CENTRO DI RESPONSABILITA

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CENTRO DI RESPONSABILITA Servizio finanziario Tributi Economato - Patrimonio Personale OBIETTIVI DERIVANTI DALLE FINALITA DEI PROGRAMMI DELLA RPP

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PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 3 Obiettivo 3.1 Assessore competente per materia: LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE E LE ALIENAZIONI Sindaco Descrizione: ALIENAZIONI Occorre proseguire nella valorizzazione del patrimonio immobiliare e nelle alienazioni dei beni non più strumentali all attività dell Ente, ai sensi dell art. 58 della L.133/2008, secondo l iter già avviato a decorrere dall anno 2008, dando corso alle vendite previste dal rielaborato Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari per il triennio 2013-2015. In merito agli immobili già inseriti nei precedenti Piani redatti ai sensi della L.133/08, la Colonia Boselli va attentamente riconsiderata alla luce dello sviluppo dell area e della funzionalità in relazione all integrazione con la rete turistico-sportiva di Casa Canada. In relazione, invece, ai nuovi immobili previsti in alienazione, espletata la fase di verifiche propedeutiche, nonché la fase di approvazione della relativa variante urbanistica, sarà necessario predisporre gli atti occorrenti all alienazione dell area detta dei Portici Blu. VALORIZZAZIONE Nella valorizzazione strategica del patrimonio comunale, l utilizzo dell ex-caffè del Teatro si ritiene non più rinviabile e, pertanto, si procederà all affidamento tramite gara della gestione con previsione dei lavori di ristrutturazione a carico del gestore. Considerato che in un ottica di approccio globale al citato fabbricato, sarà opportuno avviare in questa fase un esame delle destinazioni ottimali per gli spazi liberi al piano terreno, suscettibili di creare sinergie con il citato ex-caffè e con gli esercizi del vicino centro storico. CENSIMENTO DEL PATRIMONIO EDILIZIO Si ritiene necessario procedere al censimento del patrimonio edilizio comunale, già avviato nel corso dell anno 2012, sviluppando l attività conoscitiva dei fabbricati a livello cartografico, nonché valutandone i costi gestionali, manutentivi ed i relativi ricavi. Motivazione delle scelte: - ottimizzare l utilizzo e la potenzialità economica dei beni immobili rispetto all esercizio delle funzioni istituzionali. - valorizzare il patrimonio comunale, anche realizzando la valorizzazione urbanistica al fine di aumentare l appetibilità dei beni da sottoporre ad alienazione/concessioni o locazioni. Finalità da conseguire: - dalle alienazioni e dalla valorizzazione del patrimonio immobiliare si presuppone, rispettivamente, la possibilità di incrementare le risorse dell Ente con la vendita degli immobili non più strumentali e la messa a reddito del patrimonio immobiliare suscettibile di valorizzazione; - attraverso il censimento del patrimonio edilizio si ritiene, non solo di fornire un supporto alla realizzazione del bilancio energetico degli edifici, ma soprattutto di consentire all Amministrazione di operare scelte di alienazione, valorizzazione e manutentive ponderate anche sulla base dei riscontri dell analisi costi/ricavi degli edifici. 234

Obiettivo 3.1.a: Immobili inseriti nel P.A.V.I. : area detta dei Portici Blu Ai fini della redazione del nuovo Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari (P.A.V.I.), recentemente approvato dal Consiglio Comunale con propria deliberazione n.36 in data 2 e 3/7/2013, l Amministrazione ha espresso la volontà con la deliberazione di Giunta Comunale n. 325 del 28/11/2012 di dare corso alle attività propedeutiche alla valorizzazione dell area detta dei Portici Blu, finalizzate alla relativa alienazione. Linee guida di attuazione Per l area dei Portici Blu, onde attivare l iter della relativa trasformazione a fini edificatori ed in collaborazione con il Settore Urbanistica, sono state attivate le azioni propedeutiche alla valorizzazione urbanistica, anche avvalendosi di soggetti tecnici esterni. Incarico professionisti esterni 3667000 5.000,00 Servizio Patrimonio e Urbanistica Per l area dei Portici Blu : approfondimento aspetti tecnici inerenti l area Predisposizione studio di prefattibilità e perizia di stima, entro il mese di giugno Servizio Urbanistica Valorizzazione urbanistica Predisposizione proposta di variante, entro il mese di luglio Concorso di progettazione Espletamento concorso di progettazione e definizione linee guida per l alienazione Servizio Patrimonio Attivazione procedura alienazione Predisposizione bando, entro 60 giorni dall espletamento del concorso di progettazione e dall individuazione delle linee guida per l alienazione Obiettivo 3.1.b: Immobile comunale Via Duomo: analizzare le possibilità di utilizzo e di destinazione della manica del teatro (lato via Duomo) in funzione di attività in essere e da sviluppare. Individuare oggettivi criteri per addivenire ad una transazione 235

con il Circolo Sociale 1806 che attualmente occupa il secondo piano relativamente alle utenze ed al valore della locazione. Linee guida di attuazione Nella valorizzazione strategica del patrimonio l utilizzo dell ex Caffè del Teatro di Piazza Vittorio Veneto (vedi progetto programma 3) si ritiene non più rinviabile e, pertanto, si procederà ad avviare un percorso teso all affidamento della concessione del bene, al fine della realizzazione dei lavori di ristrutturazione e della gestione, tramite procedure ad evidenza pubblica. Proseguire nel percorso inerente la regolarizzazione delle somme per le utenze e per la locazione del Circolo Sociale 1806, che attualmente occupa il secondo piano, anche attraverso una transazione. Incarichi tecnico-legali esterni 3667000 12.000,00 Servizio Patrimonio Coordinamento attività ai fini redazione bando di gara Predisposizione cronoprogramma, entro giugno Redazione documentazione di supporto al bando Redazione capitolato, entro dicembre Transazione con il Circolo Sociale 1806 al fine di definire quanto dovuto Redazione proposta contrattuale e un incontro previa accettazione all Amministrazione Comunale e la sua modalità di pagamento del conduttore della proposta contrattuale, entro dicembre Servizio Segreteria Generale Ipotesi di un utilizzo diverso del Salone d onore Settore LL.PP. Valutazione rischi Salone d onore in vista di un utilizzo diverso e programmazione Redazione documento di valutazione eventuali interventi Obiettivo 3.1.c: Immobili inutilizzati/sottoutilizzati: conservazione e presidio del patrimonio comunale, potenziamento delle attività socio-culturali sul territorio Linee guida di attuazione Ai fini di supportare la conservazione del patrimonio comunale e di potenziare le attività socio-culturali sul territorio si procederà ad avviare un percorso teso all affidamento della locazione di beni inutilizzati/sottoutilizzati (ad esempio ex Scuola Elementare di Costagrande e tettoie ex-cottolengo) ad associazioni locali, le quali si faranno carico degli interventi manutentivi necessari ai fabbricati ed alla conseguente gestione. 236

