Applicazioni. Capitolo 8



Похожие документы
Riabilitazione implanto-protesica di un arcata mascellare mediante tecnologia Atlantis

superiore per la presenza di pilastri naturali oramai compromessi. Sottolineiamo che

Riabilitazioni implanto-protesiche a carico immediato - Parte II -

ANNO 8-N.13 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE

Novità. Il carico immediato in implantologia.

Più che una protesi su impianto. Un sorriso naturale.

dalla perdita alla riconquista

CASI CLINICI. situazioni di grave atrofia ossea usando tecniche chirurgiche che sfruttano l anatomia

Gestione dei tessuti molli in seconda fase chirurgica: roll flap

Casi clinici di: Caso clinico 1.

Carico Immediato Differito

L impianto a carico immediato, grazie alla sua forma, può essere usato anche come elemento singolo. CASO CLINICO 1

CASE REPORT. Dr. Davide Riccardo MOIRAGHI Libero professionista in Milano. Dr. Luca Alberto MANFREDDA Libero professionista in Trecate (Novara)

Nella tecnica a carico immediato o istantaneo si devono eseguire le seguenti fasi :

La libertà di sorridere

PROTOCOLLO CHIRURGICO PER ESPANSORI

ANNO 3-N.4 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE. L efficienza della semplicità DIECI CASI CLINICI

Implantologia Dentale Osteointegrata

Sostituzione di una corona incongrua senza intervento parodontale

Riabilitazioni protesiche fisse

Gli impianti zigomatici nella terapia delle gravi atrofie dei mascellari

PRIMA: DOPO: PROBLEMA: SOLUZIONE:

Estetica in odontoiatria.

Corso Annuale Teorico-Pratico di Implanto-Protesi

Easy on four. Easy and quick rehabilitation with 4 implants

Essemme Components S.r.l. esclusivista del marchio ITS Nuovo sorriso, Nuova vita.

L innovativa tecnologia digitale per realizzare splendidi sorrisi

IMPLANTOLOGIA NEL SETTORE ESTETICO. GESTIONE PREDICIBILE NEI CASI SEMPLICI E COMPLESSI.

PROTESICA BT-4. Linea protesica per riabilitazioni totali.

prodotti per la rigenerazione tissutale

Trattamento di edentulia totale su mascellare inferiore con l'ausilio di dima chirurgica

Chirurgia guidata: verifica della congruenza tra posizionamento virtuale e clinico

ANNO 10-N.16 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE. L efficienza semplicità. della

Sistema Implantare Exacone : estetica e funzionalità anche in situazioni limite

INDICE. L'esame radiografico Modelli di studio Rilevazione delle impronte Confezione dei modelli Scopo dei modelli diagnostici

Protesi Completa Superiore e Overdenture su impianti nel Mascellare Inferiore. Case Report.

La protesi fissa nella riabilitazione protesico-implantare dell'edentulismo totale

Oggi l odontoiatra si confronta con pazienti informati

Quick Up. Materiale autopolimerizzante per cementazione di attacchi e componenti secondarie nelle protesi

KaVo Modelli didattici e denti. Perfettamente preparati per la didattica. Precisi fin nei minimi dettagli

prodotti per la rigenerazione tissutale

Lo Studio Dentistico Sajjadi propone tariffe speciali per alcune categorie:

UNITÀ 8 PROTESI A SUPPORTO IMPLANTARE

Terapia chirurgica orale

IMPIANTI DENTALI: INFORMAZIONI AL PAZIENTE LA MODERNA SOLUZIONE PER OTTENERE UNA NUOVA QUALITÀ DI VITA. opuscolo informativo a cura di:

RELATORE: DOTT. PAOLO GUAZZI 24 GIUGNO ORARI: INFO E PRENOTAZIONI: MEDICALTRAINING@ADRSRL.IT

PROGRAMMA. Obiettivo del Corso è quello di dare ai partecipanti delle linee guida per:


Un dente mancante significa perdita di osso. Gli Impianti

Software. Il programma per realizzare splendidi sorrisi

prima Situazione iniziale

Controindicazioni. Ponte convenzionale

B&B DENTAL. implant company MATERIALI DI RIGENERAZIONE OSSEA

Ceratura diagnostica. 100,00. Ceratura diagnostica e montaggio su articolatore 200,00. Preventivo.gratui to

A) La Protesi Totale

Ortodonzia nell adulto: esigenze estetiche e di ancoraggio, quali novità?

Patient Education. Migliora la qualità della tua vita. Impianti dentali Zimmer: La soluzione naturale

Riparazioni di protesi provvisorie

Documentazione iconografica a cura del Dott. Mirko Paoli e dell Odt. Roberto Fabris

Sono passati oltre 50 anni dalle prime sperimentazioni scientifiche.

Informazioni per i pazienti Impianto in ceramica. Più che un impianto del colore del dente. Un estetica naturale.

