Fondav Il volo della pensione Per gli assistenti di volo vi è il fondo pensione chiuso Fondav. Dopo la nostra analisi si è rivelato un fondo con pochi alti e molti bassi sia nei costi, sia, soprattutto, nei rendimenti. Fondav è il fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori appartenenti alle categorie degli assistenti di volo e del personale di bordo delle compagnie aeree: Airone, Eurofly, Meridiana, Livingston, Volare, Airone e Cityliner. Il fondo offre una scelta di ben 5 comparti: equilibrio, protezione, crescita, liquidità (tutti attivi dal gennaio 2006) e garantito (attivo solo dal luglio 2007). Il comparto liquidità investe per il 100% in liquidità e per questo, secondo noi, è il comparto che fa al caso di chi ha meno di 3 anni dalla pensione. Il comparto garantito investe per il 50% in bond dell area euro con scadenza compresa tra 1 e 3 anni e per il restante 50% in liquidità. Secondo noi, questo fondo è adatto per chi ha dai 3 ai 5 anni di lavoro prima della pensione. Per chi ha ancora tra i 5 e i 10 anni alla pensione, invece, c è il comparto bilanciato, che investe per l 80% in obbligazioni dell eurozona (con scadenza tra 1 e 5 anni) e per il restante 20% in azioni, sempre della zona euro. Aumentando il numero di anni che mancano alla pensione, troviamo i comparti equilibrio, che investe per il 60% in obbligazioni e il 40% in azioni, e crescita (40% in obbligazioni e il 60% in azioni). Secondo noi, questi due comparti sono rivolti a chi ha, rispettivamente, tra i 10 e i 15 anni e tra i 15 e i 20 anni di lavoro prima della pensione. L offerta di Fondav è tra le più complete nel panorama dei fondi chiusi. Con i suoi 5 comparti, infatti, sono coperte praticamente tutte le esigenze pensionistiche (gli anni mancanti alla pensione): manca solamente un comparto che investe per più del 80% in azioni, adatto per chi deve ancora attendere più di 20 anni prima di andare in pensione. I costi: alti e bassi Per aderire a ciascuno dei comparti pagate 5,16 euro: non sono spese particolarmente elevate, ma non le più convenienti, dato che la metà degli altri fondi chiusi ha spese di adesione più basse. Non pagate invece alcuna spesa per il riscatto, per il trasferimento ad un altro fondo e per passare a un altro comparto dello stesso fondo. In questo caso, invece, Fondav è tra i più convenienti. Anche per i costi annui di gestione Fondav è senza lode e senza infamia: i costi di gestione annui che gravano sui diversi comparti sono, se confrontati con quelli dei comparti con la stessa politica d investimento, a metà strada tra i più convenienti e i più cari (vedi tabella le spese annue di Fondav). Più costosi rispetto agli altri fondi sono, infine, i contributi minimi e la quota di Tfr che il lavoratore deve versare. Il 2% come contributo da parte del lavoratore e la quota di Tfr pari al 6,91% della retribuzione mensile sono, infatti, i più elevati tra tutti i fondi chiusi.
LE SPESE ANNUE DI FONDAV Comparto Commissioni di gestione Posizione in classifica Equilibrio 0,176% 8 su 17 Protezione 0,166% 16 su 36 Crescita 0,186% 8 su 12 Liquidità 0,156% 3 su 4 Garantito 0,156% 8 su 41 Abbiamo messo alla prova i risultati del fondo mese per mese, bimestre per bimestre, trimestre per trimestre (in modo da avere dati non influenzati dal momento d inizio dell analisi) attraverso il confronto con 5 parametri. Il primo è l andamento degli indici di mercato, azionari o obbligazionari, più vicini alle esigenze pensionistiche per cui il fondo è stato pensato (per testare se il fondo ha fatto meglio o peggio di quanto avrebbe potuto ragionevolmente ottenere date le politiche d investimento). Il secondo e il terzo riguardano l andamento medio e quello del miglior fondo, per i fondi comuni con politica di gestione simile (per testare se la gestione dei fondi comuni è stata migliore di quella del fondo pensione). Il quarto è il rendimento del Tfr, per vedere quanto perdete o guadagnate se non lasciate i soldi in azienda o all INPS. Il quinto è l andamento del fondo con se stesso, per vedere quante volte il comparto ha perso o guadagnato rispetto al periodo precedente. I risultati dei confronti e i voti ottenuti dai comparti sono riassunti nella tabella sottostante. Come potete notare, solo il comparto liquidità ha ottenuto la sufficienza, gli altri tre comparti (equilibrio, protezione e crescita), invece, sono risultati insufficienti.
