Sicurezza delle Macchine e marcatura CE (direttiva 2006/42/CE) Reggio Emilia 16-23 - 29 Giugno 2015 Il corso affronta nel dettaglio e con taglio operativo, i principali standard (UNI, ISO, ecc) la cui conoscenza e applicazione è necessaria per realizzare macchine e attrezzature conformi alla Direttiva, su cui apporre la marcatura CE. Verranno inoltre affrontate le problematiche degli utilizzatori nel modificare macchine, realizzare linee di produzione, acquistare e vendere macchine. Il corso è rivolto a: RSPP e ASPP, responsabili e addetti all ufficio tecnico, progettisti, addetti all ingegnerizzazione, industrializzazione, professionisti, ecc Corso valido come aggiornamento professionale per RSPP e ASPP (tutti gli Ateco) Abbiamo scelto per questo corso docenti con importanti esperienze professionali e professionisti di rilievo nazionale Dott. Alberto Sabella I docenti HSE manager presso System Group S.p.A -Fiorano Modenese. Svolge inoltre il ruolo di Safety Product manager con il ruolo di responsabile della sicurezza del prodotto con riferimento all applicazione delle principali direttive. Ing. Gianfranco Ceresini Ingegnere libero professionista. Si occupa di sicurezza elettrica e delle macchine. Gestisce i portali di sicurezza elettrica www.elektro.it e www.elektro2.it Collabora con M2 in diversi ambiti. Ing. Ernesto Cappelletti Ingegnere, direttore tecnico di Quadra Srl. Si occupa di sicurezza delle macchine, è un esperto di livello nazionale. È docente in corsi UNI e ispettore TÜV NORD. Ha realizzato diverse pubblicazioni in materia di sicurezza macchine e circuiti di comando. I libri sono editi da Il Sole 24 Ore. Per. Ind. Enrico Grassani Libero professionista. Pubblicista, formatore e consulente industriale in materia di conformità alle norme degli impianti elettrici e dei macchinari. Esperto di livello nazionale, Ha al suo attivo diverse pubblicazioni in materia di sicurezza macchine e direttiva 2006/42/CE. Il suoi libri sono editi da Editoriale Delfino
Per iscriversi è sufficiente inviare la scheda di iscrizione allegata, via fax al nr. 0522.230997 oppure via mail a formazione2@m2servizi.it. Ulteriori informazioni possono essere richieste presso i ns. uffici. Modulo di iscrizione al corso Inviare la scheda di iscrizione entro il 10 Giugno 2015 Nome Cognome Ruolo in azienda Luogo e data di nascita (dati per attestato) Codice Fiscale partecipante Azienda/Ente di appartenenza e indicazione Macrosettore ATECO Indirizzo: via n. CAP Città Prov. E-mail Tel. Fax Cell. P. IVA CF (se diverso dalla P. IVA) Barrare le giornate che si intendono frequentare: Intero percorso - n. 3 giornate 16,23 e 29 giugno 2015 24 ore Oppure 1 giornata 16/06/2015 8 ore 2 giornata 23/06/2015 8 ore 3 giornata 29/06/2015 8 ore Costi di partecipazione: intero percorso 24 ore: 700,00 + Iva due giornate 16 ore: 500,00 + Iva una giornata 8 ore: 260,00 + Iva Barrare se si dispone di contratto di assistenza, relativo all anno 2015 ai fini dello sconto 10% Gestione dell attività formativa a cura di M2 Training srl. Privacy Con la presente autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/03
1 giornata Sicurezza delle Macchine e marcature CE direttiva 2006/42/CE 16 giugno 2015 ore 9.00-13.00 Docente Alberto Sabella HSE manager presso System Group S.p.A - Fiorano Modenese. Obiettivi dell intervento: presentare i contenuti principali della direttiva macchine con un approccio pratico e affrontare le tematiche con le quali si confrontano utilizzatori e acquirenti. La sicurezza dei prodotti e la marcatura CE Cenni alle principali direttive europee di prodotto: Macchine; Bassa Tensione; Compatibilità elettromagnetica, PED, Atmosfere esplosive; La direttiva macchine (direttiva 2006/42/CE) Il campo di applicazione Responsabilità di fabbricante e utilizzatore Immissione sul mercato e messa in servizio Prototipi e macchine non complete Quasi-Macchine, Macchine, Linee e Impianti e loro marcatura CE; Il punto di vista dell utilizzatore Collegamento fra direttiva macchine e D.Lgs. 81/08 La documentazione necessaria da richiedere al venditore; Le modifiche alle macchine esistenti e concetto di modifica sostanziale Quando è necessaria una nuova certificazione; Rischi Palesi e Rischi Occulti e chi li deve valutare; Garanzie, tempistiche previste per legge e diritti dell'acquirente; Analisi di una sentenza relativa all'incidente su macchine Gestione dell usato (diritti, doveri e documentazione): La documentazione tecnica Il manuale di uso e manutenzione: contenuti e redazione IEC 82079-1 :2012 Il fascicolo tecnico: struttura e contenuti Marcatura CE e dichiarazioni di conformità; 16 giugno 2015 ore 14.00-18.00 Docente Gianfranco Ceresini Ingegnere libero professionista. Collabora con M2 in diversi ambiti. Obiettivi dell intervento: presentare i metodi di valutazione del rischio attraverso la norma di riferimento UNI EN ISO 12100:2010 e la guida che il progettista deve affrontare in fase di progettazione delle macchine La valutazione del rischio sulle macchine UNI EN ISO 12100:2010 Principi generali di progettazione - Valutazione del rischio e riduzione del rischio UNI ISO/TR 14121-2:2013 Valutazione del rischio - Parte 2: Guida pratica ed esempi di metodi
2 giornata Sicurezza delle Macchine e marcature CE Normativa tecnica applicabile e RES 23 giugno 2015 ore 9.00-18.00 Docente Ernesto Cappelletti Ingegnere, direttore tecnico di Quadra Srl. Obiettivi dell intervento: presentare le principali norme di riferimento per progettare correttamente le macchine: protezioni fisiche e immateriali, valutare le corrette distanze di sicurezza e le aperture di accesso, realizzare circuiti idraulici e pneumatici sicuri, realizzare sistemi di comando e di emergenza adeguati, progettazione ergonomica. Collegamento tra alcune norme armonizzate fondamentali e alcuni RES richiesti della direttiva 2006/42/CE Ripari, progettazione e scelta Costruzione e posizionamento dei ripari (norme UNI EN ISO 13857, UNI EN 953, UNI EN ISO 13855) Ripari dei rulli (norma UNI EN ISO 11111-1) Protezioni delle rulliere (norma UNI EN 619) Aperture di piccole, medie e grandi dimensioni (norma UNI EN 415-10) Interblocchi dei ripari (norma UNI EN ISO 14119) Spazi per evitare lo schiacciamento del corpo (norma UNI EN 349) Elementi intrinsecamente sicuri (norma UNI EN 415-10) Dispositivi elettrosensibili utilizzati per la protezione di zone pericolose Posizionamento dei dispositivi sensibili (norma UNI EN ISO 13855) Barriere fotoelettriche Laser scanner Tappeti sensibili Sicurezza dei circuiti idraulici e pneumatici Equipaggiamenti oleoidraulici UNI EN ISO 4413:2012 Equipaggiamenti pneumatici UNI EN ISO 4414:2012 Sistemi di comando e arresti di emergenza Posizionamento e azionamento comandi (norma CEI EN 60447) Identificazione comandi (norme ISO 7000, IEC 60417) Ripristino dei circuiti di comando Comandi a due mani (norma UNI EN 574) Arresti di emergenza (norma UNI EN ISO 13850) Progettazione ergonomica La progettazione ergonomica del macchinario UNI EN 614-1, UNI EN 614-2: Principi ergonomici di progettazione UNI EN 894-1, UNI EN 894-2, UNI EN 894-3: Requisiti ergonomici per la progettazione di dispositivi di informazione e di comando Altri rischi Temperature superfici (norme UNI EN ISO 13732-1, UNI EN ISO 13732-3) Scale, piattaforme, passerelle (norme UNI EN ISO 14122)
3 giornata Sicurezza delle Macchine e marcature CE - sicurezza elettrica e la scelta dei sistemi di comando -Valutazione del rischio delle macchine 29 giugno 2015 ore 9.00-18.00 Docente: Enrico Grassani Libero professionista. Pubblicista, formatore e consulente Obiettivi dell intervento: presentazione delle norme di riferimento necessarie per scegliere e progettare i sistemi di comando legati alla sicurezza delle macchine. Sicurezza elettrica e la scelta dei sistemi di comando Norme EN ISO 13849-1 ed EN ISO 13849-2. Sistemi di comando legati alla sicurezza (SRP/CS) e ambito di applicazione Funzioni di comando legate alla sicurezza presenti sulla macchina Valutazione dei rischi orientata a stabilire il livello di prestazione richiesto (PLr) per i sistemi di comando Scelta di componenti e architetture dei circuiti in grado di conseguire l'obiettivo prestazionale Criteri per l'esclusione di determinati guasti e per evitare o limitare errori in fase di progettazione Progettazione dei sistemi SRP/CS a tecnologia elettrica, elettronica, meccanica, pneumatica e idraulica. Deduzione del livello di prestazione conseguito (PL) Esempi di progettazione e di trasparenza dell'elaborato progettuale Connessioni tra il livello di prestazione (PL) della Norma EN ISO 13849 e il livello di integrità della sicurezza (SIL) della Norma EN 62061 Dati di progetto, di prestazione e di manutenzione da riportare nel Fascicolo Tecnico e nel Manuale di Istruzioni della macchina. Esempi applicativi