Il bilancio di esercizio
|
|
|
- Cesarina Damiani
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 1 con tale termine, si intende quel documento composto da CONTO ECONOMICO Espone i RICAVI ed i COSTI attribuiti, per competenza, ad un determinato periodo amministrativo STATO PATRIMONIALE Espone gli ELEMENTI ATTIVI e PASSIVI che compongono il capitale al termine del periodo amministrativo qualora sia redatto ai sensi di quanto previsto dal Codice Civile, contiene anche la Nota Integrativa by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 1
2 2 può essere redatto per finalità. INTERNE valutazione della situazione economica e patrimoniale dell impresa Differenti finalità conducono a: ESTERNE assolvimento di obblighi civilistici (informativa ai terzi) e/o fiscali (pagamento delle imposte) diverse modalità di rappresentazione e di esposizione delle voci diversi criteri di valutazione delle quantità ipotetiche by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 2
3 Il processo di formazione del bilancio di esercizio 1 La redazione del bilancio di esercizio è l atto finale di un articolato processo che prevede: 1. la rilevazione delle operazioni poste in essere tra l impresa ed i terzi nel corso del periodo amministrativo dati «grezzi» 2. delle rilevazioni al termine del periodo amministrativo, necessarie per: attribuire il valore ai componenti reddituali (RICAVI e COSTI) sulla base della «competenza economica» determinare, conseguentemente, il valore attribuibile agli ELEMENTI PATRIMONIALI ATTIVI e PASSIVI by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 3
4 Il processo di formazione del bilancio di esercizio 2 Il processo di rilevazione viene attuato mediante l utilizzo: 1. del «METODO DELLA PARTITA DOPPIA», che consente di rilevare le operazioni aziendali sotto un DUPLICE ASPETTO finanziario / numerario 2. del CONTO, che rappresenta: un prospetto grafico a «due sezioni» economico destinato ad accogliere valori che rappresentano le variazioni dei due aspetti oggetto di esame (finanziario / numerario ed economico) conseguenti agli accadimenti aziendali oggetto di rilevazione by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 4
5 Il «CONTO» Il «CONTO» assume, tradizionalmente, la forma grafica a SEZIONI DIVISE E CONTRAPPOSTE Importi «dare» Importi «dare» Importi «dare» Intestazione del conto xxxxx Importi «avere» xxxxx Importi «avere» xxxxx Importi «avere» xxxxx xxxxx xxxxx by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 5
6 Il funzionamento dei «CONTI» Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO Aspetto ECONOMICO Entrata Numeraria + Cassa + Crediti (- Debiti ) Conti numerari Uscita Numeraria - Cassa + Debiti (- Crediti) Variazione economica negativa Costo - Capitale proprio Conti economici Variazione economica positiva Ricavo + Capitale proprio by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 6
7 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo si acquistano merci per con pagamento a 90 giorni Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO Debiti vs fornitori Aspetto ECONOMICO Costo acquisto merci by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 7
8 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo si vendono merci per con incasso in contanti Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO Cassa contanti Aspetto ECONOMICO Ricavi di vendita merci by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 8
9 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo si versano di contanti presso la banca Cassa contanti Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO C/c bancario by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 9
10 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo si paga mediante bonifico il debito di verso il fornitore Debiti vs fornitori Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO C/c bancario by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 10