Predisposizione bozza contrattuale Entro dicembre Obiettivo 3.1.d: Alienazioni alloggi ERP: alienare il patrimonio comunale ERP agli aventi titolo, consentendo l accesso alla proprietà alle condizioni previste dalla L. 560/1993 delle fasce maggiormente segnate dalla crisi economica. Linee guida di attuazione Supporto all amministrazione nella predisposizione degli atti per l alienazione. Predisposizione delibera consiliare Entro febbraio Obiettivo 3.1.e: Implementazione aree destinate a servizi Linee guida di attuazione Ai fini di implementare le aree a servizi in zone del territorio cittadino in cui è opportuno potenziare l offerta si procede alla stipula di una convenzione con la Parrocchia di San Lazzaro finalizzata alla gestione dell area a verde, giochi bimbi e campi bocce attigua alla omonima Chiesa. Predisposizione bozza contrattuale Entro luglio Obiettivo 3.1.f: Prima fase ricognizione documentazione patrimonio immobiliare Ai fini di potere attuare delle scelte opportune sulla valorizzazione del proprio patrimonio, così come di redigere il bilancio 237

energetico dei fabbricati, è indispensabile implementarne la banca dati. Inoltre, per razionalizzare i processi di ricerca sarà necessario procedere con l informatizzazione di tali dati, dando avvio ad un percorso pluriennale. Linee guida di attuazione Si prevede di attuare una ricognizione della documentazione cartografica esistente presso gli uffici tecnici comunali relativa ai fabbricati di proprietà dell Ente, da svolgersi con il supporto dei Settori Lavori Pubblici ed Urbanistica. Nell ambito di tale ricognizione saranno acquisiti gli elaborati grafici redatti su supporto informatico ed individuanti lo stato di fatto dei fabbricati. Previa individuazione e supporto di risorse esterne all Ente, verifica della conformità degli elaborati grafici allo stato di fatto dei fabbricati, esecuzione dei rilievi mancanti con la contestuale rilevazione degli elementi utili ad un bilancio energetico dei fabbricati e restituzione informatizzata dei rilievi eseguiti. Informatizzazione della documentazione agli atti dell ufficio inerente gli immobili, suscettibile di essere organizzata in un fascicolo del fabbricato. Scannerizzazione ed organizzazione in cartelle degli atti inerenti i diritti reali degli n. 25 edifici, entro dicembre immobili di proprietà dell Ente Scannerizzazione ed organizzazione in cartelle degli decreti di vincolo ai sensi del Completare edifici, entro dicembre D.Lgs. 42/2004 degli immobili di proprietà dell Ente Organizzazione in cartelle delle piante catastali degli immobili di proprietà n. 15 edifici, entro dicembre dell Ente Previa individuazione ed affidamento a risorse esterne all ufficio: affidamento, entro dicembre Verifica della conformità degli elaborati agli atti degli uffici allo stato di fatto, esecuzione Prevista dei per rilievi 2014 mancanti, restituzione informatizzata degli stessi,. Incarico rilievi e restituzione 3667000 7.500,00 238

PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 3 Obiettivo 3.1.1 Assessore competente per materia: VALORIZZAZIONE PATRIMONIO DEMANIALE E DELLO STATO Sindaco Descrizione: I beni immobili appartenenti al Demanio ed insistenti sul territorio comunale ovvero: Caserma Bochard di San Vitale, Cascina Villafranca di Baudenasca (nell area del Galoppatoio militare), la Scuderia d isolamento quadrupedi (ex infermeria quadrupedi), Scuola del servizio veterinario (ex Mascalcia), non possono essere acquisiti dal Comune in applicazione dell art. 19 della legge 5 maggio 2009 n. 42 (legge che ha introdotto il c.d. Federalismo Demaniale), in quanto gli stessi sono stati identificati quali beni culturali. In merito ai suddetti immobili, caratterizzati prevalentemente da una posizione baricentrica nel concentrico cittadino, l Amministrazione mantiene fermo l obiettivo di valorizzazione, attraverso gli strumenti messi a disposizione dalle normative. In particolare, questo Ente sta propugnando l attività dell Agenzia del Demanio, tesa a verificare la fattibilità di un operazione di valorizzazione, che condurrebbe alla collocazione del Comando dei Carabinieri nella citata ex-caserma Bochard di S.Vitale, individuata quale alternativa al sito selezionato dalla precedente Amministrazione. Inoltre, nell ottica di razionalizzare gli spazi di proprietà della Città di Pinerolo destinati agli uffici comunali, occorrerà proseguire la concertazione con la nuova proprietà del fabbricato dell ex-carcere e valutare le decisioni in ordine all acquisizione/valorizzazione del citato edificio, compatibilmente con la vigente normativa in materia di acquisizioni onerose. Motivazione delle scelte: - contribuire alla riqualificazione di importanti ambiti urbani attraverso la valorizzazione di beni immobili pubblici, interessati da procedimenti di dismissione, posti in posizioni strategiche nella città, la cui rifunzionalizzazione rappresenterebbe un notevole incremento di valore architettonico ed urbanistico per la potenzialità che tali immobili esprimono. Finalità da conseguire: - valorizzare le aree centrali del tessuto urbano al fine sia di evitare fenomeni di degrado nella Città sia di potenziare le possibilità di investimento sul territorio - adeguare gli spazi per i servizi pubblici alle mutate esigenze dell utenza e dei lavoratori. Obiettivo 3.1.1.a Beni culturali del Demanio: acquisizione e/o valorizzazione In merito ai beni Caserma Bochard di San Vitale, Cascina Villafranca di Baudenasca, Scuderia d isolamento quadrupedi detta ex Infermeria, Scuola del servizio veterinario detta ex Mascalcia, attualmente inseriti nel percorso di sviluppo culturale ex art. 5 c. 5 del D.lgs. 85/2010 (c.d. federalismo demaniale culturale), occorre supportare l Amministrazione nell assunzione delle decisioni in ordine all acquisizione e/o valorizzazione degli immobili descritti nell obiettivo 3.1.1 della R.P.P. 2013-15 e nelle precedenti relazioni, in riferimento: - al percorso in fase di concertazione con l Agenzia del Demanio finalizzato alla collocazione della Compagnia dei Carabinieri nella Caserma Bochard di San Vitale e subordinato alla rinuncia al percorso del federalismo demaniale dei beni culturali da parte della Città di Pinerolo; - alla richiesta dell Agenzia del Demanio tramite la Direzione Regionale del MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività 239

Culturali) delle proposte di valorizzazione del federalismo demaniale culturale entro il prossimo mese di settembre. Il fine è ottenere la massima valorizzazione del patrimonio immobiliare della Città relativamente ad importanti ambiti urbani attraverso l acquisizione e/o valorizzazione di beni immobili posti in posizioni strategiche la cui rifunzionalizzazione rappresenterebbe un notevole incremento di valore architettonico ed urbanistico per la potenzialità che tali immobili esprimono, nell interesse della collettività. Linee guida di attuazione Ai fini di perseguire l obiettivo succitato, si delineano i seguenti percorsi di massima: - Ricognizione degli obiettivi dell attuale Amministrazione in merito ai citati beni culturali, anche alla luce delle ipotesi maturate sull utilizzo della Caserma Bochard di S.Vitale ed alle recenti alternative per la collocazione della sede locale dell Arma;. - Riguardo al percorso del federalismo demaniale culturale: redazione della proposta di valorizzazione entro i termini indicati dalla Direzione del MiBAC per i beni di cui l amministrazione intende confermare l interesse per un accordo di valorizzazione culturale con il citato Ministero e con l Agenzia del Demanio. - (in alternativa per la Caserma Bochard ed, eventualmente, per la ex Mascalcia): - Riguardo al percorso alternativo relativo alla Caserma Bochard: supporto all Agenzia del Demanio nella redazione dello studio di fattibilità degli immobili, il quale potrebbe coinvolgere per l equilibrio economico dell operazione anche l ex Mascalcia. Entrambi i percorsi, devono essere svolti in stretta collaborazione con i Settori Urbanistica e Lavori Pubblici, ai quali sarà richiesto il supporto al Servizio Patrimonio nella definizione dei possibili interventi di valorizzazione mediante cambiamento di destinazione d uso degli immobili. La tempistica sarà regolata dalle disposizioni del Ministero e dell Agenzia del Demanio e pertanto il cronoprogramma sarà implementato con successivo provvedimento della Giunta comunale. Incarico redazione progetto di valorizzazione3667000 20.000,00 Servizio Patrimonio: Ricognizione degli obiettivi dell attuale Amministrazione in merito ai beni culturali Entro il mese di settembre pubblici Redazione di una proposta progettuale per il federalismo demaniale culturale con Entro il mese di settembre apporti dei Settori/Uffici in base alle competenze Indicatori da definire nel corso del percorso: Redazione di uno studio di fattibilità con apporti dei Settori/Uffici in base alle competenze oppure supporto all Agenzia del Demanio nella redazione dello studio di fattibilità degli immobili. Condivisione dei risultati dello studio di fattibilità con gli Enti/Agenzie coinvolti nel percorso di acquisizione/valorizzazione. 240

PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 5 Obiettivo 5.1 Assessore competente per materia: Descrizione: Motivazione delle scelte: Finalità da conseguire: Obiettivo: 5.1.a LA REVISIONE DELLA MACCHINA COMUNALE, IL PROCESSO DI PIANIFICAZIONE E L APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA NAZIONALE Assessore al Personale ed alle politiche sociali La struttura comunale deve essere orientata all erogazione di servizi coerenti con i bisogni dei cittadini e alla soluzione dei problemi della città e delle persone, con particolare attenzione alle categorie più deboli che hanno maggiori difficoltà ad accedere alle istituzioni e di far valere i propri diritti. In tempi di forte scarsità di risorse diventa più che mai indispensabile organizzare e programmare l attività della struttura in stretta coerenza con gli obiettivi indicati dagli organi di governo, in un contesto in cui le possibilità di manovra sul personale e organizzazione interna sono fortemente condizionate dalla normativa in tema di Patto di stabilità e regole di bilancio e dal D.Lgs. 150/2009 (Decreto Brunetta) in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. L amministrazione intende approvare il Bilancio di previsione il prima possibile in modo da poter ragionevolmente approvare il Piano esecutivo di gestione nei primi mesi del 2013 e, entro i 30 giorni successivi all approvazione del PEG, approvare il Fondo per la produttività. Questo consente di innescare un circolo virtuoso di trasparenza degli obiettivi da conseguire e conseguentemente delle modalità di valutazione dei dirigenti e della struttura. Anche con l ausilio del controllo di gestione interno si effettueranno valutazioni intermedie dello stato di avanzamento degli obiettivi. La dotazione organica: in relazione ai tetti spesa, al blocco delle nuove assunzioni e alle nuove regole del pensionamento si procederà alla stesura del Piano triennale del fabbisogno del personale, annualmente revisionato, che cercherà di rendere il più possibile coerente la struttura al raggiungimento degli obiettivi (vedi obiettivo 5.3). Costituzione del fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività personale dipendente e del fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato personale dirigenziale nel rispetto delle limitazioni di cui al D.L.78/2010 anni 2012 e 2013 Linee guida di attuazione Ricostituzione del fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività anno 2012 in applicazione in applicazione dell art. 15 comma 1 lett. k) e m) CCNL 1.04.1999 e nel rispetto dell art. 9 c.2bis del D.L. 78/2010. Studio ed analisi della vigente normativa legislativa e predisposizione risorse stabili e variabili anno 2013 nel rispetto delle limitazioni di cui alla medesima normativa. 241

Rideterminazione del fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività Entro 1 mese anno dalle certificazioni rilasciate dai dirigenti in conto art. 15 comma 2012 in applicazione in applicazione dell art. 15 comma 1 lett. k) e m) CCNL lett. k) e m) CCNL 1.04.1999 1.04.1999 e nel rispetto dell art. 9 c. 2bis del D.L. 78/2010. Costituzione risorse stabili 2013 Linee guida della G.C. per la determinazione delle risorse variabili Raccolta segnalazioni dirigenti per attività art. 15 c. 2 e 5 CCNL 1.04.1999 e art. 26 c. 3 CCNL 23.12.1999 Predisposizione della bozza di costituzione dei rispettivi fondi Certificazione del collegio dei revisori dei conti e del nucleo di valutazione Predisposizione del provvedimento finale X X Entro 20gg. dall approvazione del P.E.G. Entro 20 giorni dal punto precedente Entro 20 giorni dal punto precedente Obiettivo: 5.1.b GESTIONE DOTAZIONE ORGANICA Linee guida di attuazione Elaborazione di una proposta di riorganizzazione della dotazione organica e dei relativi organigrammi settoriali secondo un ottimizzazione dei posti da prevedere e coerente con il ruolo dell Ente, con le strategie di mandato del Sindaco e cura delle relazioni sindacali inerenti. Individuazione dei posti eliminabili in virtù di esternalizzazione di servizi o di altri ottobre 2013 fattori e quantificazione delle risorse economiche disponibili Relazione alla G.C. al fine di utilizzare al meglio le risorse disponibili ottobre 2013 Individuazione da parte dell Amministrazione dei nuovi posti da prevedere in D.O. Predisposizione della proposta del provvedimento di adozione della nuova Entro tre settimane dal punto precedente dotazione organica Invio della proposta alla parte sindacale e cura dei rapporti con la stessa Entro due settimane dal punto precedente Predisposizione del provvedimento finale di adozione della nuova dotazione Entro tre settimane dalla chiusura delle relazioni sindacali. organica 242

PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 5 Obiettivo 5.2 LA VALORIZZAZIONE DEL PERSONALE E LA FORMAZIONE Assessore competente per materia: Assessore al Personale ed alle politiche sociali Descrizione: La formazione si impone come uno dei principali strumenti di innovazione e mutamento, nonché quale strumento necessario per garantire un elevata qualità dei servizi e per la trasformazione delle pratiche gestionali, decisionali, innovative ed organizzative. La direttiva Frattini, prevede la predisposizione di un piano annuale e di un piano triennale di formazione, che tengano conto delle specifiche esigenze di settore, nonché dell evoluzione normativa. Il personale sarà coinvolto nelle attività di formazione settoriale con l invio di singoli operatori a corsi di specializzazione e aggiornamento sulle tematiche specifiche del loro settore, e nelle iniziative formative gestite direttamente dall Ente. L amministrazione realizzerà le suddette attività mediante l utilizzo di proprie risorse; si proseguirà altresì nella ricerca di fondi regionali e provinciali per il finanziamento della formazione, avvalendosi anche della eventuale collaborazione del Consorzio per la Formazione, l Innovazione e la Qualità di Pinerolo, che in passato ha supportato l ente nella predisposizione dei progetti oggetto di finanziamento. Comitato Unico di Garanzia: l art.21 della Legge 4/11/2010 n.183 prevede che le pubbliche amministrazioni costituiscano al proprio interno e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (C.U.G.), che sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo, i comitati per le pari opportunità ed i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni; il C.U.G. ha composizione paritetica ed è formato da un componente per ciascuna delle OO.SS. maggiormente rappresentative a livello di amministrazione e da un pari numero di rappresentanti dell amministrazione in modo da assicurare, nel complesso, la presenza paritaria di entrambi i generi. Motivazione delle scelte: Finalità da conseguire: Garantire un elevata qualità dei servizi e valorizzare le risorse umane assicurando il diritto alla formazione permanente attraverso una pianificazione e una programmazione delle attività formative che tengano conto anche delle esigenze e della inclinazione degli individui, al fine di assicurare l adeguamento delle competenze individuali in relazione al costante cambiamento normativo CUG: il Comitato ha compiti propositivi, consultivi e di verifica ed opera in collaborazione con il consigliere o la consigliera nazionale di parità al fine di contribuire all ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l efficienza delle prestazioni collegate alla garanzia di un ambiente di lavoro caratterizzato dal rispetto dei principi di pari opportunità di benessere organizzativo e dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica per i 243

Obiettivo: 5.2.a lavoratori. Gestione della formazione del personale dipendente Linee guida di attuazione Gestione e controllo dei capitoli di bilancio relativi alla formazione del personale dipendente, diffusione dei corsi offerti dal mercato, ricerca finanziamenti. Suddivisione della somma generale in budget di settore Entro 15 gg. dall approvazione del bilancio di previsione 2013 Aggiornamento budget di settore a seguito di partecipazione ai corsi di Entro 7 giorni dalla richiesta di partecipazione specializzazione di settore o di carattere generale. Predisposizione progetti e richiesta finanziamenti Nel rispetto dei tempi stabiliti dalle direttive regionali e/o provinciali Obiettivo: 5.2.b Piano di formazione annuale del personale dirigenziale e non Linee guida di attuazione Predisposizione del piano annuale di formazione sulla base delle esigenze formative evidenziate dai dirigenti Richiesta dei fabbisogni formativi ai dirigenti x Raccolta richieste dei dirigenti Predisposizione della bozza dei piani di formazione e Entro 20 giorni dal punto 2 trasmissione della medesima alla parte sindacale Eventuale incontro con la parte sindacale Entro 20 giorni dal punto 3 Predisposizione provvedimento finale Entro 15 giorni dall eventuale incontro con la parte sindacale Organizzazione e svolgimento di almeno 2 corsi a Nel rispetto delle tempistiche previste dal piano di formazione valenza trasversale con la partecipazione di almeno 244

