETRAZIONE? La detrazione spetta fino al limite massimo di spesa di 48.000 euro. Quindi il massimo detraibile è di 17.280 euro (36% di 48.0000 ). E CUMULABILE CON L AGEVOLAZIONE DEL 55%? No, la detrazione d imposta d del 36 % non è cumulabile con le agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi dalle disposizioni finalizzate al risparmio energetico.
CHI PUO USUFRUIRNE? (1) Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti nel territorio italiano, assoggettati all imposta sul reddito delle persone fisiche, proprietari dell immobile. Possono usufruirne anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili e che sostengono le spese legate all intervento. Inoltre hanno diritto tutti coloro che eseguono in proprio i lavori, ma solo per la spesa dei materiali utilizzati.
CHI PUO USUFRUIRNE? (2) Tra le persone fisiche possono quindi fruire dell agevolazione: il proprietario o il nudo proprietario; i titolari di un diritto reale di godimento sull immobile; chi occupa l immobile l a titolo di locazione o comodato; i soci di cooperative divise e indivise; i soci delle società semplici; gli imprenditori individuali, purchè l immobile non sia strumentale o merce.
CHI PUO USUFRUIRNE? (3) Possono usufruirne anche i familiari (coniuge, parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado), conviventi con il possessore o detentore dell immobile oggetto dell intervento, purchè sostengono le spese, le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purchè la condizione di convivente / comodatario sussista al momento della comunciazione inizio lavori.
QUALI INTERVENTI? (1) Manutenzione ordinaria: : opere necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. SOLO PER PARTI COMUNI DELL EDIFICIO. EDIFICIO. Manutenzione Straordinaria: : le opere e le modifiche necessarie per realizzare ed integrare i servizi tecnologici dell immobile. Sono inoltre ammessi gli interventi finalizzati al conseguimento di risparmio energetico.
QUALI INTERVENTI SULLE SINGOLE UNITA ABITATIVE? (2) Condizionatori: Sostituzione con altri anche di tipo diverso e riparazione o installazione di singoli elementi; Detraibile nelle singole unità immobiliari se si tratta di opere finalizzate al risparmio energetico. Installazione di macchinari esterni. Estratto dal periodico dell Agenzia delle Entrate AgenziaInforma N 3/08.
QUALI INTERVENTI SULLE PARTI CONDOMINIALI? (2) Condizionatori: Sostituzione con altri anche di tipo diverso o installazione di singoli elementi; Estratto dal periodico dell Agenzia delle Entrate AgenziaInforma N 3/08.
QUALI LE SPESE DETRAIBILI? (1) Per l acquisto l dei materiali e l esecuzione l dei lavori; Per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse o richieste dal tipo d intervento; Per le perizie e i sopralluoghi necessari; Per la messa in regola degli edifici ai sensi del DM 37/08 e per la relazione di conformità dei lavori eseguiti.
QUALE LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA? Comunicazione di inizio lavori; Autocertificazione ex DPR 445 del 2000; Eventuale comunicazione all ASL. Il tutto deve essere compilato a cura del beneficiario della detrazione.
COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI Prima dell inizio dei lavori è necessario inviare, con raccomandata, la comunicazione di inizio lavori al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate Centro Operativo di Pescara Via Rio Sparto, 21 65129 Pescara barrando sempre le caselle relative alla documentazione richiesta (anche in caso di autocertificazione). VEDI ALLEGATO A
AUTOCERTIFICAZIONE Il contribuente deve redigere la autocertificazione attestante il possesso della seguente documentazione: copia concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori, se prevista dalla legislazione; dati catastali; fotocopia della delibera assembleare e tabella millesimale per gli interventi su parti comuni; dichiarazione del proprietario di consenso ai lavori, se eseguiti dal detentore dell immobile; fotocopia ricevute di pagamento dell ICI a decorrere dal 1997, se dovuta Non richiesta se: il contribuente è soggetto diverso da quello tenuto al pagamento; i lavori riguardano le parti comuni condominiali. VEDI SEMPRE ALLEGATO A
COMUNICAZIONE ALL ASL ASL Solo nei casi in cui i decreti legislativi sulla sicurezza nei cantieri ne prevedono l obbligo. l Da inviarsi all Azienda Sanitaria Locale competente per territorio contestualmente alla Comunicazione Inizio Lavori, tramite raccomandata AR, con informazioni su: generalità del committente lavori e ubicazione degli stessi; natura dell intervento da realizzare; dati dell impresa esecutrice dei lavori con assunzione di responsabilità degli obblighi sulla sicurezza e contribuzione; data di inizio intervento di recupero. VEDI ALLEGATO B
FATTURAZIONE Attenzione: E obbligatorio indicare in maniera distinta, nella fattura emessa dall impresa che esegue i lavori, il costo della manodopera. Pena la decadenza dalle agevolazioni stesse.