11 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo l 1/12 si paga in contanti il canone trimestrale di locazione di 300 relativamente all immobile nel quale viene svolta l attività aziendale Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO 800 Cassa contanti Aspetto ECONOMICO Costo per canoni di locazione by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 11
12 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo si rileva il debito di 300 verso i dipendenti relativo al salario del mese precedente Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO Debiti vs dipendenti Aspetto ECONOMICO Costo per salari e stipendi by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 12
13 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo si paga mediante bonifico il debito verso i dipendenti Debiti vs dipendenti Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO C/c bancario by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 13
14 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo si richiede alla banca un finanziamento di finalizzato all acquisto di attrezzature C/c bancario Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO Debiti vs banche by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 14
15 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo si acquistano attrezzature per con pagamento mediante bonifico bancario Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO C/c bancario Aspetto ECONOMICO Attrezzature by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 15
16 Esempi di operazioni rilevate nel corso del periodo in data 1/9 si incassano per contanti abbonamenti relativi al periodo 1/9/(n) - 31/8/(n+1) per 600 Aspetto FINANZIARIO / NUMERARIO Cassa contanti Aspetto ECONOMICO Ricavi per abbonamenti by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 16
17 La logica delle rilevazioni di fine periodo 1. la rilevazione, nel corso del periodo amministrativo, delle operazioni poste in essere tra l impresa ed i terzi conduce alla determinazione di un risultato «grezzo» 2. si debbono effettuare, pertanto, delle apposite rilevazioni al termine del periodo amministrativo, necessarie per: trasformare i RICAVI ed i COSTII rilevati nel periodo (dati «grezzi») in ricavi e costi di «COMPETENZA» determinare, conseguentemente, il valore attribuibile agli ELEMENTI PATRIMONIALI ATTIVI e PASSIVI scritture di «ASSESTAMENTO» by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 17
18 Esempi di operazioni rilevate alla fine del periodo nel mese di febbraio (n+1) arriva la bolletta dei consumi energetici relativi al mesi di dicembre/gennaio per complessivi 300 ( 150 per mese) 1/1 1/12 31/12 31/1 esercizio (n) al 31/12 il costo relativo al mese di dicembre non è ancora stato rilevato: è necessario, pertanto, effettuare una «INTEGRAZIONE» di costo Costi per servizi (energia elettrica).. Rateo passivo by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 18
19 Esempi di operazioni rilevate alla fine del periodo l 1/12 è stato pagato il canone trimestrale di locazione di 300 relativamente al periodo 1/12/(n) 28/2/(n+1) 1/1 1/12 31/12 28/2 esercizio (n) l 1/12 /(n) è stato rilevato il costo relativo a tutto il trimestre, mentre la quota di «competenza» è solo quella relativa al mese di dicembre: è necessario, pertanto, effettuare una «RETTIFICA» di costo per l importo relativo ai mesi di gennaio/febbraio (n+1) Costo per canoni di locazione Risconti attivi by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 19
20 Esempi di operazioni rilevate alla fine del periodo in data 1/9 sono stati incassati abbonamenti per 600 relativi al periodo 1/9/(n) - 31/8/(n+1) 1/1 1/9 31/12 31/8 esercizio (n) l 1/9 /(n) è stato rilevato il ricavo relativo al periodo 1 settembre (n) 31 agosto (n+1) per 600 (pari ad 50 per mese), mentre la quota di «competenza» è solo quella relativa ai mesi da settembre a dicembre (n) : è necessario, pertanto, effettuare una «RETTIFICA» di ricavo per l importo relativo ai mesi da gennaio ad agosto (n+1) Ricavo rilevato in data 1/9/(n) 600 Ricavo di «competenza» dell esercizio (n) 200 (600 / 12 x 4) Rettifica da effettuare 400 ( ) by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 20