25 dipendenti Obiettivo: 5.2.c Piano di formazione triennale personale dirigenziale e non Linee guida di attuazione Predisposizione del piano triennale di formazione sulla base delle esigenze formative evidenziate dai dirigenti Richiesta dei fabbisogni formativi ai dirigenti x Raccolta richieste dei dirigenti Predisposizione della bozza dei piani di formazione e Entro 20 giorni dal punto 2 trasmissione della medesima alla parte sindacale Eventuale incontro con la parte sindacale Entro 20 giorni dal punto 3 Predisposizione provvedimento finale Entro 15 giorni dall eventuale incontro con la parte sindacale Obiettivo: 5.2.d Comitato unico di garanzia Linee guida di attuazione Supporto al CUG Attività di supporto al CUG Durante tutto l anno 2013 245

PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 5 Obiettivo 5.3 LA RIORGANIZZAZIONE PER FRONTEGGIARE LA RIDUZIONE DI PERSONALE E LE FORME DI RECLUTAMENTO DEL PERSONALE Assessore competente per materia: Assessore al Personale ed alle politiche sociali Descrizione: Le ultime leggi finanziarie e la normativa correlata hanno, dal punto di vista del controllo dei costi complessivi del personale pubblico, cancellato ogni imposizione esterna limitandosi a ribadire principi generali di diminuzione della spesa, nonché previsto tetti alla spesa complessiva per la dotazione organica e parzialmente bloccato le nuove assunzioni. Ciò non toglie che l organico possa comunque essere gestito con una certa flessibilità, almeno per quanto concerne la scelta di collocazione e le forme di lavoro da utilizzare. L evoluzione della normativa ha ultimamente sviluppato la flessibilità della programmazione del personale, prevedendo che la consistenza e la variazione delle dotazioni organiche siano definite periodicamente sulla base di un programma triennale del fabbisogno del personale, che deve naturalmente essere annualmente revisionato anche alla luce delle nuove norme in materia. Definizione quindi di un assetto organizzativo coerente con il rinnovato ruolo degli enti locali, con i bisogni dei cittadini e funzionale all attuazione delle finalità di mandato nell ambito di un sistema di governance interna ed esterna condiviso a livello politico-tecnico e nel rispetto delle prerogative di valorizzazione e crescita delle risorse umane. Individuazione nella dotazione organica dei posti vacanti ricopribili, e individuazione, a seguito delle cessazioni dal servizio che si verificano durante l anno da parte del personale dipendente, dei posti da ricoprire, scelta della procedura di assunzione da seguire ed espletamento della stessa, nel rispetto delle prescrizioni della normativa vigente. Motivazione delle scelte: Finalità da conseguire: garantire la presenza in servizio del personale per lo svolgimento delle attività proprie dei vari settori. Garantire il turn-over del 2013, compatibilmente con le disposizioni della legge finanziaria per l anno 2013, per quelle figure professionali coerenti con la dotazione organica adottata, verificando di volta in volta l urgenza e la necessità della sostituzione. Espletamento del concorso pubblico per soli esami per la copertura di n. 5 posti di istruttore amm.vo indetto nel dicembre 2012. - Dare applicazione alla dotazione organica in coerenza con gli obiettivi dell amministrazione e nei limiti previste dalle disposizioni di legge. - Verificare il fabbisogno del personale, compatibilmente con il rispetto di un adeguato accesso dall esterno dei posti da ricoprire nel rispetto delle prescrizioni della normativa vigente. Obiettivo: 5.3.a Programmazione triennale del fabbisogno di personale Linee guida di attuazione Svolgimento delle operazioni necessarie e predisposizione del provvedimento di adozione del programma triennale del fabbisogno di personale 2013/2015 e s.m.i. al fine di ottimizzare le risorse disponibili 246

Analisi della normativa di riferimento che detta i limiti da rispettare in materia di spesa del personale Richiesta ed acquisizione dei dati dalle Società partecipate ai fini dei conteggi di cui all art. 76 c. 7 del DL 78/2010 Predisposizione dei conteggi al fine di stabilire il rispetto dei limiti imposti dalla normativa Proposta da parte della G.C. di programmazione del fabbisogno di personale per il triennio 2012/2014 Eventuali rapporti con la parte sindacale Certificazione attestante il rispetto dei limiti legislativi ed alla copertura finanziaria Certificazione Revisori dei Conti Provvedimento finale Modificazioni ed integrazioni al programma triennale del fabbisogno di personale 2013/2015, sulla base della disponibilità di spesa e nel rispetto dei limiti imposti dalla vigente normativa. X Entro 20 giorni dal ricevimento dei dati sopra indicati Entro 1 mese dal punto precedente Nel rispetto dei tempi dettati dalla vigente normativa Entro 15 giorni dal punto precedente Entro 15 giorni dal punto precedente x X Obiettivo: 5.3.b Nuove assunzioni di personale e turn over Linee guida di attuazione Sulla base delle disposizioni della deliberazione della programmazione triennale del fabbisogno di personale, effettuare nuove assunzioni o sostituzioni di personale cessato al fine di consentire ai vari settori dell Ente la realizzazione del programma dell Amministrazione. Assunzioni, secondo le disposizione della deliberazione di programmazione triennale Nel del rispetto fabbisogno delle tempistiche previste per ogni fattispecie utilizzata per triennale di personale, tramite espletamento di pubblico concorso, mediante utilizzo di l assunzione graduatoria concorsuale vigente, tramite procedura di mobilità esterna o CPI Espletamento del concorso pubblico per la copertura di n. 4 posti di istruttore amm.vo secondo le indicazioni del programma triennale di fabbisogno di Entro dicembre 2013 e comunque in tempo utile per effettuare le assunzioni personale 247

