IL CENTRO SOCIO EDUCATIVO Il Centro Socio Educativo (CSE) è un servizio diurno per persone con disabilità, che offre interventi socio-educativi e socio-animativi. DESTINATARI Sono destinatari di questo servizio tutte le persone con disabilità la cui fragilità non sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio-sanitario. FINALITA Fornire un valido sostegno alla famiglia, favorendo la permanenza del disabile all interno della stessa; Favorire una crescita evolutiva nella progressiva e costante socializzazione con il duplice obiettivo di sviluppare le abilità residue e di mantenere i livelli acquisiti Sensibilizzare il territorio (scuole, associazioni, realtà pubbliche e private) sulla problematica dell handicap e della disabilità, al fine di creare condizioni per una proficua integrazione delle persone disabili. OBIETTIVI Gli obiettivi mirano al mantenimento e allo sviluppo delle abilità e capacità dei soggetti inseriti, nelle seguenti aree di intervento: Area delle autonomie; Area della socializzazione; Area del mantenimento del livello culturale; Area dell Attività Occupazionale (AO); Area del benessere psicofisico; Area dell affettività. UBICAZIONE E RAGGIUNGIBILITA Il CSE della cooperativa La Mongolfiera si trova al primo piano della struttura che ospita la sede della Cooperativa stessa, al Villaggio Sereno (Brescia), in traversa XII n. 166. 1
E raggiungibile dalla tangenziale sud (uscita n. 6 via Labirinto), da via Flero e da via Labirinto. Si può inoltre comodamente raggiungere utilizzando le linee urbane numero 10 e 17, le cui fermate sono a circa 200 metri dalla sede. MODALITA DI ACCESSO, PRESA IN CARICO E DIMISSIONI Ammissione L ammissione avviene su richiesta della famiglia ai servizi sociali (comune di residenza o ASL di appartenenza), che congiuntamente al responsabile del CSE, concordano modalità e data di inserimento e periodo di osservazione (massimo sei mesi). Successivamente il caso viene presentato all equipe educativa che individua l operatore di riferimento, il quale seguirà il soggetto nell inserimento e nel periodo di osservazione. Al termine di tale periodo viene compilata la scheda di osservazione e redatta una relazione in cui viene espresso parere favorevole o meno circa l inserimento definitivo. In caso di parere favorevole viene compilato il PEI (Progetto Educativo Individualizzato). Il lavoro viene svolto dall operatore di riferimento ma condiviso con l equipe e con gli operatori sociali territoriali interessati al caso. Dimissione La dimissione può avvenire su richiesta della famiglia (dimissione volontaria), su proposta degli organi istituzionali competenti, o su richiesta del responsabile del servizio in accordo con gli organi istituzionali competenti e per i seguenti motivi: ripetitività di episodi gravi e dannosi per la persona e gli altri utenti; necessità di inserire il soggetto in un servizio più idoneo ai suoi bisogni; mancato rispetto degli impegni economici da parte del comune di residenza. PERSONALE E FUNZIONI Le figure che operano all interno del servizio CSE sono un responsabile (coordinatore) e un numero di operatori secondo il rapporto previsto dagli standard. Il personale impegnato è in possesso di competenze, professionalità e dell esperienza necessaria, per garantire la realizzazione dei diversi progetti. Accanto a queste figure fisse non sono da escludere altre presenze, quali i volontari e figure professionali particolari (i primi quale supporto agli operatori nello svolgimento di alcune attività, i secondi come specialisti chiamati a condurre attività mirate). 2
Funzioni del responsabile (coordinatore): Coordina i rapporti con le famiglie delle persone inserite; Coordina e verifica le attività e l operato degli operatori socio-educativi; Mantiene i rapporti con le figure professionali che interagiscono con il Servizio (a/sociali, psicologi etc.); Coordina e supervisione la programmazione e la verifica delle attività e dei progetti educativi individualizzati; Predispone, coordina e documenta le riunioni di equipe con gli operatori socio-educativi, gli incontri con le famiglie e con le figure professionali istituzionali del territorio; Pianifica e coordina la formazione del personale; Pianifica e coordina ferie, permessi e assenze del personale; È responsabile