Vincenzo Adamo
Costituzione Italiana Art.32 La Repubblica tutela al salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
La legislazione sanitaria italiana prevede la garanzia del diritto alla salute per tutte le persone immigrate nel nostro paese indipendentemente dalla loro condizione amministrativa
Le Regioni, per la modifica del titolo V della seconda parte della costituzione, sono gli enti di programmazione cui spetta la competenza legislativa in termini di tutela della salute Lo Stato garantisce l equità nell attuazione del diritto alla salute sancito dalla Costituzione
2008 costituzione del Tavolo interregionale Immigrati e Servizi Sanitari che opera in seno alla Coordinamento della Commissione Salute I tecnici degli Assessorati alla salute delle Regioni e provincie Autonome redigono un documento che raccoglie le numerose indicazioni normative italiane e regionali relativi alla assistenza sanitari agli immigrati oltre alle direttive europee
Il Tavolo Interregionale Immigrati e Servizi Sanitari elabora un documento che Sistematizza le indicazioni emanate negli anni per permettere una corretta applicazione della normativa vigente per l assistenza sanitaria agli stranieri e agli immigrati Rendere omogenee le modalità di erogazione dell assistenza Ridurre le difficoltà burocratiche per l accesso alle prestazioni Semplificare il lavoro degli operatori sanitari Far circolare le informazioni sulle soluzioni amministrative più efficaci adottate nelle diverse realtà
Stranieri persone che hanno la cittadinanza in un paese non appartenente all UE Cittadini comunitari cittadini non italiani appartenenti all UE Stranieri di Paesi extra-europei possono essere regolari se in possesso del permesso di soggiorno, irregolari che prima avevano un permesso di soggiorno e poi non lo hanno potuto rinnovare, clandestini coloro che non hanno e non hanno avuto permessi di soggiorno Stranieri provenienti da paesi dell Unione Europea non sono tenuti a richiedere il soggiorno Immigrati coloro che provengono da e hanno la cittadinanza in Paesi a forte Pressione Migratoria (PFPM)
Paesi a Forte Pressione Migratoria (Class. OCSE 2010) Africa settentrionale, orientale, Centro meridionale Asia Occidentale (tranne Israele), Centro meridionale, orientale (tranne Corea del sud e Giappone) America Centro meridionale Europa Centro orientale (tranne: Rep Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria)
Paesi Europei Belgio, Germania ovest, Francia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi (1951) Regno Unito, Irlanda e Danimarca (1973) Grecia (1981) Spagna e Portogallo (1986) Germania est (1990) Austria, Svezia, e Finlandia (1995) Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Rep. Ceca e Ungheria (2004) Bulgaria e Romania (2007) I regolamenti CEE vengono applicati a Svizzera, Islanda, Lichtenstein e Norvegia
Gli stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti: Lavoro subordinato Lavoro autonomo Motivi familiari Asilo politici, rifugiato Asilo umanitario, motivi umanitari, protezione sussidiaria Richiesta di protezione internazionale Richiesta di asilo (anche Convenzione di Dublino )
Attesa di adozione Affidamento ivi compresi i minori non accompagnati Richiesta di cittadinanza Possessori di carta di soggiorno e soggiornanti di lungo periodo Familiari non comunitari di cittadino comunitario iscritto al SSR Attesa di occupazione Attesa di regolarizzazione (iscrizione temporanea per color che hanno fatto domanda di regolarizzazione o emersione dal lavoro irregolare) Minori stranieri presenti sul territorio a prescindere dal possesso del permesso di soggiorno
Genitore che svolge attività lavorativa con permesso di soggiorno per assistenza minore Morivi di studio per maggiorenni precedentemente iscritti a titolo obbligatorio Detenuti negli istituti penitenziari per adulti e minori e internanti negli ospedali psichiatrici giudiziari, semilibertà o pene alternative con e senza soggiorno Permessi per motivi di giustizia Motivi religiosi per religiosi che svolgono attività lavorativa (es. Parroci) Status di apolide
Motivi di studio qualora siano studenti che svolgono attività lavorativa Residenza elettiva con titolarità di pensione contributiva italiana Motivi di salute, umanitari - permessi di soggiorno rilasciati per: a) in caso di scadenza del permesso e sopraggiunta malattia o infortunio che non permettono di lasciare il territorio nazionale; b) a stranieri, in precedente condizione di irregolarità o clandestinità, affetti da gravi patologie incompatibili con il viaggio o con livelli di tutela sanitaria nei paesi di provenienza La donna con permesso di soggiorno per cure in stato gravidanza e sino a sei mesi successivi alla nascita del figlio ha diritto all iscrizione al SSR per se e il bambino. Cosi pure il padre.
