CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2013



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CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2013 = APPROVAZIONE BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31.12.2012. Il Presidente illustra il bilancio di esercizio al 31.12.2012 della Camera di Commercio di Asti quale risulta dai documenti allegati al presente provvedimento. Precisa come in un momento di difficoltà quale quello attuale, non solo per le imprese ma anche per Enti ed istituzioni locali, i positivi risultati del documento che viene posto in approvazione assumono un significato ancora più di rilievo. Segnala come alla rigidità dei proventi, dipendente essenzialmente da elementi esogeni allo stesso sistema camerale, l Ente astigiano abbia contrapposto la flessibilità della sua organizzazione e la lungimiranza delle sue consolidate politiche di contenimento della spesa (soprattutto quella di struttura), il tutto con l obiettivo di un miglioramento continuo della macchina amministrativa (fare di più, fare meglio, con meno risorse) e di un fattivo contributo all alleggerimento del peso della burocrazia. In considerazione delle risorse disponibili, dovrà costituire priorità per l Ente la valutazione delle iniziative e dei progetti da finanziare per sostenere lo sviluppo delle imprese del territorio. Passa quindi ad illustrare i risultati delle attività sviluppate nel corso dell anno passato, attività attuate anche tramite l Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti e, sul fronte della mediazione, attraverso ADR Piemonte, Azienda speciale intercamerale. Segnala infine che non ci sono novità in merito al futuro istituzionale delle Camere di Commercio ma ribadisce il forte pressing dell Unioncamere nazionale per l attuazione del processo di autoriforma del sistema del quale si è già avuto occasione di discutere in precedenti sedute - da costruirsi prioritariamente attraverso l associazione di funzioni in materia di internazionalizzazione, osservatori e studi economici, personale, forniture di beni e servizi. Quindi invita il Dott. Didier in qualità di coordinatore del tavolo di lavoro in materia di lavoro/formazione, bilancio, università ad esporre le valutazioni espresse al riguardo del tavolo stesso, valutazioni riportate nel verbale che viene allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale (All. A).

CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2013 Passa poi la parola al Dott. Tavella che, in qualità di Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, dà lettura del verbale redatto ai sensi del comma 1 dell art. 30 del D.P.R. 254/2005. Al termine dell esposizione, il Presidente ringrazia il dott. Didier anche per l attività del tavolo di lavoro e il dott. Tavella anche per l attività del Collegio e chiede ai colleghi Consiglieri se desiderino intervenire. Interviene il dott. Sammartano che chiede alcune precisazioni in merito all iscrizione in bilancio dei ruoli da diritto annuale e dei fondi di svalutazione dei crediti collegati. Quindi, il Consiglio Camerale, = udita la relazione del Presidente sul bilancio di esercizio al 31.12.2012 predisposto in conformità alle norme ed ai principi contabili emanati dal Ministero dello Sviluppo Economico; = visto l art. 14 della Legge 29 dicembre 1993 n. 580, come modificata dal D.Lgs. 15 febbraio 2010 n. 23, ai sensi del quale la Giunta Camerale, tra l altro, predispone per l approvazione del Consiglio il conto consuntivo; = vista la deliberazione n. 46 del 18 aprile 2013 con la quale la Giunta Camerale ha approvato la proposta di bilancio d esercizio al 31.12.2012; = tenuto conto che ai sensi degli artt. 20, 21, 22 e 23 del D.P.R. 254/2005 tale documento è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa; = considerato che il bilancio deve essere altresì corredato da una relazione sull andamento della gestione, nella quale sono individuati i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi e ai programmi prefissati con la relazione previsionale e programmatica; = preso atto degli allegati al presente provvedimento; = sentito il Collegio dei Revisori dei Conti, che ha espresso parere favorevole alla riduzione del termine di cui all art. 30 comma 4 del D.P.R. 254/2005; = vista la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti redatta in ottemperanza al disposto del comma 1 dell art. 30 del succitato decreto;

CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2013 = tenuto conto dei risultati emersi nel corso della riunione del tavolo di lavoro competente in materia lavoro/formazione, bilancio, università, tenutasi il giorno 27 aprile u.s. (allegato A); = visto il bilancio dell Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti (corredato dalla relazione illustrativa dell attività e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 18 aprile 2013; = visto altresì il bilancio dell Azienda Speciale Intercamerale ADR Piemonte (corredato dalla relazione illustrativa dell attività e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 marzo 2013; = all unanimità dei presenti, D E L I B E R A a) di approvare il bilancio di esercizio al 31.12.2012 della Camera di Commercio di Asti nei seguenti documenti allegati al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale: relazione sulla gestione (allegato n. 1), stato patrimoniale (allegati n. 2 e 3), conto economico (allegato n. 4), nota integrativa (allegato n. 5), relazione del Collegio dei Revisori dei Conti (allegato n. 6); b) di approvare il bilancio di esercizio al 31.12.2012 dell Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti per la promozione e per la regolazione del mercato ed i documenti che lo accompagnano, documenti tutti allegati al bilancio di esercizio al 31.12.2012 della Camera di Commercio per costituirne parte integrante e sostanziale (allegato n. 7); c) di autorizzare l Azienda Speciale a non riversare all Ente camerale l utile di euro 748,76 evidenziato nel bilancio di esercizio al 31.12.2012 consentendo l impiego delle risorse per lo sviluppo delle attività 2013 dell Azienda stessa, in coerenza con il programma promozionale già approvato dal Consiglio camerale con provvedimento n. 9 del 31.10.2012;

CONSIGLIO CAMERALE Deliberazione n. 2 del 30.4.2013 d) di approvare il bilancio di esercizio al 31.12.2012 dell Azienda Speciale Intercamerale ADR Piemonte ed i documenti che lo accompagnano, documenti tutti allegati al bilancio di esercizio al 31.12.2012 della Camera di Commercio per costituirne parte integrante e sostanziale (allegato n. 8); e) di prendere atto che l avanzo economico di euro 1.161,00 verrà accantonato alla voce Avanzo utili esercizi precedenti di cui è composto il patrimonio netto. La presente deliberazione è immediatamente esecutiva. IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott.ssa Roberta Panzeri IL PRESIDENTE f.to Mario Sacco U.O. Contabilità Generale/RP/FB Il presente atto è pubblicato integralmente nell albo informatico della Camera di Commercio I.A.A. di Asti ai sensi dell art. 32 della Legge 69/09 e del Regolamento Camerale per la pubblicazione degli atti.

