INDAGINE TELEMARKETING
INTRODUZIONE L indagine è stata effettuata, mediante intervista telefonica, dalla società Telemarketing per conto dell Area Internazionalizzazione di Assolombarda nel periodo -settembre 2002. Sono state coinvolte 3.447 aziende, 1.426 delle quali hanno collaborato all iniziativa. Le informazioni richieste, di natura prevalentemente qualitativa, hanno riguardato: l attività/interesse per l Estero l operatività nei seguenti Paesi/Aree geografiche: - Unione Europea - Germania - Francia - Regno Unito - Altri Paesi Europei - Area Mar Caspio - Medio Oriente - Africa - Nord America - America del Sud - Asia - Australia/Nuova Zelanda - Algeria - Egitto - Libia - Marocco - Sud Africa - Tunisia - Operano negli Stati Uniti - Canada - Messico - Cina - Giappone - India - Sud Est Asiatico la presenza nei Paesi/Aree geografiche indicati con Unità Commerciali - con distributore - con agente - con Joint venture - con filiale - con società la presenza nei Paesi/Aree geografiche indicati con Unità Produttive - con Joint venture - con fabbrica di produzione - con unità di assemblaggio - con scambi tecnologici la presenza nei Paesi/Aree geografiche indicati con Sedi di rappresentanza l intenzione a svilupparsi nei Paesi/Aree geografiche indicati - Con obiettivi commerciali - Con obiettivi produttivi - Con obiettivi di rappresentanza la percentuale di fatturato esportato i primi 3 Paesi/Aree Geografiche di interesse. L analisi dei dati è stata curata da Andrea Fioni del Centro Studi di Assolombarda.
IL CAMPIONE
Le aziende che hanno collaborato sono state complessivamente 1.426 associate ad Assolombarda, con poco meno di 90.000 dipendenti a livello italiano, 70.000 dei quali in unità locali ubicate nell area milanese. Il fatturato complessivo supera i 25,5 mld di. Si tratta di aziende di piccola-media dimensione: circa la metà appartengono alla classe di addetti 16-49, mentre solo in 55 casi gli organici superano i 250 dipendenti. In tal senso il campione rispecchia le caratteristiche dimensionali delle aziende dell area milanese in generale, e di quelle associate in particolare. L impatto occupazionale delle aziende di maggiore dimensione è molto superiore: il 16% dei 70.000 dipendenti si concentra proprio nelle imprese della classe 250 dipendenti e oltre. La percentuale di addetti alle dipendenze delle grandi aziende supera il 20% se si considera il complesso degli organici, che dimostra la tendenza alla plurilocalizzazione delle imprese di maggiori dimensioni. Le aziende fino a 15 addetti sono quelle a maggior intensità di capitale: il fatturato per addetto è di circa 967.000, contro i 430.000 della classe 16-49 ed i 233.000 delle aziende oltre i 250 dipendenti ; le imprese con un numero di addetti tra 50 e 249 sono quelle più labour intensive, essendo il rapporto fatturato/addetto inferiore a 213.000. Tale risultato si spiega, almeno in parte, per la concentrazione tra le aziende più piccole di molte imprese del settore dei servizi, e, all opposto, per la maggior percentuale di aziende manifatturiere nella classe 50-249. La tab. 1 a pag. 2 sintetizza le caratteristiche delle aziende, distinte per classe dimensionale, in termini di numerosità, numero di dipendenti totali e milanesi e fatturato; le Figura 1 e Figura 2 illustrano il peso delle diverse classi di dimensione aziendale sul totale delle 1.426 aziende del campione e dei 70.000 dipendenti milanesi. L 85% delle aziende svolge un attività di natura manifatturiera: tra queste le più numerose sono quelle meccaniche in senso stretto (465, un terzo del totale). Le aziende del comparto metalmeccanico (comprendente elettronica e metallurgia) pesano complessivamente per il 50%, mentre un azienda su 5 appartiene al comparto chimico-gomma. L incidenza dei lavoratori alle dipendenze delle aziende metalmeccaniche è lievemente inferiore (44%), mentre è più elevato il peso dei dipendenti dell industria della chimica e della gomma (21%) per la maggiore dimensione media delle aziende di quest ultimo comparto. Le Figura 3 e Figura 4 a pag. 3 rappresentano la suddivisione delle aziende e dei relativi dipendenti milanesi tra aziende del terziario e imprese manifatturiere, e - tra queste ultime - nelle principali attività. La propensione all export delle aziende che hanno collaborato all indagine è piuttosto accentuata: solo il 14,5% di loro non esporta. Il 30% esporta fino a un quarto del fatturato, altrettante tra il 25 ed il 50%, mentre per un azienda su quattro il mercato estero prevale su quello interno. Le Figura 5 e Figura 6 a pag. 4 visualizzano l incidenza delle diverse classi di fatturato esportato rispettivamente in termini di numero di aziende e dei loro addetti nell area milanese. 1
