Quadro del traffico merci



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aeroporti Quadro del traffico merci negli aeroporti italiani di P. Malighetti, V. Morandi, R. Redondi Paolo Malighetti, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Gestionale dell'università di Bergamo e ICCSAI research fellow; Valentina Morandi, assegnista di Ricerca del Dipartimento di Ingegneria Gestionale dell'università di Bergamo; Renato Redondi, prof. associato Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell'università di Brescia e ICCSAI accademic coordinator. Aeroporto di Napoli Il trend negativo che ha caratterizzato il trasporto aereo di merci nel 2008 e 2009, causato principalmente dalla crisi economica mondiale, è terminato nei primi mesi del 2010. I dati cargo forniti da Assaeroporti mostrano che, in tutti i mesi del 2010, il volume di merci movimentato è superiore al corrispettivo tonnellaggio nel 2009. Le maggiori variazioni si registrano nei mesi di gennaio, febbraio, maggio e agosto in cui si osserva una crescita rispettivamente pari al 24,3%, 23,1%, 23,8% e 23,1% rispetto ai corrispondenti mesi del 2009. Confrontando i dati mensili con i corrispettivi del 2007, si osserva che nonostante l incremento, i volumi trasportati non sono ancora tornati ai livelli pre-crisi L o g i s t i c a M a n a g e m e n t > m a g g i o 2 0 1 1 < 8 3

Tabella 1 Variazione del traffico merci in Italia - dettaglio mensile. Dettaglio mensile Complessivo Merci Posta (corrispondente mese 2009) cumulata su anno (corrispondente mese 2009) cumulata su anno (corrispondente mese 2009) cumulata su anno Gen-10 24,3% 24,3% 30,5% 30,5% -18,2% -15,4% Feb-10 23,1% 23,7% 27,1% 28,7% -7,5% -11,3% Mar-10 19,6% 22,1% 22,3% 26,2% -3,3% -8,5% Apr-10 14,1% 20,0% 17,2% 23,8% -12,2% -9,1% Mag-10 23,8% 20,8% 27,3% 24,6% -9,7% -9,0% Giu-10 18,5% 20,4% 21,3% 24,0% -8,4% -8,9% Lug-10 12,8% 19,1% 15,1% 22,5% -11,5% -9,1% Ago-10 23,1% 19,5% 25,9% 22,8% -4,5% -8,6% Set-10 17,5% 19,3% 20,6% 22,6% -13,5% -9,0% Ott-10 15,2% 18,8% 18,1% 22,0% -15,7% -9,5% Nov-10 7,6% 17,6% 9,4% 20,7% -13,6% -9,7% Dic-10 12,5% 18% 14,2% 21% -3,9% -9,3% Il dato aggregato su base annua mostra un aumento del traffico merci negli aeroporti italiani pari a +18% rispetto al precedente anno (tornando su livelli di volumi trasportati analoghi a quelli del 2005). L incremento è il risultato della compensazione di andamenti opposti nelle due macro tipologie di merci trasportate. Mentre i volumi di posta trasportati si contraggono (-9,3%) continuando l ininterrotta decrescita che li affligge dal 2008, il tonnellaggio delle altre merci è cresciuto del 21%. I dati mostrano un andamento del trasporto aereo di pacchi postali non correlato all andamento del prodotto interno lordo Pil, che dopo aver avuto un picco di Al Nord la classifica degli aeroporti principali non subisce modifiche rispetto al 2009 se non per l aeroporto di Cuneo che supera la quota di mercato di quello di Trieste contrazione nel 2009, nel 2010 segue un trend positivo. L andamento negativo del traffico posta può essere invece una conseguenza di mutate abitudini della popolazione e delle aziende a seguito della diffusione di massa delle tecnologie dell informazione. Il traffico di altre merci appare correlato alla congiuntura economica, il trend segue l andamento del Pil ma con aumenti o riduzioni più che proporzionali. Il volume del traffico cargo è inoltre generalmente correlato al commercio estero. Si osserva infatti una