della documentazione (degli utenti e del servizio in generale); In collaborazione con l amministrazione cura la gestione economica del Servizio. Funzioni dell operatore socio-educativo: In collaborazione con il responsabile cura i rapporti con le famiglie delle persone inserite di cui è diretto riferimento; Si occupa dell osservazione e della valutazione degli utenti, nonché della loro sorveglianza; In collaborazione con il responsabile predispone e realizza i progetti educativi individualizzati e ne redige le periodiche verifiche, relativamente agli utenti di cui è riferimento diretto; predispone ed aggiorna per gli stessi il fascicolo personale; In collaborazione con il responsabile predispone gli incontri ufficiali con le famiglie e gli operatori istituzionali del territorio; Programma, realizza e verifica le attività; Individualmente, e in collaborazione coi colleghi e il coordinatore, è responsabile della sicurezza degli utenti per il periodo di permanenza al centro. 3
ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO Apertura: Il CSE della cooperativa Mongolfiera garantisce un apertura ordinaria pari ad un minimo di: 47 settimane annuali, dal lunedì al venerdì fatti salvi i giorni di festività; 35 ore settimanali; 7 ore giornaliere continuative; La frequentazione del Servizio part-time o a tempo ridotto, è definita in rapporto alla caratteristica e ai bisogni della persona inserita e condivisa con l utente, la famiglia e il servizio inviante. Calendario annuale: Il calendario annuale indicante i giorni di chiusura (chiusura estiva e natalizia, ponti), è definito dall ente gestore e comunicato in tempi consoni a tutti gli interessati (ASL, comuni, famiglie, ditte di trasporto etc.). Orario e giornata tipo: L orario va dalle ore 8.30 alle ore 15.30. La giornata e così schematicamente strutturata: 08.30-09.00 accoglienza e organizzazione della giornata 09.00-11.50 attività socio-educative e socio-animative svolte internamente o esternamente alla sede (con pausa dalle ore 10.30 alle 10.45) 11.50-12.00 preparazione per il pranzo 12.00-13.30 consumo del pasto all interno o sul territorio e riordino 13.30-14.00 operazioni di igiene personale e pausa 14.00-15.30 attività socio-educative e socio-animative svolte internamente o esternamente alla sede. Per dare risposta ai bisogni delle famiglie, è stato attivato un orario anticipato dalle ore 8.00 alle ore 8.30. Questa proposta è stata offerta solo alle famiglie che ne hanno fatto richiesta. Mensa: Il CSE garantisce il servizio mensa per le persone inserite che ne fanno richiesta; il pasto può essere consumato sia all interno negli spazi predisposti avvalendosi della fornitura di monoporzioni da parte di ditte specializzate, sia all esterno in ristoranti, bar e/o self service. 4
Trasporto: L attuale normativa non include fra i compiti del CSE il servizio trasporto. L eventuale prestazione organizzata dall ente gestore non rientra fra i costi del servizio, così come non vi rientrano le eventuali ore di personale necessarie per garantirlo, e sarà concordata direttamente con le famiglie e/o i comuni di residenza. Retta: La retta è definita nel contratto sottoscritto fra la Cooperativa La Mongolfiera nella persona del legale rappresentante con gli enti locali di riferimento. EROGAZIONE DEL SERVIZIO Progetto Educativo Individualizzato Il complesso delle risposte che il CSE è chiamato ad offrire ai propri utenti trova compimento nel progetto educativo individualizzato (PEI). Pertanto, pur all interno di una necessaria programmazione generale, di un organizzazione per certi versi strutturata ed articolata sul gruppo, si cerca per quanto possibile di fornire interventi flessibili e calibrati sul singolo. Nel PEI sono state individuate sei aree di intervento, per ciascuna area vengono indicati gli obiettivi cui mirano gli interventi, obiettivi da conseguire attraverso le attività socio-educative e socio-animative interne ed esterne, specifiche per area o trasversali a più aree. Le aree di intervento del PEI sono le seguenti: Area delle autonomie; Area della socializzazione; Area del mantenimento del livello culturale; Area dell Attività occupazionale (AO); Area del benessere psicofisico; Area dell affettività. Il PEI ha validità biennale ed è sottoposto a verifiche annuali, i cui dati raccolti possono portare a modifiche e ad aggiornamenti dello stesso. 5