La cura ottimale per i suoi impianti

Risultati. Discussione

IL GRUPPO BIOTECH DENTAL, IL PARTNER DELLO STUDIO DENTISTICO 2.0.

Impianti dentali. La soluzione più naturale, estetica e sicura

Atlas PEEK. Casi clinici e radiologici dopo più di 6 anni

Torque di inserzione elevato. Punto di rottura 110 Ncm

L UTILIZZO DEL CGF IN GHIRURGIA RIGENERATIVA

Di nuovo i tuoi denti e il tuo sorriso!

Corso formativo. teorico-pratico in PROTESI FISSA. Anno Coordinatore Dott. Attilio Bedendo

Una nuova forma implantare per ottimizzare il risultato estetico

della semplicità line IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE micro-macroporous biphasic calcium phosphate ANNO 7-N.10

Puros Blocchi per Alloinnesti

Realizzazione di dispositivi protesici dentali tipo: TORONTO BRIDGE Protocollo Tecnico

ESTETICA E FUNZIONALITA NELLA PROTESI IN ORO RESINA

CALABRODENTAL LISTINO UFFICIALE IN VIGORE DAL 01/01/2016

Funzionalità ed estetica caso 1

ImPIANtI dentali. LA migliore SoLuZIoNe A LuNGo termine

UN SOLIDO ANCORAGGIO PER I DENTI

Tripod: un nuovo protocollo di carico immediato per protesi totali su impianti

casi clinici informazioni su: con esame tridimensionale kodak 3d Dr. Alessandro Veronesi

Capitolo 4 - Riflessioni sui carichi masticatori. Capitolo 4 RIFLESSIONI SUI CARICHI MASTICATORI. a cura di Guido Novello

Recessione gengivale E adesso? Informazioni per il paziente Copertura della recessione

CORSO AVANZATO DI PROTESI FISSA

in collaborazione con Dental Trey/Thommen Medical Introduzione

Il concorso internazionale KunstZahnWerk viene bandito. 7 Concorso KunstZahnWerk Andrea Belleri con la collaborazione di Linda Vittoni TECNICA

Odontoiatria digitale per i clinici e per chi collabora al trattamento.

La validazione clinica dei prototipi in protesi fissa in ambiente digitale CAD/CAM

Protesi totale neuromuscolare in paziente con paralisi facciale.


Corso formativo annuale. teorico-pratico in PROTESI FISSA. Anno Coordinatore Dott. Attilio Bedendo

ANNO 6-N.8 IL BOLLETTINO DEL SISTEMA IMPLANTARE LEONE. L efficienza della semplicità

L alternativa al blocco d osso autogeno

CORSO PRATICO INTENSIVO SU RIUNITO, SU TESSUTI E SU RADIOGRAFICO DI IMPLANTOLOGIA LIVELLO I NELLE EDENTULIE PARZIALI E CON IL BYPASS DEL CANALE

Ancor Pro. Sistema Di Ancoraggio Ortodontico Temporaneo GUIDA TECNICA

anno 2013 Protesi Fissa Corso Annuale Intensivo Dott. Rino Miraldi Corso teorico-pratico

Gengiva infiammata E adesso? Informazioni per il paziente Aumento di gengiva cheratinizzata

Транскрипт:

capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 45 Come abbiamo visto, i mini impianti, nati con la finalità di conferire stabilità alle protesi mobili totali inferiori, grazie alla testa rotonda e alla loro praticità, velocità di applicazione, estrema atraumaticità, possibilità di utilizzo immediato ed economicità, si sono dimostrati utilissimi nel consentire l'allargamento della schiera di fruitori dell'implantologia. Infatti, oltre all'estrema praticità di impiego di questa procedura, vi è la possibilità di utilizzo anche nelle condizioni anatomiche limite precluse agli impianti osteointegrati tradizionali, ottenendo risultati estremamente soddisfacenti. Operando, naturalmente, sempre nel rigoroso rispetto di tutte le procedure prechirurgiche di programmazione, la tecnica dei mini impianti dentali ha trovato una estensione nell'applicazione all'arcata superiore, e successivamente, con la creazione di ausili protesici aventi lo scopo di sostenere protesi fisse provvisorie o preesistenti che non si possano o non si vogliano sostituire. Presentiamo qui di seguito alcuni casi clinici esemplificativi per illustrare iconograficamente alcune delle tante possibilità di utilizzo clinico dei MID. Per ragioni di spazio ometteremo la documentazione fotografica completa degli interventi chirurgici, in quanto ampiamente descritta nei capitoli precedenti. 45

capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 46 C A S O C L I N I C O 1 Questo caso specifico tratta di una paziente di 71 anni, sottoposta, nel 1999, a emimaxillectomia sinistra, in seguito a una neoplasia del mascellare superiore in zona diatorica, presso l Istituto Tumori di Milano in Via Venezian. La paziente è stata mandata alla nostra osservazione avendo superato il primo quinquennio postintervento e presentava una edentulia completa sia superiore che inferiore, con una comunicazione oronasale a livello del palato (ormai costituito solo da tessuto molle) in zona sinistra, dove era stata effettuata l exeresi ossea. Il risultato dell intervento pregresso, se positivo per aver rimosso e bloccato l evento neoplastico, è risultato sicuramente invalidante per la qualità di vita della paziente, che nei cinque anni precedenti non aveva potuto inserire protesi ripristinanti la masticazione, per cui il passaggio del bolo alimentare era sempre avvenuto tramite la comunicazione oro-nasale. Dopo avere rilevato le impronte e aver confezionato un portaimpronte individuale, è stato realizzato un manufatto protesico dell arcata superiore che, chiudendo la comunicazione oronasale, fosse di supporto alla nuova dentizione e ricompensasse per quanto possibile il deficit osseo seguito all emimaxillectomia. Come supporto di stabilizzazione, in grado di bloccare sin dall inizio le due protesi mobili totali, superiore e inferiore, si è ritenuto indispensabile inserire dei mini impianti dentali, seguendo il protocollo nell arcata inferiore e ad acta nell arcata superiore. Questo si rendeva indispensabile soprattutto per l arcata superiore, in modo da evitare dislocamenti della protesi stessa che potessero causare decubiti e conseguenti invalidazioni. Nelle pagine che seguono viene proposta la procedura, che non si differenzia da quella standard, dimostrando ulteriormente la validità di questa metodica mini implantare non invasiva per la risoluzione di casi specifici. Sono stati inseriti, nel mascellare superiore, quattro mini impianti dentali, da 15 mm di lunghezza e 2,3 mm di diametro; in quello nferiore quattro mini impianti dentali da 15 mm di lunghezza e 2 mm diametro, nella zona mediana della sinfisi, e due da 13 mm nelle zone distali. 46

capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 47 Fig. 1 Paziente con evidenti segni postintervento di emimaxillectomia sinistra. 2 3 Figg. 2-4 Emimascellare destro residuo e mancanza del settore sinistro. Figg. 5 e 6 Visione in profondità della comunicazione oronasale. 5 6 Fig. 8 Protesi in sito, preintervento. Fig. 7 Protesi ricondizionante i tessuti mancanti. Fig. 9-11 Protesi mobile inferiore. 10 11 47

capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 48 Fig. 12 Situazione iniziale. Fig. 13 e 14 Marcatura dei siti implantari. Fig. 15 e 16 Preparazione dei siti implantari. Fig. 17-19 Inserimento del primo impianto. Fig. 20 Impianto inserito. 48

capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 49 Fig. 21 Secondo impianto inserito. Fig. 22 I quattro impianti inseriti. Si noti l alto disparallelismo del distale in posizione 1.4. Fig. 23 I protettori in teflon in situ. Fig. 24 Le cappete O-Ring in situ. Fig. 25 La protesi scaricata contenente le cappette. Fig. 26 La ribasatura della protesi con la resina. Fig. 27 Preparazione dei siti implantari inferiori. Fig. 28 Inserito il primo impianto distale sinistro. Fig. 29 La protesi in situ. Fig. 30 La protesi con gli O-Ring inseriti. Fig. 31 Visione del risultato estetico della protesi superiore. Fig. 32 Le due protesi mobili in situ. 49

capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 50 C A S O C L I N I C O 2 33 34 35 37 36 39 38 Fig. 33-40 Stabilizzazione immediata e definitiva di una protesi mobile. 50 40

capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 51 C A S O C L I N I C O 3 41 42 43 44 45 46 47 Fig. 41-47 Realizzazione di una protesi fissa definitiva. C A S O C L I N I C O 4 48 49 50 Fig. 48-51 Stabilizzazione immediata di una protesi fissa in attesa dell osteointegrazione di impianti tradizionali. 51 51

capit 8 14-10-2005 14:38 Pagina 52 C A S O C L I N I C O 5 52 53 54 55 Fig. 52-57 Supporto provvisorio per elementi persi. 56 57 C A S O C L I N I C O 6 Fig. 58 Questa paziente con problemi parondontali è stata preparata precedentemente con laser Er:Yag per arrivare alla fase chirurgica in una situazione, come si può notare, senza infiammazione, senza edema e senza sanguinamento gengivale. Fig. 59 Allo scanner si evidenzia una retrazione ossea molto importante e i denti, a un esame obiettivo, mostrano una mobilità di grado 2. 52