Ai minori stranieri soggiornanti per recupero psicofisico in alcune regioni e ospitati presso famiglie, enti, associazioni, nell ambito di Programmi di solidarietà per l accoglienza temporanea autorizzati dal Ministero della Solidarietà-Comitato per i Minori stranieri e/o dalle Regioni, deve essere garantita l assistenza sanitaria per tutta la durata del soggiorno dietro esibizione da parte dell adulto affidatario di documento attestante l affido temporaneo nell ambito dei suddetti Programmi
Note generali per stranieri non comunitari regolari Iscrizione al SSR nelle more del primo rilascio del permesso di soggiorno (attestare l avvenuta richiesta di soggiorno o regolarizzazione o emersione da lavoro nero) Iscrizione al SSR e svolgimento di attività lavorativa o iscrizione a Centri di impiego a straniero regolarmente soggiornante Verifica requisiti per l iscrizione al SSR: nessuna verifica per straniero in possesso di soggiorno per cui è prevista l iscrizione obbligatoria. Solo nei casi di lavoratore in regola senza permesso di soggiorno iscritto al SSR c è la necessità di esibire certificato di lavoro
Residenza e effettiva dimora Lo straniero iscritto al SSN, con la familiari a carico, è negli elenchi degli assistibili della ASL del territorio di residenza. In assenza di residenza è iscritto nel territorio di dimora (ovvero quello indicato nel permesso di soggiorno). La persona senza fissa dimora si considera residente nel comune dove ha il domicilio. Per i richiedenti protezione internazionale si prescinde dal domicilio nel permesso di soggiorno e, in assenza di residenza, vale l autocertificazione di effettiva dimora o la dichiarazione di ospitalità. Gli stranieri con richiesta o con permesso di soggiorno per protezione internazionale, asilo politico, protezione sussidiaria, motivi umanitari in fase di prima iscrizione possono iscriversi nella ASL del domicilio dichiarato, con l obbligo al rinnovo del soggiorno di richiedere la variazione di domicilio alla Questura e presentare alla ASL il permesso di soggiorno riportante il domicilio effettivo.
Familiari a carico L assistenza sanitaria spetta ai familiari a carico regolarmente soggiornanti. Il concetto di a carico è regolato dalle normative relative al percepimento degli assegni familiari o le detrazioni fiscali per carichi di famiglia. Quindi sono fiscalmente considerati a carico coloro che nella famiglia hanno un reddito complessivo uguale o inferiore a 2.840 euro al lordo degli oneri deducibili. Familiari a carico anche se non conviventi con il contribuente: coniuge non legale o separato, figli compresi i naturali riconosciuti, adottati. Sono a carico altri familiari che convivano con il contribuente o che ricevono dallo stesso gli assegni alimentari: coniuge separato, genitori ecc.
Durata dell iscrizione sanitaria: l iscrizione al SSR vale fino alla scadenza del permesso di soggiorno e non decade nella fase di rinnovo. Sulla base della norma del salvo a buon fine e nell ottica della continuità dell assistenza sanitaria. Agli extracomunitari regolarmente soggiornanti e is critti al SSR viene rilasciata la tessera TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia). Iscrizione d ufficio: Qualora lo straniero regolarmente soggiornante nel nostro Paese e ancora non iscritto al SSR, e richiedente assistenza questo deve essere assistito e inoltre iscritto d ufficio al SSR Dichiarazioni sostitutive: Gli extracomunitari regolarmente soggiornanti possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà, limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte dei soggetti pubblici italiani Permesso di soggiorno elettronico (P.S.E.) Codice Fiscale: rilasciato dall Agenzia delle Entrate o dallo Sportello Unico per l Immigrazione
I cittadini non comunitari con permesso di soggiorno di durata superiore a tre mesi e che non rientrano fra coloro che sono di diritto iscritti al SSR possono stipulare una assicurazione o chiedere una iscrizione volontaria al SSR previo contributo dovuto. Soggiornanti per motivi di studi, collocati alla pari, residenza elettiva, personale religioso, stranieri che partecipano a programmi di volontariato, familiari ultrasessantacinquenni venuti per ricongiungimento familiare dopo il 5-11-2008, dipendenti stranieri di organizzazioni internazionali e personale di rappresentanze diplomatiche e consolari