Almeno una volta all anno va programmato un incontro con le famiglie e le figure professionali del territorio durante il quale viene fatto il punto della situazione e viene condiviso il PEI, con relative verifiche e aggiornamenti. La stesura del PEI, le relative verifiche e modifiche sono compito dell operatore socio-educativo di riferimento, con la supervisione del coordinatore. Il PEI è sottoscritto dal personale del servizio (operatore socio-educativo di riferimento e coordinatore), da un genitore o da chi ne fa le veci, dall a/sociale e dallo psicologo di riferimento. Programmazione degli interventi Oltre al lavoro con l utenza sono previsti tempi e modi da dedicare al lavoro per gli ospiti ; ciò significa individuare spazi e momenti per pensare, progettare, organizzare, realizzare e verificare le attività e i percorsi personali di ciascun ospite (PEI). Questo lavoro si realizza quotidianamente a livello individuale e settimanalmente a livello di equipe. Formazione ed aggiornamento Durante l anno sono previsti momenti di formazione ed aggiornamento a livello di singolo o di gruppo, che si traducono nella partecipazione a corsi specifici selezionati fra le molteplici offerte o ricorrendo a consulenze mirate di figure specialistiche. RAPPORTO CON LE FAMIGLIE Oltre al già citato colloquio annuale di verifica e programmazione (cui partecipano anche le figure istituzionali territoriali), è facoltà delle famiglie, ma anche del personale del centro nella figura del responsabile, chiedere colloqui e incontri a seconda del bisogno e della necessità. Rientrano nel rapporto con le famiglie anche gli avvisi e le comunicazioni scritte inviate tramite gli ospiti. 6
Moduli di intervento Il CSE è un Unità d Offerta Sociale per persone con disabilità, la cui fragilità non sia compresa tra quelle riconducibili al sistema socio-sanitario. E organizzato come struttura diurna polivalente, ad esclusivo carattere sociale, in cui vengono organizzati differenti moduli specifici per tipologia di intervento. Gli interventi possono essere: formativi, socio educativi e/o socio animativi. L operatività dei moduli è finalizzata: allo sviluppo dell autonomia personale globale, allo sviluppo della socializzazione e dell inserimento sociale, al mantenimento del livello culturale e delle abilità acquisite, alla realizzazione di percorsi di attività occupazionale, alla realizzazione di percorsi di crescita e maturazione per il passaggio dalla giovinezza/adolescenza all adultità. TIPO A Valutazione/osservazione Ha lo scopo di osservare e conoscere la persona in un contesto specifico al fine di valutarne competenze e risorse. In tale periodo saranno raccolti elementi utili per capire i bisogni, la necessità, l entità e la tipologia di sostegno. Al termine del periodo di osservazione e valutazione, verrà elaborato un progetto educativo individualizzato che definisce le finalità e le modalità (tempi e attività diversificate) dell inserimento al servizio, allo scopo di favorire il consolidamento e/o il mantenimento di competenze sociali e personali per l autonomia quali: il passaggio dalla giovinezza/adolescenza all adultità, muoversi autonomamente nel territorio del proprio contesto di vita, organizzare il proprio tempo quotidiano e mantenere gli impegni presi, avere cura di sé e dei propri spazi, creare relazioni sociali positive, riconoscere e rispettare le regole sociali e familiari, acquisire un ruolo adulto e responsabile nell ambito dell attività occupazionale e dell integrazione sociale, acquisire un ruolo adulto in famiglia e/o emanciparsi dalla stessa, attraverso l apprendimento di abilità specifiche quali: cucinare, tenere in ordine la casa, organizzare i propri tempi e spazi familiari, ecc. 7
Questo periodo sarà utilizzato anche per creare un rapporto costruttivo e di collaborazione con la famiglia della persona inserita. Al termine di questo periodo sarà anche precisato il tipo di progetto e relativa fascia di costo, dove verrà inserita la persona con disabilità. TIPO B/B1 L inserimento nel modulo di tipo B è previsto per le seguenti aree di intervento: formazione/promozione, sostegno all integrazione, sviluppo delle autonomie personali e sociali. Ha la durata massima di 2 anni e le persone sono inserite con due livelli di protezione: medio alto (tipo B) medio basso (tipo B1) Un livello di sostegno e protezione adeguato serve per garantire una formazione continuata nel tempo ed è finalizzato: al mantenimento delle abilità acquisite, per lo sviluppo di nuove autonomie e abilità sia personali che sociali, all integrazione sociale, che veda coinvolte il maggior numero possibile di realtà esterne al servizio, ad offrire un spazio diurno personalizzato, con attività interne ed esterne, per il sostegno della famiglia nella gestione del proprio congiunto, ad acquisire un ruolo adulto e responsabile in ambito sociale, famigliare e occupazionale, ad un percorso di crescita e maturazione verso l adultità, ad un percorso di crescita per favorire il passaggio dal mondo della scuola alla realtà dei servizi. Sono previste attività interne ed esterne alla struttura. Il progetto individualizzato si realizza con attività: di formazione, espressive e creative, 8
socializzanti e di integrazione, occupazionali svolte preferibilmente in un piccolo gruppo. Si prevede una verifica con i servizi coinvolti e con la famiglia almeno una volta all anno. TIPO C/C1 L inserimento nel modulo di tipo C/C1 è previsto per diverse aree di intervento relative: all autodeterminazione, all integrazione sociale anche tramite attività occupazionali. Ha la durata massima di 2 anni e le persone sono inserite con due livelli di protezione: medio alto (tipo C) medio basso (tipo C1) Un livello di sostegno e protezione adeguato serve per garantire una formazione continuata nel tempo ed è finalizzato: ad acquisire un ruolo adulto e responsabile in ambito sociale, famigliare e occupazionale, allo sviluppo delle capacità comportamentali adeguate con una comprensione delle regole sociali, ad uno sviluppo globale delle autonomie personali e sociali. Sono previste attività interne ed esterne alla struttura. Il progetto individualizzato si realizza con attività: di formazione, espressive e creative, socializzanti e di integrazione, occupazionali in gruppo o in autonomia. Si prevede una verifica con i Servizi coinvolti e con la famiglia almeno una volta all anno. 9
TIPO D/D1 L inserimento nel modulo di tipo D è previsto per: il mantenimento e consolidamento delle abilità personali e sociali acquisite con una visione globale verso l autonomia. Si prevede un bisogno di sostegno medio basso. Un livello di sostegno e protezione di questo tipo serve a garantire una formazione continuata nel tempo ed è finalizzato al: mantenimento delle abilità acquisite, consolidamento dell autonomia globale, valorizzazione dell inserimento sociale, mantenimento dell esperienza dell attività occupazionale, costante sviluppo di un ruolo adulto e responsabile in ambito sociale, famigliare e occupazionale. Per il mantenimento e il consolidamento delle abilità personali e sociali acquisite sono previste attività interne ed esterne alla struttura. Particolare attenzione viene data alla partecipazione alle attività del territorio. VALUTAZIONE QUALITA DEL SERVIZIO Per monitorare e valutare la qualità delle prestazioni offerte, la Cooperativa La Mongolfiera ha stabilito una serie di standard di qualità giudicati qualificanti per i propri servizi, che tutti gli operatori si impegnano ad attuare, mantenere e migliorare. Essendo l obiettivo del servizio, fatti saldi alcuni principi, rendere la permanenza degli ospiti la più serena e confortevole possibile, si ritiene importante conoscere l opinione degli stessi e dei famigliari sui servizi erogati e sulla qualità degli interventi. Allo scopo sono predisposti appositi strumenti per la rilevazione del grado di soddisfazione. Le valutazioni espresse, le segnalazioni e i suggerimenti raccolti verranno esaminati dall equipe del servizio e/o dal Cda (Consiglio di Amministrazione) della cooperativa, al fine di migliorare il livello delle prestazioni fornite. 10
PRIVACY E SICUREZZA La Cooperativa La Mongolfiera, indi per cui anche il servizio CSE, ottempera alle disposizioni previste dal decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, recante il codice in materia di protezione dei dati personali, e successive modifiche, e a quelle previste dalla legge 626/94 in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. 11