STORIA CONTENUTI E TEMPI



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ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2015/2016 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI STORIA CLASSE 1ª Z TUR DOCENTE SERRACCHIOLI IRENE STORIA COMPETENZE DISCIPLINARI Conoscenza degli eventi del passato anche in relazione dove possibile alla storia attuale. Collocazione degli eventi nel tempo e nello spazio. Individuazione dei rapporti di causa-effetto. Sviluppo delle capacità di analisi, sintesi, rielaborazione ed esposizione dei contenuti. Utilizzo della terminologia specifica della disciplina. Acquisizione della capacità di operare dove possibile collegamenti interdisciplinari con le altre materie. CONTENUTI E TEMPI COMPETENZE GENERALI VALIDE PER TUTTI I MODULI: Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali. Collocare l esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell ambiente. PRIMO MODULO: LA PREISTORIA E LE PRIME CIVILTÀ PRIMA UNITÀ DIDATTICA: Prima della storia CONOSCENZE STANDARD: I concetti di preistoria e storia; l evoluzione dell uomo; i modi e i tempi della diffusione dell uomo sulla Terra; il rapporto uomo-ambiente. CONOSCENZE ESSENZIALI: conoscere i contenuti proposti nelle loro linee fondamentali. ABILITÀ STANDARD: identificare i tratti distintivi della specie umana; individuare le differenze tra una comunità del Paleolitico e una del Neolitico; collegare la scoperta dell agricoltura e dell allevamento e la nascita delle prime comunità organizzate. ABILITÀ ESSENZIALI: identificare i tratti distintivi della specie umana; individuare le principali differenze tra una comunità del Paleolitico e una del Neolitico. SECONDA UNITÀ DIDATTICA: l antica Mesopotamia CONOSCENZE STANDARD: il rapporto uomo-ambiente nella mezzaluna fertile ; il passaggio dalla rivoluzione neolitica alla rivoluzione urbana in Mesopotamia; il concetto di potere come investitura divina e la struttura gerarchica delle società mesopotamiche; la formazione delle cittàstato con i Sumeri e la nascita del concetto di impero universale con gli Accadi; l invenzione della scrittura e le conseguenze sociali e culturali; il primo affermarsi del concetto di Impero con gli Assiri.. ABILITÀ STANDARD: individuare i nessi tra la presenza di un corso d acqua e la nascita di una comunità organizzata; distinguere le diverse categorie presenti nella popolazione sumera; comprendere il concetto di antropomorfismo riferito alle divinità; comprendere il valore e il 1

significato di un codice di leggi; capire la differenza tra l organizzazione politica e sociale dei Sumeri e quella dei Babilonesi; comprendere il concetto di impero. ABILITÀ ESSENZIALI: distinguere le diverse categorie presenti nella popolazione sumera; comprendere il valore e il significato di un codice di leggi; distinguere l organizzazione politica e sociale dei Sumeri da quella dei Babilonesi. TERZA UNITÀ DIDATTICA: l antico Egitto CONOSCENZE STANDARD: il rapporto uomo-ambiente e la totale dipendenza dal fiume Nilo nell antico Egitto; lo Stato unitario, il potere assoluto del faraone-dio, la struttura gerarchica della società; il rapporto con la religione e la concezione dell aldilà.. ABILITÀ STANDARD: capire la distinzione geografica tra Alto e Basso Egitto; individuare il ruolo del Nilo nella vita dell Egitto; comprendere il concetto di economia statalizzata. ABILITÀ ESSENZIALI: capire la distinzione geografica tra Alto e Basso Egitto; individuare il ruolo del Nilo nella vita dell Egitto. QUARTA UNITÀ DIDATTICA: Fenici ed Ebrei CONOSCENZE STANDARD: il rapporto uomo-ambiente nell area mediterranea del Vicino Oriente; lo sviluppo delle città-stato fenicie, legato al commercio marittimo, e la loro colonizzazione del Mediterraneo; la diffusione dell alfabeto fonetico; il passaggio degli Ebrei dal nomadismo alla sedentarietà; la formazione dello Stato ebraico, la sua dissoluzione e l inizio della diaspora; la nascita del monoteismo. ABILITÀ STANDARD: capire le ragioni dell affermarsi dei Fenici sulle rotte commerciali del Mediterraneo; comprendere la differenza tra politeismo e monoteismo; capire il concetto di identità collettiva di un popolo. ABILITÀ ESSENZIALI: capire le ragioni dell affermarsi dei Fenici sulle rotte commerciali del Mediterraneo; comprendere la differenza tra politeismo e monoteismo. TEMPI: settembre-ottobre-novembre SECONDO MODULO: LA CIVILTÀ GRECA PRIMA UNITÀ DIDATTICA: I Cretesi e i Micenei CONOSCENZE STANDARD: le caratteristiche della civiltà cretese e il suo ruolo nel bacino del Mediterraneo; l espansione e il crollo della civiltà micenea; l organizzazione politica e sociale di Cretesi e Micenei; il concetto di talassocrazia. ABILITÀ STANDARD: individuare le caratteristiche fondamentali dell arte cretese; confrontare le diversità delle culture cretese e micenea; fare riferimenti letterari alla guerra tra troia e i Micenei; comprendere il concetto di città-stato. ABILITÀ ESSENZIALI: confrontare le diversità delle culture cretese e micenea; comprendere il concetto di città-stato. SECONDA UNITÀ DIDATTICA: Il Medioevo ellenico e l inizio dell età arcaica CONOSCENZE STANDARD:gli istituti fondamentali della società greca arcaica; gli eventi che prepararono la nascita della polis e la grande espansione greca; l unità spirituale e culturale della civiltà greca. 2

