Studio sulla Logistica Sostenibile



Похожие документы
IL BROKER DELLA LOGISTICA

LOGICAL Con i dati tra le nuvole Presentazione della piattaforma informatica di servizi logistici Business Workshop

INDIRIZZO TRASpORTI E LOGISTICA Profilo Trasporti e Logistica

QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA

Politica di Acquisto di FASTWEB

COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING

Sistema di Gestione Integrata Qualità/Ambiente/Sicurezza Doc.3 Politiche aziendale. Qualità/Ambiente

L'informatizzazione dei servizi logistici delle imprese Il cloud computing: presentazione del progetto Logical. Business Workshop 1 marzo 2012 Bologna

Riccardo Lega Coordinatore del progetto EQDL c/o il Polo Qualità di Napoli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

ISTITUTO PRIMO LEVI SEREGNO

ATTIVITÀ E Piano di informazione e comunicazione

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca. Liceo Tecnologico. Indirizzo Logistica e Trasporti

Il servizio di registrazione contabile. che consente di azzerare i tempi di registrazione delle fatture e dei relativi movimenti contabili

BILANCIARSI - Formazione e Consulenza per la legalità e la sostenibilità delle Organizzazioni

Regolamento Approvato dal Consiglio di Amministrazione del CSI-Piemonte il 16 luglio 2007

Senaf

IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE

SCHEDA PROGETTO BCNL - SCUOLA

Dott.sa Francesca Bacchiocchi Responsabile Unità Ambiente Comune di Forlì

Arcangelo Maria Merella Infomobility spa. Best practices a Parma

Il Programma MED

Vuole rappresentare un punto di riferimento affidabile in quei delicati momenti di cambiamento e di sviluppo del nuovo.

REPORT 2013 FABBISOGNI FORMATIVI AZIENDALI

Energia da Biomasse. Prospettive ed opportunità nell uso di fonti rinnovabili

L esperienza del Politecnico di Milano per le Smart Cities. Smart city. Intelligenza al servizio della sostenibilità. Intelligence.

"Anche un errore può rivelarsi una cosa necessaria per raggiungere il nostro risultato". Henry Ford

SPECIALISTI IN MARKETING OPERATIVO.

Spin -Off dell Università di Urbino Carlo Bo

Istituto Tecnico settore Economico. Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing

Liceo Tecnologico. Indirizzo Logistica e Trasporti. Indicazioni nazionali per Piani di Studi Personalizzati

Il rapporto strutturale sul sistema economico produttivo della provincia di Bologna

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti

newsletter N.4 Dicembre 2013 Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

Rapporto Finale Dicembre Distretti produttivi e nodi logistici lungo il percorso italiano del Corridoio 1 Berlino Palermo

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA

La shared mobility, nuova frontiera della mobilità urbana: le prospettive per l area metropolitana di Roma

Il Management Consulting in Italia

Business Intelligence Revorg. Roadmap. Revorg Business Intelligence. trasforma i dati operativi quotidiani in informazioni strategiche.

Economia e gestione delle imprese - 05

IL NUOVO INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA

LE COOPERATIVE DI COMUNITÀ PER LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI LA CASA MEDITERRANEA

Export Development Export Development

Innovare i territori. Ennio Lucarelli Vice Presidente Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici

PIÙ ENERGIA PER LA LOGISTICA. SOLARE, OVVIAMENTE. Continua

Progetto Atipico. Partners

airis consulting Via Domenichino, Milano Tel: Fax: info@airisconsulting.it web:

AFFILIARSI AL Consorzio Ingauno Energia Pulita. L unione fa la forza: unirsi per uno scopo comune

TECNICO SUPERIORE DEI TRASPORTI E DELL INTERMODALITÀ

STUDIO DI SETTORE SG82U ATTIVITÀ STUDI DI PROMOZIONE PUBBLICITARIA ATTIVITÀ PUBBLICHE RELAZIONI

CINECA - partner per l innovazione l Pubblica Amministrazione Locale

Manuale di Gestione Integrata POLITICA AZIENDALE. 4.2 Politica Aziendale 2. Verifica RSGI Approvazione Direzione Emissione RSGI

Per visionare i profili, utilizzare i seguenti link.

