BARRIERE ARCHITETTONICHE



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DICHIRZIONE DI CONFORMIT I SENSI DELL LEGGE 09/01/1989 N. 13 COMPILRE ESCLUSIVMENTE L INTERVENTO INTERESSTO 1) INTERVENTO DI EDILIZI INDUSTRILE DI NUOV COSTRUZIONE NON SOGGETT COLLOCMENTO OBBLIGTORIO POSTO IN VI COMUNE F. MPP. Requisito richiesto ai sensi della Legge 09/01/1989 n. 13 DTTBILIT (rt. 3 p. 3.4 lett. e) Parti aperte al pubblico: VISITBILIT (art. 3 p. 3.4 lett. e) Sevizio igienico CCESSIBILIT (art. 3 p. 3.4 lett. e) Il sottoscritto in qualità di progettista dell edificio industriale identificato come sopra D I C H I R che i settore produttivi non aperti al pubblico hanno caratteristiche tali da consentire l adattabilità. Le porte di accesso sono di (minimo 1,50 DM. 348/78) Gli uffici sono previsti al piano per cui è/non è previsto l ascensore le porte di accesso agli uffici sono di larghezza (minimo 0.75) gli arredi fissi previsti sono tali da non recare impedimento al passaggio di persona su sedia a ruote. Relativamente all intervento 1) Li, data IL PROGETTIST Timbro e firma 2

II) INTERVENTO DI EDILIZI RESIDENZILE MONOFLIMIRE PLURIFMILIRE DI NUOV COSTRUZIONE SENZ PRTI COMUNI. POSTO IN VI COMUNE F. MPP. REQUISITO MINIMO RICHIESTO I SENSI DELL LEGGE 09/01/1989 N. 13 - PER LE UNIT IMMOBILIRI: DTTBILIT (rt. 2 lettera I rt. 3 p. 3.3. lett. g.p. 3.5 rt 6 p. 6.1 6.2) IL SOTTOSCRITTO IN QULIT DI PROGETTIST DELL EDIFICIO RESDENZILE IDENTIFICTO COME SOPR D I C H I R che le unità immobiliari dichiarate adattabili sono per loro previsione accessibili in futuro, si è operato cercando di dare i minimi requisiti richiesti e fare sì che il grado di accessibilità sia raggiungibile a costi contenuti e senza modificare la struttura portante. Nella stesura del progetto attuale si sono rispettati alcuni elementi: - Le porte hanno larghezza di (minimo cm. 75) i corridoi hanno larghezza di (minimo cm. 100) i terrazzi previsti avranno almeno una zona di dimensione X (minimo cm. 140 x 140) i percorsi all interno dell unità immobiliare non presentano dislivelli che si prevede di sostituire con - Le scale di collegamento interno sono previste di larghezza (minimo cm. 80) e sarà possibile utilizzare la scala anche a persona con ridotta o impedita capacità motoria per mezzo di I servizi igienici sono suscettibili di trasformazione: B C D ) Già dimensionati per essere accessibili Tutte le soluzioni B) Con sostituzione di sanitari hanno un riscontro C) Con abbattimento di tramezzi grafico nell elaborato D) Con allargamento verso ambienti limitrofi di progetto ) B) C) D) 3

LTRI CCORGIMENTI PREVISTO PER BBTTERE LE BRRIERE RCHITETTONICHE Relativamente all intervento 1) Li, data IL PROGETTIST Timbro e firma 4