Stranieri non iscrivibili Coloro che sono soggiornanti per periodi inferiori ai tre mesi (turisti, affari, ecc.) non sono iscrivibili, ma hanno diritto tutte le prestazioni sanitarie urgenti e di elezione, al momento della dimissione dovranno pagare le relative tariffe per le prestazioni. Qualora le prestazioni rimangono insolute gli oneri sono a carico del Ministero dell Interno Ci sono degli accordi Internazionali che disciplinano in regime di reciprocità l erogazione dell assistenza sanitaria. Coloro che possono usufruire degli accordi sono portatori di specifici formulari rilasciati dallo stato d appartenenza Paesi con cui ci sono accordi internazionali: Argentina, Australia, Brasile, Bosnia-Erzegovina, Capo Verde, Croazia, Principato di Monaco, Macedonia, Montenegro, Serbia, Repubblica si San Marino, Tunisia, Città del Vaticano e Santa Sede
Soggiornanti per cure mediche ai sensi dell articolo 36 del TU A) Ingresso per cure in Italia dietro pagamento dei relativi oneri. E necessario di dichiarare la struttura sanitaria prescelta; Deposito cauzionale per almeno il 30% della possibile spesa; Documentazione che dimostrino disponibilità in Italia di somme per l integrale pagamento; certificato che attesti la patologia. B) Trasferimento per cure nell ambito degli interventi umanitari autorizzati dal Ministero della Salute con il Ministero degli Affari Esteri C) Trasferimento in Italia nell ambito di programmi di intervento umanitario delle Regioni. Pazienti affetti da particolari malattie provenienti da paesi dove non sono facilmente accessibili competenze medico-specialistiche. Pazienti di Paesi che per situazioni contingenti non sono attuabili gli accordi esistenti con il SSN (ragioni politiche, militari, ecc.)
Stranieri non comunitari senza permesso di soggiorno (STP: Stranieri Temporaneamente Presenti) La Legge prevede: agli stranieri non in regola con le norme relative all ingresso e al soggiorno sono assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti e comunque essenziali, ancorchè continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva
Sono in particolare garantiti: A) Tutela sociale della gravidanza e della maternità a parità dei cittadini italiani B) La tutela della salute del minore in esecuzione della Convenzione sui Diritti del fanciullo C) Le vaccinazioni secondo normativa e nell ambito di interventi di campagne di prevenzione collettiva autorizzati dalle regioni D) Gli interventi di profilassi internazionale E) La profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai F) Cura, prevenzione e riabilitazione in materia di tossicodipendenza
Gli stranieri non comunitari senza permesso di soggiorno possono avere: Cure Urgenti: che no possono essere differite senza il pericolo della vita o danno per la salute della persona Cure Essenziali: prestazioni sanitarie, diagnostiche e terapeutiche relative a patologie non pericolose al momento e nel breve termine, ma che potrebbero nel tempo determinare danno alla salute o rischi per la vita. Principio di continuità delle cure urgenti ed essenziali Ai fini dei trapianti (e anche trapianto di midollo osseo) lo straniero STP è trattato al pari del cittadino italiano Le modalità di ricovero nelle strutture ospedaliere sono analoghe a quelle per gli italiani
Per quanto riguarda l erogazione dell assistenza sanitaria di base DPR n. 394/99 le regioni individuano le modalità più opportune per garantire le cure essenziali e continuative, che possono essere erogate nell ambito delle strutture della medicina del territorio o nei presidi sanitari accreditati, strutture in forma poliambulatoriali od ospedaliera, eventualmente in collaborazione con organismi di volontariato aventi esperienza specifica. Tale ipotesi organizzativa, in quanto funzionanti come strutture di primo livello, dovranno comunque prevedere l accesso diretto senza prenotazione né impegnativa
Codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) L assistenza sanitaria viene erogata attraverso il rilascio di un tesserino con codice regionale individuale STP che identifica l assistito Il codice può essere rilasciato dall ASL, dalle Aziende Ospedaliere, dai Policlinici Universitari e dagli IRCCS Il codice è composto da 16 caratteri : tre per STP, tre per codice Istat regione, tre per codice Istat ASL che dà il codice, sette per il numero progressivo attribuito al momento del rilascio Può essere rilasciato al momento della prima erogazione delle prestazioni qualora non ne sia in possesso o può essere rilasciato al fine di facilitare l accesso alle cure