21 Esempi di operazioni rilevate alla fine del periodo in data 1/9 sono stati incassati abbonamenti per 600 relativi al periodo 1/9/(n) - 31/8/(n+1) 1/1 1/9 31/12 31/8 esercizio (n) l 1/9 /(n) è stato rilevato il ricavo relativo al periodo 1 settembre (n) 31 agosto (n+1) per 600 (pari ad 50 per mese), mentre la quota di «competenza» è solo quella relativa ai mesi da settembre a dicembre (n) : è necessario, pertanto, effettuare una «RETTIFICA» di ricavo per l importo relativo ai mesi da gennaio ad agosto (n+1) Ricavi per abbonamenti 600 Risconti passivi by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 21
22 La rilevazione delle «giacenze di magazzino» 1 in data 28/12 sono state acquistate merci per 500 che, alla fine del periodo, sono ancora giacenti in magazzino 1/1 28/12 31/12/(n) esercizio (n) momento di rilevazione dell acquisto delle merci esercizio (n + 1) momento di effettiva vendita delle merci 31/12/(n+1) Il rispetto del principio di «competenza economica», che sancisce, tra l altro, la «correlazione» tra ricavi e costi, impone di trasferire il costo sostenuto nell esercizio (n) all esercizio (n+1) Rilevazione delle «giacenze di magazzino» by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 22
23 La rilevazione delle «giacenze di magazzino» 2 Le «giacenze di magazzino» costituiscono, pertanto: a livello economico, la «RETTIFICA» indiretta di un costo sostenuto nel periodo Rimanenze finali di magazzino xxxx a livello patrimoniale, un «ELEMENTO ATTIVO» del patrimonio aziendale xxxx Merci in giacenza by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 23
24 La rilevazione delle «quote di ammortamento» 1 Nel corso dell esercizio (n) è stata acquistata un attrezzatura per 1.200, la cui durata utile è prevista in 6 anni acquisto esercizio (n) esercizio (n+1) esercizio (n+2) esercizio (n+3) esercizio (n+4) esercizio (n+5) utilizzo utilizzo utilizzo utilizzo utilizzo utilizzo In riferimento a ciascun esercizio nel quale viene utilizzata l attrezzatura, è necessario determinare la quota del costo da attribuire per «competenza» = QUOTA DI AMMORTAMENTO by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 24
25 La rilevazione delle «quote di ammortamento» 2 Attrezzature valore originario del fattore pluriennale, rilevato al momento dell acquisto Quota di ammortamento attrezzature xxxx esprime la quota di costo attribuita a ciascun periodo Alla fine di ciascun periodo di vita utile: Fondo ammortamento attrezzature xxxx esprime la sommatoria delle quote di ammortamento determinate alla fine di ciascun periodo by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 25
26 La rilevazione delle «quote di ammortamento» 3 IPOTESI : utilizzo dell attrezzatura costante nel corso della vita utile = QUOTE DI AMMORTAMENTO COSTANTI Esercizio (n) Attrezzature Quota di ammortamento attrezzature 200 rilevazione effettuata durante il periodo, al momento di acquisto dell attrezzatura Fondo di ammortamento attrezzature 200 rilevazione effettuata in sede di assestamento, per contabilizzare la quota del costo dell attrezzatura da imputare «per competenza» al periodo ( 200) Situazione al 31/12/(n) Costo storico attrezzatura Fondo ammortamento Valore residuo da ammortizzare by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 26
27 La rilevazione delle «quote di ammortamento» 4 Esercizio (n+1) Quota di ammortamento attrezzature 200 Esercizio (n+2) Quota di ammortamento attrezzature 200 Fondo di ammortamento attrezzature Fondo di ammortamento attrezzature Situazione al 31/12/(n+1) Costo storico attrezzatura Fondo ammortamento Valore residuo da ammortizzare Situazione al 31/12/(n+2) Costo storico attrezzatura Fondo ammortamento Valore residuo da ammortizzare by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 27
