PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDAUALE REFERENTE DEL CASO:. Proveniente da : Percorso Clinico-assistenziale o Domicilio o Semiresidenzialita ( centro diurno) o Residenzialita ( altra struttura) o Casa di cura o Ospedale o Altro Il ricovero è per : o Un periodo temporaneo - Percorso di continuità assistenziale - Postacuzie - Altro.. o Un periodo definitivo E stato reso partecipe della decisione? o Si o No, perche Disponibilità della rete parentale /amicale o Ospitalità per brevi rientri a casa ( da chi. ) o Accompagnamento a visite ( da chi...) o Accompagnamento ad attività ricreative o presenza in struttura ( da chi..) o Altro ( da chi.. ) RISORSE DISPONIBILI o Amici (specificare..) o Vicinato (specificare.) o Volontariato (specificare.) o Altro Pag. 1
o Nessuna Abitudini della persona ( es. orari sonno veglia, pasti..) Interessi / hobbies Grado di istruzione. Attività lavorativa svolta... o Allergie Si No quali. o Intolleranze Si No quali. o Deficit sensoriali Visivi uditivi Altre annotazioni Pag. 2
OSSERVAZIONI NEL PRIMO PERIODO DI PERMANENZA NELLA RESIDENZA o Va d accordo con la maggioranza delle persone si no o Ha rapporti privilegiati con un altro ospite si no o Ha rapporti privilegiati con un gruppo di ospiti si no o Ha rapporti privilegiati con un operatore si no o Non ha rapporti privilegiati si no o Sta volentieri da solo si no o Partecipa alle attività proposte si no Quali. Altro Segnalare i problemi emersi e le cause ed i relativi interventi assistenziali attuati Rischio di cadute per Igiene personale... Difficoltà a vestirsi autonomamente a causa di... Assunzione dei cibi Abitudini alimentari. Assunzione dei liquidi Comunicazione.. Disturbi del sonno.. Disturbi comportamentali. Note e relativi comportamenti assistenziali........ Pag. 3
... Luogo e data : Firma del referente del Piano Assistenziale Individuale : Firma delle figure coinvolte nella predisposizione del PAI COORDINATORE I.P. F.K.T. EDUCATORE DIRETTORE DI STRUTTURA MMG KARE GIVER ( PARENTE, ALTRO) In questa fase vengono allegate tutte le scale di utilizzate e vengono sintetizzate al fondo del PIANO ASSISTENZIALE INDIVIDUALE al fine di vedere la progressione degli elementi valutativi socio-sanitari ed assistenziali. Pag. 4
PAI nr. MOBILITA di Autonomia totale Uso autonomo di ausilio o carrozzina Cammina con aiuto e/o sotto supervisione Obbligo letto e/o carrozzina Ausili di contenzione Si No Quali? Pag. 5
ELIMINAZIONE di Usa i servizi in completa autonomia (*) Necessita di aiuto nell uso dei servizi igienici, ma recepisce correttamente gli stimoli (*) Incontinenza urinaria Incontinenza fecale Doppia incontinenza sfinterica ed uso costante di ausili. (*) consentito uso saltuario di ausili per piccole perdite occasionali Pag. 6
ALIMENTARSI di Senza aiuto Con supervisione Deve essere imboccato Nutrizione entrale e/o parenterale Necessita diete particolari PESO CORPOREO KG. Pag. 7
LAVARSI di Autonomo ( ad eccezione del bagno) Si lava le mani ed il viso autonomamente Supervisione costante nel lavarsi Non è in grado di lavarsi autonomamente Pag. 8
VESTIRSI di Autonomo Possibile solo con supervisione Incapace di vestirsi Pag. 9
COMUNICAZIONE di Sempre chiara, libera e comprensibile Riesce ad esprimere i propri bisogni e comprende ordini verbali semplici Riesce ad esprimere i propri bisogni, ma non comprende ordini verbali semplici Non riesce ad esprimere i propri bisogni, ma comprende ordini verbali semplici Non è in grado di comprendere informazioni verbali semplici e non puo indicare i propri bisogni, conserva il minimo di capacità espressiva Non è in grado di comprendere informazioni verbali semplici e non puo indicare i propri bisogni, non conserva il minimo di capacità espressiva Pag. 10
TONO DELL UMORE di Normale Saltuariamente triste e malinconico Tono dell umore stabilmente depresso In modo moderato In modo grave Presenza di idee conservative In carico al D.S.M. Ipomaniacalità Presenza di ipocondria Ansia Assente Episodica Frequente Costante Pag. 11
AGITAZIONE PSICO-MOTORIA di Assente Episodica Presente di giorno e di notte Presente di giorno Presente di notte Momenti particolarmente cristici ( specificare quando..in quale fase giornaliera) Con aggressività Pag. 12
COLLABORAZIONE di Collaborante Saltuariamente collaborante Collaborante con incoraggiamento Non collaborante Pag. 13
ORIENTAMENTO di Orientamento nel tempo e nello spazio Saltuariamente non orientato Orientato in struttura Non orientato nel tempo Non orientato nello spazio Disorientato Non valutabile Pag. 14
MEMORIA di Buona, trattiene le informazioni ricevute Perdita della memoria a breve termine Perdita della memoria a breve e a lungo tempo Non ricorda e non riconosce i luoghi e/o le perone Pag. 15
STATO DELLA CUTE di Integro Presenza ulcere cutanee Pag. 16
ALTRO di Pag. 17
NOTE SINTESI DELLA VALUTAZIONE CON L UTILIZZO DELLE SCALE SCALA DATA ESITO BARTHEL Funzionale BARTHEL Mobilità A.D.L. I.A.D.L. S.P.M.S.Q. A.Di.CO. D.M.I. C.I.R.S. TINETTI NORTON M.N.A. CONCLUSIONE DELL EQUIPE MULTIDISCIPLINARE.... Pag. 18
Luogo e data : Firma del referente del Piano Assistenziale Individuale : Firma delle figure coinvolte nella predisposizione del PAI COORDINATORE I.P. F.K.T. EDUCATORE DIRETTORE DI STRUTTURA MMG KARE GIVER ( PARENTE, ALTRO) TOTALE MINUTAGGIO ASSISTENZIALE GIORNALIERO DEL PRESENTE PAI FIGURA PROFESSIONALE O.S.S. I.P. F.K.T. EDUCATORE TOTALE MINUTI Pag. 19