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 53 Fig. 60 Tutti i denti sono stati estratti. Fig. 61 e 62 Nell osso interdentale sono stati avvitati 3 mini impianti. Fig. 63 e 64 Dopo l estrazione le lacune sono state riempite con osso sintetico e membrane riassorbibili per facilitare la rigenerazione ossea. Fig. 65 La sutura e i cappucci posizionati. Fig. 66 Preparazione della protesi e dei cappucci. Fig. 67 Protesi posizionata per fissare i cappucci. Fig. 68 Protesi con i cappucci. Fig. 69 La situazione dopo la prima chirurgia. Fig. 70 8 giorni dopo. Fig. 71 Dopo 10 mesi. 53

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 54 72 73 Fig. 72-75 Seconda fase chirurgica per posizionare 7 impianti. 74 75 Fig. 76 Sutura dopo la seconda chirurgia. Fig. 77 e 78 Dopo 3 mesi. Fig. 79 I monconi. Fig. 80 Protesi finale. 54

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 55 C A S O C L I N I C O 7 Utilizzo del mini impianto MID per la stabilizzazione del provvisorio durante l osteointegrazione di impianti convenzionali. Fig. 81-83 Si preparano i provvisori su indicazione delle dime chirurgiche. Fig. 84 I provvisori. Fig. 85 La tomografia. Fig. 86 e 87 Il progetto. 55

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 56 Fig. 88 La situazione iniziale. Fig. 89 La realizzazione del lembo con una incisione di scarico verticale mediana. Fig. 90 L osso. Fig. 91 Il posizionamento degli impianti. Fig. 92 e 93 Il posizionamento dei MID. Fig. 94 Tutti gli impianti in posizione. Fig. 95 e 96 La sutura. Fig. 97 La protezione al silicone in posizione. Fig. 98 Cappuccio in posizione. Fig. 99 L occlusione. 56

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 57 Fig. 100 e 101 Il provvisorio durante l osteointegrazione. Fig. 102 Le viti di guarigione. Fig. 103 e 104 Il provvisorio adattato dopo la seconda fase chirurgica. Fig. 105 e 106 La presa dell impronta. Fig. 107 Le viti di cicatrizzazione. 108 109 110 Fig. 108-111 Il procedimento per riprodurre la dimensione verticale e l occlusione dei provvisori. 111 57

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 58 Fig. 112 Il montaggio sull articolatore. 113 114 115 116 Fig. 113-116 La ceratura diagnostica. Fig. 117 e 118 I monconi Fig. 119 e 120 Il provvisorio. Fig. 121 e 122 Il progetto per il mascellare. 58

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 59 Fig. 123 La guida chirurgica superiore posizionata. Fig. 124 Controllo della posizione degli impianti in base alla guida chirurgica. Fig. 125 Impianti in posizione. Fig. 126 e 127 Il foro per il MID. Fig. 128 I 3 MID posizionati. Fig. 129 Gli altri due MID. Fig. 130 e 131 Un cappuccio in posizione. Fig. 132 Il provvisorio. Fig. 133 e 134 Il provvisorio in posizione. Fig. 135 L occlusione. Fig. 136 La situazione estetica dopo la chirurgia. 59

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 60 Fig. 137 e 138 Quattro giorni dopo la chirurgia. Fig. 139 La situazione estetica 4 giorni dopo. C A S O C L I N I C O 8 Provvisorio inferiore stabilizzato con 4 MID in attesa dell'osteointegrazione degli impianti convenzionali. Fig. 140 e 141 La tomografia. Fig. 142 La situazione iniziale. Fig. 143 Il mascellare. Fig. 144 e 145 Il provvisorio superiore dopo aver posizionato 3 impianti. 60

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 61 Fig. 146 La situazione mandibolare. Fig. 147 e 148 La guida chirurgica e il provvisorio. Fig. 149 Il controllo del provvisorio inferiore. Fig. 150 I 6 mpianti in posizione. Fig. 151 I 4 MID posti tra gli impianti tradizionali. Fig. 152 Provvisorio modificato per inserire i cappucci. Fig. 153 Il provvisorio con i cappucci. Fig. 154 Il provvisorio in posizione dopo l inserimento degli impianti. Fig. 155 e 156 Il controllo dopo 48 ore. 61

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 62 Fig. 157 e 158 Il controllo dopo 8 giorni. Fig. 159 Il controllo seguente. Fig. 160 e 162 Il provvisorio modificato. Fig. 163 La situazione dopo la rimozione della sutura. Fig. 164 Prima della scopertura. Fig. 165 I monconi protesici con 2 MID in situ. Fig. 166 Il provvisorio posizionato sui monconi. 62

capit 8 14-10-2005 14:39 Pagina 63 C A S O C L I N I C O 9 Provvisorio superiore con appoggio misto: denti naturali e MID a testa sferica. Fig. 167 I 4 MID e i 2 appoggi sui molari. Fig. 168 Il controllo. Fig. 169 Il provvisorio in posizione. Fig. 170 La situazione finale. 63