relazione meno che proporzionale agli scambi commerciali internazionali. Unica eccezione è rappresentata dal 2008, anno in cui le due serie analizzate hanno trend opposti. Tabella 2 Variazione del traffico merci in Italia. Tabella 3 Variazioni annue Pil e traffico merci. Tabella 4 Variazioni annue scambi internazionali e traffico cargo. Variazione Annua Variazioni annue Variazioni annue Totale Merci Posta 2001 2,0% 1,1% 8,5% 2002 0,8% 2,4% -10,3% 2003 7,1% 8,0% 0,2% 2004-0,5% -0,3% -2,4% 2005 5,0% 5,5% 1,3% 2006 5,6% 6,1% 1,5% 2007 4,9% 5,6% -1,6% 2008-10,0% -10,2% -8,1% 2009-15,4% -15,8% -11,1% 2010 18,0% 21,0% -9,3% Traffico cargo Pil 2001 2,0% 1,8% 2002 0,8% 0,5% 2003 7,1% -0,02% 2004-0,5% 1,5% 2005 5,0% 0,7% 2006 5,6% 2,0% 2007 4,9% 1,5% 2008-10,0% -1,3% 2009-15,4% -5,0% 2010 18,0% 0,9% Import ed export Traffico aereo merci 2001 3,6% 2,0% 2002-1,3% 0,8% 2003-0,8% 7,1% 2004 9,9% -0,5% 2005 6,9% 5,0% 2006 12,4% 5,6% 2007 7,8% 4,9% 2008 1,8% -10,0% 2009-21,5% -15,4% 2010 8,5% 18,0% 8 4 > m a g g i o 2 0 1 1 < L o g i s t i c a M a n a g e m e n t

Figura 1 Andamento del traffico merci complessivo. Figura 2 Andamento traffico merci. Figura 3 Confronto andamento Pil e Traffico cargo. Figura 4 confronto scambi internazionali e traffico cargo.

Tabella 5 Quote di mercato e tassi di crescita per trasporto altre merci dettagliate per i principali aeroporti di riferimento. Altre merci Tonnellate Quota di mercato 2010 Distribuzione geografica del traffico merci Con riferimento alla distribuzione geografica, il progressivo spostamento dei flussi di traffico merci verso gli aeroporti del Nord sembra progredire nel 2010 solamente per il trasporto di pacchi postali (quota degli aeroporti del Nord Crescita equivalente annua 2000-2010 2009-2010 2007-2010 Nord 71,8% 28% 20,9% -14,7% Milano MXP 422.429 49,8% 3,8% 26,6% -11,5% Bergamo 106.921 12,6% 0,6% 6,5% -25,8% Venezia 37.478 4,4% 10,2% 19,9% 42,2% Milano LIN 15.519 1,8% 1,4% 13,7% -12,6% Torino 8.351 1,0% -7,7% 27,4% -41,3% Verona 4.630 0,6% -5,4% 19,9% -89,1% Brescia 4.266 0,5% 16,5%(*) -12,9% -478,9% Genova 3.591 0,4% -2,6% 2,7% -32,3% Treviso 2.932 0,4% -10,7% 6,1% -499,2% Cuneo 2.030 0,2% 20,1% n.s. 99,6% Trieste 659 0,1% -6,8% -25,5% -76,2% Centro 26,3% 0,3% 22,4% 14,6% Roma FCO 153.679 18,1% -0,04% 21,0% 15,0% Bologna 35.832 4,2% 5,0% 45,5% 52,9% Roma CIA 18.002 2,1% 0,7% 6% -27,8% Pisa 6.836 0,8% -2,0% 15,9% -101% Ancona 5.349 0,6% 3,8% 15,0% 3,4% Forlì 1.204 0,1% -7,1% n.s. 96,9% Pescara 846 0,1% -8,7% -31,5% -134,5% Firenze 575 0,1% -0,4% -38,6% -143,3% Rimini 400 0,1% -22,3% -36,4% -299,0% Sud-Isole 1,9% -4,7% 8,5% -15,3% Catania 8.236 1% 0,1% 29,5% 35,2% Napoli 2.873 0,3% -5,0% -11,8% -69,5% Cagliari 1.810 0,2% -5,9% -7,5% -51,0% Alghero 1.443 0,2% 5,1% 8,0% 91,2% Palermo 1.002 0,1% -12,4% -19,5% -145,4% Bari 247 0,03% -19,5% -7,8% -500,4% Olbia 221 0,03% -20,5% 0,5% -577,4% Reggio Cal. 191 0,02% -5,3% 54,0% -75,4% Brindisi 154 0,02% -4,2% 20,3% -20,8% Lamezia T. 117 0,01% -15,5% -3,3% -75,2% (*)la crescita equivalente annua è calcolata tra gli anni 2001 e 2010 passa dal 61,6% al 62,8% del 2010) mentre, per quanto riguarda le altre merci, la quota di mercato del 2010 del sistema aeroportuale del Nord Italia rimane ai livelli del 2009. Si osserva invece una perdita di quote di mercato sia per settore posta sia per settore altre merci degli aeroporti del Sud. Tale perdita, nel caso del trasporto merci, ha favorito gli aeroporti del Centro che hanno visto crescere la