COME EFFETTUARE I PAGAMENTI? Mediante bonifico bancario o postale. Vanno indicati: la causale del versamento; il codice fiscale del soggetto che paga; il numero di partita Iva o il codice fiscale del beneficiario del pagamento. Sono escluse da tale modalità di pagamento tutte le spese non pagabili con bonifico (ad esempio ritenute fiscali professionisti o imposte di bollo).
FACSIMILI DOCUMENTAZIONE Allegato A Comunicazione Inizio Lavori (scarica l allegatol allegato); Allegato B Comunicazione all ASL ASL (scarica l allegatol allegato). Per saperne di più Quaderno Agenzia delle Entrate AgenziaInforma N 3/08. (scarica il documento).
FONTI Legge 27 dicembre 1997, n. 449 Legge 23 dicembre 1999, n. 488 Decreto Ministero Finanze 29 dicembre 1999 Legge 23 dicembre 2000, n. 388 Legge 28 dicembre 2001, n. 448 Legge 27 dicembre 2002, n. 289 Legge 1 agosto 2003, n. 200 Legge 24 dicembre 2003, n. 350 Legge 27 febbraio 2004, n. 47 Legge 23 dicembre 2005, n. 266 Dlgs 4 luglio 2006, n. 223 (convertito con modificazioni nella legge 4 agosto 2006, n. 248) Legge 27 dicembre 2006, n. 296 Legge 24 dicembre 2007, n. 244 Regolamento 18 febbraio 1998, n. 41 (come modificato dal decreto interministeriale del 9 maggio 2002, n. 153 del Ministero dell Economia e delle Finanze) Regolamento 30 luglio 1999, n. 311 del Ministero delle Finanze Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 17 marzo 2006 (Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24/03/2006) di approvazione del modello di comunicazione inizio lavori.
FONTI Circolare n. 57/E del 24 febbraio 1998 del Ministero delle Finanze Circolare n. 121/E dell 11 maggio 1998 del Ministero delle Finanze Circolare n. 247/E del 29 dicembre 1999 del Ministero delle Finanze Circolare n. 95/E del 12 maggio 2000 del Ministero delle Finanze Circolare n. 98/E del 17 maggio 2000 del Ministero delle Finanze Circolare n. 7/E del 26 gennaio 2001 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 13/E del 6 febbraio 2001 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 55/E del 14 giugno 2001 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 15/E del 1 febbraio 2002 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 15/E del 5 marzo 2003 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 12/E del 1 aprile 2005 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 17/E del 3 maggio 2005 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 17/E del 18 maggio 2006 dell Agenzia delle Entrate
FONTI Circolare n. 28/E del 4 agosto 2006 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 11/E del 16 febbraio 2007 dell Agenzia delle Entrate Circolare n. 12/E del 19 febbraio 2008 dell Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 136/E del 6 maggio 2002 dell Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 184/E del 12 giugno 2002 dell Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 350/E dell 11 novembre 2002 dell Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 118/E del 10 agosto 2004 dell Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 1/E del 9 gennaio 2007 dell Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 84/E del 7 maggio 2007 dell Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 73/E del 3 marzo 2008 dell Agenzia delle Entrate Risoluzione n. 181/E del 29 aprile 2008 dell Agenzia delle Entrate Istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi