RASSEGNA STAMPA
LE ULTIME NOTIZIE SALUTE: A NAPOLI SI DISCUTE SUI BAMBINI COLPITI DA AMBIGUITA' GENITALE NAPOLI, 2 FEB. (ADNKRONOS) - DI CHE SESSO E' MIO FIGLIO? LA DOMANDA, CHE ANGOSCIA I GENITORI DI BAMBINI COLPITI DA AMBIGUITA' GENITALE SARA' IL FILO CONDUTTORE DEL CONVEGNO IN PROGRAMMA IN UN ALBERGO SITUATO SUL LUNGOMARE DI NAPOLI CHE SI TERRA' IL 4 E IL 5 FEBBRAIO PROSSIMI. PER DUE GIORNI SI DISCUTERA' DI 'APPROCCIO INTEGRATO MEDICO-PSICOLOGICO AL TRATTAMENTO DEI DISORDINI DELLA DIFFERENZIAZIONE SESSUALE: DALLA NASCITA ALL'ETA' ADULTA'. ORGANIZZATO DALLA PROFESSORESSA MARIA CAROLINA SALERNO DEL DIPARTIMENTO DI PEDIATRIA E DAL PROFESSOR PAOLO VALERIO DEL DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE DELL'UNIVERSITA' FEDERICO II, IL CONVEGNO VUOLE FARE IL PUNTO SULLO SVILUPPO DEI MIGLIORI METODI DI CURA PER PATOLOGIE COSI' COMPLESSE E SI RIVOLGE A TUTTI GLI OPERATORI CHE CONTRIBUISCONO ALLA GESTIONE DEI PAZIENTI CON DSD. PER DISORDINI DELLA DIFFERENZIAZIONE SESSUALE SI INTENDONO CON LE CONDIZIONI CONGENITE IN CUI LO SVILUPPO DEL SESSO CROMOSOMICO, GONADICO O ANATOMICO E' ATIPICO, DETERMINANDO ANOMALIE DEI GENITALI INTERNI ED ESTERNI DI ENTITA' VARIABILE. NEL CORSO DEL CONVEGNO DI PARLERA' DI SINDROME DI TURNER, DI KLINEFELTER, DI MORRIS, DI MICROPENE ED ANOMALIE DEL SURRENE TRA CUI L'IPERPLASIA CONGENITA DEL SURRENE. QUEST'ULTIMA MALATTIA RATA (GENITALI AMBIGUI E INSUFFICIENZA SURRENALICA) PUO' RAPPRESENTARE IN EPOCA NEONATALE UN'EMERGENZA MEDICA E SOCIALE PER LA QUALE E' FONDAMENTALE LA PREVENZIONE. IL CONVEGNO VUOL DARE RILIEVO ALL'INTEGRAZIONE TRA LE COMPETENZE MEDICHE E PSICOLOGICHE NELLA GESTIONE DI PATOLOGIE TANTO COMPLESSE. NON A CASO LA GESTIONE A BREVE E LUNGO TERMINE DEL PAZIENTE CON DSD DEVE ESSERE AFFIDATA AD UN CENTRO DOVE SIA DISPONIBILE UN TEAM MULTIDISCIPLINARE DI SPECIALISTI IN GRADO DI PIANIFICARE LA GESTIONE IN TERMINI DI DIAGNOSI, ASSEGNAZIONE DEL SESSO E OPZIONI TERAPEUTICHE. PRESSO L'UNIVERSITA' FEDERICO II DI NAPOLI OPERA UN TEAM MULTIDISCIPLINARE CON ESPERIENZE NEL CAMPO DEL DSD E CHE ATTRAVERSO L'INTEGRAZIONE DI DIVERSE COMPETENZE E' IN GRADO DI GESTIRE QUESTI PAZIENTI DALLA NASCITA ALL'ETA' ADULTA. LA PROFESSORESSA SALERNO INSIEME AL TEAM DEI COLLEGHI CHIRURGHI PEDIATRI SEGUE DA ANNI NEONATI, BAMBINI E ADOLESCENTI CON DSD. RAGGIUNTA L'ETA' ADULTA I PAZIENTI VENGONO POI AFFIDATI ALL'EQUIPE DELLA PROFESSORE ANNA MARIA COLAO DEL DIPARTIMENTO DI ENDOCRINOLOGIA DELLA FEDERICO II (02 FEBBRAIO 2011 ORE 21.34)
02 febbraio 2011
NAPOLI -Di che sesso è mio figlio? La domanda, che angoscia i genitori di bambini colpiti da ambiguità genitale, sarà il filo conduttore del Convegno in programma all Hotel Royal-Continentaldi Napoli il 4 e 5 febbraio prossimi. Per due giorni si discuterà di Approccio integrato medico-psicologicoal trattamento dei Disordini della Differenziazione Sessuale: dalla nascita all età adulta. Organizzato dalla prof. Mariacarolina Salerno del Dipartimento di Pediatria e dal prof. Paolo Valerio del Dipartimento di Neuroscienze dell Università Federico II, il Convegno vuole fare il punto sullo sviluppo dei migliori metodi di cura per patologie così complesse e si rivolge a tutti gli operatori che contribuiscono alla gestione dei pazienti con DSD. Per Disordini della Differenziazione Sessuale si intendono le condizioni congenite in cui lo sviluppo del sesso cromosomico, gonadico o anatomico è atipico, determinando anomalie dei genitali interni ed esterni, di entità variabile. Nel Convegno si parlerà di sindrome di Turner, di Klinefelter, di Morris, di micropeneed anomalie del surrene tra cui l Iperplasia congenita del surrene (ISC). Quest ultima malattia rara (genitali ambigui e insufficienza surrenalica) può rappresentare in epoca neonatale un emergenza medica e sociale per la quale è fondamentale la prevenzione. Il Convegno vuol dare rilievo all integrazione tra