I RISULTATI DELLE SFIDE Equilibrio, Voto: 5,1 Benchmark 3,3% 86,1% 10,6% Media fondi 2,5% 93,8% 3,7% Miglior fondo 13% 7,1% 79,8% Tfr 3,3% 48,9% 47,8% Se stesso 6% 65,7% 28,3% Protezione, Voto: 5,7 Benchmark 3,2% 90,3% 6,5% Media fondi 3,8% 96,3% 2,7% Miglior fondo 2,2% 95,3% 2,5% Tfr 4,3% 77,4% 18,3% Se stesso 15,7% 74,6% 9,8% Garantito, Voto: n.s*. Benchmark 30,1% 56,2% 13,7% Media fondi 31,4% 64,1% 4,6% Miglior fondo 37,9% 57,5% 4,6% Tfr 25,5% 74,5% 0% Se stesso 37,3% 62,7% 0% Crescita, Voto: 4,6 Benchmark 2,5% 72,9% 24,6% Media fondi 9,2% 87,5% 3,3% Miglior fondo 3% 92,7% 4,3% Tfr 5,7% 34,4% 59,8% Se stesso 9,2% 44,4% 46,3% Liquidità, Voto: 6,1 Benchmark 0,8% 98,7% 0,5% Media fondi 1,1% 98,9% 0% Miglior fondo 1% 99% 0% Tfr 1,9% 97,3% 0,8% Se stesso 4,3% 95,7% 0% * Non è stato dato un voto in quanto il numero di osservazioni è limitato e di conseguenza non significativo. Il consiglio è dunque quello di aderire al comparto liquidità se questo rispetta le vostre esigenze pensionistiche, mentre per gli altri tre comparti il consiglio è di aderirvi solamente per il minimo, così da poter beneficiare del contributo del datore di lavoro e dello sconto fiscale. Per il comparto garantito abbiamo potuto effettuare pochi confronti, essendo stato avviato solo nel luglio del 2007: un arco di tempo troppo breve per dare un voto. Se guardiamo, però, ai risultati delle sfide (vedi tabella) possiamo notare come il comparto garantito ha avuto dei risultati molto positivi, perché le volte in cui ha fatto meglio dei parametri sono di molto
superiori alle volte in cui ha fatto peggio. Essendo però un risultato realizzato su un periodo di osservazione troppo breve, quindi solo indicativo ma non significativo, vi consigliamo, per il momento, di aderirvi solo per il minimo. Ci sembra comunque vincolante e limitante per un lavoratore l attuale sistema di previdenza complementare. Infatti, non è concessa la libertà di poter scegliere tra tutti i fondi chiusi presenti in Italia, cercando quello con il giudizio migliore. Una determinata categoria di lavoratori può scegliere di aderire al fondo di categoria oppure non aderire a nessun altro fondo pensione chiuso. Per cui è costretto a dover scegliere se mantenere il proprio Tfr in azienda oppure se destinarlo a un fondo pensione che può anche ricevere un giudizio insufficiente sulla sua gestione oppure che non ha un comparto con una politica d investimento coerente con le proprie esigenze pensionistiche. Ultimo sguardo: le rendite Chi aderisce a Fondav può ottenere la conversione in rendita di tutto il montante, avere metà dell importo in denaro al pensionamento e il resto in rendita, oppure, in alcuni casi, come quando il 70% della posizione maturata offre una rendita inferiore alla metà dell assegno sociale, ottenere l intero montante senza penalizzazioni. Le rendite di Fondav sono calcolate in base ai coefficienti IPS55 calcolati nel 2005 per i nati nel 1955 e, in quanto oramai calcolati anni fa, saranno rivisti, probabilmente, al ribasso. Oggi, per esempio, un aderente al comparto Crescita(il comparto con la rendita annua attesa più elevata) maschio che contribuisce per 35 anni con una cifra di 1.500 euro come contributo iniziale, può sperare di ottenere una rendita annua al momento della pensione di 3.983 euro lordi, circa 332 al mese. Per una donna con 30 anni di contributi, la rendita annua si abbassa a 2.292 euro lordi all anno, 191 euro al mese. Con la revisione dei coefficienti, però, queste rendite saranno ancor più basse. Previvolo Pensione in volo quasi radente Per i piloti e i tecnici di volo vi è Previvolo. Dalla nostra analisi è risultato da consigliare solo per 2 comparti su cinque. Previvolo è il fondo pensione chiuso destinato ai lavoratori appartenenti alle categorie dei piloti e tecnici di volo delle maggiori compagnie aeree italiane. Il fondo offre una scelta di ben 5 comparti: Linea 1, Linea 2, Linea 3, Linea 4 e garantito (attivo solo dal luglio 2007). I comparti offerti da Previvolo hanno una politica di gestione adatta, secondo noi, a chi ha dai 3 fino ai 20 anni di lavoro prima della pensione (nella tabella riassuntiva potete trovare tutti i dettagli). Manca, secondo noi, un comparto che investe per più dell 80% in azioni, adatto a chi ha più di 20 anni alla pensione, e un comparto che investe totalmente in liquidità, ideale per chi ha meno di 3 anni alla pensione.