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI ASTI Allegato n. 1 alla deliberazione del Consiglio Camerale n. 2 del 30.04.2013 RELAZIONE SUI RISULTATI DELL ATTIVITA ANNO 2012 1

PREMESSA Le previsioni e le speranze di un 2012 migliore del 2011 sono state disattese dal perdurare sia a livello locale che nazionale di una crisi economica sempre più dura e diffusa. Tutti gli enti pubblici sono stati chiamati a contribuire alle difficoltà del Paese convogliando nelle casse dello Stato le risorse risparmiate dai tagli imposti dalla spending review che per l Ente camerale, da sempre virtuoso, sono stati particolarmente rilevanti e di impatto. Tuttavia, lo spirito di ottimismo che ha caratterizzato l azione della Camera già negli anni passati non è venuto meno e anzi la volontà di operare in maniera sempre più incisiva a favore delle imprese del territorio e più in generale dell economia locale ha spinto l Ente, forte del suo equilibrio economico-patrimoniale, a convogliare su iniziative ritenute valide e significative il maggior volume delle risorse disponibili. Nel contempo la Camera, in considerazione anche dei cambiamenti che nel corso del 2012 si sono delineati relativamente al quadro giuridico di riferimento del sistema camerale, ha attivato continue sinergie con le consorelle piemontesi e con gli attori istituzionali del territorio trovandoli disponibili al dialogo e alla collaborazione. Lo scenario che si delinea nel prossimo futuro appare ancora molto nebuloso, anche dal punto di vista politico, e le previsioni di una crescita, ipotizzata a partire dalla fine del 2013, non sembrano più realistiche. Ciò induce l Ente a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo e a lavorare con solerzia ed entusiasmo ben conscio che, oltre a proseguire nelle azioni di contenimento, dovrà cogliere tutte le opportunità di sviluppo per assicurare al sistema imprenditoriale locale quel supporto costruttivo da più parti invocato e più che mai necessario. Con il presente documento, che evidenzia un risultato economico positivo, si intende fornire la più ampia informazione sull'andamento della gestione ed individuare i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi prefissati dal Consiglio con la relazione previsionale e programmatica. In proposito, si ritiene di aver operato al meglio delle possibilità, consentendo da parte della struttura un utilizzo efficace ed efficiente delle risorse disponibili. La relazione seguente vuole dunque rispondere a questo impegno di rendere conto che è la condizione essenziale sulla quale si fonda il rapporto di fiducia tra chi amministra e chi è amministrato, ma non solo: essa vuole stimolare una riflessione interna in grado di attivare una crescita indotta dalle esigenze e dalle aspettative recepite dall ambiente esterno nonché di innescare meccanismi partecipativi di sviluppo organizzativo tra l altro alla base delle recenti normative in tema di Performance e Accountability. 2

I PROGETTI DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI ASTI PER L ANNO 2012. I progetti che la Camera di Commercio di Asti si era proposta di attuare nel corso dell anno 2012 sono sintetizzati nella tabella sotto riportata: Obiettivo 1: SEMPLIFICARE LA VITA DELLE IMPRESE Attività volte a favorire l attuazione dello Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.) e l applicazione della Direttiva Servizi Implementazione della Rete degli Sportelli Unici della provincia di Asti Promozione del Registro delle Imprese come strumento di semplificazione (interventi di e- government) Promozione della semplificazione amministrativa per le imprese anche attraverso la sinergia e la collaborazione con le Associazioni imprenditoriali, i commercialisti, i notai, ecc. Supporto allo Sportello Ambiente Mantenimento certificazione di qualità del Registro Imprese Efficienza organizzativa e monitoraggio delle performance: adeguamento alla riforma Brunetta Obiettivo 2: SUPPORTARE E SVILUPPARE LA COMPETITIVITA DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO Iniziative a favore del settore artigiano Supporto all Osservatorio per la prevenzione del lavoro nero e la sicurezza sul lavoro in edilizia Protocollo d intesa tra Unioncamere Piemonte e Prefetture del Piemonte in tema di legalità - Protocolla d intesa Unioncamere Piemonte e Associazione Libera Piemonte Iniziative a favore del settore industria Adesione al progetto di Unioncamere Piemonte Reti d impresa in Piemonte: aggiungere competitività al territorio Obiettivo 3: MIGLIORARE L ACCESSO AL CREDITO, SVILUPPARE IL CAPITALE UMANO, PROMUOVERE L OCCUPAZIONE E LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE Contributi ai Fondi garanzia e Consorzi fidi Implementazione Sportello Finpiemonte 3

Adesione al progetto di sistema Promozione della cooperazione con le istituzioni scolastiche ed universitarie e potenziamento dell orientamento nei settori tecnico-scientifici Sviluppo del progetto Università telematica, alta formazione e formazione continua in collaborazione con Universitas Mercatorum Contributo al Consorzio ASTISS Progetto formazione specialistica/tirocini formativi Partecipazione a progetti formativi comunitari Supporto allo Sportello imprenditoria femminile Obiettivo 4: SVILUPPARE L INTERNAZIONALIZZAZIONE E L INNOVAZIONE Sviluppo Sportello Europa Sviluppo Progetto Incontract Partecipazione a CEIPiemonte Partecipazione a Eurocin GEIE Supporto all attività del Polo di innovazione agroalimentare Obiettivo 5: SOSTENERE LE ATTIVITA COMMERCIALI E PROMUOVERE IL TURISMO Contributo all Azienda Speciale per le attività di promozione e per le attività di sviluppo dell Enofila Partecipazione all Azienda turistica locale Astiturismo Coordinamento e supporto tavoli di lavoro Iniziative di promozione del territorio e delle produzioni tipiche locali Iniziative a favore del settore commercio Realizzazione gruppi guidati Partecipazione alla Fiera Città di Asti 4