competenze mediche e psicologiche nella gestione di patologie tanto complesse. Non a caso la gestione a breve e lungo termine del paziente con disordini dello sviluppo sessuale deve essere affidata ad un centro dove sia disponibile un team multidisciplinare di specialisti in grado di pianificare la gestione in termini di diagnosi, assegnazione del sesso e opzioni terapeutiche. Presso l Università Federico II di Napoli opera un team multidisciplinare con esperienza nel campo dei DSD e che, attraverso l integrazione di diverse competenze, è in grado di gestire questi pazienti dalla nascita all età adulta. La professoressa Mariacarolina Salerno, insieme al team dei chirurghi pediatri (in particolare il professor Antonio Savanelli), segue da anni neonati, bambini ed adolescenti con DSD. Raggiunta l età adulta, i pazienti vengono affidati all équipe della professoressa Annamaria Colao, del Dipartimento di Endocrinologia della Federico II. Negli ultimi anni questo percorso integrato si è arricchito con gli psicologi coordinati dal professor Paolo Valerio. Il team garantisce un prezioso sostegno ai familiari ed ai pazienti. Mercoledì 02 Febbraio 2011-21:53 Ultimo aggiornamento: Venerdì 04 Febbraio - 09:43
02-02-11 SALUTE: VENERDI A NAPOLI CONVEGNO SU DISORDINI DIFFERENZIAZIONE SESSUALE (ASCA)-Napoli, 2 feb-di che sesso e' mio figlio? La domanda, che angoscia i genitori di bambinicolpiti da ambiguita'genitale, sara'il filo conduttore del Convegno in programma all'hotelroyal-continentaldi Napoli il 4 e 5 febbraio prossimi. Per due giorni si discutera'di 'Approccio integrato medico-psicologico al trattamento dei Disordini della Differenziazione Sessuale: dalla nascita all'eta' adulta''. Organizzato dalla professoressa Mariacarolina Salerno del Dipartimento di Pediatria e dal professor Paolo Valerio del Dipartimento di Neuroscienze dell'universita' Federico II di Napoli, il Convegno vuole fare il punto sullo sviluppo dei migliori metodi di cura per patologie cosi'complesse e si rivolge a tutti gli operatori che contribuiscono alla gestione dei pazienti con DSD. Per Disordini della Differenziazione Sessuale si intendono le condizioni congenite in cui lo sviluppo del sesso cromosomico, gonadico o anatomico e' atipico, determinando anomalie dei genitali interni ed esterni, di entita' variabile. Nel Convegno si parlera'di sindrome di Turner, di Klinefelter, di Morris, di micropeneed anomalie del surrene tra cui l'iperplasia congenita del surrene (ISC). Quest'ultima malattia rara (genitali ambigui e insufficienza surrenalica) puo'rappresentare in epoca neonatale un'emergenza medica e sociale per la quale e' fondamentale la prevenzione. Il Convegno vuol dare rilievo all'integrazione tra competenze mediche e psicologiche nella gestione di patologie tanto complesse. Non a caso la gestione a breve e lungo termine del paziente con disordini dello sviluppo sessuale deve essere affidata ad un centro dove sia disponibile un team multidisciplinare di specialisti in grado di pianificare la gestione in termini di diagnosi, assegnazione del sesso e opzioni terapeutiche. Presso l'universita' Federico II di Napoli opera un team multidisciplinare con esperienza nel campo dei DSD e che, attraverso l'integrazione di diverse competenze, e' in grado di gestire questi pazienti dalla nascita all'eta' adulta. La professoressa Mariacarolina Salerno, insieme al team dei chirurghi pediatri (in particolare il professor Antonio Savanelli), segue da anni neonati, bambini ed adolescenti con DSD. Raggiunta l'eta' adulta, i pazienti vengono affidati all'equipe della professoressa Annamaria Colao, del Dipartimento di Endocrinologia della Federico II. Negli ultimi anni questo percorso integrato si e' arricchito con gli psicologi coordinati dal professor Paolo Valerio. Il team garantisce un prezioso sostegno ai familiari ed ai pazienti. com-dqu/sam/bra
