Casa di Cura Città di Roma via Maidalchini, 20 00152 Roma Servizio di Anestesia e Rianimazione dipartimento.anestesia@gruppogarofalo.com tel: 06.58471/204 PARTORIRE SENZA DOLORE IN MODO NATURALE Il Punto Nascita moderno è la struttura nella quale una équipe di medici ginecologi, anestesisti e pediatri, di ostetriche e di infermieri professionali, si adoperano 24 ore al giorno, per garantire il benessere della madre e del nascituro non solo al momento del parto ma anche durante l intero periodo della gravidanza. Le problematiche alle quali ciascuna figura professionale va incontro sono sostanzialmente differenti e divengono necessarie la stretta collaborazione e la reciproca comprensione per poter unire in un risultato ottimale gli sforzi di tutti. Particolare rilievo viene dato alla possibilità di poter controllare il dolore del parto. Infatti la percezione del dolore è diversa da persona a persona, sia per motivi biologici sia per motivi culturali e ciascuna reagisce in modo diverso a queste sensazioni. Molte donne durante la gravidanza sono preoccupate di dover soffrire durante il travaglio ed il parto. L intensità del dolore non è sempre uguale, ma tende ad aumentare con il progredire del travaglio stesso ed è dovuto alle contrazioni uterine e alla dilatazione cervicale. Molto spesso il dolore raggiunge un intensità tale da impedire alla donna di vivere il proprio travaglio in modo sereno e di partecipare pienamente alla nascita del proprio figlio. Attualmente la moderna anestesiologia offre alla donna la possibilità di controllare il proprio dolore durante il travaglio ed il parto mediante l'analgesia epidurale, consentendo allo stesso tempo un parto naturale e spontaneo.
Una partoriente durante il travaglio, dopo aver ricevuto un analgesia epidurale L analgesia epidurale determina in pochi minuti la scomparsa del dolore lasciando inalterate tutte le altre sensibilità compresa quella delle contrazioni uterine che continuano ad essere percepite ma in modo non doloroso. Dopo aver ricevuto l'epidurale la partoriente è libera di muoversi e, se lo desidera, anche di camminare durante il travaglio. Infatti questo tipo di analgesia non riduce la forza muscolare e consente di spingere adeguatamente al momento dell'espulsione: la donna è chiamata a partecipare attivamente per tutta la durata del parto.
I requisiti che fanno dell epidurale la tecnica ideale sono: efficacia, poiché le contrazioni uterine vengono percepite ma in modo non doloroso; sicurezza, sia materna che fetale per i bassissimi dosaggi farmacologici impiegati; flessibilità, per la possibilità di regolarela quantità di analgesico a seconda della fase del travaglio e dell'intensità del dolore; rispetto, perché non influenza le fisiologiche dinamiche del travaglio e del parto. La tecnica dell analgesia epidurale consente quindi un travaglio ed un parto naturali e spontanei ma senza dolore. L ANALGESIA EPIDURALE L analgesia epidurale determina in pochi minuti la scomparsa del dolore lasciando tuttavia inalterate tutte le altre sensibilità compresa quelle delle contrazioni uterine che continuano ad essere percepite in modo non doloroso. Dopo aver ricevuto l'epidurale sarà libera di muoversi e, se lo desidera, anche di camminare per tutto il tempo che vorrà. Alla fine del travaglio l'epidurale, liberandola dal dolore, le permetterà di spingere adeguatamente al momento dell'espulsione e il parto avverrà quindi con la sua piena partecipazione. Qualora lo desiderasse, potrà partorire anche assumendo una posizione non tradizionale, ad esempio accovacciata.
Una coppia a passeggio nell area nascita serena dopo che la futura mamma ha ricevuto un analgesia epidurale durante il travaglio CHE COS È L EPIDURALE? L analgesia epidurale è la tecnica più sicura ed efficace per controllare il dolore del travaglio e del parto ed è praticata da un medico anestesista esperto in questa tecnica. La procedura richiede pochi minuti e non è dolorosa, perchè è eseguita in anestesia locale, viene praticata cioè un anestesia sottocute prima di procedere alla puntura epidurale.