Obiettivo 6: SVILUPPARE LA SUSSIDARIETA E VALORIZZARE LE IMPRESE DEL TERZO SETTORE Iniziative a favore del settore della cooperazione Obiettivo 7:VALORIZZARE LE ECCELLENZE AGROALIMENTARI DEL TERRITORIO Iniziative a favore del settore agricolo Partecipazione a Vinitaly Partecipazione al Salone del Gusto Sostegno a progetti di promozione dei vini e delle eccellenze locali in partnership con Comuni, Consorzi, Associazioni, ecc. Obiettivo 8:REGOLARE IL MERCATO PER TUTELARE IMPRESE E CONSUMATORI Contributo all Azienda Speciale per attività di certificazione e regolazione del mercato Sviluppo attività di conciliazione Partecipazione alla Camera Arbitrale del Piemonte Promozione contratti tipo Obiettivo 9: SVILUPPARE POLITICHE DI RETE LOCALI E NAZIONALI Partecipazione a Unioncamere nazionale e regionale Partecipazione a Isnart Partecipazione alla Borsa Merci Telematica Italiana Partecipazione a Retecamere Partecipazione al Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino Partecipazione all Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino Partecipazione all Associazione Nazionale Assaggiatori Grappa Partecipazione all Istituto Grappa Piemonte 5

Contributo al Centro Nazionale Studi Tartufo Attuazione protocolli di intesa per lo sviluppo del territorio Obiettivo 10: ORIENTARE LE IMPRESE E IL TERRITORIO ATTRAVERSO L INFORMAZIONE ECONOMICA Realizzazione della Giornata dell economia Redazione dell Osservatorio della congiuntura Monitoraggio dati occupazionali (sistema Excelsior) Assegnazione del Premio Provincia Cultura Sviluppo del progetto CRM Iniziative di comunicazione e di implementazione del sito internet Attività e risultati anno 2012 Obiettivo 1 :SEMPLIFICARE LA VITA DELLE IMPRESE ATTIVITÀ VOLTE A FAVORIRE L ATTUAZIONE DELLO SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE (S.U.A.P.) E L APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA SERVIZI Il D.P.R. 160/2010 attuativo dell art. 38 comma 3 del D.L. 112/2008 ha ridisciplinato lo Sportello Unico della attività Produttive (SUAP) al fine di rispondere a quanto contenuto nel D.Lgs. 59/2010 di attuazione, nel nostro Paese, della direttiva servizi e di riformare la precedente normativa contenuta nel D.P.R. 447/1998 che non ha trovato piena attuazione sul territorio nazionale. Come è noto gli elementi di maggior rilievo del Suap del 2010 sono: l obbligo di utilizzo esclusivo della telematica, il coinvolgimento delle Camere di Commercio nell esercizio delle funzioni comunali laddove il comune non sia in grado di garantire l efficienza telematica richiesta, il coinvolgimento del Registro delle Imprese per le pratiche SUAP contestuali all inizio dell attività. 6

La realtà astigiana vede tutti i Comuni della provincia impegnati nella gestione del Suap direttamente o tramite le Unioni di comuni. In alcuni casi poi, come avviene per il comune di Asti, il medesimo risulta capofila di una serie di comuni limitrofi. Il ruolo dell Ente nel corso del 2012 è stato pertanto quello di ricevere tramite il Registro delle Imprese le pratiche SUAP, contestuali all inizio dell attività imprenditoriale, da inoltrare ai competenti comuni, e di fornire, ove necessario, supporto ed assistenza relativamente all applicazione delle normative nazionali e regionali inerenti l esercizio delle diverse attività economiche. PROMOZIONE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE COME STRUMENTO DI SEMPLIFICAZIONE ( INTERVENTI DI E-GOVERNMENT) Anche nell anno 2012 l ufficio Registro Imprese, nell ambito della linea strategica di intervento dettata dal Consiglio Camerale per semplificare la vita delle imprese, ha continuato ad emettere dispositivi di firma digitale (CNS e Token) con il nuovo Ente certificatore (R.T.I. Actalis Spa Aruba Pec Spa) consentendo in tal modo alle imprese di colloquiare in via telematica con il Registro delle Imprese e con gli altri Enti individuati dalla ComUnica (Inps, Inail, Agenzia delle Entrate e SUAP). Nell anno 2012 sono stati emessi in totale 492 CNS e 281 Token. Dal confronto con il numero di dispositivi emessi negli anni precedenti (2009, 2010 e 2011), come risulta dalle tabelle sotto riportate, emerge per la prima volta una flessione del trend in crescita, molto probabilmente frutto della situazione di crisi generale che ha investito il sistema delle imprese che sono diminuite nel corso dell anno: si sono infatti registrate da un lato una flessione delle iscrizioni, 5,1 % rispetto al 2011, e dall altro un aumento delle cessazioni, + 20,4 % sempre rispetto al 2011. A ciò si aggiunge che le imprese piccole e medio piccole, storicamente svolte sotto forma di impresa individuale, sono più difficilmente raggiungibili dalle tecnologie informatiche. Sicuramente l introduzione dell obbligo di denuncia, entro il 30 giungo 2013, dell indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) al Registro delle Imprese, anche a carico delle imprese individuali, favorirà questo processo di rinnovamento nell utilizzo della firma digitale quale strumento utile a rendere più agevoli e rapidi i rapporti tra le imprese stesse. 7

CNS (emissioni per anno) 900 800 700 600 500 400 300 200 100 0 anno2009 anno 2010 anno 2011 anno 2012 2009 565 2010 788 2011 895 2012 495 Token (emissioni per anno) 400 350 300 250 200 150 100 anno 2009 anno 2010 anno 2011 anno 2012 2009 186 2010 220 2011 352 2012 281 50 0 PROMOZIONE DELLA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA PER LE IMPRESE ATTRAVERSO LA SINERGIA E LA COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI, COMMERCIALISTI, NOTAI ECC. Il rapporto con gli utenti del Registro delle Imprese, improntato a correttezza e disponibilità, da sempre è stato positivo come risulta anche dalle annuali customer satisfaction che l ufficio conduce, nell ambito della certificazione di qualità, nei confronti del proprio bacino di utenza e che forniscono risultati confortanti sia in termini di capacità di prestare il servizio nei tempi previsti in modo affidabile e preciso sia di capacità di attendere alle richieste dell utenza con competenza, cortesia, attenzione e credibilità. A ciò si aggiunge una costante attenzione dell ufficio all aggiornamento degli utenti sia tramite chiarimenti interpretativi sia tramite guide e note 8