adnkronos Salute: a Napoli si discute sui bambini colpiti da ambiguita' genitale Napoli, 2 feb. (Adnkronos)-Di che sesso e' mio figlio? La domanda, che angoscia i genitori di bambini colpiti da ambiguita' genitale sara'il filo conduttore del convegno in programma in un albergo situato sul lungomare di Napoli che si terra'il 4 e il 5 febbraio prossimi. Per due giorni si discutera'di 'approccio integrato medico-psicologico al trattamento dei disordini della differenziazione sessuale: dalla nascita all'eta' adulta'. Organizzato dalla professoressa Maria Carolina Salerno del dipartimento di Pediatria e dal professor Paolo Valerio del dipartimento di Neuroscienze dell'universita' Federico II, il convegno vuole fare il punto sullo sviluppo dei migliori metodi di cura per patologie cosi'complesse e si rivolge a tutti gli operatori che contribuiscono alla gestione dei pazienti con dsd. Per disordini della differenziazione sessuale si intendono con le condizioni congenite in cui lo sviluppo del sesso cromosomico, gonadico o anatomico e' atipico, determinando anomalie dei genitali interni ed esterni di entita' variabile. Nel corso del convegno di parlera'di sindrome di Turner, di Klinefelter, di Morris, di micropeneed anomalie del surrene tra cui l'iperplasia congenita del surrene. Quest'ultima malattia rata (genitali ambigui e insufficienza surrenalica) puo' rappresentare in epoca neonatale un'emergenza medica e sociale per la quale e' fondamentale la prevenzione. Il convegno vuol dare rilievo all'integrazione tra le competenze mediche e psicologiche nella gestione di patologie tanto complesse. Non a caso la gestione a breve e lungo termine del paziente con dsddeve essere affidata ad un centro dove sia disponibile un team multidisciplinare di specialisti in grado di pianificare la gestione in termini di diagnosi, assegnazione del sesso e opzioni terapeutiche. Presso l'universita' Federico II di Napoli opera un team multidisciplinare con esperienze nel campo del dsde che attraverso l'integrazione di diverse competenze e' in grado di gestire questi pazienti dalla nascita all'eta' adulta. La professoressa Salerno insieme al team dei colleghi chirurghi pediatri segue da anni neonati, bambini e adolescenti con dsd. Raggiunta l'eta' adulta i pazienti vengono poi affidati all'equipe della professore Anna Maria Colaodel dipartimento di Endocrinologia della Federico II (Iam/Opr/Adnkronos) mercoledì, 2 febbraio 2011
CAMPANIA MALATTIE RARE:A NAPOLI CONVEGNO SU AMBIGUITA' GENITALE BIMBI (ANSA) -NAPOLI, 2 FEB -Di che sesso e' mio figlio? La domanda, che angoscia i genitori di bambini colpiti da ambiguita'genitale, sara'il filo conduttore del Convegno in programma all'hotel Royal-Continentaldi Napoli il 4 e 5 febbraio prossimi. Per due giorni si discutera'di ''Approccio integrato medico-psicologico al trattamento dei Disordini della Differenziazione Sessuale: dalla nascita all' eta'adulta''. Organizzato dalla prof. Mariacarolina Salerno del Dipartimento di Pediatria e dal prof. Paolo Valerio del Dipartimento di Neuroscienze dell' Universita'Federico II, il Convegno vuole fare il punto sullo sviluppo dei migliori metodi di cura per patologie cosi'complesse e si rivolge a tutti gli operatori che contribuiscono alla gestione dei pazienti con DSD. Per Disordini della Differenziazione Sessuale si intendono le condizioni congenite in cui lo sviluppo del sesso cromosomico, gonadico o anatomico e' atipico, determinando anomalie dei genitali interni ed esterni, di entita'variabile. Nel Convegno si parlera'di sindrome di Turner, di Klinefelter, di Morris, di micropeneed anomalie del surrene tra cui l'iperplasia congenita del surrene (ISC). Quest'ultima malattia rara (genitali ambigui e insufficienza surrenalica) puo'rappresentare in epoca neonatale un'emergenza medica e sociale per la quale e' fondamentale la prevenzione. Il Convegno vuol dare rilievo