28 La rilevazione delle «quote di ammortamento» 5 Esercizio (n+3) Quota di ammortamento attrezzature 200 Esercizio (n+4) Quota di ammortamento attrezzature 200 Fondo di ammortamento attrezzature Fondo di ammortamento attrezzature Situazione al 31/12/(n+3) Costo storico attrezzatura Fondo ammortamento Valore residuo da ammortizzare Situazione al 31/12/(n+4) Costo storico attrezzatura Fondo ammortamento Valore residuo da ammortizzare by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 28
29 La rilevazione delle «quote di ammortamento» 6 Esercizio (n+5) Quota di ammortamento attrezzature 200 Fondo di ammortamento attrezzature Situazione al 31/12/(n+5) Costo storico attrezzatura Fondo ammortamento Valore residuo da ammortizzare qualora l attrezzatura continui ad essere utilizzata anche successivamente al termine del periodo di ammortamento considerato, la stessa non concorrerà più alla determinazione del reddito dei periodi successivi; qualora l attrezzatura venga ceduta (o dismessa), emerge un componente positivo o negativo di reddito determinato confrontando il prezzo di realizzo con il valore residuo da ammortizzare al momento della cessione: prezzo di realizzo > valore residuo da ammortizzare = plusvalenza prezzo di realizzo < valore residuo da ammortizzare = minusvalenza by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 29
30 Esempi di operazioni rilevate alla fine del periodo al 31 dicembre (n) si stimano i seguenti rischi: per perdite presunte su crediti per cause legali in corso esprimono rischi di costi (o «perdite») che si verificheranno in futuro, ma che si riferiscono ad operazioni in corso di svolgimento al termine del periodo (n) Accantonamenti per rischi su crediti Fondo svalutazione crediti Accantonamenti per cause in corso Fondo rischi per cause in corso by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 30
31 La formazione del «Conto Economico» COSTI CONTO ECONOMICO dell esercizio 20xx RICAVI Rimanenze iniziali Costi per acquisto materie prime, merci, ecc. Costi per servizi: utenze compensi a terzi manutenzioni pubblicità provvigioni Costi godimento beni di terzi (affitti e leasing) Costi del personale (salari, contributi, TFR) Quote di ammortamento Accantonamenti per rischi Costi per oneri finanziari Costi per imposte (sul reddito e diverse) Minusvalenze su fattori pluriennali TOTALE COSTI DI COMPETENZA Utile di esercizio TOTALE A PAREGGIO Ricavi delle vendite e delle prestazioni: vendita merci vendita prodotti finiti prestazioni di servizi vendita abbonamenti Ricavi per beni concessi in locazione Ricavi per interessi attivi Ricavi per dividendi da partecipazioni Plusvalenze su fattori pluriennali Rimanenze finali TOTALE RICAVI DI COMPETENZA Perdita di esercizio TOTALE A PAREGGIO by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 31
32 La formazione dello «Stato Patrimoniale» ATTIVITÀ Cassa STATO PATRIMONIALE al xx Debiti vs. fornitori PASSIVITÀ E NETTO Crediti vs. banche (depositi bancari e c/c attivi) Debiti vs. personale Crediti vs. clienti Crediti vs. altri Crediti per finanziamenti concessi Ratei e risconti attivi Rimanenze di magazzino: materie prime prodotti in corso di lavorazione prodotti finiti e merci Fattori pluriennali: immateriali materiali finanziari («Partecipazioni») TOTALE ATTIVITÀ Perdita di esercizio TOTALE A PAREGGIO Debiti vs. banche: c/c passivi per finanziamenti ricevuti Debiti vs. Erario Debiti vs. Enti previdenziali Debiti vs. altri Ratei e risconti passivi Fondi rischi futuri Fondi ammortamento TOTALE PASSIVITÀ Capitale sociale Riserve ( = utili non distribuiti ) Utile di esercizio TOTALE PATRIMONIO NETTO TOTALE A PAREGGIO poste «rettificative» di valori dell attivo by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 32
