7. Equilibri cromatici Il presente file costituisce una SINTESI del materiale presentato nel corso delle lezioni. Tale sintesi non deve essere ritenuta esaustiva dell argomento, ma andrà integrata dallo studente attraverso i propri appunti delle lezioni e gli approfondimenti bibliografici.
Quando si accostano tra loro i colori fondamentali, per ottenere l equilibrio armonico delle tinte, senza che una predomini sulle altre, è necessario modificare il rapporto dimensionale. Questi rapporti quantitativi di superficie sono stati rappresentati dagli studiosi secondo i seguenti valori: Giallo viola 3:9 Arancio azzurro 4:8 Rosso verde 6:6 Le proporzioni di ordine armonico dei primari risultano così 3:6:8 Quelle dei secondari 4:6:9
EQUILIBRI CROMATICI
J. Itten, uno dei maestri del Bauhaus, fa dello studio dei contrasti un capitolo fondamentale della sua teoria dei colori, in cui il contrasto è inteso come polarità e tensione dinamica. I sette contrasti secondo Itten sono: 1. Contrasto dei colori puri 2. Contrasto di chiaro e scuro 3. Contrasto di caldo e freddo 4. Contrasto dei complementari 5. Contrasto di simultaneità 6. Contrasto di qualità 7. Contrasto di quantità
CONTRASTO DEI COLORI PURI. A crearlo basta l accostamento di qualsiasi colore al punto più alto di saturazione. L accostamento tra colori primari rappresenta il massimo grado di tensione tra colori puri.
CONTRASTO DI CHIARO E SCURO. L estremo punto di contrasto chiaroscurale è rappresentato dall accostamento del bianco e del nero: fra essi si sviluppa l intera gamma dei grigi e dei colori. Combinati con il nero o con il bianco, i colori perdono sempre di luminosità.
Il colore presenta numerose proprietà spaziali. I colori freddi sembrano retrocedere e i colori caldi avanzare. Tra i colori primari il blu recede, il giallo avanza, e il rosso si posiziona a una profondità intermedia.
L applicazione di un colore a una composizione esercita un effetto immediato sulla gerarchia, ossia sull ordine relativo di importanza delle forme nello spazio.
È possibile stampare gli inchiostri sovrapponendoli, sia a intensità piena, sia in combinazioni.
Il colore è associato a numerosi messaggi psicologici utilizzabili per influenzare il contenuto, sia a livello di immagini che di significato verbale dei componenti tipografici. La componente emotiva del colore è profondamente correlata all esperienza umana a un livello istintivo e biologico. Il gallo appare su uno sfondo arancione familiare e dinamico. I verdi oliva e i marroni scuri evocano un senso di storia, soprattutto nelle fotografie, un tempo colorate di marrone e a volte di verde oliva.
EQUILIBRI CROMATICI
Il designer deve anche prevedere l effetto esercitato dalle associazioni create nella mente dell osservatore dal colore applicato alle forme.
EQUILIBRI CROMATICI Il sistema Pantone codifica un migliaio di colori identificabili attraverso una numerazione progressiva a tre e quattro cifre, al fine di raggiungere in stampa un risultato il più possibile vicino alle indicazioni date.
Diversi sono i modelli con cui operare sul colore in Photoshop: RGB, CMYK, HSB, Lab; tra questi i più adoperati sono i primi due. Il modello RGB lavora secondo i principi della sintesi addittiva (red-green-blue), certamente la più adatta per ottenere buoni risultati a video, dato che i colori che si creano sul monitor hanno le medesime proprietà della luce in natura. Se il risultato finale è la stampa su carta, sarà necessaria la trasformazione in CMYB (Cyanmagenta-yellow-black) Il modello HSB (Hue-saturation-brightness = tono-saturazione-luminosità) fornisce un modo intuitivo per convertire i colori naturali in quelli creati dal computer. Il modello Lab consente di creare colori che restano invariati sia sul monitor che nella stampa.