Obiettivo: 5.3.c Categorie legge n. 68/1999 Linee guida di attuazione Rispetto della copertura dei posti di cui alla legge n. 68/1999 ed eventuale copertura posti vacanti Verifica della copertura di posti di cui alla legge n. 68/1999 In concomitanza con ogni cessazione dal servizio di personale di cui alla legge n. 68/1999 Avvio delle procedure per la copertura di eventuali posti vacanti secondo le disposizioni della deliberazione di programmazione triennale del fabbisogno di Entro 1 mese dalla deliberazione di programmazione triennale di fabbisogno di personale personale Obiettivo: 5.3.d Sostituzioni temporanee personale dipendente Linee guida di attuazione Assunzione di personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, secondo le richieste dei singoli settori dell Ente e nel rispetto della deliberazione di programmazione triennale del fabbisogno di personale e dei limiti di spesa Adempimenti connessi all assunzione di personale a tempo determinato mediante chiamata al CPI o utilizzo di vigenti graduatorie concorsuali Espletamento delle procedure in tempo utile per soddisfare le esigenze lavora dei singoli settori 248

PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 5 Obiettivo 5.4 LA TRASPARENZA E IL RISPETTO DEI TEMPI CON LE RSU INTERNE Assessore competente per materia: Assessore al Personale ed alle politiche sociali Descrizione: Nel rispetto dei principi di distinzione tra compiti politici di indirizzo e controllo riservati agli organi di governo e compiti di gestione tecnica, amministrativa e contabile riservati ai dirigenti e alla struttura, verrà garantita la trasparenza degli atti e delle decisioni assunte. Motivazione delle scelte: Finalità da conseguire: Applicazione delle norme contrattuali di lavoro nazionali e decentrate e del regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi avendo cura di prevenire possibili tensioni ma garantendo adeguata autonomia gestionale della parte pubblica. Obiettivo: 5.4.a Rapporti con le OO.SS.: supporto all amministrazione nei rapporti con le OO.SS. per l applicazione delle norme contrattuali di lavoro nazionali e decentrate e del regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi avendo cura di prevenire possibili tensioni ma garantendo adeguata autonomia gestionale della parte pubblica, adempimenti connessi alle nuove elezioni RSU Linee guida di attuazione Analisi delle richieste presentate dalla parte sindacale e studio di compatibilità delle medesime con il vigente quadro normativo, tempestività nelle risposte, valutazione delle richieste di concertazione alla luce delle nuove disposizioni del D.Lgs n. 150/2009. Supporto e verbalizzazione delle riunioni delle delegazioni trattanti In tempo utile per ogni incontro Cura degli adempimenti connessi alle relazioni sindacali Soddisfare le richieste entro 15 gg. e comunque compatibilmente con l acquisizione di eventuali indicazioni da parte di altri settori Cura degli adempimenti connessi alle nuove elezioni RSU Secondo le tempistiche stabilite dalla normativa. Obiettivo: 5.4.b Contratti decentrati di lavoro economici anno 2013 Linee guida di attuazione Predisposizione degli atti relativi alla definizione del contratto decentrato di lavoro economico anno 2013 personale dirigenziale e non 249

Predisposizione bozza CDIL anno 2013 Sigla della preintesa contrattuale con la parte sindacale Acquisizione certificazioni Revisori dei Conti Deliberazione della G.C. di autorizzazione alla sottoscrizione del CDIL Sottoscrizione CDIL con la parte sindacale Pubblicizzazione del CDIL Entro 30 gg. dalla costituzione dei rispettivi fondi Entro 15 giorni dalla ricezione della certificazione di cui al punto precedente Nei tempi di legge Obiettivo: 5.4.c Contratto decentrato di lavoro normativo Linee guida di attuazione Studio ed analisi della vigente normativa, in particolare quella riguardante le materie oggetto di contrattazione decentrata, predisposizione degli atti relativi alla revisione del CDIL 7.09.2000 Predisposizione bozza CDIL anno 2013 marzo 2013 Avvio delle procedure di contrattazione con la parte sindacale settembre 2013 250

Obiettivo: 5.4.d Gestione amministrativa del personale Linee guida di attuazione 1. Registrazione e controllo delle assenze a vario titolo, dei permessi e della malattia. Tenuta ed aggiornamento dell anagrafe del personale, dei fascicoli del personale e dello stato giuridico dei dipendenti. 2. Procedimenti disciplinari 3. Applicazione delle norme contrattuali 4. Cessazioni dal servizio del personale 5. Accertamenti sanitari del personale, visite medico collegiali 6. Rilevazioni statistiche a vario titolo sul personale 7. Tirocini formativi: controllo rispetto % di legge ed invio dati al CPI 8. Soggetti LSU in mobilità 9. Adempimenti connessi alla gestione del servizio sostitutivo di mensa Ottemperanza di tutte le attività ed adempimenti Entro i termini di legge e di regolamento Obiettivo: 5.4.e Gestione lavoro straordinario Linee guida di attuazione Adempimenti connessi alla costituzione ed utilizzo del fondo per il lavoro straordinario anno 2013, informazione monitoraggio al personale dirigenziale ed alle RSU Suddivisione del fondo per il lavoro straordinario in budget di settore e predisposizione Febbraio dei relativi 2013 provvedimenti di impegno di spesa Liquidazioni Periodicità mensile Monitoraggio lavoro straordinario Periodicità mensile Trasmissione monitoraggio al personale dirigenziale ed alle RSU Entro 10 giorni dal punto precedente 251