informative trasmessi tra l altro tramite la piattaforma CRM (Customer Relationship Managment), che consente, grazie all utilizzo della posta elettronica, di raggiungere gli utenti stessi in maniera rapida e tempestiva. Nel corso dell anno 2012 si è intensificata la collaborazione con il Consiglio Notarile Provinciale, finalizzata a fornire ai notai le indicazioni normative per la redazione degli atti ed ai professionisti (associazioni, commercialisti, consulenti ) le informazioni sia per consigliare correttamente i propri clienti nella scelte operative più aderenti alle loro esigenze, che per consentire la corretta compilazione delle pratiche da presentare al Registro delle Imprese. Da tale collaborazione è scaturito un documento condiviso, reso tra l altro pubblico nei primi mesi del 2013, relativo alla RIDUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE NELLE SOCIETA' DI PERSONE ANCHE IN RELAZIONE ALLO SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO RISPETTO AL SINGOLO SOCIO. Nel corso del 2013 si proseguirà con l approfondimento di ulteriori tematiche di sicuro interesse per professionisti ed imprese quali le novità normative relative alle società a responsabilità limitata (semplice e a capitale ridotto) e alle start up. MANTENIMENTO CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ DEL REGISTRO DELLE IMPRESE Nell ambito della certificazione di qualità, ottenuta nel 2004 dal Registro delle Imprese per la tenuta del Registro stesso, sono continuate anche nell anno 2012 le attività di gestione del sistema attraverso l applicazione delle procedure standardizzate, il calcolo e l analisi degli indicatori di riferimento, la rilevazione e gestione delle non conformità e dei reclami. Con la terza verifica di mantenimento da parte dell Ente certificatore IMQ Spa, avvenuta il 17/04/2013 a seguito della quale non sono emerse criticità nella tenuta del Registro delle Imprese, si è concluso il triennio di validità della certificazione di qualità. Come di consueto l analisi sulla soddisfazione degli utenti ha dato esito positivo e le procedure di gestione dei processi realizzativi e di supporto sono stati correttamente condotti. Nel corso del 2013 si procederà al rinnovo della certificazione previa scelta dell istituto di certificazione nel rispetto della normativa in tema di acquisizione di beni e servizi. IMPLEMENTAZIONE DELLA RETE DEGLI SPORTELLI UNICI Il progetto, nato da una iniziativa della Camera di Commercio in collaborazione con la Provincia e il Comune di Asti, ha reso possibile, con l ausilio del portale www.comuninrete.at.it, la creazione di uno sportello virtuale che favorisce la comunicazione tra cittadini ed enti ed offre informazioni ed assistenza alle imprese ed agli aspiranti imprenditori. Sul portale Comuninrete è oggi presente un link al sito camerale che consente agli utenti di accedere con facilità ed immediatezza alle news e alle informazioni presenti sul sito della Camera di Commercio di Asti. 9

SUPPORTO ALLO SPORTELLO AMBIENTE E ALLE ATTIVITA DI CERTIFICAZIONE PER L ESTERO Per quanto riguarda l ambiente, nel 2012, è stata fornita agli utenti assistenza e supporto per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale relativamente alle attività svolte nel 2011. A tal fine è stato organizzato, in collaborazione con Ecocerved, un seminario informativo sulle modalità di compilazione e consegna del MUD a cui hanno preso parte un centinaio di utenti (imprese, associazioni di categoria, studi professionali) ed è stato garantito un costante servizio informativo attraverso l help-desk messo a disposizione da Ecocerved stessa. Con la sospensione del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI, la CCIAA non ha viceversa svolto attività inerenti il rilascio di dispositivi USB. Nel 2012 sono inoltre proseguite le attività : connesse alla gestione del Registro AEE e del Registro dei produttori di pile e accumulatori; relative alle certificazioni del commercio estero. Sono stati infatti rilasciati 2.377 certificati di origine delle merci, 870 visti su fatture e documenti commerciali, 24 carnet ATA per l esportazione temporanea di merci, 70 attestati di libera vendita, 4 certificati camerali in lingua straniera, assicurando alle imprese un costante servizio di informazione e supporto sulle modalità di rilascio dei sopra elencati documenti e di aggiornamento sulle normative che interessano il commercio con l estero; di costante aggiornamento del sito camerale in materia di ambiente. La Camera ha infine garantito il necessario supporto informativo (a mezzo telefono, mail o direttamente allo sportello) alle imprese che necessitavano di assistenza per l espletamento dell iter di rilascio delle certificazioni a valere sull estero e ha proseguito l implementazione dell archivio delle firme dei soggetti autorizzati a sottoscrivere i documenti con l estero. EFFICIENZA ORGANIZZATIVA E MONITORAGGIO DELLE PERFORMANCE : ADEGUAMENTO ALLA RIFORMA BRUNETTA Nel 2012 sono stati compiuti ulteriori passi per completare l adeguamento alla riforma Brunetta ( Dlgs 150/2009), riforma che focalizza l attenzione sul tema della misurazione e valutazione delle performance con l obiettivo di migliorare la qualità dei servizi offerti all utenza. Con deliberazione n. 7 del 26 gennaio 2012 la Giunta Camerale ha approvato il piano triennale della performance 2012-2014 con una nuova metodologia detta ad albero tramite la quale gli obiettivi strategici sono stati scomposti in una serie coerente di obiettivi operativi indicando, per ciascuno di essi, l indicatore più idoneo a misurarne il grado di raggiungimento. Inoltre, grazie alla messa a disposizione da parte di Infocamere del software Saturno per la gestione informatizzata del ciclo della performance, si è intrapreso un percorso volto a rendere 10

