A UTONOMIA NELLA DISABILITÀ



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MASTER I LIVELLO A UTONOMIA NELLA DISABILITÀ I TINERARI CONOSCITIVI E METODOLOGIA PER LA VITA INDIPENDENTE DELLE PERSONE DISABILI Art. 1 Obiettivo che il Master di primo livello si propone è contribuire ad una cultura che consenta la piena esplicazione delle potenzialità della persona affetta da disabilità, fornendo informazioni utili alla strutturazione della personalità in fase evolutiva o al recupero della personalità dopo un evento traumatico. Le risorse disponibili non esistono solo, infatti, in ambito riabilitativo, ma anche educativo- affettivo-sociale- relazionale. DESTINATARI Il Master si rivolge a coloro che svolgono la loro attività nell area della disabilità (nei suoi aspetti psicologici, riabilitativi, socio-sanitari, assistenziali, educativi, biotecnologici o di altra disciplina). Il Master fornisce conoscenze di bioetica, legislazione, fisiopatologia, psicologia, biotecnologie, riabilitazione, sessuologia, sociologia che consentano ai discenti: - la comprensione delle basi fisio-patologiche della disabilità, la valutazione del disagio connesso, e la progettazione di interventi che migliorino la qualità della vita e la possibilità di inserimento e/o reinserimento, favorendo la vita indipendente - la prevenzione degli ostacoli relazionali connessi a rischio di strutturazione disequilibrata di personalità in età evolutiva e che in età adulta rendono più difficile un adeguato reinserimento - la promozione dell utilizzo delle risorse affettive, ivi comprese quelle connesse all esercizio della sessualità, nella strutturazione della personalità in fase evolutiva e/o la ristrutturazione di essa dopo un evento traumatico in età adulta L azione formativa prevista si articola in AREE DIDATTICHE: - AREA DELLA DISABILITÀ - AREA DELL AUTONOMIA E DELLA VITA INDIPENDENTE - AREA DELLA METODOLOGIA DI INTERVENTO All interno di ciascuna area, si articolano i moduli tematici. Alla entità di ciascun modulo, valutata in termini di tempo dedicato alla attività di studio, corrisponde proporzionale attribuzione di crediti. Sono previsti moduli nei quali particolare attenzione è posta alla trattazione interdisciplinare in cui si integrano le azioni dei docenti di discipline diverse. Il progetto didattico prevede una scansione dei moduli che consenta l integrazione delle competenze nelle diverse aree. 1

Art. 2 Il numero massimo degli iscritti non potrà essere superiore a 25 Il numero minimo degli iscritti senza il quale il corso non potrà essere attivato, non potrà essere inferiore a 15. Art. 3 L ammissione al corso è consentita ai detentori di qualsiasi laurea o diploma universitario,(d.u.) conseguiti secondo il regolamento didattico precedente la riforma di cui al Decreto Ministeriale n. 509/99,nonché di qualsiasi laurea conseguita secondo il regolamento introdotto dalla riforma di cui sopra. E altresì consentito l accesso al Master, ai sensi dell art.1 del D.L.12.11.2001,n.402,convertito,con modificazione, in legge 8 gennaio 2002,n.1,ai detentori di diploma di professione sanitarie rilasciate da Istituti Regionali, nonché ai detentori di assistenti sociali, purchè in possesso di diploma di scuola di istruzione secondaria di II grado. Art. 4 La selezione per l ammissione al Master di primo livello avverrà attraverso una prova scritta e sulla base dei titoli presentati. Saranno ritenuti validi ai fini della valutazione, attestati e corsi di perfezionamento di contenuto affine, voto di laurea, pubblicazioni scientifiche. Nel caso in cui il numero delle domande non superi il numero dei posti, la selezione non sarà effettuata. Art. 5 Il coordinatore del Master è il Direttore della Clinica Ostetrica della Facoltà di Medicina e Chirurgia Prof. Umberto Bellati. Sono membri del comitato ordinatore: Prof. U.Bellati Prof. M.Liberati Prof. P. Gallenga Prof. A. Croce Prof. D. Gambi Al coordinatore ed al comitato ordinatore spettano in generale la programmazione e la organizzazione della attività didattica relativa al corso. Art. 6 Il corso per il conseguimento del Master è comprensivo di attività didattica frontale e di altre forme di studio guidato,di didattica interattiva e di e-lerning di livello adeguato per un numero di ore complessivamente non inferiore a 400 ore. A dette attività si aggiunge un periodo di tirocinio funzionale ai medesimi obbiettivi. Per coloro che svolgono attività di lavoro il tirocinio potrà essere svolto in ambito lavorativo previa stipula di convenzione tra il datore di lavoro e l università di Chieti. Per coloro che non svolgono attività lavorativa il tirocinio sarà svolto presso le sedi gia convenzionate del corso di laurea in terapia occupazionale. Il tirocinio sarà svolto secondo le direttive del docente responsabile dell attività di tutoraggio. Il tirocinio si conclude con la redazione di un rapporto sulla attività svolta 2