Obiettivo: 5.4.f Razionalizzazione gestione informatica PRESSWEB Linee guida di attuazione Messa a regime della nuova gestione informatica del pacchetto Pressweb mediante l utilizzo delle potenzialità del programma stesso al fine di rendere maggiormente trasparente il cartellino di presenza Caricamento dati pregressi aprile 2013 Controllo e verifica funzionamento della procedura agosto 2013 Correzione eventuali errori rilevati ottobre 2013 Operatività della procedura novembre 2013 PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 5 Obiettivo 5.5 IL PROCESSO DI VALUTAZIONE E L APPLICAZIONE DELLA RIFORMA BRUNETTA Assessore competente per materia: Assessore al Personale ed alle politiche sociali Descrizione: Il D.Lgs. 150/09, introduce innovazioni in diversi ambiti del lavoro pubblico che potranno esercitare impatti significativi sulle PP.AA.. In particolare l ambito sul quale, fra l altro, interviene la riforma è quello relativo alla definizione del sistema di misurazione e valutazione della performance, e connessa attuazione del principio di trasparenza e di integrità, nonché alla rivisitazione dei sistemi premiali nell ottica di valorizzare il merito. I metodi di incentivazione della produttività e delle prestazioni lavorative sono indirizzati verso principi di selettività e concorsualità delle progressioni di carriera e nel riconoscimento degli incentivi stessi. Il percorso di attuazione delle nuove norme si rivela alquanto complesso, e a tal fine per gli enti locali,, è stato delineato un percorso differenziato di introduzione della riforma nell ambito del quale sono state individuate le norme immediatamente applicabili e quelle che costituiscono principi da recepire all interno del loro ordinamento. Gli enti locali sono invitati a procedere all adeguamento dei propri ordinamenti ai principi introdotti dal D. Lgs. 150/09 ed in particolare, per le singole amministrazioni ciò significa procedere alla revisione ed all adeguamento dei propri regolamenti di organizzazione e delle metodologie di valutazione, in modo da consentire la piena operatività dei sistemi di valutazione delle performance e dei sistemi premiali. 252

Motivazione delle scelte: Finalità da conseguire: Obiettivo: 5.5.a La misurazione e la valutazione della performance, volte al miglioramento della qualità dei servizi offerti dalla P.A., nonché alla crescita delle competenze professionali, hanno il fine di: a) valorizzare i dipendenti che conseguiranno le migliori performance attraverso l attribuzione selettiva di incentivi sia economici che di carriera. b) migliorare le prestazioni degli operatori, orientandole verso una sempre migliore partecipazione dei singoli al raggiungimento degli obiettivi dell ente. Sistema di misurazione e valutazione del personale dipendente non dirigenziale Linee guida di attuazione Redazione della metodologia di misurazione e valutazione della performance del personale non dirigenziale, in ottemperanza al disposto del D.Lgs. 150/2009, al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti, la crescita delle competenze professionali attraverso la valorizzazione del merito e l erogazione dei premi per i risultati raggiunti. Predisposizione bozza della metodologia di misurazione e valutazione della performance febbraio 2013 del personale non dirigenziale Confronto del documento con la parte sindacale marzo/aprile 2013 Approvazione da parte della Giunta Comunale del documento maggio 2013 PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 5 Obiettivo 5.14 Assessore competente per materia: Descrizione: Motivazione delle scelte: Finalità da conseguire: IL RECUPERO DELL EVASIONE FISCALE Sindaco 253

Obiettivo: 5.14.a Al fine di garantire che le previsioni di entrata relative al recupero dell evasione tributaria, stante anche la sua rilevante entità delle stesse ( 800.000 contro 540.000 dell anno 2012), si traducano in effettivi accertamenti, si rende necessario realizzare un ulteriore potenziamento dell attività di recupero evasione tributi comunali ICI e TARSU. Conseguente integrazione ed aggiornamento Banca Dati immobiliare ai fini dell ottimizzazione del gettito tributario. Linee guida di attuazione L attività dell anno 2013 è principalmente volta a verificare, ai fini TARSU, per specifiche categorie di contribuenti, anche a completamento dell attività avviata nell anno precedente: - il permanere del diritto all agevolazione per distanza dal cassonetto superiore a mt. 400; - la tassazione delle superfici dei dehors dei pubblici esercizi; - il permanere del diritto all agevolazione per i nuclei famigliari residenti con unico occupante; - le attività commerciali ed industriali di medie/grandi dimensioni; - la superficie dell ospedale e relative sedi e locali distaccati oggetto di tassazione. L attività deve essere posta in essere cercando, attraverso l applicazione degli strumenti normativi e regolamentari, di coinvolgere nella fase preventiva la notifica degli avvisi di accertamento, i contribuenti al fine di limitare il più possibile l insorgere di contenzioso tributario; in particolare attraverso: - sopralluoghi; - incontri; - accertamento con adesione. Al fine del raggiungimento dell obiettivo si rende altresì necessario seguire l iter amministrativo degli avvisi di accertamento emessi (anche con riferimento a quelli relativi ad anni precedenti), affinché gli accertamenti si traducano in effettive entrate di cassa; in particolare attraverso: - la predisposizione di controdeduzioni articolate in fase di contenzioso; - puntuali e tempestive rettifiche/annullamenti; - solleciti e verifica pagamenti; - utilizzo delle rateizzazioni; - attivazione di sistemi di riscossione coattiva e recupero crediti. Trasferimento su nuovo gestionale tributi dei dati conseguenti all attività di accertamento espletata in data successiva alla conversione dati da RDB al nuovo programma, al fine dell allineamento degli archivi informatici, sino ad avvenuto passaggio al nuovo programma anche per l attività di accertamento. 1028000 225.000 Elaborazione, stampa e notifica avvisi di accertamento ICI e TARSU annualità Valore accertato 800.000 pregresse X 254

PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 5 Obiettivo 5.15 Assessore competente per materia: Descrizione: Motivazione delle scelte: Finalità da conseguire: Obiettivo 5.15.a: GESTIONE DEI CAMBIAMENTI IN TERMINI DI ENTRATE TRIBUTARIE Sindaco La normativa in tema di trasferimenti ed entrate finanziarie comunali, in primo luogo dei tributi, continua ad essere in forte evoluzione e, pertanto, richiede un continuo lavoro di adeguamento dei propri strumenti ai cambiamenti, ulteriormente gravato dal passaggio ad altro programma gestionale e dalle ulteriori novità normative introdotte in tema di riscossione. Si intende dare attuazione a quanto disposto dall art. 25, comma 1 del D.Lgs. n. 285 del 30/04/92 (Nuovo Codice della Strada), in base al quale le occupazioni a carattere permanente del demanio stradale sono consentite solo a seguito di concessioni rilasciate dai competenti uffici comunali, e sono gravate da un canone di concessione non ricognitorio in base alle prescrizioni di cui all art. 27, commi 7 e 8 del medesimo decreto. Gestione del passaggio dalla TARSU alla TRES. Gestione del passaggio a nuovo programma gestionale tributi. Applicazione canone patrimoniale non ricognitorio Le numerose manovre approvate dal Legislatore a partire dall estate 2011 hanno introdotto molteplici novità in materia tributaria per gli Enti locali, che si sono concluse da ultimo con l adozione del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 (Decreto Monti), convertito il L. 22 dicembre 2011 n. 214, che ha costruito sulla fiscalità immobiliare uno dei principali pilastri del proprio intervento. In particolare la sostituzione della T.A.R.S.U., a partire dal 2013, con il nuovo Tributo sui Rifiuti e sui Servizi (TRES), costituisce un cambiamento di notevole portata, la cui corretta impostazione, nella determinazione delle tariffe e sotto il profilo regolamentare, risulta fondamentale per costruire un corretto equilibrio delle entrate. Per la gestione del nuovo tributo, oltre che dell IMU, è indispensabile il passaggio ad un nuovo programma gestionale che renderà maggiormente difficoltosa l ordinaria attività d ufficio sino ad avvenuto apprendimento sul suo utilizzo. 255

Linee guida di attuazione Stesura Regolamento per l applicazione del Tributo Comunale sui rifiuti e sui Servizi. Individuazione di un software gratuito per la determinazione delle tariffe TRES per le utenze domestiche e per quelle non domestiche, in modo da poter autonomamente ed in modo flessibile effettuare tutte le simulazioni che si rendano necessarie finalizzate all individuazione dei valori dei coefficienti di attribuzione della parte fissa e della parte variabile indicati nelle tabelle 1a, 2, 3a e 4a del Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, ritenuti più opportuni con l obiettivo strategico di ridurre al minimo, per quanto possibile, gli scostamenti per le categorie che presentano variazioni più rilevanti rispetto all applicazione della Tassa Raccolta Rifiuti Solidi Urbani. Determinazione delle tariffe TRES. Predisposizione modulistica TRES ed aggiornamento SITO internet. Determinazione numero di rate di versamento e relative scadenze. Determinazione somma dovuta a titolo di acconto TRES, sulla base delle tariffe e condizioni TARSU anno precedente; predisposizione ruolo ed individuazione modalità di riscossione. Determinazione somma dovuta a titolo di conguaglio TRES, sulla base delle tariffe e delle disposizioni regolamentari del nuovo tributo e tenuto di quanto già versato a titolo di acconto; predisposizione ruolo ed individuazione modalità di riscossione. Formazione del personale per l utilizzo del nuovo gestionale tributi e bonifica dei dati. Implementazione nuovo gestionale per effetto delle variazioni che si verificheranno nel numero degli occupanti ed in applicazione delle agevolazioni e riduzioni previste dal Regolamento per l applicazione del nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi. Definizione procedure per l aggiornamento della banca dati. Gestione ordinaria dell ufficio tributi. Sistemazione archivio cartaceo I.C.I. annualità pregresse. Verifica degli sviluppi normativi in materia di Riscossione. Stesura Regolamento per l applicazione del Canone Patrimoniale non ricognitorio; individuazione tipologia di occupazioni da assoggettare al canone e relative tariffe. Verifica sull attuale programma RDB delle anomalie segnalate da ACEA mediante l applicativo TIAWEB finalizzate alla regolamentazione degli accessi ai centri di raccolta rifiuti territoriali (Ecoisole). Ad attivazione avvenuta del nuovo gestionale tributi individuazione, attraverso il fornitore del software, di procedure automatizzate di aggiornamento e trasferimento dati utenze non domestiche e non residenti nel portale TIAWEB. n. 200 verifiche Verifica sull attuale programma RDB delle anomalie segnalate da ACEA mediante l applicativo TIAWEB Applicazione nuovo gestionale TRES: bonifica dati estrapolati Gestione ordinaria TRES Numero variazioni n. 1.500 rettifiche n. 1.000 variazioni 256

Stesura Regolamento per l applicazione del TRES Simulazioni tariffe TRES Tariffe TRES Predisposizione modulistica TRES ed aggiornamento SITO internet. Determinazione somma dovuta a titolo di acconto TRES Attivazione software gestionale TRES Stesura Regolamento per l applicazione del Canone Patrimoniale non ricognitorio X X X X X X X PROGRAMMA DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA N. 5 Obiettivo 5.16 GARANTIRE GLI INVESTIMENTI Assessore competente per materia: Sindaco Tutti gli Assessori Descrizione: La legge di stabilità 2012 ha stabilito che l incidenza percentuale della spesa per gli interessi sui prestiti assunti non sia superiore al 6% delle entrate correnti nel 2013 ed al 4% a decorrere dal 2014. E evidente che se si vuole mantenere un alto livello di investimenti è necessario ricercare fonti di finanziamenti alternative ai mutui. Motivazione delle scelte: Finalità da conseguire: - Ridurre l indebitamento complessivo dell ente; - Mantenere un elevato livello di investimenti; - Individuare forme alternative all indebitamento per il finanziamento degli investimenti. Obiettivo 5.16.a: Riduzione indebitamento in essere e contenimento nuova assunzione di mutui garantendo comunque la realizzazione del programma degli investimenti 2013 attraverso l utilizzo dell avanzo di amministrazione vincolato ad investimenti. Linee guida di attuazione Verifica puntuale di tutti i finanziamenti a debito in corso al fine di ridurre gli stessi all importo strettamente necessario; Verifica puntuale di tutti i residui passivi, in particolar modo quelli del Titolo II della spesa, al fine di massimizzare l avanzo di amministrazione 2012 da destinare ad investimenti; Valutazione delle possibilità di effettuare devoluzioni dei finanziamenti in ammortamento per non assumere nuovi prestiti Richieste ai Settori delle attestazioni di economie di spesa in relazione agli investimenti Trasmissione conclusi richieste ai settori entro il 15 settembre finanziamenti attraverso indebitamento Invio pratiche di richiesta di riduzione alla Cassa DDPP Entro il termine fissato dalla Cassa Depositi e Prestiti per ottenere la 257