l analisi della perfomance sempre più oggettiva e fruibile sia dalla dirigenza, per le proprie valutazioni organizzative, sia dagli stakeholder dell Ente in un ottica, tra l altro, di massima trasparenza, così come richiesto dalla normativa. Con deliberazione di Giunta n. 78 del 19.6.2012 è stata poi approvata, con riferimento all annualità 2011, la prima Relazione sulla Performance. Tale documento, come previsto dalla riforma, completa il ciclo della performance e, rappresentando il grado di raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi, costituisce il rendiconto del Piano della Performance e favorisce la cultura della trasparenza Con la definizione e l attuazione, nel corso dell anno, del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità 2012-2014, adottato con deliberazione di Giunta n. 38 del 29.3.2012, la Camera ha inoltre individuato le iniziative volte a garantire il controllo democratico dell operato dell Ente voluto dalla legge a tutela della legalità e della cultura dell integrità ed etica pubblica, nonché il miglioramento dei servizi erogati agli utenti/clienti. In questo ambito particolare impegno è stato profuso nel miglioramento della sezione del sito camerale denominata Trasparenza, valutazione e merito, sia in termini di contenuti, che sono stati revisionati ed ampliati, che di organizzazione delle informazioni, razionalizzate e rese più fruibili anche alla luce delle indicazioni fornite in merito dalle delibere della Civit e dalle Linee guida per i siti web della pubblica amministrazione del Dipartimento della Funzione pubblica. Obiettivo 2: SUPPORTARE E SVILUPPARE LA COMPETITIVITA DELL INDUSTRIA E DELL ARTIGIANATO INIZIATIVE A FAVORE DEI SETTORI DELL ARTIGIANATO E DELL INDUSTRIA Con particolare riferimento al settore artigiano l Ente camerale ha destinato risorse a sostegno della partecipazione delle imprese astigiane ad eventi fieristici nell ambito delle collettive regionali organizzate da Unioncamere Piemonte. Sono stati infatti previsti contributi a titolo di compartecipazione alle spese sostenute dalle imprese della provincia di Asti a: - AF- L artigiano in Fiera Milano Rho - 500,00 (IVA inclusa) per impresa 10 adesioni; - Cibus Parma - 1.200,00 (IVA inclusa) per impresa 4 adesioni; - Artò Torino - 500,00 + IVA per impresa - n. 2 adesioni. Sempre a favore del settore artigiano l Ente camerale ha destinato un contributo a sostegno di iniziative quali L arte del saper fare e Gusto Italiano. La CCIAA di Asti ha inoltre compartecipato con il sistema camerale piemontese, con particolare riferimento al settore industria, al finanziamento del bando regionale per favorire la partecipazione 11

alle manifestazioni all estero da parte delle PMI attraverso l istituzione di una linea di credito agevolato. Le risorse complessivamente destinate al fondo, pari a 2 milioni di euro, sono state messe a disposizione per il 50% da parte del sistema camerale piemontese e per il restante 50% dalla Regione Piemonte. La quota di competenza della Camera di Asti, quantificata sulla base della quota di export conseguita nel 2010, è stata pari ad euro 34.337,00. Il fondo è stato per il 70% finalizzato a coprire il fondo bancario di controgaranzia e per il restante 30% a copertura degli interessi sul finanziamento che il fondo riconosce alle imprese. ADESIONE AL PROGETTO DI UNIONCAMERE PIEMONTE RETI DI IMPRESA IN PIEMONTE: AGGIUNGERE COMPETITIVITA AL TERRITORIO L Ente camerale ha aderito al progetto presentato da Unioncamere Piemonte a valere sul fondo perequativo Accordo di programma MISE/Unioncamere 2010 che prevedeva un cofinanziamento da parte delle Camere di Commercio aderenti ( 4.753,13 per la CCIAA di Asti). In tale ambito è stato organizzato un incontro rivolto ad Associazioni di categoria ed imprese, di presentazione degli aspetti tecnici legati alla creazione di contratti di rete ed è stato indetto, a cura di Unioncamere Piemonte, un bando regionale per l assegnazione di contributi a copertura dei costi consulenziali sostenuti per l attivazione di contratti di rete. SUPPORTO ALL OSSERVAZIONE PER LA PREVENZIONE DEL LAVORO NERO E LA SICUREZZA DEL LAVORO IN EDILIZIA E PROTOCOLLO DI INTESA PER LA LEGALITA A seguito della sottoscrizione del Protocollo di legalità per la prevenzione del lavoro nero e la sicurezza del lavoro in edilizia, promosso dalla Prefettura UTG di Asti, nonché del Protocollo regionale per la Legalità, nel corso del 2012 l Ente camerale ha garantito la massima collaborazione alle forze dell ordine attraverso la gestione di informazioni sulla titolarità e l attività delle imprese al fine di tutelare la sicurezza e di assicurare una più efficace opera di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità in campo economico, con particolare attenzione alla possibile infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti per lavori, servizi e forniture. Obiettivo 3: MIGLIORARE L ACCESSO AL CREDITO, SVILUPPARE IL CAPITALE UMANO, PROMUOVERE L OCCUPAZIONE E LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE CONTRIBUTI AI FONDI GARANZIA E CONSORZI FIDI Nel 2012 la Camera ha aderito al fondo regionale Sbloccacrediti, iniziativa a cui il sistema camerale ha destinato 10 milioni di euro, al fine di consentire alle micro, piccole e medie imprese 12

piemontesi lo smobilizzo di crediti già scaduti, certi, esigibili e certificati da un amministrazione comunale alle seguenti condizioni: - fino a 50mila euro, le operazioni per l impresa non hanno costi né per interessi né per l istruttoria; - per cifre superiori a 50mila euro e inferiori a 100mila euro non è prevista alcuna spesa di commissione mentre viene applicato un tasso di interesse Euribor 12 mesi + spread pari al 3,50% (fisso per tutte le classi di rating) con rimborso a 12 mesi in un unica soluzione. La quota di compartecipazione al fondo da parte dell Ente camerale è stata stabilita in euro 784.174,00. IMPLEMENTAZIONE SPORTELLO FINPIEMONTE Nel 2012 l Ente camerale ha proseguito, attraverso uno sportello informativo ad hoc istituito nel 2010 a seguito della sottoscrizione della Convenzione tra Unioncamere Piemonte e Finpiemonte S.p.A., il servizio informativo di primo livello sulle opportunità di finanziamento gestite da Finpiemonte facilitando i rapporti tra le imprese della provincia di Asti e la società finanziaria regionale. ADESIONE AL PROGETTO DI SISTEMA PROMOZIONE DELLA COOPERAZIONE CON LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE ED UNIVERSITARIE E POTENZIAMENTO DELL ORIENTAMENTO NEI SETTORI TECNICO-SCIENTIFICI Il progetto, realizzato nell intento di facilitare il raccordo tra domanda di formazione e offerta di lavoro, ha consentito di rafforzare la relazione tra mondo della scuola e sistema delle imprese. Nello specifico il progetto, a cui hanno aderito due Istituti Scolastici Superiori della provincia, ha permesso di realizzare, in contesti lavorativi internazionali, 11 stage a favore di studenti appartenenti alle classi IV e V. Ogni partecipante aveva diritto al rimborso delle spese di alloggio, vitto a viaggio fino ad un massimo di 1.000,00. L esperienza è stata per i ragazzi molto positiva in special modo per quanto concerne il miglioramento delle loro competenze linguistiche. Inoltre, al fine di sviluppare la capacità dei giovani di operare scelte ponderate e consone alle proprie capacità ed attitudini, nel mese di ottobre 2012 è stata organizzata la Giornata del Lavoro. L iniziativa, organizzata sempre in collaborazione con una scuola superiore, è consistita nel far trascorrere ai ragazzi un intera giornata a fianco di un imprenditore o di un tutor aziendale. In tal modo è stato per loro possibile comprendere come si articola un giorno di lavoro in un particolare ambito produttivo o di erogazione di servizi. 13