Il codice STP è valido in tutta la nazione, dura sei mesi, è rinnovabile nel caso in cui lo straniero è permanente nel territorio nazionale Per rilasciare il codice STP sono necessari: nome, cognome, data di nascita, nazionalità. Qualora fosse possibile un documento di identità se senza basta registrare le generalità fornite dall assistito Il codice STP deve essere utilizzato per : prescrizioni su ricettario regionale di prestazioni sanitarie; la prescrizione di farmaci erogabili, a parità di condizioni di partecipazione alla spesa con cittadini italiani, da parte delle farmacie convenzionate; la rendicontazione, ai fini del rimborso, delle prestazioni erogate dalle strutture accreditate dal SSR
Partecipazione alla spesa (Ticket) Le prestazioni sanitarie sono erogate senza oneri a carico dei richiedenti, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa a parità del cittadino italiano Lo straniero (STP) è esonerato dalla quota di partecipazione alla spesa (ticket) in analogia con il cittadino italiano per quanto concerne: Prestazioni di primo livello (vista di medicina generale, SERT, Consultori familiari); Prestazioni di urgenza erogati dal Pronto Soccorso Prestazioni di prevenzione erogabili dal Dipartimento di Prevenzione (Vaccinazioni, prevenzione HIV) Prestazioni erogabili in esenzione per patologie croniche (attestato di esenzione) Età e condizione anagrafica (età inferiore ai sei anni e superiore ai 65) In caso di indigenza a seguito di Sua dichiarazione il soggetto STP può avvalersi del codice di esenzione (X01)
Oneri delle cure erogate e rendicontazione Gli oneri per le prestazioni sanitarie erogate ai soggetti privi di risorse economiche sufficienti sono a carico dell ASL territorialmente competente per il luogo in cui le prestazioni vengono erogate. Sarà La ASL a richiedere il rimborso a: Ministero dell Interno per rimborso relativo a prestazioni ospedaliere d urgenza o essenziali, malattie ed infortunio, ricoveri (anche day hospital) Regione rimborso per prestazioni di cui al comma 3 dell art. 35 del TU Divieto di segnalazione (anche nei casi riguardanti la dichiarazioni di nascita e di riconoscimento di filiazione non debbono essere esibiti documenti inerenti al soggiorno)
Stranieri comunitari Hanno diritto all iscrizione al SSR i comunitari e i loro familiari per soggiorni oltre i tre mesi: Lavoratori subordinati o autonomi e anche gli stagionali per periodo inferiori ai tre mesi Familiari di lavoratori subordinati o autonomi Familiari di cittadini italiani fino all acquisizione del diritto di soggiorno permanente Soggiornanti che abbiano in possesso di attestazione di soggiorno permanente maturato dopo cinque anni di residenza in Italia e loro familiari Disoccupati che hanno lavorato per almeno un anno e che siano in cerca di lavoro con iscrizione ai Centri di Impiego o che seguono corsi di formazione professionali
Titolari di formulari comunitari (E106/S1, E109/S1, E120/S1, E121/S1) Vittime di tratta o riduzione in schiavitù ammesse nei programmi di protezione Già lavoratore subordinato o autonomo temporaneamente inabile a seguito di malattia o infortunio Iscritto alle liste di mobilità Detenuti negli istituti di pena per adulti o minori, internati in istituti psichiatrici o pene alternative Cittadini comunitari madri di minori Italiani Minori affidati ad istituti i a famiglie
Contratto di assicurazione sanitaria Riguarda particolari gruppi di cittadini comunitari residenti o soggiornanti in Italia e privi di copertura sanitaria a carico dello stato di provenienza (senza i modelli E 106/ S1 ecc.) Può soggiornare nel nostro paese se ha le risorse economiche sufficienti o stipula un contratto di assicurazione privata valida per l Italia Coloro che hanno la residenza anagrafica possono richiedere l assicurazione pubblica (in Italia iscrizione volontaria)
TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Sanitaria) Dal 1 giugno 2004 il regolamento UE n. 631/2004 introduce la Tessera TEAM che sostituisce alcuni moduli comunitari La TEAM assicura l assistenza sanitaria e tutte le cure medicalmente necessarie in relazione alla durata del soggiorno. Le donne in gravidanza hanno diritto ai controlli e al parto qualora non sia programmato, l interruzione di gravidanza è gratuita se medicalmente necessaria TEAM sostituisce: E111, E128, E119, E110