tab. 1 - Composizione del campione n. aziende dipendenti fatturato Italia di cui Area Milanese (mln di euro) fino a 15 dip. 248 3.218 3.192 3.113 16-49 dip. 656 18.727 18.027 8.068 50-249 dip. 466 46.960 37.275 10.007 250 dip. e oltre 55 18.398 11.672 4.288 Totale 1.426 87.303 70.166 25.509 Figura 1 Numero aziende per classe dimensionale 55 248 466 fino a 15 dip. 16-49 dip. 50-249 dip. 250 dip. e oltre 656 TOTALE 1.426 aziende 2
Figura 2 Numero dipendenti per classe dimensionale 11.672 3.192 18.027 fino a 15 dip. 16-49 dip. 50-249 dip. 250 dip. e oltre 37.275 TOTALE 70.166 dipendenti in prov. di Milano Figura 3 Numero aziende per tipo di attività e comparto produttivo 192 45 80 171 260 24 alimentare sistema moda chimico/gomma metallurgia meccanica elettronica altre manif. servizi 189 465 TOTALE 1.426 aziende 3
Figura 4 Numero dipendenti per tipo di attività e comparto produttivo 8.669 8.0 2.759 3.278 14.272 alimentare sistema moda chimico/gomma metallurgia meccanica elettronica altre manif. servizi 10.167 1.040 TOTALE 70.166 dipendenti in prov. di Milano 21.980 Figura 5 Numero aziende per classe di export 207 358 non esporta meno del 25% del fatturato 25-50% del fatturato oltre il 50% del fatturato 434 427 TOTALE 1.426 aziende 4
Figura 6 Numero dipendenti per classe di export 10.104 20.869 non esporta meno del 25% del fatturato 25-50% del fatturato oltre il 50% del fatturato 17.406 21.787 TOTALE 70.166 dipendenti in prov. di Milano 5
LA PRESENZA - MODALITA
Le aziende che hanno segnalato la propria presenza sui mercati esteri nella forma di unità commerciali sono risultate 657, pari al 46% di quelle che hanno collaborato. In tal senso, le aziende del comparto chimico-gomma e quelle dell industria elettronica dimostrano una propensione all internazionalizzazione delle attività commerciali superiore a quella che caratterizza gli altri settori manifatturieri: la percentuale di imprese interessate, infatti, raggiunge e supera il 50%. Le forme di unità commerciale più diffuse 1 sono quelle più semplici, dell agente e del distributore, indicate rispettivamente dal 23,3% e dal 21,1% delle aziende. Meno frequenti le forme della filiale (10,9%) e della società (7,8%), che richiedono un investimento finanziario maggiore. In 29 casi (il 2% del totale) ha costituito una unità commerciale in joint venture. Le Figura 7 e Figura 8 a pag. 8 rappresentano graficamente i risultati relativi alla presenza sui mercati esteri mediante unità commerciale, rispettivamente in termini di numero di aziende e di percentuale sul totale delle rispondenti; i risultati per comparto manifatturiero sono riportati nelle Figura 9 e Figura 10 a pag. 9. La presenza estera sotto forma di unità produttiva, più impegnativa sia da un punto di vista finanziario che organizzativo, è stata indicata da un numero sensibilmente inferiore di aziende (105, pari al 7,4% del totale). La maggiore propensione all internazionalizzazione delle aziende del chimico-gomma e di quelle elettroniche trova conferma anche nel caso delle unità produttive (le percentuali sono rispettivamente 8,1 e 9%). Nei casi in cui le aziende hanno scelto tale strategia di penetrazione dei mercati esteri, la forma è stata quasi sempre quella della fabbrica (6%), mentre le unità produttive di assemblaggio, o in joint venture e con scambi tecnologici interessano una percentuale trascurabile di aziende (tra l 1 ed il 2%). Le risultanze dell indagine relative alla presenza di unità produttive sul mercato estero delle imprese milanesi sono illustrate dalle Figura 11 e Figura 12 a pag. 10; le analisi grafiche per comparto manifatturiero sono riportati nelle Figura 13 e Figura 14 a pag. 11. Una terza fattispecie di presenza considerata dall indagine è stata quella delle sedi di rappresentanza. Tale modalità è stata scelta da circa il 20% delle aziende, con punte del 22% nella meccanica e del 25% nell elettronica, come viene evidenziato nei grafici Figura 15 e Figura 16 a pag. 12. Quanto differiscono le strategie di internazionalizzazione delle imprese manifatturiere da quelle del terziario? L opzione della presenza tramite unità commerciale è più frequente tra le prime, mentre paradossalmente tra le aziende che operano nel settore dei servizi è relativamente più diffusa la scelta della delocalizzazione produttiva in altri Paesi. La costituzione di sedi di rappresentanza all estero è la strategia a- dottata dal 26,5% delle aziende di servizi, rispetto al 19,8% delle imprese manifatturiere. La rappresentazione grafica dei risultati è riportata nelle Figura 17 e Figura 18 a pag. 13. Più lineare (e prevedibile, se la si collega alla stretta relazione con la disponibilità di risorse finanziarie) è l influenza delle dimensioni sulle strategie di penetrazione dei mercati esteri. La