CONTRIBUTO AL CONSORZIO ASTISS Nel 2012 la Camera di Commercio ha sostenuto, come già negli anni precedenti, le attività di sviluppo del polo universitario astigiano con l obiettivo di farne un punto di riferimento per la formazione di eccellenza, in particolare nel settore agroalimentare, anche al fine di determinare positive ricadute sulle attività economiche del territorio. TIROCINI FORMATIVI La Camera, sempre al fine di favorire l inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, ha promosso interventi mirati al rafforzamento della formazione e alla promozione di forme di alternanza scuola/lavoro. Nel corso dell anno 2012 l Ente ha ospitato complessivamente cinque tirocinanti, quattro dei quali tramite convenzione con le Università piemontesi e uno in convenzione con l'università degli Studi di Palermo presso la quale era stata conseguita la laurea di uno stagista residente a Torino. SVILUPPO NUOVE IMPRESE Nel corso dell anno 2012 la Camera di Commercio ha svolto attività di assistenza e informazione in particolare per quanto riguarda gli adempimenti burocratici connessi alla creazione d impresa e il reperimento di finanziamenti agevolati finalizzati a sostenere l impresa in fase di start up o in fase di ampliamento, trasformazione, innovazione. In collaborazione con il Comitato per l Imprenditoria femminile, in considerazione del buon esito delle iniziative di formazione attuate negli anni precedenti, è stato organizzato un percorso formativo di tre incontri sul tema Elementi di marketing operativo per la piccola e media impresa a cui hanno preso parte oltre 40 imprese. Obiettivo 4: SVILUPPARE L INTERNAZIONALIZZAZIONE E L INNOVAZIONE SVILUPPO SPORTELLO EUROPA E SUPPORTO ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE In tale ambito si collocano le iniziative di assistenza-consulenza diretta alle aziende o a loro consorzi e associazioni con la finalità di incrementarne la presenza sui mercati esteri e di stabilire rapporti proficui e duraturi con operatori stranieri. Nel 2012 sono state realizzate nell ambito dello Sportello Europa, coordinato da Unioncamere Piemonte, le seguenti attività a favore delle imprese della provincia di Asti: 14

- servizio di informazione gestito on-line attraverso la postazione operativa costituita presso Unioncamere Piemonte, - organizzazione di due seminari su tematiche di interesse comunitario ( Sicurezza dei prodotti e marcatura CE. Il passaporto dei prodotti per il mercato comunitario, L etichettatura dei prodotti alimentari. La normativa dell Unione europea e nazionale ), - pubblicazione di tre guide tematiche della collana Unione Europea. Istruzioni per l uso : (guida n. 1/2012 Sicurezza dei prodotti e marcatura CE. Il passaporto dei prodotti per il mercato comunitario in collaborazione con il Club CE del Corep, guida n. 2/2012 ABC dell importexport in collaborazione con il Centro Estero per l Internazionalizzazione del Piemonte, guida n. 3/2012 L etichettatura dei prodotti alimentari. La normativa dell Unione europea e nazionale in collaborazione con il Laboratorio Chimico Camera di Commercio di Torino e il Dipartimento di Scienze Merceologiche dell Università di Torino). Nel corso del 2012 è stato inoltre avviato un nuovo servizio di orientamento e informazione in tema di etichettatura e sicurezza alimentare, reso gratuitamente alle imprese e gestito con modalità di risposta on-line in collaborazione con il Laboratorio Chimico della Camera di Commercio di Torino. In provincia di Asti 19 imprese hanno usufruito di tale servizio. Nell ottica di fornire informazioni utili agli operatori con l estero la Camera ha confermato l adesione al servizio EBR (European Business Registrer) che consente di consultare on-line dati delle imprese appartenenti agli Stati comunitari aderenti al network EBR, secondo le norme vigenti in ciascuno degli Stati aderenti. L Ente ha anche aderito all iniziativa di sistema Sportelli per l Internazionalizzazione condivisa con il Ministero dello Sviluppo Economico e finanziata dal fondo di perequazione, finalizzata alla promozione di iniziative a sostegno dell internazionalizzazione attraverso l erogazione di servizi di assistenza qualificati per le imprese che già esportano e di primo orientamento per le potenziali esportatrici. L iniziativa, a valere per gli anni 2012 e 2013, ha previsto nel corso del 2012 l organizzazione di un ciclo di seminari formativi di aggiornamento per gli addetti camerali e l avvio della predisposizione del portale Worldpass che offre alle imprese informazioni di dettaglio su Paesi e mercati esteri, sui documenti per l export, su fiere e missioni all estero nonché un servizio on-line di risposta a quesiti. Infine allo scopo di favorire l internazionalizzazione delle imprese astigiane, la Camera di Commercio, avvalendosi del sistema di CRM, ha svolto una costante attività di divulgazione presso le associazioni di categoria e le imprese della provincia di Asti delle iniziative di promozione estera (missioni, partecipazione a fiere internazionali, incontri B2B) organizzate dall ICE, dal CeiPiemonte e in generale dal sistema camerale. 15