ISTITUTO TECNICO E. Mattei DECIMOMANNU (CA)

Executive Master in Logistica e Supply Chain

STUDIO DI SETTORE SG78U ATTIVITÀ ATTIVITÀ DELLE AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (TOUR OPERATOR)

PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DI UN PROGETTO DI SERVIZIO SOCIALE

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

Name/Dept. Project title 07/05/2002 Slide 1

Società di formazione

Otto Principi sulla Gestione per la Qualità previsti dalla ISO 9000:2005

OSSERVAZIONI il settore industriale

Bosco&Co. STRATEGIE E SVILUPPO D IMPRESA AGENZIA DI COMUNICAZIONE ROMA - BATTIPAGLIA (SA)

L idea. Sostenibilità. Sostenibilità economica. ambientale. Sostenibilità. sociale

STRATEGIE E METODI PER L INNOVAZIONE DIDATTICA E TERRITORIALE

Salute e sicurezza sul lavoro

Chi siamo. BLU GLOBAL srl Via Vincenzo Foppa Milano tel fax web:

Audit energetico, Certificazione 50001:2011, UNI EN ISO modalità di integrazione obblighi e opportunità di efficacia ed efficienza energetica

Il controllo operativo nell area produzione - approvigionamenti. Corso di Gestione dei Flussi di informazione

Women In Development UN MODELLO EUROPEO PER LO SVILUPPO LOCALE GENDER ORIENTED PIANO DI COMUNICAZIONE

WE-BANK GREEN. Quanto la banca condiziona l'attività dei propri clienti sui temi ecologici? MARTEDì 16 GIUGNO 2009

25/11/14 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE. Tecnologie dell informazione e controllo

La riorganizzazione della Supply Chain secondo i principi lean :

Progetto a supporto della Internazionalizzazione. Presentazione di International Professional Network

Programma di Export Temporary Management

DATI SUL 5X1000 DALLA SUA INTRODUZIONE A OGGI

Impianti fotovoltaici e solari termici Livello specialistico

LA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE IMPRESE CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY

Figure professionali «Mobilità sostenibile» LOGISTIC MANAGER. GREEN JOBS Formazione e Orientamento

FUTURE, MADE IN IT A LY

Транскрипт:

Studio sulla Logistica Sostenibile Marino Cavallo, Provincia di Bologna Cristina Gironimi, Provincia di Bologna Seminario Studi e Analisi sulla logistica sostenibile Bologna, 22 Novembre 2011

Progetto Ecomark Il progetto Ecomark è finanziato nell'ambito del Programma di cooperazione transnazionale MED. I Paesi partner: Provincia di Bologna che ricopre il ruolo di leader partner, Ecuba (Bologna, Italia), S.Te.Pra (Ravenna, Italia), Anatoliki (Grecia); Patras Science Park (Grecia); Comunidad Valenciana (Spagna), Ribera (Spagna), APE (Slovenia), Camera di Commercio di Nizza (Francia). Il progetto prevede 28 mesi di attività (Settembre 2010 - Dicembre 2012)

Attività e obiettivi del Progetto Il progetto Ecomark mira alla ideazione, sviluppo e implementazione di servizi innovativi e di strumenti di green marketing per le aree produttive. I risultati attesi sono: la realizzazione di linee guida per la pianificazione e la realizzazione di un piano di green marketing; la progettazione e implementazione di servizi innovativi per le imprese nell ambito della logistica sostenibile e dell energia.

Attività e obiettivi del Progetto Nell ambito dei servizi innovativi, la Provincia di Bologna sta lavorando alla implementazione di un servizio innovativo sulla logistica per le aree produttive. Il punto di partenza è stato la realizzazione di un analisi sul tema della logistica sostenibile, sullo stato dell arte in Europa e sulle esigenze delle imprese del territorio.

Lo Studio sulla Logistica Sostenibile Sostenibile

Parte I Analisi dei trend del settore logistico Lo studio parte dall analisi del concetto di sostenibilità inteso come la caratteristica di un processo o di uno stato che può essere mantenuto ad un certo livello indefinitamente. Con riferimento alla società tale termine indica un "equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie" (Rapporto Brundtland del 1987).