propria quota di mercato del 0,3%. Osservando i dati di traffico merci (escludendo i pacchi postali) dei singoli aeroporti italiani, si nota il miglioramento delle prestazioni della maggior parte di essi. In controtendenza vi sono gli aeroporti di Brescia, Trieste, Pescara, Firenze, Rimini, Napoli, Palermo, Cagliari, Bari e Lamezia Terme, che registrano cali di diversa entità (dal 3,3% di Lamezia Terme al 38,6% di Firenze). Si nota inoltre che pochi degli aeroporti protagonisti di una crescita del tonnellaggio trasportato (Venezia e Cuneo al Nord, Roma Fiumicino, Bologna, Forlì al Centro, Catania e Alghero al Sud-Isole) hanno movimentato un volume di merci equiparabile a quello del 2007. Milano Malpensa conferma la leadership assoluta nel trasporto merci, seguito nel 2010 da Roma Fiumicino che, storicamente, contende la seconda posizione con l aeroporto di Bergamo. Il divario tra i volumi movimentati dallo scalo romano e da Bergamo sta aumentando gradualmente dal 2008, consolidando la supremazia del primo, polo del sistema aeroportuale dell Italia centrale. Nella classifica generale seguono Venezia e Bologna (4,4% e 4,2% rispettivamente). Al Nord la classifica degli aeroporti principali non subisce modifiche rispetto al 2009 se non per il nuovo ruolo dell aeroporto di Cuneo che supera la quota di mercato dell aeroporto di Trieste. Continua nel 2010 la graduale perdita di quote di mercato dell aeroporto di Brescia, che a partire dal 2008 incrementa la propria specializzazione nel trasporto dei pacchi postali. Si conferma anche il miglioramento del posizionamento dell aeroporto di Venezia a discapito degli aeroporti satelliti (Treviso e Trieste) entrambi in calo. Al Centro si osserva una perdita di quote di mercato degli aeroporti di Ancona e Pescara a favore dell aeroporto di Forlì, che insieme agli aeroporti di Roma Fiumicino e Bologna ha movimentato più tonnellaggio di quanto fatto nel 2007. Il 2010 segna il termine del continuo declino del traffico merci sullo scalo romano e vede il ripristino del ruolo, seppure minoritario, dell aeroporto di Forlì grazie a uno spostamento di attività tra aeroporti (Ancona-Forlì). 8 6 > m a g g i o 2 0 1 1 < L o g i s t i c a M a n a g e m e n t

Tabella 6 Quote di mercato e tassi di crescita per trasporto posta dettagliate per i principali aeroporti di riferimento. Posta Tonnellate Quota di mercato 2010 Nel 2010 viene confermato il ruolo irrisorio del sistema aeroportuale del Sud e Isole, il cui aeroporto principale, Catania, movimenta solo l 1% del traffico nazionale nonostante la crescita di cui è protagonista in questo ultimo anno. Si osserva che la ridotta quota di mercato complessiva degli aeroporti del Sud e Isole è il risultato di un calo, rispetto al 2000, dei volumi movimentati per tutti gli aeroporti a eccezione di Catania e Alghero. Crescita equivalente annua 2000-2010 2009-2010 2007-2010 Nord 62,8% 5,3% -7,4% -10,7% Brescia 30.054 42,6% 58,5% (*) -3,6% 33,8% Milano MXP 10.245 14,5% 0,4% -0,8% -34% Milano LIN 3.543 5,0% -8,5% 5,1% -41,2% Genova 325 0,5% -14,7% -72,3% -67,5% Venezia 131 0,2% -27,3% -89,6% -94,3% Centro 21,5% -12,1% -10,73% -48,9% Roma FCO 10.866 15,4% -13,8% -9,5% -55,1% Bologna 1.967 2,8% -4,5% -27,1% 8,2% Pescara 1.270 1,8% 5,5% 6,2% -2,8% Ancona 925 1,3% -2,5% -4,1% -3,5% Pisa 121 0,2% -23,8% 15,2% -91,1% Sud-Isole 15,7% -4,4% -14,2% -30,2% Napoli 2.454 3,5% -0,7% 2,5% -18,0% Bari 2.155 3,1% -1,6% 20,7% -15,7% Palermo 1.850 2,6% -2,8% -10,3% -3,9% Lamezia