33 La «riclassificazione» dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico 1. gli schemi «tradizionali» di Stato Patrimoniale e di Conto Economico (ossia quelli a «sezioni divise e contrapposte») evidenziano dei «limiti informativi» nell esposizione: della composizione del patrimonio aziendale del processo di formazione del reddito di esercizio 2. i valori contenuti negli schemi di bilancio vengono, pertanto, riclassificati, affinché: lo Stato Patrimoniale esponga: gli elementi attivi (al netto dei relativi fondi rettificativi) in base alla loro attitudine a ritornare in forma liquida; gli elementi passivi in relazione allo loro differente scadenza; il Conto Economico esponga il concorso delle diverse «aree» aziendali (operativa o caratteristica, finanziaria, straordinaria) alla formazione del reddito by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 33
34 La «riclassificazione» dello Stato Patrimoniale (a sezioni divise, ma non contrapposte) ATTIVITÀ Liquidità immediate Liquidità differite (crediti) Disponibilità (giacenze e ratei e risconti attivi) Immobilizzazioni (materiali, immateriali e finanziarie) PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Passività correnti Passività consolidate Patrimonio netto ATTIVO CIRCOLANTE, ossia mezzi destinati a ritornare in forma liquida entro i 12 mesi ATTIVO IMMOBILIZZATO, ossia investito in modo duraturo nell impresa sono quelle destinate ad essere pagate entro 12 mesi sono quelle destinate ad essere pagate oltre 12 mesi by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 34
35 La «riclassificazione» del Conto Economico (struttura scalare, con evidenza dei «risultati intermedi») + Ricavi «operativi» correnti - Costi «operativi» correnti deriva dalla contrapposizione di = Valore Aggiunto ricavi e costi afferenti la gestione «TIPICA» o «CARATTERISTICA» - Costi del personale dell impresa, ossia il suo core business = Margine operativo lordo - Ammortamenti e leasing = Reddito operativo + / - Ricavi e costi di natura finanziaria + / - Ricavi e costi di natura straordinaria = Reddito ante imposte - Imposte = Reddito netto by Paolo Farinon - Università degli Studi di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale Scheda 35
Il bilancio di esercizio
1 con tale termine, si intende quel documento composto da CONTO ECONOMICO Espone i RICAVI ed i COSTI attribuiti, per competenza, ad un determinato periodo amministrativo STATO PATRIMONIALE Espone gli ELEMENTI
Voce Importo Voce Importo Ricavi delle vendite Debiti verso banche per finanziamenti Costi per godimento di beni di terzi 300 Quota
Voce Importo Voce Importo Ricavi delle vendite 4.100 Debiti verso banche per finanziamenti 1.100 Costi per godimento di beni di terzi 300 Quota amm.to attrezzature 150 Costi per materie prime 950 Quota
Il bilancio unico d Ateneo di esercizio 1
Il bilancio unico d Ateneo di esercizio 1 con tale termine, si intende quel documento composto da. STATO PATRIMONIALE Espone gli ELEMENTI ATTIVI e PASSIVI che compongono il capitale al termine del periodo
ESEMPIO DI RICLASSIFICAZIONE DI UN BILANCIO AL 31/12/200n (partendo dal bilancio contabile)
ESEMPIO DI RICLASSIFICAZIONE DI UN BILANCIO AL 31/12/200n (partendo dal bilancio contabile) CE anno 200n Costi per servizi Ricavi Merci c/acquisti 50.000 Merci c/vendite 100.000 Resi su vendite merci 1.300
Strumenti e Materiali - Economia Aziendale
Strumenti e Materiali - Economia Aziendale Esercitazioni in preparazione all Esame di Stato ESERCITAZIONE 2 Riclassificazione del bilancio a cura di Michele Devastato Al termine di un certo anno n un impresa
Conto economico anno 2015
ESERCIZIO SULLA RICLASSIFICAZIONE DEL CONTO ECONOMICO SECONDO I CRITERI DEL VALORE AGGIUNTO E DEL COSTO DEL VENDUTO PARTENDO DAL BILANCIO CIVILISTICO Si consideri il seguente conto economico esposto secondo
MISURAZIONE DEL REDDITO D IMPRESA
MISURAZIONE DEL REDDITO D IMPRESA R T = C F C I QUANTITA ECONOMICA Condizioni Stabilità valore moneta Assenza di operazioni dirette sul capitale Ricerca dei fattori determinanti Gestione Caratteristica
I RICAVI DELL ESERCIZIO. Economia aziendale e contabilità