SVILUPPO DEL PROGETTO Incontrat Nel 2012 l Ente camerale ha confermato l adesione al progetto triennale Incontract avviato nel 2009, ideato dal CeiPiemonte e finanziato dal fondo perequativo. Il progetto ha consentito la realizzazione di iniziative ed interventi di promozione sui mercati esteri rivolti alla filiera del contract (principali settori coinvolti: interior decoration, finiture interne, rubinetteria, materiali elettrici ed elettronici, mobili, arredo tessile, allestimenti, complementi di arredo, domotica, sicurezza). Per quanto riguarda la provincia di Asti hanno aderito al progetto due imprese. PARTECIPAZIONE A CEIPIEMONTE La Camera ha da tempo aderito al CEIPiemonte, Centro Estero per l Internazionalizzazione del Piemonte, società consortile per azioni che opera per il raggiungimento degli obiettivi connessi all internazionalizzazione del sistema Piemonte allo scopo di intensificare, attraverso la collaborazione e il supporto della struttura, le azioni volte a rafforzare la presenza sui mercati esteri delle imprese locali e a promuovere in ambito internazionale la tipicità e la qualità come elementi distintivi della strategia competitiva della provincia. In particolare la Camera ha svolto un ruolo di informazione rivolto alle imprese astigiane in merito alle attività e ai servizi messi a disposizione da CeiPiemonte, con particolare riferimento alle opportunità di partecipazione, in stand collettivi, a fiere di carattere internazionale, a missioni all estero, ad incontri in B2B con operatori stranieri, ai servizi di supporto consulenziali su tematiche doganali, contrattuali, fiscali. Per quanto riguarda le iniziative finalizzate all attrazione di investimenti, nel 2012 Ceipiemonte ha avviato l aggiornamento della banca dati sulle opportunità localizzative e il progetto Multinazionali che prevedeva un aggiornamento degli elenchi provinciali e l organizzazione di incontri con alcune imprese estere nell ottica di rendere più rispondente alle reali necessità la programmazione di future iniziative. Obiettivo 5: SOSTENERE LE ATTIVITA COMMERCIALI E PROMUOVERE IL TURISMO CONTRIBUTO ALL AZIENDA SPECIALE PER LE ATTIVITA DI PROMOZIONE E PER LE ATTIVITA DI SVILUPPO DELL ENOFILA MANIFESTAZIONI STORICHE DI ECCELLENZA Le attività di realizzazione delle principali manifestazioni promozionali del settembre astigiano camerale sono da alcuni anni attuate dall Azienda Speciale della CCIAA. Anche per il 2012 lo sforzo dell Ente è stato quello di assicurare all Azienda le risorse necessarie all attuazione del 16

programma di promozione sviluppato in coerenza con il programma strategico della Camera, integrato, a decorrere dal 2010, dagli interventi attuati per valorizzare il Centro Fieristico Enofila. SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DELL ENOFILA A seguito del completamento dei lavori di ristrutturazione, la Camera di Commercio tramite la sua Azienda Speciale è stata impegnata nell identificare programmi di impiego e di sviluppo di questa versatile struttura che può essere utilizzata quale vetrina permanente delle produzione di eccellenza del territorio e può consentire agli operatori italiani e stranieri di avere, in un unico spazio, una visione d insieme dell agroalimentare piemontese d eccellenza. POTENZIAMENTO OFFERTA TURISTICA Con l'obiettivo generale di promuovere ed incentivare il turismo attraverso l'attuazione di politiche volte al miglioramento della qualità, nel 2012 l Ente camerale ha dato attuazione al progetto La qualità quale motore per uno sviluppo integrato dell'offerta turistica, ammesso dall Unione Italiana delle Camere di Commercio al finanziamento del fondo perequativo 2009/2010. Il progetto ha consentito di certificare 32 nuove strutture turistiche che si sono aggiunte alle 163 che già avevano il marchio di qualità Ospitalità Italiana di cui hanno avuto la riconferma avendo mantenuto nel tempo i requisiti previsti. Le strutture certificate della provincia di Asti hanno pertanto raggiunto quota 195 suddivise in 28 alberghi, 75 ristoranti, 66 agriturismi e 26 B&B rappresentando un'offerta in grado di soddisfare le esigenze di una clientela molto diversificata. Gli esercizi certificati hanno inoltre beneficiato di importanti iniziative promozionali: cerimonia pubblica di consegna dei riconoscimenti campagna stampa indirizzata agli organi di informazione inserimento dei dati delle strutture sul sito camerale e sul portale dell offerta turistica certificata 10q. La certificazione di qualità è certamente un elemento distintivo che contribuisce alla valorizzazione dell offerta turistica del territorio anche in prospettiva di importanti appuntamenti futuri quali l'expo 2015 e il Bicentenario della nascita di Don Bosco. INIZIATIVE DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO In un ottica di valorizzazione del territorio, nel 2012 è stato attribuito il riconoscimento di Eccellenza Agroalimentare del Territorio a 15 nuove aziende agricole, artigianali e commerciali che producono/commercializzano prodotti DOP, IGP e PAT. Il gruppo delle aziende che hanno ottenuto il riconoscimento, contraddistinte dal logo Asti fa Goal, conta ora complessivamente 181 imprese. 17

Nel 2012, in occasione della Fiera dei Vini della Luna di Marzo e della Douja d Or realizzate a Palazzo dell Enofila sono state organizzate, tramite l Azienda Speciale, due rassegne espositive dedicate a tali aziende. La prima, ha visto la presenza delle eccellenze agroalimentari accanto alle imprese vinicole piemontesi produttrici di vini DOC e DOCG e spumante Metodo classico che hanno proposto in degustazione e in vendita oltre 400 vini. Nella seconda, la V edizione della Rassegna delle eccellenze agroalimentari Asti fa Goal, 40 aziende si sono alternate presentando una vasta gamma di specialità del territorio (salumi, formaggi e latticini, agnolotti, conserve di verdura e frutta, mieli del Piemonte, pane, grissini oltre ad un innumerevole varietà di dolci e grappe del Piemonte). SOSTEGNO ALLE ATTIVITA COMMERCIALI La Camera ha sostenuto azioni volte a valorizzare le attività commerciali sia supportando eventi ed iniziative sia contribuendo alla realizzazione di fiere, rassegne e manifestazioni in ambito provinciale. In particolare, nell ottica di contribuire alla rivitalizzazione dei centri urbani, richiamando l attenzione dei visitatori e dei consumatori, la Camera ha contribuito alla realizzazione delle luminarie di Natale e ha compartecipato alle spese sostenute dal Centro Commerciale Naturale di Asti per le iniziative di promozione e animazione tra cui il progetto Sorriso & Cortesia. Obiettivo 6: SVILUPPARE LA SUSSIDIARIETA E VALORIZZARE LE IMPRESE DEL TERZO SETTORE INIZIATIVE A FAVORE DEL SETTORE DELLA COOPERAZIONE Allo scopo di favorire l acquisizione di commesse da parte delle cooperative sociali attraverso l incentivazione della domanda pubblica, la Camera, con il supporto dell Azienda Speciale, ha elaborato e presentato il progetto C.R.I.S. Crescita e rafforzamento dell Impresa sociale al finanziamento regionale (in data 24.3.2011 Union.Etica, organismo intermedio individuato dalla Regione per la gestione e il finanziamento del progetto, ha ufficializzato l ammissione al contributo finanziato con il F.S.E.). L iniziativa è stata avviata il 21 aprile 2011 con la costituzione di un Associazione Temporanea di Scopo tra Camera di Commercio, Provincia e Comuni di Asti, Canelli, Nizza Monferrato, San Damiano d Asti e Costigliole d Asti. L iniziativa, presentata in occasione di un convegno organizzato dall Azienda e tenuto presso la Camera di Commercio alla presenza di un numeroso pubblico, ha consentito ai soggetti partner di: 18