La frequenza alle varie attività del corso da parte degli iscritti è obbligatoria La sede delle attività del Master è fissata presso il corso di laurea in terapia occupazionale. La durata del Master è fissata in 12 mesi Il diploma di Master è rilasciato dal Rettore e deve essere sottoscritto dal Coordinatore del Corso. La quota di iscrizione è fissata in 2.500 euro da versarsi in due rate. Art. 7 All insieme delle attività formativa corrisponde l acquisizione di 60 crediti formativi. Possono essere riconosciuti come crediti acquisiti ai fini del completamento del corso del Master, con corrispondente riduzione del carico formativo dovuto, le attività eventualmente svolte in corsi di perfezionamento, o master organizzati dalle Università Italiane e straniere o altri Enti Pubblici di ricerca e per le quali esista idonea attestazione. La misura del riconoscimento, comunque non superiore a 12 crediti, dipende dalle affinità e comparabilità delle attività eseguite e dalle relative forme di accertamento delle competenze acquisite. Art. 8 La verifica del profitto e l attribuzione dei relativi crediti avviene mediante una prova effettuata dal docente alla fine delle lezioni. I corsisti avranno la possibilità di superare gli esami anche in apposite prove di recupero predisposte dai docenti. La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto, concordato con un docente del corso. Art. 9 Piano didattico Autonomia nella disabilità Itinerari conoscitivi e metodologia per la vita indipendente delle persone disabili il conseguimento dei crediti è regolato dalla seguente tabella AREA DELLA DISABILITÀ MODULO n.1 CFU Struttura del credito 2 N. ore lez. Front. N. ore didattica a Rappresentazione sociale della persona con disabilità 8 6 Educazione e disabilità Religione e disabilità Norme bioetiche e disabilità 3

MODULO n.2 CFU Struttura del credito 8 N. ore lez. Front. N. ore didattica a Classificazioni internazionali di disabilità (I.C.F.) 30 24 Disabilità neuro-motorie mentali sensoriali relazionali Influenza della disabilità sulla vita di relazione: sviluppo del sé e rischio psicopatologico MODULO n.3 CFU Struttura del credito Legislazione sanitaria-sociale 2 N. ore lez. Front. N. ore didattica a socio-assistenziale -scolastica e lavorativa inerente la 7 7 disabilità MODULO n. 4 CFU Struttura del credito 4 N. ore lez. Front. N. ore didattica a Rete famigliare 15 24 Reti sociali AREA DELL AUTONOMIA E DELLA VITA INDIPENDENTE MODULO n.5 CFU Struttura del credito 4 N. ore lez. Front. N. ore didattica a Autonomia per la vita indipendente 20 18 Autonomia autoassistita Gli ausili e le tecnologie MODULO n.6 CFU Struttura del credito Autonomia nella mobilità 20 15 MODULO n.7 CFU Struttura del credito Autonomia nelle comunicazione 15 15 MODULO n.8 CFU Struttura del credito 5 N. ore lez. Front. N. ore didattica a Autonomia nella vita affettiva e relazionale 25 24 MODULO n.9 CFU Struttura del credito Autonomia nella grave disabilità 11 9 AREA DELLE METODOLOGIE DI INTERVENTO MODULO n.10 CFU Struttura del credito 6 N. ore lez. Front. N. ore didattica a Organizzazione delle istituzioni e procedure di accesso: 25 15 socio-assistenziali, educative, lavorative e tempo libero 4

MODULO n. 11 CFU Struttura del credito Protocolli metodologici di intervento nelle disabilità in età 10 10 evolutiva e nelle disabilità acquisite MODULO n.12 CFU Struttura del credito 7 N. ore lez. Front. N. ore didattica a Progettazione di itinerari di autonomia: mobilità, 25 22 comunicazione, relazioni Seminari e stage crediti 4 100 ore Tirocinio crediti 4 100 ore Prova finale crediti 2 Tot. Crediti 60 Il numero dei crediti affidati a docenti esterni è fissato in 18 Clinica Ostetrica Dir. Prof. U. Bellati 5