I RICAVI DELL ESERCIZIO Il Conto Economico CONTO ECONOMICO COMPONENTI NEGATIVI DI REDDITO Ammort. impianti Merci o M.P. c/acquisti Salari e stipendi Affitti passivi Energia elettrica Accantonamenti COMPONENTI
ALFA S.p.A. Conto economico degli esercizi 20XX e 20XX-1 (valori in ) 31/12/20xX 31/12/20xX-1 variazione
ALFA S.p.A. Conto economico degli esercizi 20XX e 20XX1 (valori in ) 31/12/20xX 31/12/20xX1 variazione A) Valore della produzione 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 1.828.590.422 1.757.479.380
Riclassificazione dello Stato patrimoniale e del Conto economico
Esercitazioni svolte 2015 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 8 Riclassificazione dello Stato patrimoniale e del Conto economico Laura Mottini COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE Individuare e accedere alla normativa
APPENDICE B ESEMPIO DI REDAZIONE DI RENDICONTO FINANZIARIO
APPENDICE B ESEMPIO DI REDAZIONE DI RENDICONTO FINANZIARIO Si ipotizza che in un determinato esercizio lo stato patrimoniale comparativo sia il seguente: STATO PATRIMONIALE 200X+1 200X ATTIVITÀ Incrementi/
BILANCIO AL 31/12/2013
Reg. Imp. 11964270158 Rea MI - 1513349 CONSORZIO SISTEMA BIBLIOTECARIO NORD OVEST MILANO Via Valassina, 1 20037 PADERNO DUGNANO (MILANO) Codice fiscale e partita IVA 11964270158 BILANCIO AL 31/12/2013
ASSOCIAZIONE TEATRO BIONDO STABILE DI PALERMO. Bilancio ordinario al31/12/2015
ASSOCIAZIONE TEATRO BIONDO STABILE DI PALERMO Sede Legale: VIA TEATRO BIONDO, 11 PALERMO (PA) C.F. e P.I.: 03514300825 Iscritta al R.E.A. di PALERMO n. 200590 Bilancio ordinario al Stato Patrimoniale Attivo
STATO PATRIMONIALE, CONTO ECONOMICO e RENDICONTO FINANZIARIO. Esercizio 2017
STATO PATRIMONIALE, CONTO ECONOMICO e RENDICONTO FINANZIARIO Esercizio 2017 9 A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI ATTIVO 31/12/2017 31/12/2016 Variazioni % B) IMMOBILIZZAZIONI I. Immateriali
Schema di stato patrimoniale ai sensi dell art c.c.
Schema di stato patrimoniale ai sensi dell art. 2424 c.c. ATTIVO PASSIVO A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata. B) Immobilizzazioni, con
PRINCIPIO CONTABILE OIC 12 - ESEMPIO
PRINCIPIO CONTABILE OIC 12 - ESEMPIO STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' n+1 n Δ Cassa e banche 250,00 100,00 150,00 Crediti verso clienti 500,00 400,00 100,00 Rimanenze 700,00 600,00 100,00 Risconti attivi 10,00
BILANCIO DELL ESERCIZIO 2018
BILANCIO DELL ESERCIZIO 2018 Bilancio al 31/12/2018 Pagina 1 di 8 Stato patrimoniale 31-12-2018 31-12-2017 Stato patrimoniale Attivo B) Immobilizzazioni I - Immobilizzazioni immateriali 65.373 33.449 II
Il modello di bilancio: struttura e processo di formazione. Carlo Marcon Università Ca Foscari
Il modello di bilancio: struttura e processo di formazione Carlo Marcon Università Ca Foscari Finalità e oggetto del bilancio Finalità del bilancio Rappresentare la ricchezza a disposizione dell impresa
Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato A.T.O. N 1 Toscana Nord
Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato A.T.O. N 1 Toscana Nord 21 22 Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato A.T.O. N 1 Toscana Nord Bilancio D ESERCIZIO Bilancio al 31/12/2006 Stato Patrimoniale
Situazione patrimoniale al 31/12/n
5. IL REDDITO D ESERCIZIO E IL PATRIMONIO DI FUNZIONAMENTO Svolgimento a cura di Giovanna Ricci 5.2 calcolo del risultato economico d esercizio ( ) Situazione economica Costi per acquisto di merci 420
IL METODO DELLA PARTITA DOPPIA APPLICATO AL SISTEMA DEL PATRIMONIO E DEL RISULTATO ECONOMICO
IL METODO DELLA PARTITA DOPPIA APPLICATO AL SISTEMA DEL PATRIMONIO E DEL RISULTATO ECONOMICO Dopo avere riepilogato brevemente oggetto, scopo, sistema, metodo e regole di rilevazione della Contabilità
Procedimento diretto. Flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale Procedimento indiretto
TOMO 1-6. ANALISI PER FLUSSI 6.1 calcolo del flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale ( ) Flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale Ricavi monetari Prodotti
Analisi del flusso di liquidità