T. 1.823 2,6% -2,9% -2,4% -2,8% Cagliari 1.802 2,6% -1,8% -10,6% -20,5% Catania 974 1,4% -13,1% -55,1% -72,0% (*)la crescita equivalente annua è calcolata tra gli anni 2001 e 2010 Riguardo il traffico posta, leader di mercato è l aeroporto di Brescia, che dal 2007 è diventato hub principale di Poste Italiane. Il restante tonnellaggio è principalmente trasportato dagli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Nel 2010 si osserva una contrazione del tonnellaggio di pacchi postali movimentato dal sistema aeroportuale italiano, risultato di una perdita di traffico della maggior parte dei principali aeroporti. Al Nord unico aeroporto che mostra una tendenza positiva è Milano Linate. Nel sistema aeroportuale dell Italia Centrale decresce la quota di mercato di Roma Fiumicino e Bologna a vantaggio rispettivamente di Pescara e Pisa. Per il sistema Sud-Isole solo i due principali aeroporti, Napoli e Bari, aumentano il tonnellaggio movimentato rispetto al 2009. Concentrazione e specializzazione Gli indici di concentrazione sia per il traffico merci sia per il traffico posta mostrano un aumentano della concentrazione. Ciononostante i livelli sono tra i più bassi d Europa, confermando la frammentazione che caratterizza il sistema aeroportuale italiano. Durante l arco temporale considerato la concentrazione è aumentata sia sul primo aeroporto (Malpensa per le merci, Brescia per la posta) sia in termini di quota aggregata dei primi due e dei primi cinque aeroporti. Il livello di concentrazione torna ai livelli del 2007 nel caso del trasporto merci, e del 2005 per il trasporto dei pacchi postali. La specializzazione degli aeroporti non si modifica nel corso del 2010. Il confronto tra aeroporti principali per traffico merci e per trasporto pacchi postali evidenzia una forte specializzazione di Brescia nel traffico posta e una specializzazione per trasporto di altre merci di Bergamo. Si osserva inoltre che Linate, Napoli, Cagliari, Catania, Palermo e Bari movimentano principalmente pacchi postali mentre Ciampino, Verona e Treviso sono più specializzati sul trasporto merci. Stagionalità Il traffico merci in Italia è caratterizzato da una struttura di stagionalità che non si è modificata nel corso degli ultimi anni. Il traffico merci si contrae a gennaio e agosto (-19,1% e -28% in media, rispettivamente) mentre ha il suo apice nel mese di ottobre (+8%). Nel 2010 il traffico mensile aggregato ha oscillato tra 61.350 e 85.123 Figura 5 Andamento del traffico postale per aree geografiche. Figura 6 Andamento del traffico merci per aree geografiche. L o g i s t i c a M a n a g e m e n t > m a g g i o 2 0 1 1 < 8 7

Tabella 7 Merci Posta Anno C1 C2 C5 HHI C1 C2 C5 HHI 2000 41,42% 63,36% 83,41% 2.440 48,71% 58,68% 74,65% 2.630 2001 43,89% 62,76% 82,32% 2.508 48,44% 59,40% 74,79% 2.617 2002 43,23% 61,19% 82,59% 2.481 47,44% 61,46% 75,93% 2.581 2003 44,46% 60,82% 82,79% 2.549 46,80% 60,17% 75,92% 2.515 2004 44,24% 61,07% 82,98% 2.559 45,80% 60,87% 77,45% 2.485 2005 44,60% 61,08% 82,42% 2.551 43,36% 59,92% 76,22% 2.314 2006 46,19% 62,22% 82,21% 2.636 42,97% 57,12% 74,90% 2.223 2007 50,82% 65,32% 84,22% 3.026 25,46% 41,77% 75,37% 1.576 2008 48,48% 64,99% 86,12% 2.877 34,70% 52,75% 75,02% 1.816 2009 47,62% 65,74% 88,04% 2.848 40,12% 55,56% 76,66% 2.107 2010 49,82% 67,95% 89,21% 3.019 42,62% 58,03% 81,07% 2.347 Tabella 8 Figura 7 andamento degli indici di concentrazione del mercato in Italia. cn = quota primi n aeroporti HHI = indice di