III) INTERVENTO DI EDILIZI RESIDENZILE MONOFLIMIRE PLURIFMILIRE DI NUOV COSTRUZIONE CON PRTI COMUNI. POSTO IN VI COMUNE F. MPP. REQUISITO MINIMO RICHIESTO I SENSI DELL LEGGE 09/01/1989 N. 13 - PER LE UNIT IMMOBILIRI: VISIBILIT (rt. 2 lettera H rt. 3 p. 3.4. lett.. rt 5 p. 5.1) - PER LE PRTI COMUNI: CCESSIBILIT (rt. 2 lett. G rt. 3 p. 3.2 rt. 4 p. 4.1.9 4.1.10-4.1.11 4.1.12. 4.1.14 Capo IV rt. 8) IL SOTTOSCRITTO in qualita di progettista dell edificio residenziale identificato come sopra D I C H I R Che le unità immobiliari n. sono visitabili in quanto il soggiorno/pranzo è accessibile, tutte le porte delle unità immobiliari hanno larghezza - (min. 75 cm.) il vano, gli spazi antistanti e retrostanti alla porta sono complanari, gli zerbini sono incassati. I corridoi non presentato variazioni di livello e sono di larghezza (min. 100 cm) N.B.: i riferimenti agli articoli e ai punti relativi sono sempre riferiti al REGOLMENTO DI TTUZIONE dell rt. 1 della Legge n. 13/1989 (D.M. 14/06/1989 n. 236). SERVIZIO IGIENICI DEGLI LLOGGI VISITBILI (rt. 8 p. 8.1.6 comma 7-8) Per garantire il requisito della visitabilità sono stati previsti in modo da permettere a persone con ridotta o impedita capacità motoria di accedere alla tazza WC e arrivare in prossimità del lavabo, a questo proposito si dichiara che lo spazio fra l esterno dei sanitari e la parete opposta è di (min. 80 cm.). Sono rispettati i criteri di accesso e manovrabilità previsti (rt. 8 p. 8.0.2) e gli spazi dimensionali retrostanti e antistanti la porta sono rispettati in quanto non sono mai previsti inferiori a (min. 100 cm) PRTI COMUNI (rt. 2 lett. G rt. 3 p.3.2 rt. 4 p. 4.1.9 4.1.10 4.1.11 4.1.12. 4.1.14 rt. 8 p. 8.1.1. 8.1.3 8.1.4 8.1-9 8.1.11 8.1.12-8.1.14 8.2.1 8.2.2 8.2.3) I collegamenti orizzontali hanno larghezza (minimo cm. 100) nelle parti terminali sono previsti allargamenti per permettere la manovra a una sedia a ruote di dimensioni x (minimo 120 X 120 cm.). Le scale hanno larghezza (min. 220 cm). I gradini hanno le pedate di (minimo cm. 30) e alzata di (max. cm 17). 5

l inizio e la fine della scala sono evidenziate Il parapetto è alto (minimo cm. 100) in attraversabile da una sfera di cm. 10 di diametro. RMPE (rt. 8 p. 8.1.11) La rampa prevista ha un andamento continuo con pendenza (max. 8%) La larghezza di (minimo cm. 90) Ogni 10 metri è previsto uno spazio orizzontale di X ( minimo cm 150 x 150). BLCONI E TERRZZE (rt. 4 p. 4.1.8 rt. 8 p. 8.1.8) La soglia tra balcone/terrazza e ambiente interno non presenta dislivelli tali da impedire il transito di una sedia a ruota: il parapetto è alto cm. 100 pur consentendo la visuale a persona seduta per mezzo di.. Il terrazzo/balcone ha uno spazio libero, orizzontale, raggiungibile dall interno da persona su sedia a ruote di dimensione X (minimo 140 X 140) SCENSORE (rt. 4 p. 4.1.12 rt. 8 p.8.1.12) Il pianerottolo antistante l ascensore ha dimensioni X ( minimo cm. 150 x 150). La porta dell ascensore è a scorrimento automatico, ha larghezza (minimo cm. 80 ) rimane aperta per almeno (tempo minimo 8 secondi) La cabina ha dimensioni X (minimo cm 130 X 95) La bottoniera di comando è posta ad una altezza di (altezza consigliata cm. 120) E prevista una numerazione in rilievo e le scritte in traduzione Braile. ll interno della cabina è posto un citofono ad altezza (consigliata cm. 120) E prevista una luce di emergenza con autonomia di (minimo 3 ore) E prevista la segnalazione sonora all arrivo al piano E previsto u sedile ribaltabile SCLE COMUNI (rt. 8 p.8.1.10 rt. 4 p. 4.1.10) Le scale che costituiscono parte comune sono previste di larghezza (minimo cm. 120) avranno pendenza limitate e un corretto rapporto fra alzata pedata. La pedata sarà (minimo cm. 30). L inizio e la fine delle rampe sono segnalate con materiale percettibile da parte dei non vedenti. 6