percentuale di aziende che decide di costituire all estero un unità commerciale, di operare tramite un unità produttiva in loco o di aprire una sede di rappresentanza in un Paese straniero è crescente al crescere delle dimensioni. La rappresentazione grafica dei risultati è riportata nelle Figura 19 e Figura 20 a pag. 14. La percentuale di aziende che dispone di un unità produttiva all estero è relativamente maggiore nelle aziende che, dal punto di vista della propensione all esportazione, si collocano agli estremi opposti: o non esportano nulla (presumibilmente proprio perché producono direttamente in loco) o dipendono quasi totalmente dal mercato non domestico. La costituzione di unità commerciali e di sedi di rappresentanza è una scelta strategica la cui probabilità cresce al crescere della propensione all esportazione dell azienda. La rappresentazione grafica dei risultati è riportata nelle Figura 21 e Figura 22 a pag. 15. 1 La somma delle percentuali relative alle diverse forme non coincide con il totale per la possibilità di risposta multipla concessa alle aziende che hanno collaborato 9
Figura 7 N. di aziende che ha segnalato la propria presenza sui mercati esteri con UNITA' COMMERCIALI delle tipologie indicate 700 657 600 500 400 300 332 3 200 100 155 111 29 0 unità commerciali u. c. con agente u. c. con distributore u. c. con filiale u. c. con società u. c. con joint venture Figura 8 % di aziende che ha segnalato la propria presenza sui mercati esteri con UNITA' COMMERCIALI delle tipologie indicate 50,0% 45,0% 46,1% 40,0% 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 23,3% 21,1% 15,0% 10,0% 10,9% 7,8% 5,0% 0,0% unità commerciali u. c. con agente u. c. con distributore 2,0% u. c. con filiale u. c. con società u. c. con joint venture 10
Figura 9 Presenza unità commerciali (per comparto manifatturiero) (N. di aziende) 600 566 500 400 300 224 200 100 0 17 39 135 8 96 63 Ind. Manif. alimentare sistema moda chimico/gomma metallurgia meccanica elettronica altre manif. Figura 10 Presenza unità commerciali (per comparto manifatturiero) (% di aziende sul totale delle rispondenti della stessa tipologia) 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 47,0% 37,8% 48,8% 51,9% 33,3% 48,2% 50,8% 36,8% 30% 20% 10% 0% Ind. Manif. alimentare sistema moda chimico/gomma metallurgia meccanica elettronica altre manif. 11
Figura 11 N. di aziende che ha segnalato la propria presenza sui mercati esteri con UNITA' PRODUTTIVE delle tipologie indicate 120 105 100 85 80 60 40 28 20 15 14 0 unità produttive u. p. con fabbrica u. p. con unità di assemblaggio u. p. con joint venture u. p. con scambi tecnologici Figura 12 % di aziende che ha segnalato la propria presenza sui mercati esteri con UNITA' PRODUTTIVE delle tipologie indicate 10,0% 9,0% 8,0% 7,0% 6,0% 5,0% 7,4% 6,0% 4,0% 3,0% 2,0% 1,0% 0,0% 2,0% unità produttive u. p. con fabbrica u. p. con unità di assemblaggio 1,1% 1,0% u. p. con joint venture u. p. con scambi tecnologici 12
Figura 13 Presenza unità produttive (per comparto manifatturiero) (N. di aziende) 90 80 79 70 60 50 40 34 30 20 21 17 14 10 0 2 4 1 Ind. Manif. alimentare sistema moda chimico/gomma metallurgia meccanica elettronica altre manif. Figura 14 Presenza unità produttive (per comparto manifatturiero) (% di aziende sul totale delle rispondenti della stessa tipologia) 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 6,6% 0% Ind. Manif. alimentare 8,1% 4,4% 5,0% 4,2% sistema moda chimico/gomma metallurgia meccanica 9,0% 7,3% 8,2% elettronica altre manif. 13
Figura 15 Presenza sedi di rappresentanza (per comparto manifatturiero) (N. di aziende) 250 238 200 150 100 102 50 0 8 12 49 3 47 33 Ind. Manif. alimentare sistema moda chimico/gomma metallurgia meccanica elettronica altre manif. Figura 16 Presenza sedi di rappresentanza (per comparto manifatturiero) (% di aziende sul totale delle rispondenti della stessa tipologia) 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 19,8% 17,8% 15,0% 18,8% 12,5% 21,9% 24,9% 19,3% 0% Ind. Manif. alimentare sistema moda chimico/gomma metallurgia meccanica elettronica altre manif. 14
Figura 17 600 566 Modalità di presenza (per attività) (N. di aziende) 500 400 Ind. Manif. Servizi 300 238 200 100 89 79 25 58 0 unità commerciali unità produttive sedi rappr. Figura 18 100% Modalità di presenza (per attività) (% di aziende sul totale delle rispondenti della stessa tipologia) 90% 80% 70% Ind. Manif. Servizi 60% 47,0% 50% 40% 40,6% 30% 20% 10% 6,6% 11,4% 19,8% 26,5% 0% unità commerciali unità produttive sedi rappr. 15