ABILITÀ STANDARD: individuare i valori fondamentali della società omerica; comprendere i mutamenti sociali e politici intercorsi tra il medioevo ellenico e il periodo arcaico; capire i motivi che hanno portato alla nascita della polis. ABILITÀ ESSENZIALI: comprendere i mutamenti sociali e politici intercorsi tra il medioevo ellenico e il periodo arcaico; capire i motivi che hanno portato alla nascita della polis. TERZA UNITÀ DIDATTICA: L ascesa delle poleis: Atene e Sparta a confronto CONOSCENZE STANDARD: l origine e la struttura della polis; la fondazione e l organizzazione di Sparta; la genesi della democrazia ateniese; le grandi riforme di carattere politico-sociale ad Atene; l evoluzione delle forme di governo nelle poleis. ABILITÀ STANDARD: capire la differenza tra una società militarizzata e una che vuole affermare la democrazia; capire il concetto di riforma; comprendere il significato di monarchia, oligarchia, tirannide, democrazia; riferire questi termini a epoche diverse, individuandone le differenze. ABILITÀ ESSENZIALI: capire il concetto di riforma; comprendere il significato di monarchia, oligarchia, tirannide, democrazia. QUARTA UNITÀ DIDATTICA: La grande espansione greca nel Mediterraneo CONOSCENZE STANDARD: la seconda colonizzazione greca; il rapporto tra le colonie e la madrepatria; la società delle colonie; le importanti conseguenze della colonizzazione sulla politica, sull economia e sulla cultura greche. ABILITÀ STANDARD: collocare nello spazio le colonie greche. ABILITÀ ESSENZIALI: collocare nello spazio le principali colonie greche. QUINTA UNITÀ DIDATTICA: L Impero persiano e lo scontro con le poleis greche CONOSCENZE STANDARD: nascita, affermazione e crollo dell impero persiano; le ragioni delle due guerre tra Greci e Persiani; le operazioni militari e la loro conclusione; l organizzazione dello Stato, la società e la cultura dei Persiani.. ABILITÀ STANDARD: comprendere il concetto di monarchia assoluta; comprendere la differenza tra il modello politico e sociale dei Persiani e quello dei Greci; capire i motivi dell espansionismo persiano; individuare i motivi che hanno portato i Greci a vincere a Maratona e a Salamina. ABILITÀ ESSENZIALI:comprendere il concetto di monarchia assoluta; comprendere la differenza tra il modello politico e sociale dei Persiani e quello dei Greci. SESTA UNITÀ DIDATTICA: L egemonia di Atene nell età di Pericle CONOSCENZE STANDARD: la riforma democratica di Pericle; il dominio ateniese sul mar Egeo; lo sviluppo di Atene in campo politico, economico e culturale.. ABILITÀ STANDARD: individuare i motivi del dominio e dell espansionismo ateniese dopo le guerre persiane; capire il funzionamento della democrazia ateniese; capire la portata delle modifiche di Pericle alla costituzione ateniese. ABILITÀ ESSENZIALI: capire il funzionamento della democrazia ateniese; capire la portata delle modifiche di Pericle alla costituzione ateniese. SETTIMA UNITÀ DIDATTICA: la guerra del Peloponneso e la crisi della polis CONOSCENZE STANDARD: le cause del conflitto tra Atene e Sparta e le fasi della guerra del Peloponneso; la sconfitta di Atene e le sue conseguenze sull equilibrio politico della Grecia; il nuovo conflitto tra Tebe e Sparta per la supremazia in Grecia; la definitiva scomparsa di Sparta dalla scena della storia; la crisi della polis. 3