Parte I Analisi dei trend del settore logistico Lo studio parte dalla definizione di logistica dell AILOG: l'insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell'azienda i flussi di materiali e delle relative informazioni dalle origini presso i fornitori fino alla consegna dei prodotti finiti ai clienti e al servizio postvendita. La logistica è considerata «l olio delle macchine industriali». Rappresenta ca. 500 miliardi di (4,6% del PIL EU27 - Eurostat 2010). Impiega ca. 9,2 milioni persone (4,4% della forza lavoro totale - Eurostat 2010) di cui il 63% nel trasporto terrestre, il 2% nel trasporto marittimo, il 5% nel trasporto aereo e il 30% in attività di supporto come la movimentazione merci, lo stoccaggio, i viaggi e i trasporti, i tour operator.

Analisi dei trend del settore logistico logistico Crescita del trasporto (merci e persone) rispetto al PIL EU27 Fonte: Directorate-General for Energy and Transport and Eurostat - 2010

Impatto della logistica sull ambiente Il trasporto costituisce una parte significativa di attività logistica ed è responsabile di più emissioni di gas serra rispetto ad altre attività. Fonte: Directorate-General for Energy and Transport and Eurostat - 2010

Impatto della logistica sull ambiente Tra i vari sistemi di trasporto quello che incide di più sulle emissioni è il trasporto su gomma Fonte:World Economic Forum, Supply Chain Decarbonization Tre Role of Logistics and Transport in reducing supplì chain carbon emission 2009

Analisi dei trend del settore logistico logistico In quali modi viene effettuato il trasporto merci (EU27) Fonte: Directorate-General for Energy and Transport and Eurostat - 2010

Le politiche UE sulla logistica L UE promuove l utilizzo di modi di trasporto ecologici, la rete di trasporto integrato e la creazione di un sistema di mercato di tariffe ambientali per gli operatori del trasporto, il trasferimento di merci e passeggeri dalla strada a forme di trasporto meno inquinanti. Analizzando gli ultimi studi, analisi, provvedimenti legislativi della UE, emerge sia una piena coscienza della necessità di promuovere una logistica sempre più sostenibile sia l attivazione di iniziative soprattutto attraverso il finanziamento di progetti di studio e ricerca e sviluppo.

Le politiche UE sulla logistica 1) il Libro bianco del 2001 la politica europea dei trasporti fino al 2010 2) la revisione del libro bianco del 2006 3) la Comunicazione L Agenda dell UE per il trasporto merci: rafforzare l efficienza, l integrazione e la sostenibilità del trasporto di merci in Europa, del 2007 4) la Comunicazione Rendere i trasporti più ecologici del 2008 5) la Comunicazione 2009 un futuro sostenibile per i trasporti: verso un sistema di trasporto integrato, basato sulla tecnologia e di facile utilizzo 6) Nuovo Libro Bianco sui trasporti 2011

Parte III Analisi dei diversi contesti regionali

Parte IV Studio delle buone pratiche (1/4) L analisi delle buone pratiche, implementate a livello nazionale, europeo ed extra europeo, ha fatto emergere alcuni elementi chiave: applicazione di sistemi IT; implementazione di misure trasversali (formazione, comunicazione); collaborazione tra aziende private; iniziative promosse da Enti Pubblici.

Parte IV Studio delle buone pratiche (2/4) Dall analisi delle buone pratiche emerge che ci sono diverse potenziali aree di intervento per promuovere una logistica sostenibile attivabili dai diversi soggetti coinvolti: I = Istituzioni C = Aziende (Company) L = Provider di logistica P = Partnership tra aziende V = Aziende di produzione di veicoli

Parte IV Studio delle buone pratiche (3/4) I = Istituzioni ; C = Aziende (Company); L= Provider di logistica; P = Partnership tra aziende; V = Aziende di produzione di veicoli

Parte IV Studio delle buone pratiche (4/4) Case study 1 Porto di Valencia Implementazione di una piattaforma IT per la gestione e il coordinamento di tutti gli operatori logistici del porto. Case study 2 Siber, provider di logistica svizzero Attivazione di un sistema informatico per il controllo delle abitudini di guida dei propri camionisti allo scopo di individuare possibili spazi di ottimizzazione (percorsi, comportamento di guida etc) e di risparmio in termini di costi ed emissioni. Case study 3 Ministero del Trasporto Spagnolo Redazione di linee guida per l uso efficiente dei veicoli e l ottimizzazione dei flussi: formazione per gli operatori, sistemi IT e incentivi per modernizzazione dei veicoli.