Figura 19 700 600 500 400 657 Modalità di presenza (per dimensione) (N. di aziende) TOTALE fino a 15 dip. 16-49 dip. 50-249 dip. 250 dip. e oltre 300 257 279 298 200 100 0 105 111 123 82 55 38 26 36 8 16 unità commerciali unità produttive sedi rappr. 28 Figura 20 100% 90% 80% 70% 60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% 46,1% 39,2% 33,1% Modalità di presenza (per dimensione) (% di aziende sul totale delle rispondenti della stessa tipologia) 59,9% 69,1% 7,4% 3,2% Media fino a 15 dip. 16-49 dip. 50-249 dip. 250 dip. e oltre 4,0% 11,8% 29,1% 26,4% 20,9% 16,9% 14,5% unità commerciali unità produttive sedi rappr. 50,9% 16
Figura 21 Modalità di presenza (per classe di export) (N. di aziende) 700 657 TOTALE 600 non esporta 500 meno del 25% del fatturato 400 300 200 100 0 50 146 251 210 25-50% del fatturato oltre il 50% del fatturato 105 298 35 35 19 16 25 unità commerciali unità produttive sedi rappr. 74 109 90 Figura 22 Modalità di presenza (per classe di export) (% di aziende sul totale delle rispondenti della stessa tipologia) 100% 90% 80% 70% 60% 50% 46,1% 58,8% 58,7% Media non esporta meno del 25% del fatturato 25-50% del fatturato oltre il 50% del fatturato 40% 30% 20% 10% 0% 33,6% 24,2% 7,4% 25,5% 25,1% 20,9% 17,1% 9,2% 9,8% 12,1% 8,2% 3,7% unità commerciali unità produttive sedi rappr. 17
LA PRESENZA - PER PAESE/AREA GEOGRAFICA
Il 90% delle aziende che hanno collaborato all indagine opera mediante unità commerciali, unità produttive o sedi di rappresentanza nel nostro continente. In proporzione, sono di più le aziende manifatturiere, in particolare quelle con più di 50 dipendenti. Sono presenti in paesi europei la quasi totalità delle aziende che esportano (con una punta del 99,8% tra quelle che esportano tra il 25 ed il 50% del loro fatturato); tra le imprese che non esportano, circa la metà opera direttamente in Europa con unità produttive o commerciali. La Figura 23 a pag. 21 visualizza il numero di aziende che opera in Europa, distinto per tipologia di attività, classe dimensionale e classe di export; la successiva Figura 24 rappresenta gli stessi dati in termini percentuali. Il 60% delle aziende che hanno collaborato all indagine opera mediante unità commerciali, unità produttive o sedi di rappresentanza nel continente americano. La percentuale di aziende manifatturiere è superiore alla media (62,7%); tra quelle con più di 50 dipendenti la percentuale supera il 70%, ma la percentuale più elevata è tra le imprese medio grandi, appartenenti alla classe 50-249. Su un mercato complesso come quello americano, sono relativamente più presenti le aziende maggiormente export oriented, nelle quali il peso delle vendite interne non supera il 25% del totale. Le Figura 25 e Figura 26 a pag.22 sintetizzano i risultati in termini assoluti e percentuali - relativi alla presenza di aziende milanesi associate ad Assolombarda sul mercato americano. Il mercato africano vede la presenza operativa (vuoi con unità produttive, vuoi con unità commerciali, vuoi con sedi di rappresentanza) di circa il 50% delle aziende dell area milanese. Anche in questo caso si tratta soprattutto di aziende che svolgono un attività manifatturiera. La percentuale più elevata è stata rilevata tra le aziende di dimensioni maggiori (oltre i 250 dipendenti) e più export oriented (con una quota di fatturato esportato superiore al 50%), ma incidenze superiori alla media si registrano anche tra le realtà medio grandi (50-249 addetti) e tra quelle comunque attive sul mercato e- sterno (col 25-50% di fatturato diretto all estero). La sintesi grafica dei risultati relativi alla presenza in Africa delle aziende dell area milanese è illustrata dalla Figura 27 (in cui compaiono il numero assoluto di imprese) e dalla Figura 28 (che riporta l incidenza percentuale rispetto alle aziende di analoga tipologia) di pag. 23. L Asia è il secondo mercato più importante, dopo quello europee, per le aziende che hanno scelto di essere direttamente presenti sui mercati esteri di sbocco: la percentuale è del 64% (inferiore al 90% raggiunto in Europa, ma superiore al 60% dell America). La percentuale è più elevata per le aziende manifatturiere (67,4%), per quelle con più di 50 addetti (75-80%) e per quelle con una quota di fatturato esportato superiore al 25% (75-85%). I risultati relativi alla presenza operativa sui mercati asiatici sono riportati nelle Figura 29 e Figura 30 di pag. 24. Il mercato più piccolo (e quello più lontano), l Oceania, è quello nel quale l indagine ha rilevato la minor percentuale di aziende presenti con stabilimenti, filiali o sedi di rappresentanza: 30%. La percentuale è più elevata (vicina al 50%) è stata rilevata per le aziende per le quali il mercato estero è quello più importante; le imprese attive in Oceania sono più concentrate tra quelle di maggiori dimensioni (oltre i 250 dipendenti), generalmente che svolgono un attività di tipo manifatturiero. I risultati relativi