Dopo questa anestesia di superficie, a livello della regione lombare, attraverso un ago, le verrà introdotto un sottilissimo tubicino di plastica (cateterino) nello spazio epidurale che è formato dal tessuto grasso che riveste le fibre nervose che trasmettono il dolore del travaglio. La soluzione analgesica le sarà somministrata attraverso il cateterino, che le verrà poi fissato con un cerotto dietro la schiena, in modo da consentirle qualsiasi movimento. Il cateterino può essere rifornito in ogni momento, in modo tale da controllare il dolore per tutta la durata del travaglio ogniqualvolta ce lo richieda, senza dover ricorrere ad altre punture. Le dosi di farmaco analgesico sono calcolate in base sia al suo dolore che allo stadio e al tipo di travaglio e sono quindi personalizzate alle sue esigenze. Sono usualmente molto basse e non hanno alcun effetto negativo né su di lei né sul suo bambino. Dopo circa dieci-quindici minuti non avvertirà più alcun dolore, ma continuerà ad avere la piena sensibilità sulla pancia e alle gambe, potrà decidere se stare a letto oppure alzarsi e camminare e potrà ancora avvertire la sensazione della contrazione non dolorosa.. Quando il dolore accenna a ricomparire le verrà somministrata un ulteriore dose di analgesico attraverso il catetere epidurale, che può essere rifornito fino all espletamento del parto senza dover ricorrere ad altre punture. Ogni dose di analgesico ha una durata di 1-2 ore.
Alla fine del travaglio, a dilatazione completa, le verrà somministrata un altra dose per abolire il forte dolore che si accompagna all espulsione del bambino. Questa dose, somministrata attraverso il cateterino epdiurale, le consentirà di spingere senza paura, mantenendo tuttavia la sensazione di pressione. Partoriente in fase espulsiva. La spinta viene favorita dalla posizione accovacciata. L analgesia epidurale permette di spingere efficacemente ma senza dolore
QUANDO VIENE PRATICATA? Sarà lei a decidere quando richiedere l analgesia, che è uno strumento a sua completa disposizione durante tutto il suo travaglio. Non è necessario avere una certa dilatazione cervicale per chiedere l epidurale. La tecnica può essere eseguita in qualsiasi momento purchè il travaglio sia iniziato, dopo la visita del ginecologo. Un anestesista è sempre a sua disposizione giorno e notte. Alla nascita il bimbo viene dato subito in braccio alla mamma. L analgesia epidurale è usata anche per la sutura dell eventuale episiotomia.
POSSO RICEVERE UN EPIDURALE? L analgesia epidurale può essere ricevuta dalla grande maggioranza delle partorienti. Vi sono però alcune condizioni in cui non è possibile eseguirla, come nel caso di gravi malattie emorragiche o di terapie anticoagulanti. Una visita specialistica con l anestesista servirà a valutare il suo stato di salute, ad evidenziare i suoi eventuali problemi personali e a controllare le sue analisi. In questa occasione le verrà chiesto il consenso scritto a ricevere un'eventuale analgesia epidurale. GLI EFFETTI COLLATERALI E LE COMPLICANZE Se correttamente eseguita l analgesia epidurale è una tecnica sicura e non ha effetti collaterali spiacevoli. A seconda dei farmaci impiegati si può avere un modesto prurito, di breve durata. In rarissimi casi (0.3%), e solamente se si è verificato qualche problema tecnico al momento dell esecuzione della tecnica (puntura lombare accidentale), può insorgere, dopo il parto, un mal di testa della durata di qualche giorno. Questo tipo di mal di testa è usualmente benigno, transitorio e reversibile, ma può essere tale da interferire con la normale vita della puerpera. L anestesista suggerirà per ogni caso il trattamento più efficace, rapido ed opportuno. L analgesia epidurale non interferisce con l allattamento né ha effetti secondari sul neonato.
