Esercitazioni di contabilità



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Esercitazioni di contabilità esercitazione n. 1 28-04-2016 Capitoli 1-4 libro Marchi Dipartimento di Economia e Management Corso di Economia Aziendale L-Z A.A. 2015-16 1 Le quattro operazioni fondamentali 2. Impiego 1. Finanziamento 3. Trasformazione 4. Vendita 3a. Combinazione dei fattori produttivi 3b. Ottenimento del prodotto 1,2,4 sono operazioni di gestione ESTERNA (mettono in contatto l azienda con i terzi) 3 è operazione di gestione INTERNA (si svolge all interno dell azienda) Le operazioni di gestione esterna si caratterizzano per un entrata/uscita di moneta Le operazioni di gestione ESTERNA sono l oggetto di rilevazione della contabilità generale; le operazioni di gestione INTERNA sono l oggetto di rilevazione della contabilità analitica Corso di Economia Aziendale 2 1

Alcune specifiche sulle quattro operazioni: il finanziamento Il processo di finanziamento può essere da parte di soggetti interni (titolare/soci) o esterni (banche, finanziatori): nel primo caso si parla di capitale proprio, nel secondo caso di capitale di credito Il capitale proprio è rimunerato dalle quote sugli utili (dividendi) Il capitale di credito è rimunerato dagli interessi Corso di Economia Aziendale 3 Alcune specifiche sulle quattro operazioni: l impiego L impiego (o investimento) dei mezzi monetari ottenuti può avvenire: Su fattori produttivi strutturali (a lungo ciclo di utilizzo), come immobili, arredi, hardware e software, automezzi, : si hanno spese pluriennali di investimento Su fattori produttivi di esercizio (ad utilizzo immediato), come materie prime, lavoro e servizi: si hanno spese di esercizio Corso di Economia Aziendale 4 2

Alcune specifiche sulle quattro operazioni: finanziamento, impiego e vendita I debiti di finanziamento sono relativi al capitale di credito, per i finanziamenti ottenuti (palesemente onerosi) I debiti di funzionamento sono relativi al pagamento dei costi, per le dilazioni ricevute (solitamente sono a breve termine) (nascostamente onerosi) I crediti di finanziamento e di funzionamento sono i reciproci dei debiti. Per essi valgono i medesimi discorsi fatti per i debiti, rovesciati. Corso di Economia Aziendale 5 Il duplice aspetto di ogni operazione OPERAZIONE ASPETTO POSITIVO ASPETTO NEGATIVO 1) Finanziamento + Denaro + Debito 2) Investimento + Fattori produttivi - Denaro 3) Trasformazione + Prodotti - Fattori produttivi 4) Vendita + Denaro - Prodotti poi: Rimborso - Debito - Denaro Corso di Economia Aziendale 6 3

I valori economici e finanziari emergenti Dall analisi delle quattro operazioni fondamentali, emergono valori (e variazioni) di diverso tipo: 1. Valori monetari (valori numerari certi) 2. Debiti e crediti di regolamento - o di funzionamento - (valori numerari assimilati o presunti) 3. Debiti e crediti di finanziamento 4. Valori economici riferiti al reddito (costi e ricavi) 5. Valori economici riferiti al capitale di proprietà I valori 1,2 e 3 sono considerati valori finanziari I valori 4 e 5 sono considerati valori economici Corso di Economia Aziendale 7 Flussi e stock I valori osservati in un dato istante temporale sono considerati valori stock (valori assoluti) I valori osservati in un dato intervallo temporale sono invece chiamati valori flusso o variazioni Possiamo così avere, riferendoci alla distinzione fra valori già introdotta: Variazioni finanziarie positive Variazioni finanziarie negative Variazioni economiche positive (di reddito e di capitale) Variazioni economiche negative (di reddito e di capitale) Vedi pp. 15-16 per un elenco delle diverse tipologie Corso di Economia Aziendale 8 4

Rappresentazione dei valori nello schema per quadranti Variazioni economiche negative Variazioni finanziarie positive VF+ Variazioni economiche positive VE+ Variazioni finanziarie negative VE- VF- Corso di Economia Aziendale 9 Il reddito d impresa Costo: onere monetario sostenuto per l acquisizione dei fattori produttivi Ricavo: beneficio monetario ottenuto con la vendita del prodotto Se RT > CT UTILE (reddito positivo) Se RT < CT PERDITA (reddito negativo) Reddito: incremento (se > 0) o decremento (se < 0) che caratterizza il capitale aziendale in seguito alla gestione: è dunque il risultato della gestione Il reddito è un fenomeno che ha senso nel tempo, ovvero, in un intervallo di tempo: per questo va sempre riferito ad un determinato lasso temporale Corso di Economia Aziendale 10 5