all Oceania sono sintetizzati graficamente nelle Figura 31 e Figura 32 di pag. 25. L analisi della presenza nei singoli Paesi/Aree geografiche complessivamente 25 - segnalati dalle a- ziende è stata effettuata calcolando innanzitutto la percentuale media di aziende presenti: tale percentuale è riportata nella prima colonna delle tab. 2 di pag. 26, tab. 3 di pag. 27, tab. 4 di pag. 28. Per ciascun Paese/Area geografica è stata quindi evidenziata la tipologia d impresa (manifatturieraservizi, piccola-media-grande, orientata al mercato interno o al mercato estero) per la quale è stata rilevata la percentuale più elevata rispetto a quella media, dimostrando in tal modo una sorta di maggior propensione relativa ad operare direttamente su quel territorio. 21
I Paesi/Aree geografiche che si differenziano rispetto alla condizione più diffusa - che vede più attive sui mercati esteri le aziende manifatturiere, con più di 250 dipendenti e con oltre il 50% di fatturato e- sportato - sono: l Unione Europea, per la quale la percentuale più elevata (98,6%) è stata rilevata tra le aziende che esportano tra il 25 ed il 50% del loro fatturato; la Tunisia, per la quale la percentuale più elevata (63%) è stata rilevata tra le aziende con un numero di dipendenti compreso tra i 50 ed i 249; la Libia ed il Giappone, per i quali la percentuale più elevata (rispettivamente 33,9 e 61,4%) è stata rilevata tra le aziende del terziario. 22
Figura 23 N. di aziende che operano in Europa Servizi Ind. Manif. 171 1.122 Attività 250 dip. e oltre 54 50-249 dip. 16-49 dip. 436 588 Dimensione fino a 15 dip. 216 MEDIA 1.295 oltre il 50% fatt. 354 25-50% fatt. < 25% fatt. 426 418 % export non esporta 97 0 200 400 600 800 1.000 1.200 1.400 Figura 24 % di aziende che operano in Europa Servizi Ind. Manif. 78,1% 93,2% Attività 250 dip. e oltre 50-249 dip. 16-49 dip. fino a 15 dip. 98,2% 93,6% 89,6% 87,1% Dimensione MEDIA 90,8% oltre il 50% fatt. 25-50% fatt. < 25% fatt. non esporta 46,9% 96,3% 98,9% 99,8% % export 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 23
Figura 25 N. di aziende che operano in America Servizi 104 Attività Ind. Manif. 755 250 dip. e oltre 39 50-249 dip. 335 Dimensione 16-49 dip. 378 fino a 15 dip. 108 MEDIA 861 oltre il 50% fatt. 299 25-50% fatt. < 25% fatt. 190 316 % export non esporta 56 0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1.000 Figura 26 % di aziende che operano in America Servizi 47,5% Attività Ind. Manif. 62,7% 250 dip. e oltre 70,9% 50-249 dip. 71,9% Dimensione 16-49 dip. 57,6% fino a 15 dip. 43,5% MEDIA 60,4% oltre il 50% fatt. 83,5% 25-50% fatt. < 25% fatt. 43,8% 74,0% % export non esporta 27,1% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 24
Figura 27 N. di aziende che operano in Africa Servizi 71 Attività Ind. Manif. 613 250 dip. e oltre 33 50-249 dip. 262 Dimensione 16-49 dip. 297 fino a 15 dip. 93 MEDIA 686 oltre il 50% fatt. 233 25-50% fatt. < 25% fatt. 158 253 % export non esporta 42 0 100 200 300 400 500 600 700 800 Figura 28 % di aziende che operano in Africa Servizi 32,4% Attività Ind. Manif. 50,9% 250 dip. e oltre 60,0% 50-249 dip. 56,2% Dimensione 16-49 dip. 45,3% fino a 15 dip. 37,5% MEDIA 48,1% oltre il 50% fatt. 65,1% 25-50% fatt. < 25% fatt. 36,4% 59,3% % export non esporta 20,3% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 25
Figura 29 N. di aziende che operano in Asia Servizi 100 Attività Ind. Manif. 812 250 dip. e oltre 43 50-249 dip. 340 Dimensione 16-49 dip. 399 fino a 15 dip. 131 MEDIA 914 oltre il 50% fatt. 307 25-50% fatt. < 25% fatt. 222 328 % export non esporta 57 0 100 200 300 400 500 600 700 800 900 1.000 Figura 30 % di aziende che operano in Asia Servizi 45,7% Attività Ind. Manif. 67,4% 250 dip. e oltre 78,2% 50-249 dip. 73,0% Dimensione 16-49 dip. 60,8% fino a 15 dip. 52,8% MEDIA 64,1% oltre il 50% fatt. 85,8% 25-50% fatt. < 25% fatt. 51,2% 76,8% % export non esporta 27,5% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 26
Figura 31 N. di aziende che operano in Oceania Servizi 47 Attività Ind. Manif. 370 250 dip. e oltre 23 50-249 dip. 16-49 dip. 165 176 Dimensione fino a 15 dip. 52 MEDIA 417 oltre il 50% fatt. 177 25-50% fatt. < 25% fatt. 59 156 % export non esporta 25 0 50 100 150 200 250 300 350 400 450 Figura 32 % di aziende che operano in Oceania Servizi 21,5% Attività Ind. Manif. 30,7% 250 dip. e oltre 41,8% 50-249 dip. 37,8% Dimensione 16-49 dip. 25,2% fino a 15 dip. 21,0% MEDIA 29,2% oltre il 50% fatt. 49,4% 25-50% fatt. < 25% fatt. 13,6% 36,5% % export non esporta 12,1% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% 27