L ANALGESIA EPIDURALE NEL PARTO PATOLOGICO La tecnica epidurale non solo viene usata per abolire i dolori del travaglio e del parto naturale, ma è anche indicata in situazioni ostetriche specifiche come nel travaglio prematuro e postmaturo, nel travaglio prolungato, nei parti gemellari, nel parto podalico, nel parto indotto, che molto spesso è più doloroso, ed in altre situazioni cliniche in cui siano necessarie il rilasciamento dei muscoli pelvici e la dilatazione della cervice uterina per favorire la discesa del feto e le manovre di estrazione. L epidurale viene consigliata anche quando è necessario ridurre lo stress della madre affetta da malattie cardiovascolari o respiratorie, diabete, e nei casi di grave miopia con precedente distacco di retina. L'analgesia epidurale può essere anche richiesta dal ginecologo stesso in tutte quelle situazioni nelle quali si deve accelerare il parto e contemporaneamente limitare la fatica della partoriente al fine di ridurre alcuni dei rischi associati a queste condizioni cliniche.
L ANESTESIA EPIDURALE PER IL PARTO CESAREO La mamma ed il papà con il loro bambino in braccio durante un taglio cesareo in anestesia epidurale. La tecnica epidurale viene usata anche per il parto cesareo. In questo caso si tratta di un anestesia profonda che le permetterà di affrontare l'intervento chirurgico abolendo la sensibilità dal seno in giù.
L anestesia epidurale è la tecnica migliore per il taglio cesareo perché: le permette di vedere subito suo figlio e di tenerlo in braccio durante l intervento, proprio come avviene nel parto spontaneo può avere accanto a sé suo marito durante l'intervento e condividere con lui la gioia della nascita non influenza le condizioni del suo bambino controlla in modo efficace il dolore post-operatorio le permette di attaccare al seno suo figlio fin da subito le consente di riprendersi dall'intervento in tempi molto brevi Durante l intervento verrà posto un telo sterile tra lei, suo marito ed il campo operatorio cosicché non potrà vedere alcuna delle procedure chirurgiche. Se lo desidera o se necessario riceverà un calmante che le permetterà di trascorrere più serenamente il tempo dell intervento. Dopo l intervento il cateterino epidurale verrà connesso ad un sistema infusionale computerizzato che le somministrerà una soluzione analgesica per abolire i dolori post-operatori. In questo modo potrà alimentarsi ed alzarsi più precocemente ed allattare quando vuole il neonato.
LA VISITA ANESTESIOLOGICA Anche se non ha programmato di partorire senza dolore potrebbe comunque decidere di richiedere un epidurale durante il travaglio o necessitare di un anestesia per un parto cesareo o per un altro intervento subito dopo il parto. Per questo motivo la invitiamo a sottoporsi comunque ad una visita anestesiologica dopo la 35 a settimana di gestazione. Per questa visita non sono necessarie analisi particolari ma sono sufficienti quelle che il suo ginecologo le ha prescritto in gravidanza. Per un appuntamento può telefonare al numero 06.58471 oppure 06.5349550. Qualche altra informazione utile Presso la nostra Clinica si tengono delle conferenze durante le quali vengono fornite tutte le informazioni riguardanti l analgesia epidurale per il travaglio ed il parto e l anestesia per il parto cesareo. E' invitata a partecipare a tali incontri: le date ed i giorni sono affissi al Centralino. L analgesia epidurale è un servizio gratuito e attivo 24 ore su 24. Per la sua sicurezza la nostra Clinica è dotata di una Terapia Intensiva Neonatale e di una Terapia Intensiva Materna. Se lo desidera potrà richiedere ulteriori informazioni anche scrivendo a dipartimento.anestesia@gruppogarofalo.com