ABILITÀ STANDARD: individuare le ragioni politiche ed economiche che stanno alla base del conflitto; ricostruire il clima politico in Atene dopo il conflitto; individuare le ragioni interne ed esterne che portano alla crisi della polis e delle sue istituzioni. ABILITÀ ESSENZIALI: individuare le ragioni politiche ed economiche che stanno alla base del conflitto; individuare i motivi principali che portano alla crisi della polis e delle sue istituzioni. OTTAVA UNITÀ DIDATTICA: Alessandro Magno e l ellenismo CONOSCENZE STANDARD: l assoggettamento della Grecia a Filippo II, re di Macedonia; le imprese e le conquiste di Alessandro Magno; la diffusione dell ellenismo e i conseguenti cambiamenti in campo sociale, economico, religioso e culturale. CONOSCENZE ESSENZIALI: conoscere i contenuti proposti nelle loro linee fondamentali ABILITÀ STANDARD: comprendere i termini del conflitto tra la cultura greca e l assolutismo macedone; comprendere le conseguenze, per la Grecia, della perdita della libertà; collocare geograficamente le principali monarchie ellenistiche; capire l importanza di una lingua comune per tutto il mondo. ABILITÀ ESSENZIALI: comprendere le conseguenze, per la Grecia, della perdita della libertà; collocare geograficamente le principali monarchie ellenistiche. TEMPI: dicembre-gennaio-febbraio-marzo TERZO MODULO: L ITALIA ANTICA E LE ORIGINI DI ROMA PRIMA UNITÀ DIDATTICA: L Europa e l Italia prima di Roma. I Celti e gli Etruschi CONOSCENZE STANDARD: la civiltà dei Celti: le migrazioni e gli stanziamenti in Europa, l organizzazione politica e sociale, la religione e la cultura; i popoli italici all inizio del I millennio a.c.; la civlità degli Etruschi: le origini, l organizzazione politica e sociale, la religione e la cultura.. ABILITÀ STANDARD: collegare quanto appreso sulla preistoria alle culture primitive italiche; riferire le varie ipotesi sull origine degli Etruschi; individuare i punti di contatto tra la civiltà e la religione etrusca e quella latina; individuare la presenza celtica nell attuale toponomastica e nel lessico, in Italia e in Europa. ABILITÀ ESSENZIALI: collegare quanto appreso sulla preistoria alle culture primitive italiche; individuare i punti di contatto tra la civiltà e la religione etrusca e quella latina. SECONDA UNITÀ DIDATTICA: le origini di Roma e le prime istituzioni CONOSCENZE STANDARD: l origine di Roma e il periodo monarchico; la nascita delle prime istituzioni repubblicane e la loro evoluzione; le caratteristiche della società romana nei primi secoli della repubblica. ABILITÀ STANDARD: collegare mito e storia nelle origini di Roma; individuare i nessi tre eventi storici, economia, politica e diritto; individuare le componenti fondamentali di quella che sarà la struttura della repubblica romana; comprendere e analizzare le ragioni di fondo del contrasto tra patrizi e plebei e la loro importanza, non solo in riferimento a quel periodo storico, ma come pietra miliare per la storia della democrazia. ABILITÀ ESSENZIALI: collegare mito e storia nelle origini di Roma; individuare le componenti fondamentali di quella che sarà la struttura della repubblica romana; comprendere e analizzare le ragioni di fondo del contrasto tra patrizi e plebei. TERZA UNITÀ DIDATTICA: L espansione di Roma nella penisola italica 4

CONOSCENZE STANDARD: l espansione di Roma nella penisola italica e i conseguenti cambiamenti economici e sociali; l organizzazione politica dell Italia romana; la condizione giuridica, economica e sociale della donna romana nell età repubblicana. CONOSCENZE ESSENZIALI: conoscere i contenuti proposti nelle loro linee fondamentali ABILITÀ STANDARD: capire le ragioni del nascente imperialismo romano; individuare le conseguenze culturali della sottomissione delle colonie greche in italia. ABILITÀ ESSENZIALI: individuare le conseguenze culturali della sottomissione delle colonie greche in Italia. TEMPI: aprile-maggio ABILITÀ ESSENZIALI COMUNI A TUTTE LE UNITÀ: Sintetizzare e schematizzare un testo storico; collocare correttamente nel tempo e nello spazio i contenuti delle unità. Nei tre moduli si cercherà di sviluppare conoscenze, competenze e abilità relative a Educazione alla cittadinanza. Per raggiungere gli obiettivi fissati, il docente si impegna a: Porsi come mediatore culturale offrendo agli studenti opportunità di lavoro in classe e a casa atte a sviluppare l autoapprendimento e l autonomia Utilizzare una varietà di strategie didattiche Utilizzare momenti di riflessione e di discussione sul comportamento degli studenti e sul processo di apprendimento Comunicare gli obiettivi, la tipologia delle verifiche, la data e la griglia di valutazione Effettuare almeno tre verifiche scritte e due orali a quadrimestre per italiano e due orali ( anche sotto forma di test e questionari scritti) a quadrimestre per storia Consegnare le verifiche corrette entro 15 giorni dallo svolgimento delle stesse. Comunicare l esito delle prove e riflettere sugli errori Sostenere durante l attività curriculare gli alunni in difficoltà e somministrare prove di recupero Valutare il prodotto dei lavori di gruppo. Agli studenti si chiede di: Prestare attenzione alle spiegazioni Svolgere con regolarità i compiti assegnati e studiare in modo costante Assumere un atteggiamento attivo e coinvolto in ogni momento dell attività didattica Riflettere sul proprio processo di apprendimento. Il presente contratto formativo, insieme con quello unitario del consiglio di classe, costituisce impegno e garanzia per entrambe le parti della docenza e dell utenza. Sottoscritto in data 15/10/2015 La docente Gli alunni 5