tab. 2 - Percentuale di aziende presenti nei paesi/aree geografiche indicati (per classe di export) Totale non esporta < 25% del fatturato 25-50% del fatturato > 50% del fatturato Unione Europea 95,5% 93,0% 91,2% 98,6% 97,5% Stati Uniti 89,3% 83,9% 86,9% 87,2% 93,3% Francia 83,8% 80,4% 73,7% 87,9% 91,1% Germania 78,5% 72,8% 66,1% 82,2% 89,7% Altri Paesi Europei 68,6% 65,7% 54,0% 73,5% 81,0% Regno Unito 65,4% 59,8% 43,9% 71,1% 84,2% Sud Est Asiatico 65,3% 52,9% 53,8% 64,6% 73,5% Cina 64,2% 55,9% 59,6% 64,2% 67,7% Egitto 59,5% 69,0% 48,3% 60,0% 64,8% Canada 56,8% 41,9% 42,4% 50,8% 72,0% Tunisia 56,6% 55,2% 54,8% 52,8% 61,9% Medio Oriente 55,1% 43,9% 37,8% 63,2% 69,6% Asia 54,4% 53,6% 31,9% 59,5% 75,7% Nord America 52,6% 51,0% 31,1% 57,8% 72,9% Africa 52,0% 43,3% 36,0% 59,2% 65,1% Giappone 51,4% 47,1% 39,4% 51,4% 57,7% Marocco 49,0% 41,4% 42,6% 46,1% 57,4% America del Sud 47,3% 40,0% 28,8% 54,3% 63,4% India 45,5% 32,4% 42,6% 38,9% 55,0% Messico 45,4% 45,2% 24,2% 41,9% 59,6% Sud Africa 45,0% 27,6% 30,4% 40,6% 61,9% Algeria 36,4% 34,5% 32,5% 34,4% 41,2% Australia/Nuova Zelanda 31,7% 25,8% 13,6% 36,6% 49,4% Libia 28,0% 24,1% 25,2% 28,9% 29,5% area Mar Caspio 13,8% 12,5% 4,8% 16,2% 22,3% Nota La percentuale evidenziata è la più elevata rispetto al paese/area geografica indicato tra tutte le tipologie considerate (per attività, dimensione, classe di export) 28
tab. 3 - Percentuale di aziende presenti nei paesi/aree geografiche indicati (per classe dimensionale) Totale fino a 15 dip. 16-49 dip. 50-249 dip. 250 dip. e oltre Unione Europea 95,5% 94,5% 96,0% 96,1% 87,3% Stati Uniti 89,3% 83,6% 87,4% 92,3% 95,8% Francia 83,8% 76,9% 82,6% 87,9% 91,7% Germania 78,5% 66,3% 77,0% 85,8% 83,7% Altri Paesi Europei 68,6% 58,9% 63,2% 79,7% 76,4% Regno Unito 65,4% 52,9% 60,2% 76,1% 87,5% Sud Est Asiatico 65,3% 54,5% 58,9% 72,8% 88,5% Cina 64,2% 59,1% 59,1% 68,9% 81,5% Egitto 59,5% 48,0% 54,7% 68,4% 71,4% Canada 56,8% 50,8% 54,1% 60,3% 70,8% Tunisia 56,6% 58,7% 52,0% 63,0% 50,0% Medio Oriente 55,1% 45,2% 50,3% 64,5% 70,9% Asia 54,4% 42,9% 49,5% 65,5% 63,6% Nord America 52,6% 37,9% 48,8% 63,9% 61,8% Africa 52,0% 42,5% 49,2% 59,3% 60,0% Giappone 51,4% 47,0% 47,7% 55,6% 59,3% Marocco 49,0% 41,3% 43,0% 57,8% 64,3% America del Sud 47,3% 35,6% 41,9% 59,1% 58,2% India 45,5% 33,3% 41,1% 52,3% 59,3% Messico 45,4% 41,0% 40,1% 50,0% 70,8% Sud Africa 45,0% 30,7% 39,5% 56,6% 57,1% Algeria 36,4% 33,3% 33,0% 40,0% 50,0% Australia/Nuova Zelanda 31,7% 23,7% 27,5% 40,0% 41,8% Libia 28,0% 22,7% 26,0% 33,5% 25,0% area Mar Caspio 13,8% 10,0% 10,6% 19,1% 21,8% Nota La percentuale evidenziata è la più elevata rispetto al paese/area geografica indicato tra tutte le tipologie considerate (per attività, dimensione, classe di export) 29
tab. 4 - Percentuale di aziende presenti nei paesi/aree geografiche indicati (per attività) Totale IND. MANIFATT. SERVIZI Unione Europea 95,5% 96,6% 88,1% Stati Uniti 89,3% 89,9% 85,3% Francia 83,8% 84,7% 77,6% Germania 78,5% 79,6% 70,7% Altri Paesi Europei 68,6% 69,5% 62,1% Regno Unito 65,4% 65,6% 63,5% Sud Est Asiatico 65,3% 64,4% 71,9% Cina 64,2% 62,6% 75,4% Egitto 59,5% 59,1% 61,4% Canada 56,8% 58,7% 45,6% Tunisia 56,6% 56,7% 55,4% Medio Oriente 55,1% 56,5% 45,5% Asia 54,4% 55,4% 47,7% Nord America 52,6% 52,6% 52,8% Africa 52,0% 53,8% 39,8% Giappone 51,4% 50,2% 61,4% Marocco 49,0% 49,4% 44,6% America del Sud 47,3% 47,6% 44,9% India 45,5% 44,7% 52,6% Messico 45,4% 45,0% 48,5% Sud Africa 45,0% 44,7% 46,4% Algeria 36,4% 36,7% 34,5% Australia/Nuova Zelanda 31,7% 32,5% 26,7% Libia 28,0% 27,3% 33,9% area Mar Caspio 13,8% 13,5% 16,5% Nota La percentuale evidenziata è la più elevata rispetto al paese/area geografica indicato tra tutte le tipologie considerate (per attività, dimensione, classe di export) 30
LO SVILUPPO - PER PAESE/AREA GEOGRAFICA
Alle aziende è stato chiesto di indicare il Paese/Area geografica nei quali hanno intenzione di sviluppare la propria attività, costituendovi filiali commerciali, unità produttive o sedi di rappresentanza. Complessivamente sono stati indicati un centinaio di mercati: la domanda era aperta, quindi senza un elenco predeterminato di possibili risposte (per una miglior leggibilità, nelle rappresentazioni grafiche sono stati indicati i primi 22 della graduatoria). Da un punto di vista commerciale le aree geografiche di maggior interesse sono l Est Europa, che è stata indicata dal 10% delle aziende, e la Cina, la cui percentuale (7,9%) è analoga o addirittura superiore a quella di importanti mercati tradizionali di sbocco per le aziende italiane (e milanesi in particolare) come gli Stati Uniti ed Europa. L importanza dell Est Europa è confermato dalla presenza, al quinto posto, della Russia, con il 4,2% delle indicazioni, un dato in linea con quello di un altro paese con il quale esistono consolidati rapporti commerciali, la Germania. I risultati relativi agli sviluppi commerciali indicati dalle aziende sono