Analisi del flusso di liquidità Riclassificazione in base alla destinazione all'attività reddituale o extra-reddituale Importi Importi IMPIEGHI 2015 2014 Liquidità immediate Banca 3.937 7.058 Cassa 857
STATO PATRIMONIALE ATTIVO PASSIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI A) PATRIMONIO NETTO
STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31.12.2005 31.12.2006 PASSIVO 31.12.2005 31.12.2006 A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI A) PATRIMONIO NETTO 1.198.987 1.444.541 I) Capitale 500.000 500.000 B) IMMOBILIZZAZIONI
Esercitazione del 21 marzo 2019
1) Siano date le seguenti voci contabili di CE. Esercitazione del 21 marzo 2019 CE anno 200n Costi per servizi Ricavi Merci c/acquisti 55.000 Prodotti c/vendite 100.000 Resi su vendite prodotti 1.500 Fitti
Bilancio dell'esercizio dal 01/01/2013 al 31/12/2013 Redatto in forma estesa
CASA DI CURA SAN FRANCESCO SPA Bilancio dell'esercizio dal 01/01/2013 al 31/12/2013 Redatto in forma estesa Sede in Verona, Via Monte Ortigara, n. 21/B Indirizzo PEC: [email protected] Società
CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.p.A. Via di Novoli n Firenze. Iscritta nel Registro delle Imprese di Firenze al n
CENTRO HL DISTRIBUZIONE S.p.A. Via di Novoli n. 7-50127 Firenze Iscritta nel Registro delle Imprese di Firenze al n. 68220 Repertorio Economico Amministrativo n. 465765 Codice Fiscale e Partita IVA n.
SASA SpA-AG - Bilancio d Esercizio 2015 SASA - Bilancio d Esercizio 2015
SASA - Bilancio d Esercizio Pag. 1 a 8 1 BILANCIO D ESERCIZIO AL 31.12. Stato patrimoniale Conto economico Relazione e bilancio pag. 2 Bilancio d esercizio al 31.12. BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31/12/ Riclassificato
2017 BILANCIO D ESERCIZIO
2017 BILANCIO D ESERCIZIO SEZIONE 6 Bilancio Cee 2017 53 Bilancio d'esercizio 2017 Sezione 7 - Bilancio Cee 2017 Bilancio al 31/12/2017 Stato patrimoniale attivo 31/12/2017 31/12/2016 A) Crediti verso
2. 7 redazione e riclassificazione degli schemi contabili del bilancio ( )
2. 7 redazione e riclassificazione degli schemi contabili del bilancio ( ) Stato patrimoniale Costi di pubblicità = Costo storico fondo ammortamento = 24 400 12 200 = 12 200 Impianti e macchinari = Costo
AZIENDA SPECIALE RETESALUTE BILANCIO AL 31/12/2012 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/ /12/2011
AZIENDA SPECIALE RETESALUTE P. IVA 02932150135 PIAZZA VITTORIO VENETO 2/3 23807 MERATE LC Iscritta alla C.C.I.A.A di LECCO R.E.A. n. 301742 Iscritta al Registro Imprese di LECCO Codice Fiscale 94024400130
TOTO COSTRUZIONI GENERALI S.P.A. Bilancio al 31/12/2009
TOTO COSTRUZIONI GENERALI S.P.A. Reg. Imp. 00134410695 Rea 58701 Sede in VIALE ABRUZZO, 410-66013 CHIETI SCALO (CH) Capitale sociale Euro 100.000.000,00 i.v. Bilancio al 31/12/2009 Stato patrimoniale attivo
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO Criterio finanziario IMPIEGHI
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO Criterio finanziario IMPIEGHI n+1 n ATTIVO IMMOBILIZZATO (F) Immobilizzazioni immateriali Diritti di brevetto industriale 525 420 Immobilizzazioni materiali Terreni e
Bilancio al 31/12/2015 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/ /12/2014. Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) 0 0
COOPERATIVA DI CONSUMO DI PREMARIACCO SOC. COOP. A Sede in Premariacco - Via Fiore Dei Liberi, 32/2 Iscritta alla C.C.I.A.A. di UDINE Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 00151400306 Partita
Procedimento indiretto
TOMO 1-6. ANALISI PER FLUSSI 6.1 calcolo del flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale ( ) Flusso di risorse finanziarie generato dalla gestione reddituale Procedimento diretto Ricavi
ALFA SRL. Analisi di Bilancio
ALFA SRL Analisi di Bilancio 2008-2009-2010-2011 STATO PATRIMONIALE SINTETICO / Attivo 31/12/2011 31/12/2010 Diff. Diff. % 31/12/2009 Diff. Diff. % 31/12/2008 Diff. Diff. % Crediti verso soci 0 0 0 0 0
CENTRO SERVIZI AMBIENTE IMPIANTI S.p.A.