all'integrazione tra competenze mediche e psicologiche nella gestione di patologie tanto complesse. Non a caso la gestione a breve e lungo termine del paziente con disordini dello sviluppo sessuale deve essere affidata ad un centro dove sia disponibile un team multidisciplinare di specialisti in grado di pianificarela gestione in termini di diagnosi, assegnazione del sesso e opzioni terapeutiche. Presso l'universita' Federico II di Napoli opera un team multidisciplinare con esperienza nel campo dei DSD e che, attraverso l'integrazione di diverse competenze, e' in grado di gestire questi pazienti dalla nascita all'eta' adulta. La professoressa Mariacarolina Salerno, insieme al team dei chirurghi pediatri (in particolare il professor Antonio Savanelli), segue da anni neonati, bambini ed adolescenti con DSD. Raggiunta l'eta' adulta, i pazienti vengono affidati all' e'quipedella professoressa Annamaria Colao, del Dipartimento di Endocrinologia della Federico II. Negli ultimi anni questo percorso integrato si e' arricchito con gli psicologicoordinati dal professor Paolo Valerio. Il team garantisce un prezioso sostegno ai familiari ed ai pazienti. COM-DT/BOM 02/02/2011 12:53
SALUTE: VENERDI A NAPOLI CONVEGNO SU DISORDINI DIFFERENZIAZIONE SESSUALE (ASCA) -Napoli, 2 feb-di che sesso e' mio figlio? La domanda, che angoscia i genitori di bambini colpiti da ambiguita'genitale, sara'il filo conduttore del Convegno in programma all'hotel Royal-Continentaldi Napoli il 4 e 5 febbraio prossimi. Per due giorni si discutera'di 'Approccio integrato medico-psicologico al trattamento dei Disordini della Differenziazione Sessuale: dalla nascita all'eta' adulta''. Organizzato dalla professoressa Mariacarolina Salerno del Dipartimento di Pediatria e dal professor Paolo Valerio del Dipartimento di Neuroscienze dell'universita' Federico II di Napoli, il Convegno vuole fare il punto sullo sviluppo dei migliori metodi di cura per patologie cosi'complesse e si rivolge a tutti gli operatori che contribuiscono alla gestione dei pazienti con DSD. Per Disordini della Differenziazione Sessuale si intendono le condizioni congenite in cui lo sviluppo del sesso cromosomico, gonadico o anatomico e' atipico, determinando anomalie dei genitali interni ed esterni, di entita' variabile. Nel Convegno si parlera'di sindrome di Turner, di Klinefelter, di Morris, di micropeneed anomalie del surrene tra cui l'iperplasia congenita del surrene (ISC). Quest'ultima malattia rara (genitali ambigui e insufficienza surrenalica) puo'rappresentare in epoca neonatale un'emergenza medica e sociale per la quale e' fondamentale la prevenzione. Il Convegno vuol dare rilievo all'integrazione tra competenze mediche e psicologiche nella gestione di patologie tanto complesse. Non a caso la gestione a breve e lungo termine del paziente con disordini dello sviluppo sessuale deve essere affidata ad un centro dove sia disponibile un team multidisciplinare di specialisti in grado di pianificare la gestione in termini di diagnosi, assegnazione del sesso e opzioni terapeutiche. Presso l'universita' Federico II di Napoli opera un team multidisciplinare con esperienza nel campo dei DSD e che, attraverso l'integrazione di diverse competenze, e' in grado di gestire questi pazienti dalla nascita all'eta' adulta. La professoressa Mariacarolina Salerno, insieme al team dei chirurghi pediatri (in particolare il professor Antonio Savanelli), segue da anni neonati, bambini ed adolescenti con DSD. Raggiunta l'eta' adulta, i pazienti vengono affidati all'equipe della professoressa Annamaria Colao, del Dipartimento di Endocrinologia della Federico II. Negli ultimi anni questo percorso integrato si e' arricchito con gli psicologi coordinati dal professor Paolo Valerio. Il team garantisce un prezioso sostegno ai familiari ed ai pazienti. com-dqu/sam/bra Fonte asca.it URL http://www.asca.it/news