sintetizzati nelle rappresentazioni grafiche delle Figura 33 e Figura 34 di pag. 32. I risultati relativi agli obiettivi di sviluppo produttivo confermano sostanzialmente quelli attinenti gli a- spetti commerciali: l Est Europa si conferma al primo posto delle preferenza, con una percentuale del 2%, seguita nell ordine da Cina (1,8%), Stati Uniti (1,4%) ed Europa (1,1%). Il quinto posto della Russia viene preso dal Sud America, che, con lo 0,8% delle indicazioni, precede la Germania (0,7%). La Russia perde posizioni: evidentemente il clima economico e politico in quel Paese è considerato favorevole alle iniziative commerciali molto più che non agli investimenti produttivi. I risultati relativi agli investimenti produttivi previsti dalle aziende sono sintetizzati nelle rappresentazioni grafiche delle Figura 35 e Figura 36 di pag. 33. Est Europa e Cina sono ai primi due posti anche per quanto riguarda la graduatoria delle percentuali di aziende che intendono svilupparsi tramite l apertura di sedi di rappresentanza: le percentuali rilevate sono rispettivamente del 2,2 e del 2,1%. Al terzo posto troviamo gli Stati Uniti (2%); la Germania (1,6%) e la Spagna (1,3%) precedono l Europa (che, con l 1,3% scivola quindi al sesto posto) e la Russia (1,1%). I risultati relativi alle previsioni di internalizzazione mediante l apertura di sedi di rappresentanza sono illustrati nelle Figura 37 e Figura 38 di pag. 34. 33
Figura 33 % di aziende che intende svilupparsi con obbiettivi COMMERCIALI nei paesi/aree geografiche indicati 12% 10% 10,2% 8% 7,9% 7,9% 7,6% 6% 4% 4,2% 4,1% 4,0% 3,9% 3,5% 3,2% 2,9% seguono 80 paesi/aree geografiche con percentuali inferiori 2% 2,6% 2,2% 2,0% 2,0% 1,9% 1,4% 1,3% 1,3% 1,3% 1,1% 1,1% 1,0% 0% Est Europa Cina Stati Uniti Europa Russia Germania Sud America Nord America Medio Oriente Asia Unione Europea Francia Spagna Nord Africa Estremo Oriente Giappone Sud Est Asiatico Australia Turchia Regno Unito Africa India Ex Urss Figura 34 N. di aziende che intende svilupparsi con obbiettivi COMMERCIALI nei paesi/aree geografiche indicati 160 140 145 120 100 113 112 108 80 60 40 60 59 57 56 50 46 41 37 seguono 80 paesi/aree geografiche con valori inferiori 32 29 29 27 20 20 18 18 18 15 15 14 0 Est Europa Cina Stati Uniti Europa Russia Germania Sud America Nord America Medio Oriente Asia Unione Europea Francia Spagna Nord Africa Estremo Oriente Giappone Sud Est Asiatico Australia Turchia Regno Unito Africa India Ex Urss 34
0,7% 0,6% 0,6% 0,6% 0,6% Figura 35 % di aziende che intende svilupparsi con obbiettivi PRODUTTIVI nei paesi/aree geografiche indicati 3% 2% 2,0% 1,8% 2% 1,4% 1,1% 1% 0,8% seguono 80 paesi/aree geografiche con percentuali inferiori 1% 0,5% 0,4% 0,4% 0,4% 0,3% 0,3% 0,3% 0,3% 0,3% 0,2% 0,2% 0,2% 0,2% 0% Est Europa Cina Stati Uniti Europa Sud America Germania Asia Nord America Medio Oriente Russia Spagna Brasile Messico Francia Africa India Polonia Romania Estremo Oriente Australia Giappone Nord Africa Repubblica Ceca Figura 36 N. di aziende che intende svilupparsi con obbiettivi PRODUTTIVI nei paesi/aree geografiche indicati 35 30 29 25 25 20 20 16 15 10 5 12 10 9 9 8 8 7 seguono 80 paesi/aree geografiche con valori inferiori 6 6 5 4 4 4 4 4 3 3 3 3 0 Est Europa Cina Stati Uniti Europa Sud America Germania Asia Nord America Medio Oriente Russia Spagna Brasile Messico Francia Africa India Polonia Romania Estremo Oriente Australia Giappone Nord Africa Repubblica Ceca 35
Figura 37 % di aziende che intende svilupparsi con obbiettivi DI RAPPRESENTANZA nei paesi/aree geografiche indicati 3% 2,2% 2,1% 2,0% 2% 1,6% 2% 1,3% 1,3% 1,1% 1% 0,8% 0,8% 0,8% seguono 80 paesi/aree geografiche con percentuali inferiori 1% 0,6% 0,6% 0,5% 0,4% 0,4% 0,4% 0,4% 0,4% 0,4% 0,4% 0,3% 0,3% 0,3% 0% Est Europa Cina Stati Uniti Germania Spagna Europa Russia Sud America Nord America Medio Oriente Giappone Francia Nord Africa Estremo Oriente Africa Turchia Svizzera Portogallo Messico Australia India Canada Brasile Figura 38 N. di aziende che intende svilupparsi con obbiettivi DI RAPPRESENTANZA nei paesi/aree geografiche indicati 35 32 30 30 29 25 23 20 18 18 15 15 12 11 11 seguono 80 paesi/aree geografiche con valori inferiori 10 5 9 8 7 6 6 5 5 5 5 5 4 4 4 0 Est Europa Cina Stati Uniti Germania Spagna Europa Russia Sud America Nord America Medio Oriente Giappone Francia Nord Africa Estremo Oriente Africa Turchia Svizzera Portogallo Messico Australia India Canada Brasile 36
L INTERESSE - PER PAESE/AREA GEOGRAFICA