I costi: in chiaro e scuro Per aderire a ciascuno dei comparti pagate 5,16 euro: non sono spese particolarmente elevate, ma non le più convenienti, dato che la metà degli altri fondi chiusi ha spese di adesione ancora più basse. Non pagate invece alcuna spesa per il riscatto, per il trasferimento a un altro fondo e per passare a un altro comparto dello stesso fondo. In questo caso, invece, Previvolo è tra i più convenienti. Anche per i costi annui di gestione Previvolo è senza lode e senza infamia: i costi di gestione annui che gravano sui diversi comparti sono, se confrontati con quelli dei comparti con la stessa politica d investimento, a metà strada tra i più convenienti e i più cari. Più costosi rispetto agli altri fondi sono, infine, i contributi minimi e la quota di Tfr che il lavoratore deve versare. Il 2% come contributo da parte del lavoratore e la quota di Tfr pari al 6,91% della retribuzione mensile sono, infatti, i più elevati tra tutti i fondi chiusi. Bene le scadenze brevi, meno bene quelle lunghe Abbiamo messo alla prova i risultati del fondo mese per mese, bimestre per bimestre, trimestre per trimestre (in modo da avere dati non influenzati dal momento d inizio dell analisi) attraverso il confronto con 5 parametri. Il primo è l andamento degli indici di mercato, azionari o obbligazionari, più vicini alle esigenze pensionistiche per cui il fondo è stato pensato (per testare se il fondo ha fatto meglio o peggio di quanto avrebbe potuto ragionevolmente ottenere date le politiche d investimento). Il secondo e il terzo riguardano l andamento medio e quello del miglior fondo, per i fondi comuni con politica di gestione simile (per testare se la gestione dei fondi comuni è stata migliore di quella del fondo pensione). Il quarto è il rendimento del Tfr, per vedere quanto perdete o guadagnate se non lasciate i soldi in azienda o all INPS. Il quinto è l andamento del fondo con se stesso, per vedere quante volte il comparto ha perso o guadagnato rispetto al periodo precedente. Lo abbiamo chiamato il confronto con il materasso perché indica se avete guadagnato rispetto all alternativa di non fare nulla con i vostri contributi e cioè di tenerli sotto al vostro materasso. Il comparto Linea 1 ha ottenuto 6,1 come voto e il giudizio si spiega dando uno sguardo ai risultati delle sfide. Questo comparto, infatti, il 96% delle volte ha pareggiato con i parametri di riferimento e ha percentuali di sconfitte molto basse: al massimo sono lo 0,8% dei confronti totali. Questo significa che, scegliendo di aderire a questo comparto, non avreste praticamente mai ottenuto meno di quanto avreste potuto ottenere investendo nel miglior fondo oppure lasciando il vostro Tfr in azienda Sulla stessa lunghezza d onda sono i risultati del comparto Linea 2. Anche quest ultimo ha percentuali di pareggio molto elevate (mai inferiore al 92% dei confronti), ma ha accusato qualche sconfitta in più, soprattutto contro il Tfr (6,6%) e con il parametro di riferimento (2,3%). Per questo il suo voto è leggermente inferiore a quello della linea 1, ma comunque sufficiente: 6. Per questi due comparti, se rispettano le vostre esigenze pensionistiche (anni mancanti alla pensione), il consiglio è di aderirvi. Per i comparti Linea 3 e Linea 4, invece, i risultati non sono stati tali da consentire loro di ottenere la sufficienza. A pesare sul giudizio dei due comparti sono le percentuali di sconfitte ottenute nei confronti con il Tfr e con il materasso : si va infatti da un 16,6% di sconfitte fino addirittura al 33%, vale a dire che quel comparto 1 volta su 3 ha perso nella sfida con il parametro con cui è stato confrontato. Ecco dunque spiegati il 5,7 e il 5,8 ottenuti dai due comparti. Alla luce di questi risultati, consigliamo di aderire a questi due comparti solamente per il minimo, così da beneficiare dello sconto fiscale e del contributo del datore di lavoro. Per il comparto garantito, invece essendo stato avviato solo nel luglio 2007, le osservazioni sono troppo limitate per trarne delle conclusioni.
TUTTO QUELLOCHE VORRESTE SAPERE SU PREVIVOLO IN UN COLPO D OCCHIO COMPARTO Linea 1 Linea 2 Linea 3 Linea 4 Garantito Benchmark 100% obb. 85% obb. 15% az. 60% obb. 40% az. 25% obb. 75% az. 50% obb. 50% liq. Anni alla pensione 3-5 5-10 10-15 15-20 3-5 Adesione 5,16 5,16 5,16 5,16 5,16 Spese annue 147,5 147,5 147,5 147,5 147,5 Costi di Gestione 0,14% 0,17% 0,20% 0,24% 0,23% - Classifica dei costi 3 su 7 20 su 37 10 su 17 11 su 12 15 su 37 Trasferimento 0 0 0 0 0 Riscatto 0 0 0 0 0 Contr. lavoratore 2% 2% 2% 2% 2% Contributo Datore 2% 2% 2% 2% 2% Quota Tfr 6,91% 6,91% 6,91% 6,91% 6,91% I RISULTATI DELLE SFIDE Con il Parametro di riferimento Vinto 1,8% 5,6% 5,1% 5,3% 15,2% Pareggiato 98% 92,1% 92,2%