CENTRO SERVIZI AMBIENTE IMPIANTI S.p.A. Sede in S.P. 7 di Piantravigne 52028 Terranuova Bracciolini (Arezzo) Capitale sociale Euro 1.610.511 i.v. REA di Arezzo n. 144514 Registro delle Imprese di Arezzo
5 T SRL. Bilancio al 31/12/2016
5 T SRL Sede in TORINO - VIA BERTOLA, 34 Capitale Sociale versato Euro 100.000,00 Iscritta alla C.C.I.A.A. di TORINO Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 06360270018 Partita IVA: 06360270018
Soluzione. SP 31/12/200n
Attività SP 31/12/200n Passività e PN Fabbricati 200.000 Fondo svalutazione crediti commerciali 5.000 Macchinari 100.000 Fondo ammortamento macchinari 50.000 Automezzi 20.000 Fondo ammortamento fabbricati
ATO PA 4 - in liquidazione volontaria. Bilancio 2012 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/ /12/2011
STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/2012 31/12/2011 1 A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) 0 0 B) IMMOBILIZZAZIONI I - Immobilizzazioni
Situazione Patrimoniale al 30 Giugno 2004 ATTIVO TOTALE ATTIVO Fusione per incorporazione di Data Centro S.p.A.
Situazione Patrimoniale al 30 Giugno 2004 ATTIVO Cassa e disponibilità presso banche ed uffici postali 61.373.362 Titoli del tesoro e valori assimilabili al rifinanziamento presso banche centrali 90.784.975
ATO PA 4 - in liquidazione volontaria. Bilancio 2013 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/ /12/2012
STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/2013 31/12/2012 1 A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) 0 0 B) IMMOBILIZZAZIONI I - Immobilizzazioni
RETESALUTE AZIENDA SPECIALE BILANCIO AL 31/12/2013 STATO PATRIMONIALE ATTIVO 31/12/ /12/2012
P. IVA 02932150135 PIAZZA VITTORIO VENETO 2/3 23807 MERATE LC Iscritta alla C.C.I.A.A di LECCO R.E.A. n. 301742 Iscritta al Registro Imprese di LECCO Codice Fiscale 94024400130 BILANCIO AL 31/12/2013 RETESALUTE
Bilancio d esercizio al
Bilancio d esercizio al 31.12.213 Stato patrimoniale Conto economico Bilancio 213 SASA SpA-AG Pagina 1 di 6 BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31/12/213 Riclassificato ai sensi del D.Lgs.n. 127/1991 e successive
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI, con separata indicazione della parte già richiamata 0 0 0
SAES GETTERS S.p.A. STATO PATRIMONIALE ATTIVO A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI, con separata indicazione della parte già richiamata 0 0 0 B) IMMOBILIZZAZIONI I Immobilizzazioni immateriali:
ESERCITAZIONI. Dai prospetti contabili agli Schemi di Bilancio
ESERCITAZIONI Dai prospetti contabili agli Schemi di Bilancio ESERCITAZIONE 1 Si consideri la seguente situazione contabile al 31/12/X dell azienda ODC S.n.c.: SITUAZIONE PATRIMONIALE AL 31/12/X CONTI
RELAZIONI E BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2013
RELAZIONI E BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2013 A.E.R. Ambiente Energia Risorse S.p.A.: Bilancio al 31/12/13 Pagina n. 18 A.E.R. Ambiente Energia Risorse S.p.A. Bilancio al 31/12/2013 Stato patrimoniale attivo