Alle aziende è stato chiesto di indicare il Paese/Area geografica di interesse. Sulla falsariga della metodologia descritta in precedenza relativamente alla presenza (cfr. pag. 19), l analisi è stata effettuata calcolando innanzitutto la percentuale media di aziende interessate: tale percentuale è riportata nella sesta colonna della tab. 5 a pag. 38 e della tab. 6 a pag. 39 (i Paesi/Aree geografiche sono stati riordinati in funzione decrescente della percentuale ottenuta). Per ciascun Paese/Area geografica è stata quindi evidenziata la tipologia d impresa (piccola-media-grande, manifatturiera-servizi) per la quale è stata rilevata la percentuale più elevata rispetto a quella media, dimostrando in tal modo un indicazione di maggior interesse relativo per quel territorio. le aziende di piccola dimensione (fino a 15 dipendenti) denotano una percentuale relativa superiore per: o America o Nord Europa o Asia o Peru' o Europa o Polonia o Medio Oriente o Altri Paesi Europei o Nord America le aziende con 16-49 dipendenti denotano una percentuale relativa superiore per: o Canada o Sud Est Asiatico o Giappone o Altri Paesi Unione Europea o India o Kazachistan o Libia le aziende con 50-249 dipendenti denotano una percentuale relativa superiore per: o Cina o Ex Urss le aziende di maggiori dimensioni (250 dipendenti e oltre) denotano una percentuale relativa superiore solo per l Egitto; le aziende manifatturiere non denotano alcuna percentuale relativa superiore; le aziende dei servizi denotano una percentuale relativa superiore in tutti gli altri casi, ovvero per: o Africa o Nord Africa o America Latina o Paesi Arabi o Australia o Romania o Austria o Russia o Bacino Mediterraneo o Spagna o Belgio o Stati Uniti o Paesi Extra Cee o Sud America o Croazia o Svizzera o Est Europa o Turchia o Ex Jugoslavia o Unione Europea o Francia o Estremo Oriente o Germania o Regno Unito o Grecia 39
tab. 5 - Percentuale di aziende interessate ai paesi/aree geografiche indicati (per classe dimensionale e attività); 1/2 fino a 15 dip. 16-49 dip. 50-249 dip. 250 dip. e oltre Totale Ind. Manif. Servizi Europa 4,0% 1,8% 2,4% 0,0% 2,3% 2,0% 3,7% Francia 2,8% 2,3% 0,9% 0,0% 1,8% 1,4% 4,1% Germania 2,0% 1,7% 0,9% 0,0% 1,4% 1,2% 2,7% Unione Europea 1,6% 1,5% 1,1% 0,0% 1,3% 0,4% 6,4% Spagna 2,0% 0,9% 0,4% 0,0% 0,9% 0,7% 2,3% Est Europa 1,2% 1,4% 0,0% 0,0% 0,8% 0,5% 2,7% Medio Oriente 0,8% 0,8% 0,6% 0,0% 0,7% 0,7% 0,5% Regno Unito 1,2% 0,9% 0,2% 0,0% 0,7% 0,6% 1,4% Stati Uniti 0,8% 0,8% 0,2% 0,0% 0,6% 0,4% 1,4% Svizzera 0,4% 0,8% 0,2% 0,0% 0,5% 0,4% 0,9% Sud America 0,8% 0,3% 0,4% 0,0% 0,4% 0,2% 1,4% Bacino Mediterraneo 0,0% 0,5% 0,2% 0,0% 0,3% 0,2% 0,9% Asia 0,8% 0,2% 0,0% 0,0% 0,2% 0,2% 0,5% Australia 0,4% 0,3% 0,0% 0,0% 0,2% 0,1% 0,9% Giappone 0,0% 0,5% 0,0% 0,0% 0,2% 0,2% 0,0% Grecia 0,0% 0,3% 0,2% 0,0% 0,2% 0,2% 0,5% Nord Africa 0,4% 0,2% 0,2% 0,0% 0,2% 0,2% 0,5% Nord America 0,8% 0,2% 0,0% 0,0% 0,2% 0,2% 0,5% Nord Europa 0,4% 0,3% 0,0% 0,0% 0,2% 0,2% 0,0% Romania 0,4% 0,0% 0,4% 0,0% 0,2% 0,1% 0,9% Africa 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,0% 0,5% America 0,4% 0,0% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Nota La percentuale evidenziata è la più elevata rispetto al paese/area geografica indicato tra tutte le tipologie considerate (per classe dimensionale e attività) 40
tab. 6 - Percentuale di aziende interessate ai paesi/aree geografiche indicati (per classe dimensionale e attività); 2/2 fino a 15 dip. 16-49 dip. 50-249 dip. 250 dip. e oltre Totale Ind. Manif. Servizi America Latina 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,0% 0,5% Austria 0,4% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,5% Belgio 0,0% 0,0% 0,2% 0,0% 0,1% 0,0% 0,5% Canada 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Cina 0,0% 0,2% 0,2% 0,0% 0,1% 0,2% 0,0% Croazia 0,4% 0,0% 0,2% 0,0% 0,1% 0,1% 0,5% Egitto 0,0% 0,2% 0,0% 1,8% 0,1% 0,2% 0,0% Ex Jugoslavia 0,0% 0,2% 0,2% 0,0% 0,1% 0,1% 0,5% India 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Libia 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Paesi Arabi 0,4% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,5% Peru' 0,8% 0,0% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,5% Polonia 0,4% 0,0% 0,2% 0,0% 0,1% 0,2% 0,0% Russia 0,4% 0,0% 0,2% 0,0% 0,1% 0,1% 0,5% Turchia 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,0% 0,5% Altri Paesi Europei 0,4% 0,0% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Sud Est Asiatico 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Estremo Oriente 0,0% 0,3% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,5% Ex Urss 0,0% 0,0% 0,2% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Kazachistan 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Paesi Extra Cee 0,4% 0,0% 0,0% 0,0% 0,1% 0,0% 0,5% Altri Paesi Unione Europea 0,0% 0,2% 0,0% 0,0% 0,1% 0,1% 0,0% Nota La percentuale evidenziata è la più elevata rispetto al paese/area geografica indicato tra tutte le tipologie considerate (per classe dimensionale e attività) 41