Parte V Analisi sul campo Lo studio comprende un analisi sul campo svolta su due aree industriali della Provincia di Bologna: Ponte Rizzoli (Ozzano) San Carlo (Castel Guelfo) Si è somministrato un questionario finalizzato a indagare prevalentemente tre aree di informazioni: Caratteristiche delle aziende intervistate. Pratiche/attività in ambito logistico. Inclinazione/interesse a collaborare con altre aziende dell area.

Parte V Analisi sul campo La ricerca è stata realizzata su un universo di 392 aziende ubicate nelle due aree industriali con un numero di contatti pari a 150 (40%). L analisi è stata realizzata su un campione pari ad un quinto dei contatti effettuati. Le aziende analizzate sono prevalentemente di piccole dimensioni (meno di 50 addetti e 10 mil di fatturato) e appartengono al settore meccanico (38%), metallurgico (16%) commercio (12%), edilizia (12%).

Parte V Analisi sul campo Dalla ricerca emerge che: L 82% delle aziende non hanno un responsabile della logistica. Il 55% delle aziende non segue direttamente il trasporto delle proprie merci perché si avvale del servizio di corrieri (39%) o il trasporto è a carico dei clienti (16%). La restante parte impiega mezzi (max 3) propri per il trasporto. Solo il 30% dei rispondenti hanno un grado di saturazione dei propri mezzi superiore al 70%. Il 65% delle imprese intervistate non conosce l incidenza dei costi di trasporto sul costo del loro prodotto finale. L 80% delle aziende non impiega sistemi software per la gestione della propria logistica e dei trasporti.

Parte V Analisi sul campo Dalla ricerca emerge che, in un contesto di piccole imprese, la logistica è caratterizzata da una scarsa efficienza. Le cause sono da ricercare nelle piccole quantità trasportate in ogni viaggio, nella ridondanza di mezzi che partono simultaneamente per raggiungere destinazioni vicine, nella grande incidenza del conto proprio rispetto a servizi professionali e nel basso impiego di strumenti ICT di pianificazione e comunicazione fra le parti. Quindi anche alla luce delle buone pratiche europee emergono tre leve su cui agire: Collaborazione tra imprese Implementazione di sistemi IT Ruolo importante nel Pubblico nella sensibilizzazione

Parte V Analisi sul campo Nell ambito dello Studio, si sono valutate precedenti esperienze, maturate per altri progetti europei, e relative a l implementazione di sistemi IT e software per l ottimizzazione dei processi logistici. Tra tutti emerge il Progetto KASSETTS coordinato da ITL (Istituto sui Trasporti e la Logistica) che mira a instaurare rapporti di collaborazione tra le imprese situate in una stessa area, coadiuvate da appositi software e piattaforme IT per rendere più efficienti e pulite le attività logistiche.

Il broker della logistica (1/2) Il progetto prevede lo sviluppo di un servizio per le imprese basato sull impiego di due software: uno per l ottimizzazione dei flussi e uno per l ottimizzazione dei carichi dei mezzi che transitano in una determinata area industriale. I due software sono a disposizione del Consorzio sul sito ufficiale di progetto () in un area riservata dedicata ai servizi logistici innovativi.

Il broker della logistica (2/2) Il servizio Broker della Logistica prevede l attività di un broker che governi e pianifichi le quotidiane attività logistiche di aziende e trasportatori grazie ai due software. La figura del broker, già impiegata nell ambito di altri Progetti Europei, implica importanti cambiamenti e innovazioni nel processo di pianificazione dei trasporti. Il broker si occupa di tutto il processo di pianificazione e agisce da mediatore tra le imprese e le aziende di trasporto sostituendosi a loro nella ricerca delle soluzioni logistiche migliori e più economiche.

Grazie per l attenzione Cristina Gironimi