Reddito globale e parziale Il reddito globale è l espressione del risultato economico riferito alla gestione svolta durante l intera vita dell azienda Per vari ordini di motivi, è necessario però calcolare un risultato di reddito parziale, ovvero il reddito d esercizio Il problema che emerge è stabilire quali componenti di reddito (positivi: ricavi; negativi: costi) hanno partecipato nell arco di tempo prescelto alla formazione del reddito: è l applicazione del principio di competenza economica Corso di Economia Aziendale 11 L applicazione del principio di competenza / 1 Costi e ricavi possono considerarsi economicamente formati non tanto nel momento in cui si ha un movimento di denaro, ma piuttosto quando la negoziazione risulta commercialmente conclusa (con la liquidazione, fatturazione) Per quanto riguarda i ricavi, inoltre, va considerato il valore della produzione ottenuta, dunque il valore dei prodotti venduti più la variazione del magazzino prodotti (ovvero i prodotti dell esercizio rimasti invenduti) 6

L applicazione del principio di competenza / 2 Per il principio di correlatività fra ricavi e costi, diviene però necessario riferire ai ricavi calcolati i costi necessari per effettuare quella stessa produzione: è così che va sottratta ai costi del periodo la variazione del magazzino materie Infine, vi possono essere costi sostenuti da sospendere nel calcolo del reddito (ad esempio per spese anticipate o pluriennali) ed anche ricavi da sospendere o futuri costi e ricavi presunti da dover considerare Contabilità e bilancio Scopo della contabilità generale non è evidenziare soltanto il risultato di periodo (reddito), ma anche la composizione del capitale (di funzionamento) A questo scopo, viene in particolare redatta l informativa di bilancio (a valenza interna ed esterna): Il Conto Economico (CE) esprime il risultato di esercizio (reddito) riferito alla gestione annuale («Film») Lo Stato Patrimoniale (SP) descrive la composizione del capitale nelle sue attività e passività («Foto») Il bilancio è poi completato dalla Nota integrativa (NI), che ha lo scopo di fornire ulteriori informazioni di dettaglio rispetto ai due documenti precedenti Corso di Economia Aziendale 14 7

Dal reddito al capitale Il capitale è un fondo di valori: per questo è necessario conoscerne la sua articolazione Il capitale è composto da: Componenti positivi (attività) Componenti negativi (passività) Il capitale, nei suoi diversi componenti, rappresenta il complesso delle aspettative che caratterizzano la gestione futura Il capitale netto è dato dalla differenza fra attività e passività; le attività sono anche dette impieghi; le passività e il capitale netto fonti Il sistema dei conti Il conto è lo strumento del quale ci serviamo per contabilizzare le operazioni di gestione Normalmente utilizziamo conti a sezioni contrapposte. Per convenzione la colonna di sinistra è detta DARE, quella di destra AVERE Un conto può essere istituito (o intestato), acceso (o aperto), chiuso, addebitato, accreditato, stornato Sommando tra loro variazioni dello stesso segno e facendo la differenza dei due totali, otteniamo il saldo del conto Possiamo avere, riferendoci alle variazioni già analizzate: Conti finanziari (o monetari conto cassa) Conti economici Scopo del sistema di rilevazione della PARTITA DOPPIA è analizzare e seguire sia le variazioni di numerario sia le loro causali (economiche) 8

Il metodo della partita doppia Il sistema dei conti riguarda il complesso delle scritture Il metodo invece individua le modalità di compilazione delle scritture stesse Il sistema della partita doppia considera gli accadimenti di gestione secondo due aspetti: Uno originario Uno derivato I principi della partita doppia 1. Duplicità degli aspetti e duplicità dei conti 2. Duplicità delle sezioni (dare/avere) 3. Funzionamento antitetico dei conti: a. Variazione finanziaria positiva in D b. Variazione finanziaria negativa in A c. Variazione economica positiva in A d. Variazione economica negativa in D NB: La partita doppia è un metodo bilanciante, per cui per ogni operazione il totale del dare deve essere uguale al totale dell avere. 9

Di conseguenza Conti accesi a valori numerari certi Conti accesi a valori di credito Conti accesi a valori di debito + denaro - denaro + crediti - crediti - debiti + debiti Conti economici di capitale Conti economici di reddito - capitale + capitale + costi - ricavi + ricavi - costi I documenti obbligatori per la tenuta della contabilità Il libro mastro (o solo mastro ) è il documento contenente l insieme sistematico dei conti Accanto alla rilevazione sistematica, ottenibile con il mastro, è necessario (ed è obbligatorio) effettuare anche una rilevazione con funzione cronologica. Essa avviene tramite il libro giornale (o solo giornale ) Il giornale si basa su questo schema: conto A conto B n a n b 10

La rilevazione in contabilità 1. Individuo le variazioni avvenute (finanziarie/economiche, positive/negative) [posso utilizzare il quadrante del testo] 2. Istituisco ed accendo i mastrini che mi occorrono 3. Inserisco i valori corrispondenti alle variazioni nelle caselle dei mastrini, tenendo conto delle regole della partita doppia [già rispettate se ho utilizzato il quadrante] 4. Trasferisco le rilevazioni a libro giornale, avendo cura di riportare la data, distinguere dare ed avere e controllare, alla fine, i totali In ogni caso ricordatevi che oggi non si redigono più manualmente giornale e mastro, ma ci sono gli appositi software gestionali di tenuta della contabilità E allora perché studiarla? 11