1. predisporre un documento tipo con clausola sociale che può costituire, nel rispetto della normativa vigente in materia di appalti pubblici, un riferimento per gli operatori sia in sede di elaborazione di bandi di gara sia in occasione di procedure di affidamento diretto; 2. operare in rete per l elaborazione di una convenzione standard per piccoli affidamenti; 3. seguire un percorso guidato per giungere, entro i termini previsti per la realizzazione del progetto, alla pubblicazione di un appalto sopra soglia con la sperimentazione della clausola sociale. Obiettivo 7: VALORIZZARE LE ECCELLENZE AGROALIMENTARI DEL TERRITORIO INIZIATIVE DI PROMOZIONE DELLA BARBERA D.O.C.G./PARTECIPAZIONE AL VINITALY. Nel 2012 la Camera anche in partenariato con Organismi e/o Associazioni, ha intrapreso una serie di iniziative quali la partecipazione ad eventi di carattere internazionale, volte alla promozione del vino Barbera D.O.C.G., produzione di eccellenza del territorio astigiano che in una fase di crisi generale dei consumi si trova a dover affrontare problemi connessi alla commercializzazione e a prezzi di mercato non sempre remunerativi. Inoltre l Ente camerale, in collaborazione con l Unioncamere Piemonte, ha favorito la partecipazione delle imprese operanti nel settore della produzioni dei vini D.O.C. e D.O.C.G della provincia di Asti a Vinitaly, fiera internazionale di alto livello che richiama numerosi buyers nazionali ed internazionali con i quali le imprese possono sviluppare contatti commerciali. PARTECIPAZIONE AL SALONE DEL GUSTO Nel 2012 la Camera ha acquisito un area espositiva al Salone Internazionale del Gusto di Torino che ha destinato alle imprese produttrici di eccellenze agroalimentari. Lo spazio ottenuto ha permesso di ospitare ogni giorno 8 diverse imprese per un totale di 40 imprese nei cinque giorni di durata della fiera. Nell ambito del Salone del Gusto è stato inoltre acquisito uno spazio espositivo da destinare ai tre presidi Slow Food del territorio (robiola di Roccaverano, cardo gobbo di Nizza Monferrato e peperone di Capriglio) consentendo così a ciascuno di essi di disporre di un apposita area dedicata. Infine la Camera ha compartecipato all organizzazione del Circo dei Sapori in collaborazione con la Camera di Alessandria. L iniziativa ha previsto, per tutta la durata del Salone, l installazione 19

nel piazzale esterno del Lingotto, davanti all esposizione di Terra madre, di un area coperta, simile ad un tendone da circo, dove è stato allestito un servizio di ristorazione di alta qualità gestito da chef stellati i quali, con l utilizzo delle migliori produzioni del Monferrato, hanno presentato piatti e panini gourmet accompagnandoli dai migliori vini del Monferrato. VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TIPICI Come ogni anno la Camera di Commercio ha promosso il sistema imprenditoriale anche attraverso il sostegno finanziario ad iniziative sviluppate sul territorio dalle Associazioni di categoria e in collaborazione con le altre istituzioni, nell ottica sia di realizzare azioni intersettoriali che rispondano trasversalmente alle esigenze generali del sistema economico che di promuovere interventi mirati per affrontare problematiche concernenti segmenti particolari dell economia provinciale. I principali interventi hanno riguardato il sostegno alle imprese che hanno partecipato a manifestazioni fieristiche coordinate da Unioncamere Piemonte e il supporto ad eventi e manifestazioni dedicate alle produzioni tipiche del territorio quali Ferrere Miele, la Sagra della Nocciola di Castellero, la Fiera del Bue Grasso di Moncalvo, la Fiera bovina di razza piemontese di Tigliole e di San Giorgio Scarampi, il meeting nazionale di razza bovina organizzato dall Associazione provinciale Allevatori, le manifestazioni dedicate al vino di Agliano Terme, Calosso, Costigliole d Asti, Moncucco Torinese, Nizza Monferrato, Costigliole d Asti, gli eventi Europa in Festa e Danza & dintorni, ecc. Obiettivo 8: REGOLARE IL MERCATO PER TUTELARE IMPRESE E CONSUMATORI CONTRIBUTO ALL AZIENDA SPECIALE PER LE ATTIVITA DEL LABORATORIO NAZIONALE DI TARATURA E DELL U.O. ASTI QUALITA L Azienda Speciale della Camera di Commercio di Asti, grazie alle competenze tecniche, alla garanzia di imparzialità nonché all attività di certificazione e controllo svolta, ha ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico il riconoscimento come Organismo Notificato per espletare i compiti di valutazione della conformità dei contatori d acqua in base alla nuova direttiva europea sugli strumenti di misura, la cosiddetta MID. Inoltre L U.O. Asti Qualità nel 2012 si è adoperata con incontri e contatti con altri Organismi notificati europei affinché la la piattaforma denominata "NoBoMet", riconosciuta anche da Enti Internazionali di Metrologia Legale quali il WELMEC e l OIML, possa funzionare in maniera costruttiva sia in termini di scambio di informazioni che di uniformità di comportamento nelle diverse fasi di valutazione della conformità metrologica. In 20