1 10/10/2010 1 5 INDICE.1 SCOPO.2 GENERALITÀ.3 MODALITÀ OPERATIVE.4 RESPONSABILITÀ.5 DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO.6 DISTRIBUZIONE Preparato da Sergio Pischiottin Approvato da Direzione Alessandro Infanti
1 10/10/2010 2 5.1 SCOPO La presente procedura ha lo scopo di regolamentare tutte le fasi del ciclo della gestione dei laboratori d officina necessari a garantire il soddisfacimento delle condizioni operative per svolgere le attività formative dell ENFAP..2 GENERALITÀ La presente procedura si applica a tutti i laboratori d officina di percorsi formativi gestiti dall ENFAP. Nei laboratori vengono eseguite esercitazioni di lavorazione esclusivamente a scopo didattico e di apprendimento, per cui i manufatti prodotti dagli allievi non vengono mai immessi sul mercato. I manufatti, dopo la valutazione didattica, vengono smaltiti o rottamati..3 MODALITÀ OPERATIVE Il processo di gestione di un servizio formativo nei laboratori d officina, generalmente, segue le seguenti fasi: 1. Acquisto materiali. 2. Manutenzione attrezzatura e controllo strumenti. 3. Accettazione materiali in entrata. 4. Gestione della documentazione. 5. Gestione dell attività formativa. Laboratorio officina meccanica-saldatura 1. Acquisto materiali I materiali per il laboratorio officina saldatura sono dedicati alle esercitazioni didattiche degli allievi e normalmente si compongono in: a. Lamierati, profili in metallo ed accessori di carpenteria. b. Gas di vario tipo per la saldatura. c. Consumabili per la saldatura (elettrodi, filo, verghette d apporto ecc.). d. Usurabili per macchine di saldatura e di preparazione. e. DPI per la prevenzione infortuni degli allievi. Il Docente Responsabile di Laboratorio stima, consultando i colleghi, per ogni corso, il fabbisogno di materiale. Per i materiali di tipo a) e b) il Responsabile Amministrazione contatta i fornitori appartenenti alla Lista Fornitori qualificati, negozia (sulla base del budget dei corsi forniti dal Coordinatore e/o dalla Direzione), ed emette un Ordine d acquisto via mail o fax. Nell Ordine d acquisto viene definito: la tipologia dei materiali, la quantità, la sede ed il tempo di consegna. Per i materiali di piccolo volume e di minuteria (normalmente quelli dei punti c; d; e), il Docente Responsabile di Laboratorio può acquistare personalmente presso il Fornitore consegnando poi il D.d.t. ad Amministrazione. In questo caso il controllo in accettazione viene fatto assieme al fornitore stesso.
1 10/10/2010 3 5 2. Manutenzione attrezzatura e controllo strumenti La piccola manutenzione, il controllo delle macchine, attrezzature e strumenti viene realizzata a seguito della sorveglianza continua dei Formatori che utilizzano il laboratorio. Il Responsabile Manutenzione si attiva per realizzare tutto ciò che è necessario per il normale ripristino. Annualmente le macchine e gli impianti tecnici più importanti vengono sottoposte a manutenzione da parte di azienda specializzata e qualificata. Questa esegue, su richiesta e controllo del Responsabile Manutenzione, la manutenzione e l eventuale taratura dei strumenti messi sotto gestione. L azienda emette certificato del controllo e taratura eseguita per gli strumenti e documentazione delle azioni di manutenzione sulle macchine ed impianti. Acquisti ha il compito di organizzare, scegliendo i tempi più opportuni, queste operazioni, di farle eseguire e di conservare copia delle certificazioni. 3. Accettazione materiali in entrata All arrivo dei materiali, il Docente Responsabile di Laboratorio, dopo la verifica documentale (corrispondenza tra materiale e documento di trasporto) accerta la qualità della fornitura. In particolare: se il materiale fornito è di piccola entità (generalmente è la maggioranza dei casi) la verifica è immediata prima della partenza del vettore, firma il d.d.t. e libera il vettore. Se il materiale è di ingente entità (caso che accade raramente) libera il vettore dopo il controllo documentale apponendo il timbro/scritta sul d.d.t. Accettato con riserva. Entro due giorni, procede alla verifica qualitativa della merce che è stata immagazzinata con il cartello Merce in attesa di controllo. In ogni caso, se vengono rilevate Non Conformità viene compilato il modulo Rapporto di NC in accettazione ed inviato al Responsabile Amministrazione. A giudizio di Amministrazione il materiale potrà essere: reso a fornitore o trattenuto per altro utilizzo. In ogni caso invia fax della NC al fornitore per la soluzione della NC e l eventuale riordino. La merce accettata viene stoccata nel magazzino di laboratorio. La minuteria viene mantenuta nelle scatole originali o contenitori con targa per l identificazione. 4. Gestione della documentazione La documentazione di laboratorio è gestita dal Docente Responsabile di Laboratorio: documenti di origine esterna (norme sulla saldatura e materiali), che comunque vengono usati a solo scopo didattico; documenti di origine interna (schemi e schizzi di esercitazione) che fanno parte dei singoli corsi, sono realizzati dai docenti e sono conservati nel raccoglitore del corso stesso in quanto materiali ad uso didattico; cataloghi commerciali di materiali e attrezzature sono presenti a scopo didattico e dimostrativo per gli allievi. Tutti i documenti sono ad uso interno e didattico.