Attestazioni di diritto rilasciate da istituzioni comunitarie (formulari comunitari) E 106/S1: diritto alle prestazioni in natura per malattia e maternità dei residenti in paesi diverso da quello competente, lavoratori distaccati e familiari, frontalieri, studenti E 109/S1: attestato per i familiari (di lavoratori) residenti in uno Stato diverso da quello competente E 112/S2: mantenimento del diritto alle prestazioni sanitarie per malattia e maternità e trasferimento per cure in uno stato membro diverso da quello competente. Copre le cure per cui è stato fatto il trasferimento E 120/S1: Assistenza per i richiedenti pensioni o rendite e loro familiari E 121/S1: attestato per l iscrizione dei titolari di pensione o rendita E 123/DA1: prestazioni derivanti da infortunio sul lavoro, malattie professionali
Soggiornanti indigenti, senza TEAM, senza attestazione di diritto di soggiorno, senza requisiti per l iscrizione al SSR Codice ENI (europeo non iscritto) Condizione di indigenza Non in possesso dei requisiti per l iscrizione al SSR Siano sprovvisti di assicurazione sanitaria Non risultano assistiti dal paese di provenienza Hanno diritto alle cure ambulatoriali, ospedaliere urgenti o essenziali e continuative per malattia o infortunio, sono estesi anche a loro i programmi di medicina preventiva
Soggiornanti indigenti, senza TEAM, Senza attestazione di diritto di soggiorno, senza requisiti per l iscrizione al SSR Codice ENI (Europeo non iscritto) I soggetti comunitari che dichiarino: Indigenza Non siano in possesso dei requisiti per l iscrizione al SSR Siano sprovvisti di assicurazione sanitaria Non risultino assistiti dallo Stato di provenienza
Sono garantiti: Tutela sociale della gravidanza e maternità Tutela della salute del minore Vaccinazioni Interventi di profilassi internazionali Profilassi diagnosi e cura della malattie infettive Cura e prevenzione e riabilitazione in materia di tossicodipendenza
Il codice ENI ha validità semestrale sul territorio regionale ed è rinnovabile Deve essere utilizzato per: prescrizioni su ricettario regionale per esami clinici, strumentali e visite specialistiche, prescrizione di farmaci, rendicontazione ai fini di rimborso Le prestazioni devono essere erogate a parità di condizioni con i cittadini italiani per quel riguarda la compartecipazione alla spesa (ticket)
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero Legge 40 del 1998 art. 33 Per gli Stranieri Temporaneamente Presenti (STP) sono assicurate le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero In particolari sono garantiti: Tutela sociale della gravidanza e maternità Tutela della salute del minore Vaccinazioni Interventi di profilassi internazionale Profilassi diagnosi e cura delle malattie infettive
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero L iscrizione STP è valida per 6 mesi, rinnovabile E utilizzabile su tutto il territorio nazionale Per fruire gratuitamente del ricovero ospedaliero urgente o programmato, delle prestazioni di primo livello, interventi di prevenzione e riabilitazione e prestazioni a tutela della maternità Per prestazioni laboratoristiche-strumentali concorrono alla spesa come i cittadini italiani
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero Per gli immigrati STP non è previsto il Medico di Medicina Generale. Il DPR n394/99 demanda alle regioni la modalità di garantire la medicina di base. Devono essere garantite cure essenziali e continuative
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero Fra il 2001 e il 2005 In tutte le Zone territoriali Regione Marche della vengono attivati gli ambulatori STP
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero Nella Zona Territoriale 5 l ambulatorio di medicina generale per STP viene avviato già nel 2000 Dal 2004 la Dott.ssa Afshar Zahra ha seguito gli ambulatori di Jesi e Moie fino al 2009 Dall aprile 2010 l ambulatorio è seguito dal Dott. Vincenzo Adamo e coadiuvato dalla dott.ssa Giorgia Gigli
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero Totale dei paziente rivoltesi all ambulatorio 1285
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero 1800 1600 1400 1200 1000 800 600 400 200 0 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero Romania Cina Albania Moldavia Marocco Nigeria Ucraina Russia Tunisia Polonia Ecquador Bulgaria Altri 0 250 500 750
Competenze interculturali e di comunicazione nella relazione fra personale sanitario e paziente straniero 500 400 300 Età 41-64 19-40 0-18 M F 200 100 0 n pz