llegato: D.M. 236/89 livelli qualitativi richiesti per diversi tipi edilizi tttività sociali scolastiche sanitarie assistenziali culturali sportive Sedi di aziende Soggette al Collocamento Obbligatorio Sedi di aziende non soggette al collocamento obbligatorio Sale e luoghi per riunioni o spettacoli e circoli privati Spazi esterni di pertinenza Parti comuni dell edilizia Unità Immobiliare rt. (3.2.a) rt. (3.2.a) rt. (3.2.a) rt. (3.2.a) (art.. 3.2 b) rt. (3.2.b) rt. (3.2.b) rt. (3.2.b) (art. 3.2 b) (solo per wc almeno uno per ogni livello art. 4.4) (art 3.3 c/4.5) settori produttivi uffici amministrativi 1 wc per nucleo wc mensa spogliatoio luoghi ricreativi e servi zi di pertinenza d (restanti spazi) (art. 3.4) V d (tutto) (art. 3.4 b) V una zona riservata al pubblico (2 posti ogni 400 da riservare a persone con ridotte capacità motorie spazio da riservare per due persone su sedia a ruote ogni 400 persone art.5.2) un servizio igienico spazi di relazione e servizi previsti (biglietteria e guardaroba) (ingresso atrio, bar, telefono ecc) ev.le palco ev. palcoscenico ev. camerino spogliatoio con relativo wc (art. 5.2) d (restano spazi) 7

Il parapetto è previsto di altezza (minimo cm. 100) e sarà inattraversabile da una sfera di cm. 10. Il corrimano sarà prolungato oltre l ultimo gradino di (max. cm 30) e sarà installato su entrambi i lati. I pianerottoli sono di dimensione non inferiore alla larghezza della scala SCLE (rt. 4 p. 4.1.10 rt. 8. 8 1.10) Le scale di collegamento interno sono previste di larghezza (minimo cm. 80) con andamento omogeneo e regolare. Il rapporto alzata/pedata è costante per ogni rampa di scale. Le pedate dei gradini sono previste di materiale antisdrucciolevole e di cm. (minimo cm. 30). Il parapetto previsto costituisce difesa verso il vuoto e sarà dotato di corrimano ad una altezza compresa fra i 90/100 cm. PERCORSI ESTERNI (rt. 4 p. 4.2.1 4.2.2 rt. 8 p. 8.2.1 8.2.2) Sono previsto con uno sviluppo lineare di larghezza (minimo cm. 90) ogni mt. (minimo 10 metri) di rampa è prevista una zona di piano di dimensioni x (minimo 150 150) La pavimentazione esterna è di materiale antisdrucciolo. PRCHEGGI (rt. 4 p. 4.2.3 rt. 8 p. 8.2.3) Nell area di parcheggio sono previsti n. (minimo 1 ogni 50 o frazione di 50) di posti auto di larghezza (minimo cm. 320) ubicati in prossimità di percorsi pedonali e vicino all ingresso dell edificio. Sono dotati di copertura SI NO UTORIMESSE (rt. 4 p. 4.1.14 rt. 8 p. 8.1.14) lle autorimesse si accede per mezzo di rampe ascensore con le caratteristiche previste. I posti auto sono di larghezza (minimo 320 cm) in numero pari agli alloggi accessibili progettati e sono segnalati con Sono previsti in prossimità dell accesso. Relativamente all intervento 1) IL PROGETTIST Li, data Timbro e firma 8

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