1 10/10/2010 4 5 5. Gestione dell attività formativa; L attività formativa nel laboratorio di saldatura segue la Procedura 3.5.2 - Gestione del percorso formativo. Gestione degli strumenti di misura; Gli strumenti di misura vengono utilizzati nei laboratori d officina a scopo didattico e non di produzione per determinare la conformità del prodotto. Principalmente sono riconducibili a strumenti di misure meccaniche (metri, calibri). Gli strumenti sono gestiti dal Docente Responsabile di Laboratorio che provvede anche alla piccola manutenzione preventiva, controllo e riparazione, affidandosi, nei casi complessi o onerosi a fornitori certificati. Laboratorio officina impianti elettrici 1. Acquisto materiali I materiali per il laboratorio officina impianti elettrici sono dedicati alle esercitazioni didattiche degli allievi e si compongono in: a. Apparecchiature di manovra per le esercitazioni (interruttori e simili, contattori e simili, ecc); b. Conduttori, tubi e scatole di derivazione; c. Dispositivi per la prevenzione infortuni degli allievi. Il Docente Responsabile di Laboratorio stima, consultando i colleghi, per ogni corso, periodicamente (normalmente ogni tre mesi) il fabbisogno di materiale e manda al Responsabile Amministrazione il Modulo Richiesta materiale. L iter segue come per gli altri laboratori. 2. Manutenzione attrezzatura e controllo strumenti Gli attrezzi di laboratorio impianti elettrici sono del tipo manuale ed il Docente Responsabile di Laboratorio, in base all usura ne stabilisce solo la sostituzione. Gli strumenti di misura (tensioni, correnti e continuità) sono utilizzati solamente a scopo didattico (metodi di inserzione e di utilizzo) per cui non necessitano di taratura. 3. Accettazione materiali in entrata All arrivo dei materiali, che sono sempre di piccola entità, il Docente Responsabile di Laboratorio, dopo la verifica documentale (corrispondenza tra materiale e documento di trasporto) accerta la qualità della fornitura. La verifica è immediata prima della partenza del vettore, il Docente Responsabile di Laboratorio sigla il d.d.t. (o da indicazione alla Segreteria di siglarlo) e libera il vettore. Se il materiale presenta NC il Responsabile compila il modulo Rapporto di NC in accettazione e lo invia al Responsabile Amministrazione che seguirà l iter nella NC. La merce accettata viene stoccata negli armadi di laboratorio.
1 10/10/2010 5 5 4. Gestione della documentazione La documentazione di laboratorio è gestita dal Docente Responsabile di Laboratorio (documenti di origine esterna (norme sugli impianti e materiali); documenti di origine interna (schemi e schizzi di esercitazione) che fanno parte dei singoli corsi, sono realizzati dai docenti e sono conservati nel raccoglitore del corso stesso in quanto materiali ad uso didattico; cataloghi commerciali di materiali e attrezzature a scopo didattico e dimostrativo per gli allievi. Tutti i documenti sono ad uso interno e didattico. 5. Gestione dell attività formativa; L attività formativa nel laboratorio di impianti elettrici viene gestita secondo la Procedura 3.5.2 Gestione del percorso formativo. Gestione degli strumenti di misura; Gli strumenti di misura (tensioni, correnti e continuità) sono utilizzati solamente a scopo didattico (metodi di inserzione e di utilizzo) per cui non necessitano di taratura. Trattandosi di strumenti multimetri di misura delle principali grandezze elettriche (tensione, corrente, resistenza) il Docente Responsabile di Laboratorio verifica periodicamente il loro funzionamento per l eventuale sostituzione..4 RESPONSABILITÀ I Docenti incaricati di laboratorio sono responsabili della corretta gestione delle macchine, impianti, attrezzi e strumenti di misura. Tutte gli utilizzatori di strumenti sono responsabili del corretto uso dello strumento e della sua conservazione in stato integro e pulito. Il Responsabile del Sistema Qualità è tenuto a verificare mediante audit che la presente norma sia conosciuta, rispettata ed attuata..5 DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO Il raccoglitore della singola attività formativa viene archiviato dall Amministrazione e conservato per un periodo di 3 anni dopo la chiusura del rendiconto e dell avvenuto pagamento dell intero servizio. Rapporto di NC in accettazione.6 DISTRIBUZIONE La presente procedura viene messa on-line del Sistema Informatico dell ENFAP per conoscenza di tutti gli operatori.