concentrazione di Herfindal (1-10.000). confronto indici di concentrazione di mercato Italia- Europa. cn = quota primi n aeroporti HHI = indice di concentrazione di Herfindal (1-10.000). Italia (merci avio+ posta) Incidenza percentuale delle merci avio trasportate vie terra. Media Europa (merci avio+posta) Anno C1 C2 C5 HHI C1 C2 C5 HHI 2000 42,8% 71,6% 92,6% 2.247 64,6% 80,7% 93,1% 4.769 2001 45,5% 71,7% 93,0% 2.270 65,2% 80,2% 92,7% 4.845 2002 45,1% 69,3% 92,1% 2.283 66,2% 80,5% 92,6% 4.965 2003 46,1% 68,1% 91,1% 2.326 65,9% 79,5% 92,7% 4.926 2004 46,0% 68,4% 91,2% 2.353 64,4% 79,1% 93,1% 4.858 2005 46,5% 67,2% 89,8% 2.347 65,1% 79,6% 93,6% 4.939 2006 47,8% 66,5% 89,4% 2.396 65,7% 79,9% 93,7% 4.927 2007 52,5% 69,2% 91,4% 2.720 65,4% 80,1% 94,2% 4.884 2008 50,0% 68,4% 91,6% 2.554 65,4% 80,0% 94,1% 4.887 2009 45,7% 64,2% 85,8% 2.667 64,0% 78,0% 93,1% 4.787 2010 49,1% 67,7% 87,0% 2.949 69,2% 81,8% 95,2% 5.246 Tabella 9 scostamento traffico merci mensile dalla media annuale. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic -19,1% 2,7% 6,9% -0,5% 1,1% 3,6% 5,3% -28% 0,1% 8% 5,3% 0,2% tonnellate. Questa oscillazione, pari circa al 39%, riguarda la maggior parte degli aeroporti. In particolare ne sono maggiormente soggetti gli aeroporti di Genova, Treviso, Firenze e Bologna. Le oscillazioni dei volumi movimentati nel corso dell anno possono rendere difficoltoso un corretto dimensionamento delle capacità di movimentazione delle merci da parte di questi aeroporti. Il ricorso al trasporto di superficie Nel 2010 la percentuale di merci che dagli aeroporti viene spedita a destinazione non tramite aereo, come previsto, ma tramite mezzi di superficie (su gomma o rotaia), è cresciuta del 42,2% rispetto al 2009, interrompendo il trend negativo che l ha caratterizzata a partire dal 2004. L aumento del peso del trasporto di superficie è localizzato in pochi aeroporti: Torino, Venezia, Bergamo ma soprattutto Bologna, dove non si registrava il ricorso al trasporto di superficie dal 2006. L incidenza delle merci trasportate via terra è cresciuta specialmente nei mesi di settembre, ottobre e novembre (+49,2%, + 41,5% e 44,3% rispettivamente). Le merci avio trasportate via terra rappresentano circa il 4% del tonnellaggio movimentato negli aeroporti italiani, quota inferiore ai valori tipici del primo quinquennio del secolo. In sintesi la leggera ripresa economica del 2010 ha portato a un aumento dei volumi movimentati negli aeroporti italiani. Conseguentemente molti aeroporti fanno registrare forti variazioni percentuali di traffico, talvolta frutto anche di spostamenti di attività a favore (o sfavore) di altri aeroporti dell area. Il sistema del trasporto aereo di merci in Italia conferma la maggior frammentazione del traffico rispetto al resto d Europa, e la presenza di aeroporti poco specializzati (a eccezione di Brescia e Bergamo). Il 2010 registra però una concentrazione verso i due grandi hub. Le prestazioni delle diverse aree geografiche si differenziano notevolmente. Risultato è la supremazia degli aeroporti del Nord e il quasi inesistente ruolo degli aeroporti del Sud e Isole dove transitano principalmente pacchi postali. Gli aeroporti italiani sono particolarmente soggetti ad alte fluttuazioni dei volumi mensili. Di conseguenza incontrano serie difficoltà nel definire un efficace ed efficiente dimensionamento della propria capacità di movimentazione delle merci. 8 8 > m a g g i o 2 0 1 1 < L o g i s t i c a M a n a g e m e n t