Alimentazione e sicurezza



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I prodotti destinati ad una alimentazione particolare Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione particolare Quali sono i driver dello sviluppo di questi prodotti Che ruolo gioca la nutrizione nello sviluppo di questi prodotti L esempio del Programma Nutrizionale

I prodotti destinati ad una alimentazione particolare Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione particolare Quali sono i driver dello sviluppo di questi prodotti Che ruolo gioca la nutrizione nello sviluppo di questi prodotti L esempio del Programma Nutrizionale

Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione particolare

Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione particolare E un prodotto, per la sua particolare composizione o per il particolare processo di fabbricazione, presenta le seguenti caratteristiche:

Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione particolare E un prodotto, per la sua particolare composizione o per il particolare processo di fabbricazione, presenta le seguenti caratteristiche: 1. si distingue nettamente dagli alimenti di consumo corrente;

Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione particolare E un prodotto, per la sua particolare composizione o per il particolare processo di fabbricazione, presenta le seguenti caratteristiche: 1. si distingue nettamente dagli alimenti di consumo corrente; 2. è adatto all'obiettivo nutrizionale indicato;

Che cos è un prodotto destinato ad una alimentazione particolare E un prodotto, per la sua particolare composizione o per il particolare processo di fabbricazione, presenta le seguenti caratteristiche: 1. si distingue nettamente dagli alimenti di consumo corrente; 2. è adatto all'obiettivo nutrizionale indicato; 3. viene etichettato in modo da indicare che è conforme ad un obiettivo nutrizionale specifico.

A chi sono indirizzati i prodotti destinati ad una alimentazione particolare

A chi sono indirizzati i prodotti destinati ad una alimentazione particolare a. a persone il cui processo di assimilazione dei nutrienti o il cui metabolismo è perturbato (es.: celicaci, allergici, nefropatici, ecc.)

A chi sono indirizzati i prodotti destinati ad una alimentazione particolare a. a persone il cui processo di assimilazione dei nutrienti o il cui metabolismo è perturbato (es.: celicaci, allergici, nefropatici, ecc.) b. a persone che si trovano in condizioni fisiologiche particolari (es.: donne in gravidanza)

A chi sono indirizzati i prodotti destinati ad una alimentazione particolare a. a persone il cui processo di assimilazione dei nutrienti o il cui metabolismo è perturbato (es.: celicaci, allergici, nefropatici, ecc.) b. a persone che si trovano in condizioni fisiologiche particolari (es.: donne in gravidanza) c. ai lattanti o ai bambini nella prima infanzia (dalla nascita ai 3 anni di età), in buona salute.

Quali sono i prodotti destinati ad una alimentazione particolare

Quali sono i prodotti destinati ad una alimentazione particolare Sono i prodotti regolamentati dal Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 111 (che recepisce la Direttiva 89/398/CEE)

Quali sono i prodotti destinati ad una alimentazione particolare Sono i prodotti regolamentati dal Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 111 (che recepisce la Direttiva 89/398/CEE) Alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento ( latti formulati )

Quali sono i prodotti destinati ad una alimentazione particolare Sono i prodotti regolamentati dal Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 111 (che recepisce la Direttiva 89/398/CEE) Alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento ( latti formulati ) Alimenti a base di cereali e alimenti destinati a lattanti e bambini ( prodotti da svezzamento )

Quali sono i prodotti destinati ad una alimentazione particolare Sono i prodotti regolamentati dal Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 111 (che recepisce la Direttiva 89/398/CEE) Alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento ( latti formulati ) Alimenti a base di cereali e alimenti destinati a lattanti e bambini ( prodotti da svezzamento ) Alimenti destinati a fini medici speciali (es.: prodotti per allergici, per fenilchetonurici, ecc.)

Quali sono i prodotti destinati ad una alimentazione particolare Sono i prodotti regolamentati dal Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 111 (che recepisce la Direttiva 89/398/CEE) Alimenti per lattanti e alimenti di proseguimento ( latti formulati ) Alimenti a base di cereali e alimenti destinati a lattanti e bambini ( prodotti da svezzamento ) Alimenti destinati a fini medici speciali (es.: prodotti per allergici, per fenilchetonurici, ecc.) Alimenti per la riduzione del peso Alimenti per sportivi Alimenti per diabetici Altri (es.: alimenti senza glutine)

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2. La tecnologia Rappresenta una discriminante di successo nello sviluppo di un prodotto dietetico.

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Il bambino ci dice 3. I consumatori se il prodotto è organoletticamente buono (sapore, odore, consistenza) se il prodotto stimola il suo interesse (i più grandicelli ) La mamma ci dice se il prodotto è organoletticamente buono (sapore, odore, consistenza) se è tranquilla (sicurezza, valore nutrizionale)

Il bambino ci dice 3. I consumatori se il prodotto è organoletticamente buono (sapore, odore, consistenza) se il prodotto stimola il suo interesse (i più grandicelli ) La mamma ci dice se il prodotto è organoletticamente buono (sapore, odore, consistenza) se è tranquilla (sicurezza, valore nutrizionale) se il prodotto è compatibile con le proprie abitudini alimentari e di consumo

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5. La comunità scientifica Medici e nutrizionisti Società scientifiche SIP, SIPPS, SINUPE, ESPGHAN, AAP, ecc. Autorità sanitarie ISS - Istituto Superiore di Sanità EFSA - Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare Codex Alimentarius FDA - Food and Drug Administration USA Istituti di ricerca (pubblici e privati)

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Lo svezzamento Rischio relativo di sviluppo Bassa età di introduzione dei cibi solidi Alto tenore proteico nel primo anno di vita Bassa età di introduzione del glutine Bassa età di introduzione degli allergeni Basso ferro (anemia) Sovrappeso Obesità Celiachia Allergia Sviluppo cognitivo

Il Programma Nutrizionale Due anni fa è iniziato un percorso di ricerca volto ad identificare quali siano, in base alle migliori evidenze disponibili, gli schemi alimentari ottimali per il bambino dai 6 mesi ai 2 anni di vita.

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Il Programma Nutrizionale E nato il Programma Nutrizionale, in linea con i più recenti studi scientifici, le raccomandazioni e le linee guida della corretta alimentazione. Il programma nutrizionale è basato sulla constatazione che i fabbisogni di macro e micro nutrienti variano da un punto di vista qualitativo e quantitativo, durante la crescita del bambino.

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Il Programma Nutrizionale. Sono nate infine delle matrici che permettono al pediatra di comporre la dieta ideale secondo i fabbisogni specifici del bambino e alla mamma di gestire con semplicità e serenità la piramide per il suo bimbo

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Grazie